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New Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 179 p. 150. yiliinda Das Kapital: Osmanli'dan günümüze Türkiye'deki serencami.
Jurgen Habermas Lavoro e interazione. Milano, Feltrinelli 1975 italian, 47 Opera con copertina morbida in brossura. LF.58.
Marx-Engels Opere di Marx-Engels Vol. 43 Lettere agosto 1868-luglio 1870. Roma, Riuniti 1975 italian, 949 CR.46 Copertina rigida, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla sovracoperta, copertina e interno in ottimo stato, legatura salda 949 pagine circa Copertina come da foto
Marx, Karl; Sabetti, Alfredo ( traduzione) Democrito e Epicuro : Dissertazione dottorale discussa a Jena il 15 aprile 1841. Firenze, La Nuova Italia 1979 italian, 92 1979. Copertina editoriale in brossura. 92 p.; ill.; 20 cm BA3.3
LATERZA 1989. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO. La sociologia, messa radicalmente in questione dal pensiero 'post-moderno', sembra finita in un vicolo cieco. E' la tesi di uno dei maggiori sociologi italiani, che in questo libro conduce una riflessione critica serrata sulle principali correnti sociologiche e filosofiche del Novecento, e un confronto con le punte più avanzate della ricerca scientifica di oggi. Ardigò giunge a proporre la fondazione di una nuova teoria sociologica, capace di comprendere le società complesse contemporanee senza dimenticare il soggetto-uomo, la sua vita di relazione, la sua interazione con gli altri e con l'ambiente.
EDITORI RIUNITI 1991 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni afferma Antonio Labriola appunto astratta attività cattolici cattolicismo certo Civiltà Cattolica concepire concetto concezione del mondo concreto correnti creare critica Croce cultura culturale dell'economia determinato dialettica dire diventa dottrina elaborazione elementi esiste etico-politica fase filosofia classica filosofia classica tedesca filosofia della praxis forma forze francese Hegel ideologia individuali intel intellettuali Kant l'affermazione l'economia l'uomo lavoro libertà linguaggio logica logica formale losofia lotta Marx marxistica massa materialismo storico mente metafisica metodo metodologia Missiroli moderna morale movimento nazionale necessario noumeno nuova occorre pensare pensiero plusvalore polemica politica popolari posizione prassi pratica presente problema processo produzione progresso proprio Proudhon punto di vista pure quistione rapporti reale realtà religione ricerca Riforma rivoluzione Rivoluzione francese Saggio popolare scientifica scienza economica scritto senso comune significa significato sistema società sociologia Sorel specialmente speculativa spirito storia Storia d'Europa strumenti struttura studio superstrutture sviluppo svolgimento tecnica tendenza teoria teoria del valore teorica tratta uomini valore
CAROCCI 2009 ALLO STATO DI NUOVO La teoria gramsciana della democrazia trae origine dalla crisi novecentesca dello Stato-nazione che, per Gramsci, è il soggetto costitutivo del mondo moderno. La democrazia è una possibilità iscritta nella morfologia del "moderno" che si rivela aperto a forme della soggettività non del tutto prevedibili e mai definitive. La risposta di Gramsci alla crisi della sovranità statale è la democrazia cosmopolitica: una prospettiva che oltrepassa l’identificazione di politica e Stato e apre la via a nuove forme di sovranità. La lettura filosofica dei Quaderni del carcere proposta nel volume ha radici lontane: nasce dalla esigenza di reagire alle “grandi narrazioni" incentrate sulla "crisi della ragione" impostesi negli ultimi decenni. La democrazia oltre lo Stato si prospetta come forse l’unica alternativa efficace alla presunta equazione di modernità e nichilismo, alla riduzione della filosofia alla teologia, alla regressione della politica alla pura potenza, alla inevitabilità della guerra. Introduzione 1. I Marx di Gramsci La critica al socialismo positivista/Contro il protezionismo/La guerra e il nazionalismo/La rivoluzione russa/Lenin contro Bordiga/I Quaderni del carcere/Marx filosofo della prassi/La traducibilità dei linguaggi/Egemonia e rivoluzione passiva 2. Filosofia della prassi e concezione della modernità 3. Teoria del soggetto storico 4. Machiavelli filosofo della prassi Politica e storia. Machiavelli e Cesare/Machiavelli scienziato o uomo appassionato e politico in atto?/Gli interlocutori del Principe: il tiranno o il popolo? 5. Dalla territorialità all’industrialismo: la democrazia oltre lo Stato nei Quaderni del carcere 6. Nazione e cosmopolitismo nei Quaderni del carcere 7. Tre Convegni gramsciani 8. Lo storicismo e la riforma intellettuale e morale. Il Gramsci a due facce di Luporini 9. «I due mondi». Tatiana Schucht, Antonio Gramsci e Piero Sraffa sulla questione ebraica Indice dei nomi
