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Lunga dedica di Antonio Greppi all'occhiello Ottimo stato.
Con un ritratto all'antiporta
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 3 volumes set: (238 p.; 214 p.; 194 p.). A study on history of the Albanian Labor Party. Arnavutluk Emek Partisi tarihi. 3 volumes set.
ill., ril. Di Concetto Marchesi (1878-1957) può dirsi che ebbe due vite: quella vera, di uomo di genio, con la sua grandezza, e le sue debolezze e zone d'ombra, il suo fiuto politico, il suo pessimistico individualismo; e quella, artificiosa, del mito postumo. L'esperienza che segnò tutta la sua vicenda fu la resa, e poi adesione, al fascismo della maggioranza degli italiani. Marchesi convisse col fascismo nella difficile posizione dell'oppositore 'dormiente', unico esponente dell'alta cultura italiana legato al disciolto ma mai annientato Partito comunista. Intanto maturava in lui l'opzione, verso cui si orientava, negli stessi anni, anche Antonio Gramsci, per il «cesarismo progressivo», incarnato, ai suoi occhi, dal potere staliniano. La costante riscrittura di capitoli chiave della sua Storia della letteratura latina (Gaio Gracco, Sallustio, Cesare, Tacito) fu lo specchio di tale cammino. Rettore a Padova dopo l'8 settembre 1943, giocò una partita spericolata e controversa, ma alla lunga insostenibile. Costretto alla fuga, dall'esilio in Svizzera, crocevia dei servizi segreti delle potenze in guerra, divenne il perno della rete che riforniva di armi i partigiani. Nel riflusso del dopoguerra, presto vide che il fascismo non era affatto morto. Ma nel «terribile 1956», pur sferzando apostati e fuggiaschi, intuì la crisi profonda del movimento comunista.
8vo, tela ed, sovacoperta.
Antologia di scritti 1905 - 1922 Ottimo stato.
Mosca, Edizioni in Lingue Estere, 1948. Prefazione alla prima edizione di Lenin; Dogmatismo e libertà di critica; La spontaneità delle masse e la coscienza della socialdemocrazia; Politica trade-unionista e politica socialdemocratica; Il primitivismo degli economisti e l’organizzazione dei rivoluzionari; Piano di un giornale politico per tutta la Russia. In 16mo (cm. 19,7); brossura originale illustrata con titoli al piatto e al dorso; pp. 185, (3). Buono stato di conservazione. Axg
8vo, ril ed. sovracop. 376pp. A cent'anni dalla scissione di Livorno del gennaio 1921, questo libro rilegge protagonisti e momenti principali della storia del comunismo italiano in un'ottica internazionale, fino alla sua conclusione dopo la caduta del Muro di Berlino nel novembre 1989. I comunisti italiani si rappresentarono sempre come una forza nazionale e internazionale, seppure declinando i due termini in modi assai diversi tra loro nel corso del tempo. Silvio Pons ricostruisce le loro visioni, i legami e le strategie come un particolare caso di studio del comunismo globale. Tramite l'intera parabola del Pci, è possibile vedere i nessi e le interazioni molteplici tra la storia italiana e questioni cruciali del Novecento quali l'impatto della rivoluzione bolscevica nel 1917, le esperienze dell'antifascismo e dello stalinismo, la guerra fredda e la divisione dell'Europa, la decolonizzazione e la nascita del mondo postcoloniale, il «Sessantotto globale», il ruolo della Comunità Europea, la fine del comunismo in Europa. Silvio Pons rilegge visioni, legami, protagonisti e momenti principali nella storia del comunismo italiano come un particolare caso di studio del comunismo globale. La cultura politica espressa da gruppi dirigenti a forte vocazione intellettuale e da personalità come Gramsci, Togliatti, Berlinguer viene analizzata nelle visioni dell'ordine europeo e mondiale, nella costruzione di senso dei nessi tra identità nazionali e appartenenze internazionali, nell'approccio ai temi della pace e della guerra. L'internazionalismo fu una genealogia rivoluzionaria, un fondamento simbolico, un complesso di pratiche e una cultura condivisa. I comunisti italiani si ritagliarono un posto specifico nel progetto globale nato nel 1917, dando vita al principale partito comunista in Occidente e proponendosi come coscienza critica di una «comunità immaginata» su scala mondiale. Più di ogni altra cultura politica italiana, si legarono a influenze e connessioni transnazionali, con il risultato controverso di contribuire alla frattura della comunità nazionale nella guerra fredda e di esercitare un'opera di mediazione oltre i confini e le rappresentazioni dell'ordine bipolare. Il loro internazionalismo si trasformò nel corso del tempo, sebbene senza mai recidere del tutto il legame esistenziale con la matrice originaria, fino a confluire nella visione dell'Europa come soggetto della politica mondiale. Un'eredità che ha senso rivisitare oggi, in un tempo che registra il declino degli internazionalismi del secolo scorso mentre il mondo transnazionale stenta a emergere.
