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1962ABE-9425178086UNE/P2 SEULES-LE "OUI" DU REFERENDUM CONFIRME AU PREMIER TOUR-NEIGE, GRELE, PLUIE, VENT SUR TOUTE LA FRANCE VIOLENTE TEMPETE DANS L'OUEST/PHOTO BREST-BATEAU EN PERDITION NAPLES/PHOTO 20X15-L'AFFAIRE DU SPIEGEL
1958ABE-9425180052UNE/P2 SEULES-UNE GRANDE MANIFESTATION A OUVERT HIER A PARIS LA CAMPAGNE DU REFERENDUM/PHOTO 28X21/PHOTO DE GAULLE 12X14-
1969ABE-160050848833328 PAGES-30 CM X 43 CM-EN UNE: EN FRANCE METROPOLITAINE C'EST NON, PHOTO 15,5 CM X 26,5 CM DE GAULLE VOTANT A COLOMBEY LES DEUX EGLISES-L'APRES GAULLISME EST COMMENCE, PAR BERNARD LEFORT-REFERENDUM, RESULTATS-HALTE AU MASSACRE DES TOURTERELLES!-PIERRE BERNARD COMME EN RELIGION, PHOTO-LE GALA DE L'UNION A RETROUVE SES ETOILES (PJ9)
1958ABE-1705936976125FORMAT 26,5 CM X 35 CM-100 PAGES-DECHIRURES EN COIN SUPERIEUR DROIT DES PAGES 25 A 30-VISITE DU CARDINAL EUGENE TISSERANT A LOURDES, 6P-VISITE DE CHARLES DE GAULLE A RENNES, 6P-LUIS MIGUEL DOMINGUIN LE TORERO NOIR, 11P-ERIC DE BISSCHOP: SON DERNIER GRAND VOYAGE, 7P-RENCONTRE ENTRE DE GAULLE ET ADENAUER, 4P-SIMONE BICHERON EPOUSE CURD JURGENS, 4P
Firenze, 1946, in-folio: si tratta della prima pagina del giornale quotidiano, con titolo su otto colonne: "Vittorio Emanuele ha abdicato". Lievi difetti.
Opuscolo cm. 18x12, pp. 16. Per cura del partito Monarchico - Propaganda per il referendum del 1946
165916REFERENDUM DU 27 AVRIL 1969 . Déclaration du Général de Gaulle , Président de la République , exposant les motifs du projet de loi relatif à la création de régions et à la rénovation du Sénat.République française, 1969 , in4° en feuilles , 14 pp.Marque de pliure . déchirure sur quelques cm à la pliure de la dernière page.
in-8°, pp. 158. Bross. edit. con lievi tracce del tempo sui piatti.
Depliant cm. 34x25, pp. 4, Propaganda elettorale con le liste per la regione e i collegi provinciali e per il comune di Firenze dei Candidati Monarchici
Foglio volante cm. 28x20. Propaganda elettorale del PCI ill. con le biografie dei due uomini politici
Roma, Comitato di Sostegno 3 referndum per la giustizia, 1986, 8vo punto metallico, pp. 32 (sottolineature a matita e a biro nel testo, mancanza alla retrocopertina) .
Imola, Galeati, 1986, 8vo punto metallico, pp. 32.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 5/06/1966
In 8, pp. VIII, br. Supplemento alla Rivista C. A. I., n. 5, maggio 1926. Club Alpino Italiano - Sede centrale di Torino. Modificazioni approvate dall Assemblea ordinaria Delegati nelle sedute 21 e 22 marzo 1926 e dall Assemblea straordinaria nella seduta 22 marzo 1926. Ottimo (4614/CAI - ALPINISMO - STATUTI - REFERENDUM - PERIODICI)
Opuscolo spillato, senza copertina, cm12x17, pp 15 (1). Opuscolo anonimo che ripercorre la storia dei rapporti fra monarchia e fascismo con l’intenzione di dimostrare la necessità della prima quale garanzia contro i partiti totalitari (comunisti).
