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La inestabilidad social política y económica de que ha adolecido España hunde sus raices en múltiples causas entre las cuales podemos mencionar la insolidaridad como fruto genuino del individualismo.
Sevilla, Imperenta de Caro, 1820, 15 x 11 cm., 8 hojas sin paginar. (Firma este curioso impreso el seudónimo "Fr. Clariso de la expectación Tormenta". Únicamente hemos localizado el ejemplar existente en la Biblioteca del Banco de España).
M., Manuel G. Hernández, 1885, 22 x 15'5 cm., 39 págs. (Ejemplar deshojado).
Este libro pretende ser un grito de alarma ante la situación actual de España en vías de consolidación democrática tras las elecciones de junio de 1977.
Juro por Dios y sobre los Santos Evangelios cumplir y hacer cumplir las Leyes Fundamentales del Reino y guardar lealtad a los Principios que informan el Movimiento Nacional.
La compra y especulación del suelo en las grandes urbes bajo la perspectiva marxista.
Barcelona, Edit. Planeta, 1982. 188p. 8ºmayor. Rústica editorial ilustrada, algo deslucida. Muy buen ejemplar.
M., Francisco Beltrán, 1929, 18'5 x 13 cm., 308 págs. - 1 h. (Ejemplar intonso).
En 1976 Ramón Tamames escribió ¿Adónde vas España? un libro en el que examinaba el futuro que se abría tras la dictadura y que obtuvo un notable éxito en aquella España de la Transición. Casi cuarenta años después Tamames vuelve a ocuparse de nuestro ruedo ibérico con ¿Adónde vas Cataluña? una obra en la que a partir de un amplio conocimiento de la realidad histórica y sociocultural catalana se adentra en el análisis siempre fundado en hechos y previsiones de si realmente la secesión que algunos plantean en el antiguo Principado es conveniente para sus propios ciudadanos y para el resto de los españoles. Con una visión crítica de los argumentos independentistas Tamames expone sus razones «para seguir juntos» y aborda una serie de medidas que podrían significar un verdadero compromiso reconstituyente de la realidad española un compromiso en el que Cataluña tendría las más amplias posibilidades de desarrollar su gran potencial económico cultural científico e innovador.
Ramón Tamames nació en Madrid en 1933. Se doctoró en Derecho y Ciencias Económicas en la Universidad Complutense y en 1968 ganó la cátedra de Estructura Económica de Málaga actualmente es catedrático de la misma asignatura en la Universidad Autónoma de Madrid.
Fotografias intercaladas.
(Quo vadis Hispania) : con un prefacio electoral para 1977. 236 PAGINAS
Madrid, Edit. Taurus, 1956. 174 p. 8º mayor. Rústica editorial ilustrada. Bordes levemente rozados. Buen ejemplar.
brossura «We the People», la formula posta in apertura della Costituzione statunitense del 1787, non esaurì e anzi contribuì enormemente ad alimentare i dibattiti sul significato e sull'identità della nazione americana, che non sono mai cessati e i cui effetti si riverberano in ampia misura sull'età contemporanea. Questo volume, attraversando le più importanti fasi della storia del pensiero politico degli Stati Uniti e ricostruendo le riflessioni dei suoi più autorevoli esponenti, si interroga su come la teoria politica abbia affrontato i principali dilemmi del paese: le eredità coloniali; la dialettica tra il radicalismo della Rivoluzione e la realizzazione di un ordine politico-costituzionale federale; quella tra i governi locali e lo sviluppo del potere unitario nazionale, intrecciata con profonde divisioni ideologiche su temi come la libertà, la cittadinanza, la razza; le sfide poste dalle trasformazioni del capitalismo e le discussioni sull'emergere di uno Stato «Leviatano» americano; la ridefinizione dei diritti nel corso del Novecento; la riconsiderazione critica della democrazia americana alla luce del ruolo di Superpotenza nello scenario globale.