Bruxelles, 1849, in-16, br. Manca la copertina anteriore.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. RARO. Questo saggio riunisce in un discorso unitario tre dimensioni che vengono ordinariamente presentate in forma separata, e cioè un'interpretazione filosofica originale di Marx, una proposta di periodizzazione della storia del marxismo da Engels a oggi, ed infine una critica storica e filosofica del paradigma utilitarista in filosofia e nelle scienze sociali. L'interpretazione filosofica originale di Marx riprende, sistematizza ed approfondisce la formulazione già esposta in un'opera precedente e complementare a questa (cfr. Marx inattuale, Bollati Boringhieri. Torino 2004). La filosofia di Marx presentata come una forma di idealismo naturalistico, storico e dialettico, mentre la sua critica dell'economia politica è distinta da ogni variante di economia politica di "sinistra". La storia del marxismo è periodizzata in tre età successive, e cioè l'età della fondazione o, proto-marxismo (1875-1914), l'età della costruzione a medio-marxismo (1914-1956), ed infine l'età della dissoluzione o tardo-marxismo (1956-1991). L'età presente è problematizzata in forma aperta come epoca o di dichiarato post-marxismo o come epoca di una possibile, e niente affatto garantita, nuova rifondazione del marxismo stesso, su basi però radicalmente diverse dalle tre precedenti. Il modello utilitarista in filosofia e nelle scienze sociali, attualmente dominante ed addirittura soffocante, è indagato prima nel periodo della sua affermazione in concorrenza con i modelli rivali del diritto naturale e del contratto sociale, poi nell'epoca della sua contestazione per opera soprattutto di Hegel e di Marx, ed infine nelle modalità della sua egemonia attuale, strettamente legata alle pretese di sovranità assoluta dell'economia su ogni altra logica filosofica, politica e sociale ad essa estranea. Il saggio rappresenta una prima, necessariamente ancora imperfetta e migliorabile, formulazione coerente di una ricostruzione integrale non solo del marxismo, ma della filosofia politica moderna e contemporanea. Costanzo Preve (1943-2013), ha studiato scienze politiche, filosofia e neoellenistica nelle università di Torino, Parigi e Atene. E autore di numerosi volumi e saggi di argomento filosofico, pubblicati in Italia ed all'estero. Per la Bollati Boringhieri ha scritto l'Introduzione alla nuova edizione dei due volumi dell'opera di Günther Anders, L'uomo antiquato ed il saggio Marx inattuale, largamente complementare al presente lavoro. Descrizione bibliografica Titolo: Storia critica del marxismo: dalla nascita di Karl Marx alla dissoluzione del comunismo storico novecentesco, 1818-1991 Autore: Costanzo Preve Editore: Napoli: La Città del Sole, Gennaio 2007 Lunghezza: 308 pagine; 23 cm ISBN: 8882923444, 9788882923440 Collana: Volume 16 di Foresta e gli alberi Soggetti: Filosofia politica, Marxismo, Ideologie politiche, Comunismo, Storia contemporanea, Critica, Interpretazione, Analisi, Hegel, Materialismo storico, Dialettica hegeliana, Smith, Utilitarismo, Bisogni, Produzione, Industria, Lavoratori, Stato, Autogoverno del popolo, Alienazione, Valore, Possibilità, Lavoro, Coscienza, lotta di classe, Forze produttive, György Lukács, Ontologia dell'essere sociale, Rivoluzione, Borghesia, Proletariato, Capitalismo monopolistico, Imperialismo, Capitale, Competizione, Saggio di Profitto, Salario, Surplus, Plusvalore, Rendita, Reddito, Economia, Mercato, Concorrenza, Lenin, Sistema, Contraddizioni, Germania, Europa, Inghilterra, Russia, Socialismo, Karl Marx, Engels, Kautsky, Che fare?, Feudalesimo, Marxisti, Protomarxismo, Pensiero filosofico, Correnti, Transizione, Internazionale, Guerra, Internazionalismo, Comune di