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In-8° (22,5 x 16 cm). 39 pp. Brossura editoriale.
Woodwiss , Michael Capitalismo a mano armata. Roma, Newton Compton 2006, Controcorrente 20 cm 21 cm. 320 p. (0000000023052)
398pp. 25 cm. Hardcover Very good condition good
trad. di Paolo Vittorelli bross. edit. con titoli, lieve brunitura in cop.
8vo., First Edition; original series binding of black cloth, gilt back, a fine copy in unclipped dustwrapper, the whole housed in publisher's original labelled mailing-case.
8vo., First Edition; original series binding of black cloth, gilt back, a fine copy in unclipped dustwrapper, the whole housed in publisher's original labelled mailing-case.
ril. La tumultuosa transizione tra la presidenza di Donald Trump e quella di Joe Biden è stata molto più di un momento difficile nella politica interna americana. L'impressionante inchiesta di Bob Woodward e Robert Costa, basata su più di 200 interviste e oltre 6000 pagine di trascrizioni, dimostra come l'assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021 abbia messo a nudo l'evidenza di una nazione sull'orlo del collasso e costituito una pericolosa minaccia per la stabilità internazionale. Un vuoto di potere, un blackout nella catena di comando, che parlano non solo di un presidente uscente infantile, irresponsabile, incapace di accettare la sconfitta ben oltre ogni ragionevole limite, ma riflettono anche la crisi pervasiva e radicale dell'establishment della nazione più potente al mondo, già maturata durante il governo Trump. Un collasso sfiorato, quel 6 gennaio, in cui la democrazia, non solo in America, ha corso un grandissimo rischio. Ma il reportage di Woodward e Costa, supportato da materiale inedito, trascrizioni di chiamate confidenziali, diari, email, appunti e altro materiale personale e governativo, non si ferma a quel drammatico episodio. Lasciando parlare i fatti e i testimoni, i due autori ci trascinano nella Casa Bianca di Trump e in quella di Biden, attraversano i turbolenti mesi della campagna elettorale, ci portano nelle stanze del Pentagono e del Congresso. Un saggio che è anche una valutazione del primo periodo della presidenza Biden, sotto il segno della pandemia e della crisi economica, con il fronte aperto delle divisioni politiche e le ombre lunghe del precedente governo.
490 p., f.to cm 21,5x14, copertina flessibile. Come nuovo.
br. Con l'autorevolezza del giornalista che ha attraversato e narrato otto presidenze americane, da Nixon a Obama, Bob Woodward rivela, con dettagli inediti, i retroscena della presidenza di Donald Trump, e i processi decisionali sulle maggiori questioni di politica interna ed estera. "Paura" è un reportage in presa diretta dalla Casa Bianca che mette sotto esame i dibattiti più scottanti e le risoluzioni più importanti decise all'interno dello Studio Ovale, della Situation Room, dell'Air Force One e della residenza privata del presidente. Woodward attinge a centinaia di ore di interviste, a verbali di incontri, appunti/diari, documenti privati e indaga su temi decisivi della politica estera americana - Corea del Nord, Afghanistan, Iran, Medio Oriente, NATO, Cina, Russia - riportando minuziosamente dialoghi e corrispondenze segrete. Spiega e documenta come sono state affrontate questioni politiche cruciali, dalle controversie commerciali all'immigrazione, dall'Accordo sul Clima di Parigi fino alle questioni sollevate dalla violenza razziale esplosa a Charlottesville nel 2017. Riporta le negoziazioni fra i consiglieri di Trump e Robert Mueller, il procuratore speciale nell'inchiesta del Russiagate, svelando, meeting dopo meeting, discussioni e strategie. Rivela come dirigenti e funzionari della Casa Bianca abbiano cospirato per far sparire dalla scrivania del presidente ordini esecutivi non ancora firmati, salvaguardando così il buon esito di delicate operazioni di intelligence. "Si è verificato niente di meno che un colpo di Stato amministrativo" scrive l'autore. "Un collasso nervoso dei vertici esecutivi della nazione più potente al mondo".
