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br. Filosofo, economista, rivoluzionario, icona di libertà o simbolo di oppressione: non esiste un solo Marx, ma molti, e diversi tra loro. Cosa occorre salvare del pensiero dell'autore del "Capitale" nell'epoca della morte delle ideologie, un periodo in cui la sua opera pare quanto mai inattuale? In queste pagine, Sebastiano Maffettone mostra che il "Marx del XXI secolo" non è da ricercare nella teoria economica del valore-lavoro, ma nelle tesi sulla lotta di classe e nei concetti di sfruttamento e alienazione. Parlare però di lotta di classe, alienazione e sfruttamento equivale a parlare di giustizia sociale, e se consideriamo che Marx fu molto più un lucido critico del capitalismo che un sostenitore teorico del comunismo, allora il suo pensiero, nell'epoca del trionfo del neoliberalismo, diviene davvero imprescindibile per la teoria politica contemporanea. In questo libro l'autore, utilizzando un linguaggio chiaro, offre una nuova guida alla comprensione di un classico del pensiero occidentale, a volte strumentalizzato, altre frainteso ma, sebbene da molti considerato obsoleto, oggi più vivo che mai.
PBE 114
Opera ben conservata con normali segni del tempo. Cofanetto integro e libro in ottimo stato di conservazione
pp. 272, in 8°, bross.
Sottolineature a penna rossa nel primo e nel terzo volume Per il resto ottimo stato.
[Marx Storia](cm. 21) brossura editoriale figurata, ritratto e firma di Marx.- PP.142Interessante saggio che affronta il personaggio nonsolo dal punto di vista biografico e storico ma anche filosofico ed economico. Alcuni passi sottolineati a matita, timbretto a inchiostro alla IV di copertina interna, lievemente abrasi testa e piede del dorso, seppur con usuali segni del tempo buone condizioni complessive. [n52] Libro
Nell'ambito del recente revival di studi su Marx che vanno anche in direzioni sorprendenti, è necessario ricondurre il suo pensiero sul terreno filosofico, "ripensarlo" e liberarlo dalle interpretazioni tendenziose. Ma questo "ripensare Marx" fa affiorare lo stretto legame tra teoria e prassi che caratterizza il suo pensiero e soprattutto la convinzione - filosofica e insieme politica - che la realtà può essere cambiata dall'azione dell'uomo. Così il Politico - che ritorna negli scritti di Marx come il "revenant" evocato da Derrida - è l'assunto che il Reale non è dato una volta per tutte, non è immutabile o inevitabile, ma è storicamente determinato, è radicalmente trasformabile. All'interno del pensiero di Marx, il concetto di "crisi" ha un ruolo fondamentale. Si tratta di una crisi economica e di una crisi di sovrapproduzione che, ciclicamente, porta al blocco dei mercati. Ma la crisi in Marx è sempre, nel contempo, una crisi di valori che investono la qualità della vita e il modello di sviluppo. Non è un caso se il "ripensamento" di Marx già da tempo in atto nei paesi "post-coloniali", che passa attraverso una sua rilettura "mediata" dal pensiero di Gramsci, stia ora avvenendo con forza nei paesi industriali (o post-industriali, se si vuole) investiti dalla crisi economica. Questo libro si propone di "ripensare" Marx, partendo dal concetto di "crisi" che oggi sembra configurarsi sempre più come dispositivo di dominio. Il volume vuole essere un momento di incontro e di confronto tra studiosi che si occupano dell'argomento, partendo da prospettive diverse e sottolineando aspetti diversi di tale problematica: dalla concezione della storia all'aspetto sociologico della divisione del lavoro, dalle implicazioni etiche della crisi dei "valori" alla dimensione economica, dal problema dell'antagonismo della forza-lavoro al ripensamento del rapporto tra soggetto e oggetto, dalla caduta tendenziale del saggio di profitto all'emergere di nuovi soggetti sociali. Curatori: Mauro Ponzi.
