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Testo tedesco a fronte. Coll. "Il lavoro critico/ Filosofia". L' "Introduzione" del 1857 è uno dei testi teorici più importanti e più tormentati della critica marxista". In stato di nuovo
Mm 145x215 Collana "Nuova biblioteca di cultura". Brossura editoriale di 271 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Jean Guichard Introduzione al marxismo. , Cittadella editrice 1974, Copertina: flessibile in brossura, ingiallita in modo lieve. Sovraccoperta: con alette informative, molto ingiallita e sporca anche in quarta di copertina con segni d'umidità e macchia verde sul davanti, con segni d'uso e margini stanchi. Dorso: ingiallito e sporco, leggermente rovinato con margini stanchi. Taglio: ingiallito e sporco con piccoli segni d'umidità. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a colla. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 530<br> 2565073206417
In-8° pp. 438, bross. edit. Ottimo stato.
in-8 broché de 221 pages. Bel exemplaire. [CA33-6]
in-8 broche, de 221 pages. Tres bel exemplaire. [BL-11]
L'autore lancia un grosso sasso nello stagno del dogmatismo marxista con quella verità semplice e chiara:non tutte le questioni affrontate da Marx sono state risolte correttamente.
Mm 110x180 Collana "Saggi Tascabili" - Brossura originale, 119 pagine con un saggio su: " Marxismo e dialettica". Opera in buone condizioni pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
EDIZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE ESI 1984 167 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO OTTIMO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
EINAUDI 1974 XXXI-437 PP. ORDINARI SEGNI DEL TEMPO, TIMBRO SBIADITO "EINAUDI UN'OCCASIONE DI LETTURA" IN COPERTINA, VOLUME INTONSO.
Ottimo stato.
pp. 199, in 8°, bross., sottolineature alla prima parte.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI. PAGINE UN PO' INGIALLITE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RILETTURA FEMMINISTA DELLA VITA E DELL'OPERA DEL FONDATORE DEL SOCIALISMO SCIENTIFICO. Descrizione bibliografica Titolo: In principio era Marx Autore: Adele Cambria Editore: Milano: SugarCo, stampa 1978 Lunghezza: 309 pagine; 21 cm Collana: Volume 59 di Fatti e misfatti Soggetti: Comunismo, Marxismo, Femminismo, Karl Marx, Engels, Lenin, Jenny, Famiglia, Valori, Amore, '68, Sessantotto, Rivoluzione, Idoli, Massa, Movimento, Dialettica, Contestazione, Ideologie Politiche, Lettere, Moglie, Elsa, Fedele Governante, Jenny Marx, Jenny Von Westphalen, biografie, Feminine, Feminists, Cultural Practices in Italy, Istituzioni e politiche sociali nell'Italia degli anni 70, Rivoluzione, Rossana Rossanda, Claude Alzon, Ada Negri, Adriana Cavarero, Black Madonnas, Diotima, Luce Irigaray
GRIMALDI E CICERANO 1983. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO.
A CURA DI GHILLA RODITI FRANCO ANGELI 1976 490 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE SPARSE, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [8], 232 p. Ilk sinifli toplumlar Asyagil üretim tarzi ve Dogu despotizmi.
In 16, cm. 12 x 18, pp. 66 + (2). Brossura editoriale con bruniture e qualche piccola lacerazioni lungo i bordi. Pagine ingiallite dal fattore tempo. In buone condizioni.
SUGARCO 1979, 302 PP. SEGNI DEL TEMPO, LEGGERA OMBRA D'UMIDO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
br. Il soggetto e la storia sono i due assi lungo i quali materialismo storico e «storia dell'essere» elaborano le loro rispettive filosofie. Se per Marx il soggetto è in rapporto dinamico (dialettico) con la storia, per Heidegger quest'ultima appare, metafisicamente, come lo spazio "vuoto", disabitato dagli dei e abbandonato dall'essere, nel quale una soggettività distruttiva esercita la sua azione. Ne derivano due idee molto diverse sulla modernizzazione e i suoi esiti: problematica e contraddittoria (cioè segnata dalla compresenza di libertà e sfruttamento) per Marx; epoca del potere incondizionato della tecnica (ultima manifestazione storica del dominio della soggettività) per Heidegger. Se, ancora di recente, parte della storiografia specialistica ha sostenuto la tesi di una prossimità tra Marx e Heidegger, questo libro mostra invece la sostanziale divergenza tra i due pensatori. Il primo auspica l'approfondimento della crisi capitalistica in direzione della risoluzione delle contraddizioni della vicenda storica: il compimento della soggettività è, per Marx, la definitiva umanizzazione della storia. Per Heidegger si tratta, al contrario, di attendere un «evento» che riabiliti, contro la dittatura della dialettica, il peso delle differenze: il gergo dell'essere non parla il linguaggio dell'unità, ma quello della gerarchia e di un nuovo radicamento anti-universalistico.
