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MARCEL RIVIERE ET CIE. 1912. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 70 pages. "LES DOCUMENTS DU SOCIALISME publiés sous la direction de Albert THOMAS, député de la Seine. // Beatrice Potter Webb naquit à Gloucester, dans le comté de Gloucestershire. Elle était la petite fille d'un député radical, Richard Potter. En 1882, elle eut une relation avec l'homme politique radical Joseph Chamberlain, alors ministre. En 1890, elle rencontra Sidney Webb, qui l'aida dans ses recherches. // Sidney James Webb, 1er baron Passfield, né à Londres le 13 juillet 1859 et mort à Liphook (Hampshire) le 13 octobre 1947 , est un économiste et militant socialiste britannique. Il est l'un des tout premiers membres de la Fabian Society en 1884. Avec Beatrice Webb.
2 volumi in-8° (cm. 21,5), brossura editoriale, pp. 730, pp. 925; una firma di possesso alle prime carte bianche. Buono stato. (Nb9)
Biblioteca di cultura politica e giuridica. Disponibile solo il secondo volume. Traduzione di Guido Olivetti. In 8vo, pag. 926 (2). Brossura edirtoriale bicolore, volume intonso, perfetto. Codice inv.1030750
<br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: Storia economica. Sommario di storia economica e sociale universale. <br/> AUTORE: Web, Max.<br/> CURATORE: A cura di Alessandro Cavalli.<br/> EDITORE: Einaudi<br/> DATA ED.: 2003,<br/> COLLANA: Coll. BIblioteca di Comunità,38.<br/> EAN: 9788824506564
Wayne W. Dyer Prendi la vita nelle tue mani. , Rizzoli 1982, Copertina flessibile in buone condizioni con un piccolo strappo sul retro e dei segni di usura sui bordi, il taglio è regolare imbrunito come le pagine, 3 pagine presentano un piccolo strappo Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 319<br>
<p>21 cm, brossura illustrata; pp. 125, alcune illustrazioni nel testo</p>
<p>24x22 cm, cartoncino editoriale illustrato; p. (12), 130 tavole con disegni in nero</p>
Mm 150x230 Brossura originale con bandelle, copertina a colori, xviii-250 pagine. Introduzione, postfazione e note di Walter Gratzer. Volume in perfette condizione di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
grand in-8°, 145 pages, broché, couv. Bel exemplaire [FRA-1]
Warshawski , Michel Sulla frontiera. Troina, Città Aperta 2003, Attraversamenti 5 cm 21 cm. 285 p. (0000000025236)
In 8°, pp. 125. Bross. edit. Vecchio timbro interno.
Stock, Un Ordre d'Idées, 2002, 299 pp., broché, traces d'usages, état très correct.
ill., ril. Quando, nel 1999, il Governo della Giordania concesse l'amnistia a un gruppo di prigionieri politici detenuti in un carcere di massima sicurezza in mezzo al deserto, non aveva la minima idea che tra di essi ci fosse anche Abu Musab al-Zarqawi, un terrorista capace di diventare in pochi anni l'architetto del movimento più pericoloso del Medio Oriente prima, e del mondo intero poi. "Bandiere nere" di Joby Warrick mostra come la determinazione di un solo uomo e gli errori strategici dei presidenti americani George Bush e Barack Obama abbiano permesso che le bandiere dell'ISIS si issassero sull'Iraq e la Siria, prima di spargere sangue in tutto il mondo. Sulla base di informazioni ad altri inaccessibili, ottenute sia da fonti giordane che della CIA, Warrick tesse una dettagliata cronaca - attimo dopo attimo, fatto dopo fatto - della nascita e crescita di un mostro che ha adepti in tutto il mondo, e che sta colpendo tanto l'Europa e gli Stati Uniti, quanto l'area mediorientale e oltre. Una storia raccontata dal punto di vista di spie, diplomatici, agenti dei servizi segreti, generali e capi di stato, molti dei quali compresero in anticipo la minaccia, ne intravidero la maggiore pericolosità rispetto a quella di al-Qaida, cercarono di arrestarne in tempo la violenza, ma non vennero ascoltati. "Bandiere nere" rivela il lungo arco di vicende che ha portato alla costituzione della trama terroristica più pericolosa che l'Occidente abbia mai conosciuto.