PERFETTO, MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA CUSTODIA. ANCORA PRESENTE LA SCHEDA EDITORIALE ORIGINARIA. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia del pensiero socialista, [vol. 2]: Marxismo e anarchismo 1850-1890 Autore: Cole, George Douglas Howard Traduzione di: Luca Bernardi Titolo originale: Socialist thought: Marxism and anarchism, 1850-1890 Collana: Volume 2 di Storia del pensiero socialista Editore: Bari: Laterza, 1967 Descrizione fisica: VII, 574 pagine ; 22 cm Soggetti: Anarchismo, Marxismo, Socialismo, Filosofia politica, Ideologie politiche, Storia del pensiero, Internazionale, Comunismo, Socialdemocrazia, Karl Marx, Lenin, Bakunin, Engels, Precursori, Sindacalismo rivoluzionario, anarcosindacalismo, 1848, Moti rivoluzionari, Russia, Belinskij, Herzen, Cernysevskij, Gotha, Critica, Manifesto del partito comunista, Capitale, Antiduhring, Kropotkin, Socialismo tedesco, Rodbertus, Marlo, Colins, Kats, de Keyser, America, Comune di Parigi, Ottocento, Kulturkampft, Coscienza di classe, Operai, Fabbriche, Scioperi, Movimenti, Sindacati, A History of Socialist Thought, Anarchism, Anarchists, Anti-Socialist Laws, Trade Unions, Varlin, workers, Blanquists, revolution, Herzen ideas individual industrial influence, intellectual, International, Working Men’s, Italian, Italy, James Guillaume, Jura Federation, labour, land, Lassalle, revolutionary, Russian, Slavophils, surplus value, Paris Commune, political, Napoleon III Narodnaya Volya Narodnik
LA CITTà DEL SOLE LIBRAIIE PHILOSOPHIQUE J. VRIN 2007 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO La violence habite l’histoire dont sont tissés individus et sociétés. Elle s’est imposée comme l’éponyme de notre époque qui, d’être marquée du paroxysme de son explosion quantitative et qualitative, s’affole de répertorier ses figures et d’exorciser ses méfaits. Mythologies, religions, philosophies, activités artistiques, littératures, jusqu’à nos modernes thrillers, il est peu de récits ou de représentations qui ne l’évoquent pas et ne fassent écho à ces grands paradigmes que sont le Livre de Job, la martyrologie picturale ou les démences des tragédies. Polymorphe et polysémique, elle est porteuse d’une souffrance qui balance entre l’infligé et le subi, l’intermittent et le continu, l’accidentel et le tenace. Sa constance et l’insaisissable de ses métamorphoses déjouent conjurations et anathèmes. Son concubinage entêté avec la politique égare le jugement et se dérobe aux filets éthiques. Familière des systèmes, qui la produisent et la reproduisent à l’envi, elle se trouve aujourd’hui au coeur de notre mondialité. Les associations de malfaiteurs dont elle représente l’émanation ont abandonné les arrière-salles, pour siéger dans les états-majors, les conseils d’administration et les cabinets ministériels. Partant, les légitimes résistances que provoque cette violence structurelle ouvrent à nouveau la voie à la violence émancipatrice. Georges Labica, professeur émérite des Universités, a enseigné la philosophie politique et singulièrement l’histoire et la théorie du marxisme à l’Université de Paris-X Nanterre
IL MULINO 1975 SAGGI TRA GLI ALTRI, DI ALTHUSSER BOLTANSKI PIERRE BOURDIEU HUBNER LINARES ROSENTHAL MARKIEWICZ-LAGNEAU...313 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO (LIEVI ABRASIONI AI MARGINI DELLA COPERTINA, COME DA FOTO), TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. ANCORA PRESENTE LA CEDOLA DI COMMISSIONE LIBRARIA DELLA SOCIETà EDITRICE. La prima antologia di sociologia dell’educazione pubblicata in Italia che raccoglie i testi considerati più importanti sulla scuola e le funzioni che ha svolto e svolge. Presenta tredici saggi divisi in tre parti. La prima riguarda i sistemi scolastici e i loro rapporti con le strutture sociali e si apre con un saggio molto famoso del filosofo marxista Louis Althusser dal titolo “ideologia e apparati ideologici di stato”. La seconda ha a che fare con i processi di selezione e inizia con un articolo di un altro notissimo studioso francese, il sociologo Pierre Bourdieu. La terza verte invece sui processi di socializzazione e presenta, oltre a contributi di carattere teorico, i risultati di alcune ricerche empiriche sull’insegnamento della storia e dell’educazione civica.