Woodward Bob Woodward Bob. La Casa Bianca dei Clinton. Sperling and Kupfer Editori. 1994 - I. Milano, Sperling and Kupfer Editori 1994 - I italiano, in ottavo pp.466 26927 La Casa Bianca dei Clinton - I ed. - in 8 - cartonato con sovraccoperta - pp. 466 - ottimo
Mentre si lotta per la giustizia e per la libertà. L’intervento dell’America. Discorso pronunciato dal Presidente Wilson celebrando il Giorno della Bandiera il 14 giugno 1917, versione italiana di Pietro Santamaria, Tipografia Ausonia, Roma 1917, pp. 14, ill. b.n. con ritratto fotografico del Presidente Wilson alla seconda di copertina, testatine e finalini ill. b.n., cm 20, br. ed. Descrizione effettuata sulla base della prima di copertina. Alla prima di copertina, timbro: Croce Rossa Italiana – Delegazione San Benedetto del Tronto. Minime fioriture, per il resto ben conservato.
1922100138350Libreria general de victoriano suarez 1922 in8. 1922. Relié.
Editoriale Lombardo MDCCCCXIV. 8°:pp.188n. Legatura mezza tela.
15041Paris, Jean-Claude Lattès, 1984 14 x 22, 311 pp., broché, bon état.
1981148463Seuil 1981 217 pages in12. 1981. Broché. 217 pages.
<br/> STATO: USATO, BUONO.<br/> TITOLO: L'anarchia. Storia delle idee e dei movimenti libertari. <br/> AUTORE: Woodcock,George.<br/> CURATORE: Traduz.di Elena Vaccari.<br/> EDITORE: Feltrinelli<br/> DATA ED.: 1966,<br/> COLLANA: Coll.UE,527.<br/>
Woodcock L'anarchia. , Feltrinelli 1966, Condizioni esterno: copertina ombrata. Condizioni interno: pagine ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 441<br>
Woodcock L'anarchia. Storia delle idee e dei movimenti libertari.. Milano, Feltrinelli 1966, copertina in brossura illustrata, buone condizioni Buono (Good) . <br> <br> copertina flessibile <br> 441<br>
Brossura accettabile, alcune pagine sottolineate. ib8
In-8° pp. XVIII-267, legatura edit. con sovracoperta illustrata. Firma di appartenenza.
1962100048818France empire 1962 in8. 1962. cartonné.
br. "Anche se siamo lontani, la nostra ricerca di democrazia e di libertà è la stessa. Vi prego di stare con Hong Kong, perché la nostra lotta non è ancora finita." Questa battaglia è cominciata anni fa, quando Joshua Wong era un adolescente. Mentre gli adulti stavano in silenzio, Joshua organizzò la prima protesta studentesca nella storia di Hong Kong per opporsi alla riforma dell'istruzione voluta dal governo filocinese. Da allora, ha guidato la Rivolta degli ombrelli, il grande movimento di resistenza pacifica al braccio sempre più lungo di Pechino sull'ex colonia britannica. Ha fondato un partito politico, Demosist?, e ha attirato l'attenzione della comunità internazionale sulle proteste contro l'ingerenza della Cina nell'autonomia della città. Più di due milioni di persone sono scese nelle piazze e nelle strade di Hong Kong. Joshua è stato ripetutamente in carcere. Per la prima volta racconta la sua storia, che fa rumore ovunque nel mondo e, soprattutto, è la testimonianza di una battaglia che ci riguarda da vicino. La sua è la lotta della libertà contro la censura e dei valori democratici contro il titanismo totalitario della Cina. Joshua Wong è un ribelle ed è un testimone straordinario della sua generazione, perché è ispirato da ideali che portano alla nascita di diritti nuovi. I diritti, infatti, non stanno fermi. La loro area non è definita per sempre. Le trasformazioni della società comportano nuove domande. Ed è proprio questa la trama della democrazia. Una democrazia sempre a rischio, in Oriente come in Occidente. La battaglia di Hong Kong è anche la nostra. Restare in silenzio non è più possibile.
55742Paris, Grasset, 2005. 13 x 21, 269 pp., broché, très bon état.
2003R160167516PLON. 2003. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 181 Pages. . . . Classification Dewey : 320-Science politique