br. Quando, nel 1999, il governo della Giordania concesse l'amnistia a un gruppo di prigionieri politici detenuti in un carcere di massima sicurezza in mezzo al deserto, non aveva la minima idea che tra di essi ci fosse anche Abu Musab al-Zarqawi, un terrorista capace di diventare in pochi anni l'architetto del movimento più pericoloso del Medio Oriente prima, e del mondo intero poi. "Bandiere nere" di Joby Warrick mostra come la determinazione di un solo uomo e gli errori strategici dei presidenti americani George Bush e Barack Obama abbiano permesso che le bandiere dell'ISIS si issassero sull'Iraq e la Siria, prima di spargere sangue in tutto il mondo. Sulla base di informazioni ad altri inaccessibili, ottenute sia da fonti giordane che della CIA, Warrick tesse un'avvincente e dettagliata cronaca - attimo dopo attimo, fatto dopo fatto - della nascita e crescita di un mostro che ha adepti in tutto il mondo, e che sta colpendo tanto l'Europa e gli Stati Uniti, quanto l'area mediorientale e oltre. Una storia raccontata dal punto di vista di spie, diplomatici, agenti dei servizi segreti, generali e capi di stato, molti dei quali compresero in anticipo la minaccia, ne intravidero la maggiore pericolosità rispetto a quella di al-Qaida, cercarono di arrestarne in tempo la violenza, ma non vennero ascoltati. "Bandiere nere" rivela il lungo arco di vicende che ha portato alla costituzione della trama terroristica più pericolosa che l'Occidente abbia mai conosciuto.
I Fari, 412 p., f.to cm 21,5x15, copertina rigida con sovraccoperta, illustrazioni in b/n fuori teso. Ottime condizioni.
ril. Una squadra formata dai migliori agenti della CIA specializzati nella guerra al terrorismo si riunisce in una base segreta in Afghanistan per dare il benvenuto a una stella nascente dello spionaggio: Humam Khalil al-Balawi, un giordano infiltratosi nei ranghi più elevati di al-Qaida. Per mesi al-Balawi ha inviato relazioni scioccanti direttamente dal nucleo più interno della rete terroristica e ora assicura di dover rivelare elementi preziosi che aiuteranno la CIA a uccidere il braccio destro di Osama Bin Laden. E invece, nell'istante stesso in cui scende dall'auto, al-Balawi si fa esplodere con una bomba caricata con tredici chili di esplosivo, uccidendo sul colpo sette uomini e infliggendo all'agenzia di intelligence americana la peggiore perdita nella sua storia. Attraverso una minuziosa ricerca tra documenti e informazioni riservatissimi dei servizi segreti statunitensi, l'autore Premio Pulitzer di "Bandiere nere" conduce il lettore nei dedali più intricati e oscuri della guerra ad al-Qaida, delineando - con la suspense delle migliori spy story - un indimenticabile ritratto degli agenti caduti vittime di un terribile errore di valutazione, e dell'uomo che è riuscito a ingannarli: l'enigmatico e pericolosissimo Humam Khalil al-Balawi. Prefazione di Guido Olimpio.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. VIII, 351, (9), collana "Biblioteca di Cultura Moderna 768", nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (MAG ZE4/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Warren, Samuel D.; Brandeis, Louis Dembitz Il diritto alla privacy. Roma, 2005, 185 p. ; 19 cm. (0000000041835)
Autori: Warren I. Cohen. Traduttori: R. Solaini.
37pp., 24cm., brochure originale, extrait de la "Revue économique internationale", rare, C98363
[4] + 57pp., 22cm., br.orig., très bon état, rare, B92185
pp. 176, mm 195, brossura, Einaudi Contemporanea 23. Nuovo.
ISBN : 2226076654. ALBIN MICHEL. 1995.. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 219 pages. 1ère de couverture illustrée en couleurs.
8°, pp.2 bb.XIII-87-1 b. T. tela recente, conserva la br.ed. In barbe. Nelle pref., il traduttore esotava gli italiani ad abbandonare chi voleva abbattere l'autorità della Chiesa: "Italia, Italia mia! Ancora un passo e già te n'avvedi, il precipitare nell'estremo degli abissi è compiuto! Guai se non fai senno!" (p.X) e allo scopo pubblicava questa op. del Ward (1812-92), che fu docente di Oxford, aderì al movimento di Oxford, che riconosceva la sottomissione della chiesa inglese alla romana, perse la cattedra, entrò nella Chiesa cattolica romana, insegnò filosofia morale e pubblicò la Dublino Review, dove predicò la supremazia della Chiesa sul governo civile e l'infallibilità papale.