Parigi, Trotzky, Gotha, Determinismo, Anti-Dühring, Letteratura marxista, Grundrisse, General Intellect, Frammento sulle macchine, Louis Althusser, Charles Bettelheim, Gianfranco La Grassa, Bebel, Lassalle, Ottocento, Novecento, Schiavitù, Storiografia, Spartaco, Schiavi, Rivolte, Contadini, Operai, Classe operaia, Fabbriche, Bernstein, Umanesimo laico, Pannekoek, Korsch, Mattick, Empiriocriticismo, Rivoluzione bolscevica, Gramsci, Quaderni del carcere, Egemonia, Principe, Machiavelli, Krusciov, Revisionismo storico, URSS, Gorbaciov, Burocrazia, Unione Sovietica, Partito comunista, PCUS, XX Congresso, Althusser, Cina, Mao Tse-Tung, Perestrojka, Riformismo, Idealismo, Utopia, Deng Xiao Ping, Invasioni barbariche, Democrazia, Trotzkismo, Anarchismo, Manoscritti parigini, Teorie politiche, Comunitarismo, Aristotele, Estinzione dello Stato, Antichi greci, Consultazione, Saggistica, Bibliografia, Riferimento, Studi culturali, Libri Vintage Fuori catalogo, Saint-Simon, Fedeltà, Teoria marxiana, Sfruttamento, Amadeo Bordiga, Keynes, Canone, Polanyi, Heidegger, Bloch, Max Weber, Kritik, Norberto Bobbio, Carlyle, Bauman, Noam Chomsky, Political philosophy, Marxism, Political ideologies, Communism, Contemporary history, Criticism, Interpretation, Analysis, Historical materialism, Hegelian dialectic, Smith, Utilitarianism, Needs, Production, Industry, Workers, State, Self-government of the people, Alienation, Value, Possibility, Work, Consciousness, class struggle, Productive forces, Ontology of social being, Revolution, Bourgeoisie, Proletariat, Monopoly capitalism, Imperialism, Capital, Competition, Rate of profit, Wages, Surplus value, Income, Income, Economy, Market, Competition , System, Contradictions, Germany, Europe, England, Socialism, What to do ?, Feudalism, Marxists, Protomarxism, Philosophical thinking, Currents, Transition, International, War, Internationalism, Paris commune, Trotsky, Determinism, Marxist literature, Fragment on machines, Nineteenth century, Twentieth century, Slavery, Historiography, Spartacus, Slaves, Revolts, Peasants, Workers, Working class, Factories, Secular humanism, Empiriocriticism, Bolshevik revolution, Hegemony, Prince, Khrushchev, Historical revisionism, Gorbachev, Bureaucracy, Soviet Union, Communist party, XX Congress, China, Reformism, Idealism, Barbarian invasions, Democracy, Trotskyism, Anarchism, Parisian manuscripts, The Politics, Communitarianism, Aristotle, Extinction of the State, Ancient Greeks, Consultation, Non-fiction, Bibliography, Reference, Cultural Studies, Out of Print Books, Fidelity, Marxian Theory, Exploitation, Canon
Very Good English In contemporary hardcover made as saved original covers on cloth's faces. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [iii], 124, [5] p. Cengiz Han'dan Stalin'e. veya 1-) Sevkulceysî bir manevranin teselsül ve tehavvülü. 2-) (Komünizm - Fasizim mücadeleleri) 1205-1939. Translator: Süruri Akalin.
469p. + Plus portrait frontis. 8vo. Original full cloth binding. Faded. Original dust jacket, worn. Third printing. "The gruesome story of pillage and violence, bloodshed and frightfulness which have resulted from the Treaty of Versailles." Coldwar/Economics 7
Illustrazioni bianco nero e colori Dedica privata Ottimo stato.
Illustrazioni in bianco nero
Illustrazioni in bianco nero
Novembre - Dicembre 1924 Illustrazioni in bianco nero fuori testo Ottimo stato.
sottolineature a matita alle prime pagine Per il resto ottimo stato.
Cronaca fotografica dell'insurrezione di Berlino in un opuscolo della propaganda cattolica Ottimo stato.
Ottimo stato.
Discorso del Primo Maggio 1896 Ottimo stato.
Illustrazioni in bianco nero e colori Ottimo stato.
Ottimo stato.
Firma di appartenenza Intonso Ottimo stato.
Lezione tenuta all'Università di Napoli il 6 marzo 1911 Ottimo stato.