LIGUORI 1978 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, CENNI DI PIEGA ALLA COPERTINA (FRONTE RETRO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
br. La filosofia non esaurisce il discorso di Marx ma nulla della sua impresa critica si può comprendere senza rintracciarne i presupposti filosofici. Si tratta di partire da qui, per poi inseguire gli sviluppi del suo pensiero nelle teorie di interpreti e continuatori. A meno di ritenere che di Marx non valga più la pena di occuparsi: che egli sia ormai un «cane morto», oltre che il responsabile di rivoluzioni sanguinose e vane. Eppure di Marx e del suo sogno non ci si libera facilmente. È più probabile che, accantonando la polemica, si debba riconoscere che siamo tutti suoi figli: che, a duecento anni dalla sua nascita, parliamo una lingua da lui plasmata e pensiamo con idee nate lungo il suo percorso intellettuale. È probabile che ci si debba finalmente rassegnare al fatto che «non possiami non dirci marxisti». «Questo libro non vuole essere un esercizio di pietas nei confronti di una figura un tempo osannata e oggi piuttosto ridimensionata. Il nostro intento è studiare Marx come filosofo: i temi che la sua filosofia discute; le fonti che la ispirano; le prospettive che essa schiude. Parrebbe un gesto massimamente inattuale: per l'inattualità di Marx nel tempo della globalizzazione capitalistica; per l'inattualità della filosofia, quale Marx la intendeva: non erudizione né intrattenimento, ma critica dell'esperienza storica: genealogia del mondo umano e teoria della prassi trasformatrice. Marx: il critico dell'economia politica; lo scienziato dei modi di produzione; l'attento osservatore degli accadimenti contemporanei; l'infaticabile costruttore di organizzazioni operaie - questo Marx era interessato in primo luogo a riflettere sulla storia, nel convincimento che essa abbia una virtuale coerenza e un'immanente finalità. Di questa idea il libro ricostruisce fonti e sviluppi. Per capire in che misura, a duecento anni dalla nascita, Marx sia ancora parte integrante della nostra comune filosofìa spontanea».
Mm 125x200 Collana "Piccola biblioteca di scienze moderne". Volume nella sua brossura originale, 192 pagine. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
EDITORI RIUNITI 1979 237 PP. PRIMA EDIZIONE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Ecco un punto di riferimento essenziale nella storiografia sulla social democrazia tedesca e sul marxismo della Seconda Internazionale. Il libro di Steinberg è la ricostruzione dell'ideologia della SPD nel periodo che va dagli anni settanta alla prima guerr mondiale. Al confronto critico con la tesi corrente del kautskismo come supporto dell'integrazione fanno seguito i grandi capitoli sul revisionismo, il riformismo, il praticismo. Ma oltre a delineare il quadro delle varie «anime» della SPD - dal marxismo al darwinismo sociale- l'analisi si ferma su un materiale ormai raro come le letture degli operai socialdemocratici, che si ricavano dalla Newe Zeit, dai cataloghi delle biblioteche operaie e dalla stampa di partito. Si disegna così anche un profilo inedito dei semplici militanti di base e del loro mondo concettuale. Hans Josef Steinberg, nato a Colonia nel 1935, insegna nell'università di Brema e collabora al Forschungsinstitut della Friedrich-Ebert-Stiftung. Oltre all'introduzione a un'edizione dell'Antidühring (1967) ha scritto Widerstand und Verfolgung in Essen 1933-1945 (Hannover, 1969) e Die Reichsgrundung 1870-71 (Stuttgart, 1970). Attualmente sta curando la pubblicazione del carteggio Bernstein-Kautsky.
PIETRO LA VEGLIA EDITORE 1997 286 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA (CON RESIDUO COLLOSO CHE RENDE APPICCICOSA LA PAGINA), LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
Ottimo stato.