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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; NUMERO DI CATALOGAZIONE A PENNA SUL RETRO. Ieri come oggi il tema della guerra interroga le coscienze europee che puntualmente, di fronte al prodursi di grandi tragedie, riscoprono l'ambiguità e la complessità della relazione tra guerra e pace. Questo volume, basato su una estesa ricerca archivistica e sulla stampa del tempo, affronta una inedita comparazione di due pensieri profondamente diversi, quello del socialismo francese e quello del socialismo italiano, proponendo un'interpretazione innovativa del complicato legame tra guerra e pace nella difficile congiuntura della prima guerra mondiale. Informazioni bibliografiche Titolo: Alla prova del fuoco: socialisti francesi e italiani di fronte alla Prima Guerra mondiale (1911-1916) Collana: Volume 2 di Opere prime; Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Dipartimento di Scienze Sociali Autore: Francesca Canale Cama Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2006 ISBN: 8860422574, 9788860422576 Lunghezza: 289 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Novecento, Politica, Ideologie politiche, Sinistra, Socialismo, Grande Guerra, Trionfalismo, Fascismo, Prima Guerra Mondiale, Pace, Alleanze, Socialisti, Diplomazia, Comunismo, Marxismo, Imperialismo, Pacifismo, Stampa, Opinione pubblica, Pacifisti, Pubblicistica, Stampa, Editoria, Propaganda, Conflitti sociali, Società, Borghesia, Jaurès, Internazionalismo, Congressi, Armamenti, Basilea, Guerra giusta, Luglio 1914, Girardoux, Rasmussen, Zimmerwald, Kienthal, Relazioni internazionali, Bibliografia, Studi storici, Saggi, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Contemporary history, Twentieth century, Politics, Political ideologies, Left, Socialism, Great War, Triumphalism, Fascism, World War I, Peace, Alliances, Socialists, Diplomacy, Communism, Imperialism, Pacifism, Press, Public opinion, Pacifists, Publicity, Press, Publishing, Propaganda, Social conflicts, Society, Bourgeoisie, Internationalism, Congresses, Armaments, Basel, Just War, July, International relations, Bibliography, Historical studies, Essays, Reference, Consultation, Out of print books Parole e frasi comuni 21 settembre agosto Angelica Balabanoff antimilitarista Avanti balcanica Basilea classe coinvolti Conferenza conflitto confronto Congresso Convegno crisi marocchina Critica Sociale delegati Internazionale dibattito difesa nazionale dirigenti Francia franco-tedesco fronte governo guerra Libia giusta Haupt Hervé ideale intransigente Jean Jaurès Kienthal L'Humanité leader libica linea lotta antimilitarista maggioranza manifesto militari momento mouvement ouvrier movimento mozione Mussolini nazione necessità neutralità operaio opposizione pace paesi belligeranti paix Paris patria patriottismo pensiero Pinzani politica posizioni proletariato propaganda proposito pubblica questione rapporti risoluzione riunione rivoluzionaria Rosmer sacrée sciopero generale scoppio Sembat settembre SFIO sindacalista situazione socialdemocrazia socialisme socialismo europeo italiano socialistes paesi socialisti francesi social-patrioti solidarietà Stoccarda tedesca Turati Vaillant Zimmerwald
br. Passione e ideologia, di questo era fatta la vita di Lucio Magri. Una passione lucida, incrollabile e una riflessione politica nutrita dallo studio febbrile, dal desiderio di comprendere la realtà storica e sociale nelle sue trasformazioni. Dagli anni del boom alla Primavera di Praga, dal Sessantotto alla fondazione del manifesto e del Pdup, dal compromesso storico alla fine del Pci e all'avventura naufragata della rifondazione di un nuovo partito comunista, lo sguardo critico e gli scritti di Magri hanno attraversato la seconda metà del Novecento. I saggi qui raccolti - articoli, relazioni politiche, interventi parlamentari - rappresentano una testimonianza unica dei passaggi cruciali della storia del nostro paese. Una storia collettiva, quale è stata quella di Magri, fatta di incontri e congressi, scontri e riconciliazioni, comitati, redazioni, compagni e amici, come ben raccontano la prefazione di Luciana Castellina e l'ultima intervista prima della morte, realizzata da Famiano Crucianelli e Aldo Garzia. Alla ricerca di un altro comunismo non è solo un omaggio all'intellettuale più rigoroso che abbia avuto la sinistra italiana, ma uno strumento affilatissimo per capire l'attuale catastrofe. È la traccia di un'avventura irripetibile, del dirigente forgiato nella generazione dei grandi, del militante "eretico", di una vocazione rivoluzionaria inarrestabile, almeno finché il pessimismo non ha avuto la meglio sulla volontà.