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nel ‘400 il ducato sforzesco di Milano si segnala per l’efficienza della sua organizzazione diplomatica. La diffusione di ambasciatori residenti comportò un forte incremento della corrispondenza epistolare e un progresso nella gestione dell’informazione, dalle registrazioni cancelleresche alle procedure di archiviazione, dai servizi postali alle tecniche di manipolazione delle notizie raccolte. I dispacci in volgare – il metaforico ‘mundo de carta’ dell’inviato diplomatico – sono qui analizzati dal punto di vista grafico, formale, linguistico (caratteri intrinseci ed estrinseci, falsi, scritture segrete, volgare cancelleresco, formule epistolari). Descrizione bibliografica Titolo: «Uno mundo de carta». Forme e strutture della diplomazia sforzesca Autore: Francesco Senatore Editore: Napoli: Liguori, 1998 Lunghezza: 481 pagine; 24 cm ISBN: 8820728028, 9788820728021 Collana: Volume 2 di Mezzogiorno medioevale e moderno. Domini Soggetti: Storia medievale, Documenti, Medioevo, Cultura medioevale, Medievistica, Dispacci sforzeschi, Diplomazia, Quattrocento, Ambasciatori, Italia, Comuni, Famiglie, Sforza, Potere, Fonti, Cancelleria, Genealogia, Poste, Comunicazioni, Regno di Napoli, Relazioni internazionali, Comunicazione, Lettere, Corrispondenza estera, Ambasciatori, Politica, Sforza family, Correspondence, Naples, Kingdom, Regia Cancelleria, Diplomatics, Italy, Milan, Foreign relations, Sources, Diplomatica, Diplomacy, Sigle, Abbreviazioni, Linguaggio, Inviati, Umanesimo, Ducati, Rinascimento, Corti, Letteratura cortigiana, Archiviazione, Cicco Simonetta, Registrazione, Missioni diplomatiche, Notizie, Lingua, Topoi, Formalità, Burocrazia, Sistema informatico, Antonio da Trezzo, Manipolazione, Censura, Signore de novelle, Duca, Caratteri, Missive, Volgare cancelleresco milanese, Cifre, Cifratura, Decifrazione, Alberto de Pegri, Manoscritti, Bibliografia, Età moderna, Alfonso V, Ferrante d'Aragona, Corona, Ernesto Pontieri, Medieval History, Documents, Medieval Culture, Dispatches, Ambassadors, Municipalities, Families, Power, Sources, Stationery, Genealogy, Posts, Communications, International Relations, Communication, Letters, Foreign Correspondence, Ambassadors, Politics, Abbreviations, Language, Humanism, Renaissance, Courts, Court literature, Archiving, Registration, Diplomatic Missions, News, Language, Formality, Bureaucracy, Computer System, Manipulation, Censorship, Duke, Characters, Missives, Vulgar Milanese, Figures, Encryption, Decryption, Manuscripts, Bibliography, Modern Age, Crown
Taormina, Carlo «Uccidete il cane italiano». , Pagine 2011-05-01, Copertina in brossura,sporca,con segni d'usura. Taglio sporco lievemente. Paginazione brunita. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 200<br> 9788875573423
brossura "Ci sono leader politici che possono essere raccontati a prescindere dai paradigmi di comunicazione che hanno accompagnato e segnato il loro cammino e altri, come Vincenzo De Luca, sottolinea giustamente Domenico Giordano, per i quali lo stile comunicativo è parte sostanziale e imprescindibile della proposta politica. Sono ontologicamente un corpo solo, inscindibile e inseparabile. Leader siamesi che esistono solo comunicando e che vivono nel liquido amniotico della comunicazione. Vincenzo De Luca si inscrive a pieno titolo in questa categoria di politici contemporanei che sono tutt'uno con la loro comunicazione e non importa se calcano le scene nazionali, internazionali o se, invece, sono rimasti confinati in un contesto geografico e istituzionale meno ambizioso." (Dalla Prefazione di Massimiliano Panarari)
<br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: «Qualcosa di nuovo da noi s'attende». La socialdemocrazia europea e il revisionismo degli anni Cinquanta. <br/> AUTORE: Perazzoli,Jacopo.<br/> CURATORE: Prefazione di Andrea Panaccione.<br/> EDITORE: Biblion<br/> DATA ED.: 2016,<br/> COLLANA: Coll.Storia, politica, Società,28.<br/> EAN: 9788898490394
«Édition définitive». Uniforme brunitura e qualche normale segno del tempo, ma ottimo esemplare a fogli chiusi.