CONTINUATA FINO AD OGGI DA ALBERT WUCHER TRADOTTA DA BRUNO MAFFI 2 VOLUMI IN COFANETTO IL SAGGIATORE 1968 27 CARTINE GEOGRAFICHE 1413 PP. + INDICI. COFANETTO CON RIPARAZIONE A SCOTCH AL FONDO DI UN FIANCO, VOLUMI CON LIEVI SEGNI DEL TEMPO MA INTONSI, MAI SFOGLIATI, PERFETTI. Opera innovativa rispetto alle varie fasi della storiografia classica e moderna (cui accenna) nell'interpretazione della storia: "una lotta intorno ai quattro grandi beni della vita: religione, arte, scienza e forma dello Stato", che "non si esaurisce nella lotta di classe"; prefigura un superamento dell' "ipertrofia della potenza statale", verso "il diritto delle genti esteso a tutti e veramente riconosciuto". Dall'indice: Tre stadi di civiltà; L’antico Egitto; Il popolo d’Israele; Ellenismo; Patrizi e plebei a Roma; Cristianesimo e Germanesimo; Islamismo; Epoca delle Crociate; Rinascimento italiano; La Controriforma; L’assolutismo di Luigi XIV; Carlo VI e i Borboni di Spagna; La guerra civile americana; La grande rivoluzione; Napoleone; Nascita dell’imperialismo; Da Lenin a Stalin; La guerra totale
Mm 170x245 Volume di pp.920 con 60 ill. fuori testo, cartonato rigido, legatura in tela, sovraccoperta editoriale in plastica trasparente. Opera diretta da L. Firpo con contributi di G. Arfè, O. Bariè, G. M. Bravo, C.M. Cipolla, Meoli, Passerin d'Entreves, Ghibaudi, S. tessitore, S. Traniello, A. Zanardo. Weighing over 1 Kg. international orders may need extra shipping. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
in-8, 256 pp, broché, couv. à rabats.- Bon etat [ENS]
Mm 140x195 Prima edizione. "Biblioteca di scienze sociali e politiche". Brossura editoriale di 315 pagine. Segni d'uso e del tempo, una firma e sigla a penna al piatto, peraltro opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
Softcover in-8, 320 pp., broche, couv. Tres bel exemplaire [DB-1] Textes de Robert Aron, Arnaud Dandieu, Henri Holstein, Georges Izard, Thierry Maulnier, Raymond Millet, Jules Monnerot, Charles Plisnier, Louis Salleron Gilbert Sigaux, Bernard Voyenne.
br. Nel novembre del 1956, a guidare i carri armati sovietici in Ungheria non fu solo l'esercito, né solo il politburo: fu il marxismo-leninismo, ossia la versione di stato del marxismo. Tra i pochi intellettuali italiani di sinistra ad avversare tale aberrazione si trovò Mario Dal Pra, che sulla scia di poche intuizioni offertegli dall'amico Giulio Preti si dette a ricostruire liberamente (ossia senza i paraocchi terzinternazionalisti, ma con gli attrezzi della filologia) l'itinerario intellettuale del giovane Marx. Così adesso, che con l'Oriente sovietico parrebbe crollato il marxismo stesso, queste pagine scritte per pochi allievi restano, fresche e incontaminate, per le nuove generazioni.
br. "Rousseau e Marx e altri saggi di critica materialistica" di Galvano della Volpe è stato pubblicato a Roma da Editori Riuniti nell'aprile 1957. Il libro è l'esito coerente di un intenso lavoro teorico nel campo marxista. Se per Rousseau l'uomo è la persona, l'individuo depositario di diritti originari, la società pensata nel "Contratto sociale", assumerà i tratti esclusivi, eppure riconoscibili, con cui nell'età moderna si presenta la libertà borghese. All'individualismo atomistico ed astorico proposto dal filosofo ginevrino, la cui genealogia ci riporta alla tradizione platonico-cristiana, della Volpe contrappone la concezione dell'uomo come ente sociale esposta da Marx nei Manoscritti economico-filosofici del 1844. Il libro non si limita, tuttavia, a riproporre le tesi classiche del marxismo su Rousseau. La sua novità risiede nel fatto che della Volpe si interroga sul lascito politico non ancora «storicamente esaurito» di Rousseau. Nei saggi scritti tra gli anni Cinquanta ed i primi Sessanta, si rafforza in lui la convinzione che occorra separare in maniera radicale gli esiti politici dai presupposti ideologici di Rousseau. In tal senso, secondo della Volpe, Rousseau prospetta un modello di società che esce fuori dai parametri storici e ideologici della borghesia. «È il concetto di una società egualitaria non livellatrice: una società così costituita da realizzare in e per se stessa un tipo di eguaglianza o giustizia consistente in una proporzionalità universale di differenze sociali e di differenze personali di merito (forza, talento etc.)». Si tratta di una «proporzionalità universale in quanto assicurata dalla "forza comune" del "corpo sociale". Così si apre una domanda sulla democrazia poi lasciata cadere nell'"Emilio" e nel "Contratto sociale", ma che si realizza storicamente nel socialismo. Il progetto politico originario di Rousseau non è dunque esaurito, ma trascende la rivoluzione borghese, imprimendo uno sviluppo ulteriore all'idea di democrazia. postfazione di Francesco Bochicchio
OPERE NUOVE 1953 503 PP. SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 60 ANNI DEL VOLUME.