br. Antonio Giolitti (1915-2010) è stato un protagonista della storia italiana del Novecento. Questo volume è la prima ricostruzione della sua vicenda politica e umana basata sullo studio di fonti archivistiche inedite e a stampa. L'autore si sofferma in particolare sulla militanza giolittiana nella sinistra, prima nelle file del PCI dalla Resistenza sino alla drammatica rottura del 1956 con il partito di Togliatti, per poi analizzare il suo passaggio al PSI e la successiva nomina a ministro del Bilancio nel primo governo di centro-sinistra guidato da Aldo Moro. Sono anni centrali nella storia di Giolitti, divenuto simbolo di una generazione di giovani che avevano aderito al comunismo con convinzione durante l'impegno antifascista per poi giungere al distacco traumatico e doloroso dal PCI dopo la repressione sovietica in Ungheria, cui seguì l'inizio della ricerca di un nuovo "socialismo possibile". Il libro ricostruisce non solo un periodo fondamentale della vita di una grande personalità della nostra Repubblica, ma anche uno snodo cruciale nelle vicende della sinistra italiana e nel dibattito sul rapporto tra socialismo e democrazia, riformismo e radicalità che ne ha attraversato la storia sino ai nostri giorni.
In-16 (cm. 19), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 409, (7). Prefazione alla edizione italiana di N. S. Khrusciov. Hanno collaborato alla preparazione della edizione italiana Renato Angelozzi, Lodovico Mari, Olga Pastore e Giuseppe Vaiarello. Prima edizione italiana. Tracce di polvere e d’uso alla sovracoperta con piccole mancanze/taglietti e ai tagli. Fioriture al taglio pagina. Peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
Milano, Longanesi, 1961, 8vo legatura editorisle, pp. 410. Manca la sovr.
Memorie di un recluso politico Ottimo stato.
br. A cavallo fra le due guerre mondiali la Francia diventa terra d'immigrazione. Centinaia di migliaia fra italiani, polacchi, spagnoli, rumeni, cechi, slovacchi, bulgari, ungheresi e jugoslavi scelgono il Paese transalpino come rifugio. L'eco della Rivoluzione e della Comune di Parigi, insieme alla tradizione integrazionista della Francia, contribuiscono a favorire l'afflusso, ma ovviamente sono le opportunità di lavoro nelle fabbriche a determinare l'esodo imponente. Il Partito comunista francese decide già sul finire degli anni Venti di organizzare questa massa di diseredati. Crea a questo scopo prima la MOE e poi la MOI, due organizzazioni autonome ma interne al partito che devono organizzare per nazionalità i nuovi venuti. L'obiettivo è sindacalizzare gli immigrati, offrire loro sostegno culturale e materiale ma, soprattutto, creare una base di massa per il PCF, che in quel periodo attraversa una profonda crisi. Il lavoro minuzioso paga: molti degli immigrati ingrossano le fila del Partito e si organizzano sotto la sua egida. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, questi organismi collaudati forniscono le prime leve alla lotta partigiana. Sono loro i primi a prendere le armi, soprattutto nelle città, dove l'occupazione nazifascista è feroce e la Resistenza fatica a esprimere tutto il suo potenziale. Già nel 1941 arrivano le prime azioni: deragliamenti, espropri e omicidi mirati sono all'ordine del giorno. Una storia dimenticata, ricostruita fra testimonianze dirette e documenti d'archivio, del primo movimento clandestino di resistenza armata composto esclusivamente da immigrati comunisti che per primi, senza attendismi e imboscamenti, si sono gettati in una lotta senza quartiere contro il nazifascismo.