In-4° carrè pp. Nn. 316 con moltissime ill. n.t. Legatura in cartonato edit. illustrato. Ottimo stato.
xlix, 299 pages. Index of books. Index of articles. Index of doctoral dissertations. Includes approximately 1,000 more entries than the first edition. Moderate wear. Few library markings. Binding intact. A sound copy of this informative guide. Book
Gallimard, Idées, 1962, 375 pp., poche, tranches brunies, traces d'usage, marges frottées, pli sur le dos.
grand in-8°, 253 pages, portr., broche, couv. Bel exemplaire. [HI-4]
IN 8° SQUADRATO ( cm.27 X 23 ), pp.316, COPERTINA EDITORIALE PATINATA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO SU FONDO VERDE BOTTIGLIA. OPERA ILLUSTRATA DA CENTINAIA DI<BR>FOTO in b/n., SEGUITA DALLA CRONOLOGIA DELLA VITA E DELLE OPERE.<BR>LIBRO REALIZZATO DAGLI EDITORI RIUNITI IN COLLABORAZIONE CON LA CASA EDITRICE PROGRESS DI MOSCA, ALLA QUALE SI DEVE LA RICERCA DI GRAN PARTE DEL MATERIALE ILLUSTRATIVO. STATO NUOVO.
br. «Nessun pensatore dell'Ottocento ha avuto un'influenza così diretta, meditata e profonda sull'umanità quanto quella esercitata da Karl Marx ». L'incipit di questo libro ha la cadenza perentoria del dato acquisito, eppure registra un paradosso: Marx non possedeva né «le qualità che fanno un grande capo» (come Herzen), né la «meravigliosa eloquenza » di Bakunin, né un qualsivoglia tratto che suscitasse l'«intensa, quasi religiosa venerazione dei discepoli» (come Kossuth o Mazzini). Muovendo da questo enigma, Berlin ripercorre magistralmente gli eventi "esterni" della biografia di Marx e gli aspetti salienti della sua formazione intellettuale (la mediazione tra l'empirismo scientifico dei francesi e lo storicismo metafisico dei tedeschi; il peso decisivo della «critica della religione»; la passione divorante per la letteratura). E ci fa via via scoprire come Marx, «pensatore dogmatico e pedante», interessato più alle teorie che agli uomini, sia tuttavia riuscito a cogliere lucidamente gli effetti dell'economia e dell'ideologia sulla società, inquadrandoli in una serie di prognosi di impressionante esattezza, a partire da quella sull'influenza decisiva dei mutamenti tecnologici e del capitale finanziario. Quello di Berlin è dunque un Marx opportunamente depurato da ogni presunta ortodossia - aderente al suo celebre autoritratto: «Solo una cosa posso dire, e cioè che non sono, in nessun modo, marxista!».
br. "L'utopia concreta, quindi, è implicata nel materialismo dialettico, affinché quest'ultimo, contravvenendo ai patti, non riblocchi le sue stesse prospettive, cioè il novum d'un materialismo dialettico-utopico. Un esteso campo abitato dalla materia stessa come da un 'essere-in-possibilità', come da una potenzialità che genera lungo il suo cammino nuovi modi di esistere, fino alla 'naturalizzazione dell'uomo', all''umanizzazione della natura' come dice proprio Marx nei Manoscritti economico-filosofici del 1844, contro ogni esclusione di mete a lunga scadenza. Insomma: la disumanità del nostro mondo avrebbe, ha, certo, tutto da temere quel giorno che finalmente nascesse e si affermasse davvero il marxismo; cesserebbero finalmente d'esistere padrone e servo. Ciò che è giusto, tuttavia, una volta che fosse liberato tanto dalle tisane quanto dal catechismo, respirerebbe finalmente in una libertà dal profitto, in una etica senza padrone né servo, in un'arte senza fedi illusive, senza superstizioni." (Introduzione di Remo Bodei)
Seghers 1964, In-12 broché, 313 pages. Bon état.
Mm 120x180 Brossura editoriale di pp. 219, fogli ingialliti, leggere fioriture ai piatti.
brossura Questo libro fu pubblicato nel 1950. Trovato a vilissimo prezzo su una bancarella, da molti anni occupa un piccolo spazio nella nostra biblioteca personale di frammenti di cultura e storia e più volte ha rivisto la luce. Il privilegio di editare una collana dal nome significativo ci consente di festeggiare il bicentenario della nascita di Karl Marx pubblicandolo ancora una volta, come sempre esplicativo nei contenuti ma meno austero, nell'aspetto, delle passate edizioni.
leggeri danni firma di appartenenza e piccola mancanca al foglio di sguardia
Illustrazioni in bianco nero fuori testo Conservata fascetta editoriale Ottimo stato.
Ottimo stato.
Ottimo stato.
23 S. 4°. Geheftet. OU. Lim. Auflage von 600 Expl.
in-8°, 247 pp., ill. h.t. n/b, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [DV-14]
trad. di Annabianca Mazzoni tela edit. con sovrac. ill., firma di appartenenza