CARUCCI 1976 137 PP. SEGNI DEL TEMPO E LIEVI FIORITURE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI
br. Il pensiero di Marx può essere interpretato come il compimento della filosofia dell'idealismo tedesco? In questi saggi Diego Fusaro analizza l'ontologia marxiana al di là delle apparenze e dei luoghi comuni proposti dal marxismo classico, per rintracciare i punti di consonanza non immediatamente evidenti tra il pensiero del filosofo tedesco e le modalità avanzate dall'idealismo classico. Ciò che emerge è un conflitto a tratti paradossale: da una parte, la volontà manifesta di abbandonare l'idealismo hegeliano, dall'altra, l'effettivo permanere di Marx su questo terreno.
EDITORI RIUNITI 1992 LXVI - 375 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE IN COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni agosto anarchici Andrea Costa Antonio Labriola associazioni Bakunin base Boldrini Bologna capitale Circolo classe operaia collettivismo Comitato centrale Commissione direttiva comune Confederazione operaia lombarda congresso delle Società congresso generale contadini convocazione costituzione Critica sociale delegati deliberazioni dell'Internazionale democrazia borghese dichiara discussione economica elettorale elezioni Engels erano evoluzionisti Fascio operaio Figli del lavoro Filippo Turati Firenze forzeGenova giornale giorno Giuseppe Croce Gnocchi-Viani governo gresso internazionale invece Kerbs L'Emancipazione Labriola Lazzari Lega socialista milanese lettera lotta di classe lotta economica lotta politica Maffi Mazzini mazzinianesimo mazziniani mezzi milanese Milano moderati movimento operaio mutuo soccorso nazionale nuovo operaio italiano organizzazione ottobre partecipazione Patto di fratellanza Plebe polemica popolo principio progettoprogramma proletariato propaganda proposta pubblica quesiti questione sociale radicali rappresentanti Ravenna regionale resistenza rivendicazioni rivoluzione Romagna sciopero scissione settembre sezioni socia socialista italiano socialista rivoluzionariosocialista rivoluzionario italiano società di mutuo storia sviluppo
2 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
Mm 135x205 Collana "Porte girevoli" - Brossura editoriale con bandelle, 462 pagine con tavole in nero fuori testo. Opera in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Il soggetto e la storia sono i due assi lungo i quali materialismo storico e «storia dell'essere» elaborano le loro rispettive filosofie. Se per Marx il soggetto è in rapporto dinamico (dialettico) con la storia, per Heidegger quest'ultima appare, metafisicamente, come lo spazio "vuoto", disabitato dagli dei e abbandonato dall'essere, nel quale una soggettività distruttiva esercita la sua azione. Ne derivano due idee molto diverse sulla modernizzazione e i suoi esiti: problematica e contraddittoria (cioè segnata dalla compresenza di libertà e sfruttamento) per Marx; epoca del potere incondizionato della tecnica (ultima manifestazione storica del dominio della soggettività) per Heidegger. Se, ancora di recente, parte della storiografia specialistica ha sostenuto la tesi di una prossimità tra Marx e Heidegger, questo libro mostra invece la sostanziale divergenza tra i due pensatori. Il primo auspica l'approfondimento della crisi capitalistica in direzione della risoluzione delle contraddizioni della vicenda storica: il compimento della soggettività è, per Marx, la definitiva umanizzazione della storia. Per Heidegger si tratta, al contrario, di attendere un «evento» che riabiliti, contro la dittatura della dialettica, il peso delle differenze: il gergo dell'essere non parla il linguaggio dell'unità, ma quello della gerarchia e di un nuovo radicamento anti-universalistico.