Ottimo stato.
Il Mulino, 1972. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 631. In ottimo stato.
8vo, br.ed. VIII+424/ brossura in cartoncino ruvido con grafica in oro, bianco, arancione e nero. Stato buono (lieve usura della copertina - pagine brunite). Indice: Prefazione - Alcuni fatti e un problema di storiografia - " Giacobini " e " democratici " - L'opposizione antidispotica in Germania - Il pianeta rivoluzione - La libertà sul Reno - La repubblica futura) - Appendice (Di fronte ala rivoluzione (Knigge - Knoblauch - Laukhard - Einsiedel) - Teoria e prassi del governo giacobino (Wedekind - Hofmann - Metternich - Cotta - Atti e decreti della repubblica magontina) - La società futura (Knigge - Frölich - Ziegenhagen - Rebmann - Einsiedel)) - Nota bibliografica - Indice dei nomi.
Un volume (30 cm) di 188 pagine; caratteri di dattiloscritto. Brossura muta. Ottime condizioni. Tesi di laurea nell'Anno accademico 1988-89. Relatore prof. Andrea Riccardi.
(Codice SO/1420) In 8° (22 cm) 123 pp. Documentata ricerca storica, con 16 tavole di foto fuori testo. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
DESCRIZIONE: Stato Maggiore dell'Esercito Ufficio Storico Roma 2008, br. ed. con sovracc. ill. col. con alette, pp. 302 ill., in 8°. La guerra civile in Russia è stato uno degli eventi più tragici del XX secolo. Su un territorio vasto come quello dellex Impero Russo dal 1918 al 1921 si sono scontrati uomini, idee e diversi modi di concepire il potere. Vi è la sintesi di una società dalle forti contraddizioni sociali messe in evidenza dalle puntuali analisi fatte dagli Ufficiali italiani inviati, a vario titolo, in missione in Russia. Della loro storia e delle loro imprese durante la guerra civile in Russia parla questo libro che torna a puntare lattenzione sullattività delle truppe italiane in terra straniera. CONDIZIONI: Perfette ancora INCELLOPHANATO. PESO / WEIGHT: 900 gr. without package
251 pages. Index of names. Bibliography. Maps. "Almost 50 years after the event, the Alliled intervention in Russia following the Bolshevik seizure of power in 1917 remains a conroversial issue. For that reason, and because so much government documentary material has remained inaccessible, it has been badly neglected by professional historians... Provides a wealth of completely new material... The obscure beginnings of the intervention, November 1917 to August 1918, are thoroughly explained, and the role of Japan and Czechoslovakia Corps in the military strategy of the Allies is examined." - from dust jacket. Usual library markings. Above-average wear. Front hinge open. Reading copy only. Book
L3419Instituto del libro, 1968. Plaquette in-8 agrafée. Texte de l'allocution par le commandant Fidel Castro pour analyser les événements de Tchécoslovaquie du vendredi 23 août 1968. E.O.
Roma, Spada, 1979. In 4°pp. 263n. numerose illustrazioni in b. n. e a colori n. t. bross. orig.
N. PAG.286- BROSSURA IL- OTTIMO
223 p., ill.; 23 cm. Brossura editoriale. Tracce d'uso
Roma, Tip. Spada, 1975, 8vo brossura editoriale, pp. 233 con numerose illustrazioni fotografiche n.t. e tavole illustrate a colori f.t.
(Codice SO/0793) In 8° (23 cm) 240 pp. Illustrato con molte foto in nero. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
22 cm, pp. 252, numerose fotografie nel testo, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
8°, 21 cm, pp. 301, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso,Chi e quanti sono, come lavorano e sono organizzati i comunisti; Il referendum del 12 maggio: radiografia di una vittoria; le regioni di fronte alla scadenza elettorale, riassunto dei congressi dal 1921 ai giorni nostri, e altri contributi. Esemplare molto buono
bross. edit. ill., lieve piega in cop.