1978100961AB1978. Washington American Enterprise Institute for Public Policy Research 1978. 23 cm. 250 pages. Softcover. The cover of this book in poor condition with stronger sins of rubbing and creasing. Internally in excellent condition. From the library of an irish university lecturer and council man full of the most remarkable newspaper-clippings related to irish politics constitution and some related to the topic of referendums. AEI studies ; 216. Includes for example cases and history of Referendums in Switzerland USA California Australia France Scandinavia Ireland United Kingdom. The chapter on the USA includes for example: Originas of Constitutional Referendums / Switzerland: Defects of the Referendum / Australia: Referendums and Party Politics / France: The Referendums of the Fifth Republic etc. etc. paperback
In 8° br. pp. 67, ben tenuto, data presunta
quotidiano Italia nuova di un solo foglio del 25/5/1946 con strappo senza perdita di testo. Curioso e importante. Denuncia anche che gli AUSILIARI DEL NORD mobilitati dal Governo de Gasperi bastonano donne e bambini, sempre a tutta pagina, altro art. su tre colonne Nè le guardie rosse nè la pioggia contengono l'entusiasmo della folla
4 16,5x12 cm., cuciti con punti metallici, pp. 16 cadauno, la prima met? argomenti e lingua francese, la seconda met? argomenti e lingua italiana, i primi 2 con quartino esterno in rosa; gli altri 2 in beige. Buoni e interessanti esemplari
In-16° gr. pp. 158, bross. edit.
In 8°, br. edit., pp. 30-(2nn). Estratto dalla rivista "Studium".
br. C'era una volta una terra in cui il centrodestra era condannato all'opposizione e il tempo era scandito al ritmo placido delle feste dell'Unità. Nessuno scandalo nazionale o burrasca elettorale sembrava importante, nessuna alternanza era prevista: che il partito si chiamasse Pci o Pds, Ds o Pd, poteva andare sul sicuro perché lì, si sa, "votano tutti a sinistra". Poi un bel giorno tutto è cambiato. Alle elezioni del 2018 la cosiddetta "Toscana Rossa" ha perso nel giro di qualche mese i sindaci di Massa, Siena e Pisa, dove la Lega è cresciuta di quasi 25 punti percentuali in soli cinque anni. Nel 2019 si voterà a Livorno, finora amministrata dai Cinque stelle, e Firenze, banco di prova degli ultimi scampoli di renzismo. Intanto Susanna Ceccardi, giovane e agguerrita sindaca salviniana di Cascina, punta alle regionali del 2020, e c'è chi dice che rischia di vincerle. Partendo da Pisa e allargando lo sguardo alle macerie rosse di tutta la regione, David Allegranti costruisce una rigorosa e documentata analisi di questa sconfitta che è anche un reportage di viaggio nel paese reale, qui dove gli edicolanti vendono più "La Verità" del "Manifesto" e dove le vecchie sedi del Pd vengono dismesse e cedute alla rampante sezione locale della Lega, qui dove gli anziani si rifiutano di affittare agli immigrati, i vecchi sindacalisti Cgil si candidano con la Lega e i parroci si sentono gli ultimi a resistere all'assalto, asserragliati nelle mense della Caritas sotto continuo attacco degli assessori leghisti. Perché il cambiamento non si ferma allo stile comunicativo di Salvini e non è nato dal nulla: è figlio della stanchezza e del senso di abbandono della gente, dei circoli Arci deserti che negli anni hanno perso la comunità che li animava. Solo attraversando questa terra risvegliata da un torpore lungo cinquant'anni si può capire che cosa sta succedendo davvero a questo Paese. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.
Mm 120x205 Volume cartonato rigido privo della sovraccoperta, 430 pagina con, in una tasca applicata al contropiatto anteriore, la "Premessa di S. M. Umberto. II". Fioriture alla copertina, peraltro buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. Per l'Italia repubblicana le vicende del 1948 hanno sancito la fine della travagliata transizione dal fascismo alla democrazia e l'inizio di una fase politica nuova. Il voto del 18 aprile rappresentò anche una netta scelta di campo nel bipolarismo della guerra fredda, scelta che non fu messa in discussione neppure dalla grave crisi dell'attentato a Togliatti, che in quello stesso anno portò il paese sull'orlo di un'insurrezione e ai una nuova guerra civile. Come vissero gli italiani quel passaggio tumultuoso? Quali ideali li animarono? Quali stati d'animo, passioni e condizionamenti ne indirizzarono l'orientamento politico? Diari, lettere, interviste, relazioni delle autorità e di pubblica sicurezza, carte di partito, documenti internazionali, giornali, volantini permettono di ricostruire il quadro complesso dell'Italia dell'epoca, illuminando anche molte questioni che hanno caratterizzato i decenni successivi, fino ai nostri giorni.