222 résultats
1946137827- Une feuille 43 x 60 cm.
br. Con questo pamphlet essenziale Canfora ricostruisce la storia del sistema elettorale a partire dalla Costituente. Il mestiere di storico si coniuga con il rigore del filologo e queste pagine ci illuminano su una storia parlamentare densa di significati.
Tra analisi critiche e inediti retroscena questo volume ripercorre senza filtri, attraverso un serrato dialogo tra due dei principali protagonisti, la storia delle riforme in questa tormentata legislatura. Da Letta a Renzi, dalla diaspora del centrodestra al patto del Nazareno, il presidente emerito della Corte costituzionale e l'ex ministro raccontano come e quando le riforme hanno "cambiato verso". E perché, da "saggi" del presidente Napolitano, muovendo da visioni politiche diverse si ritrovano oggi sul fronte del "No" al referendum. Autori: Valerio Onida, Gaetano Quagliariello.
br. In autunno 2016, come previsto dalla Costituzione Italiana, si svolgerà il Referendum per decidere se approvare in via definitiva le modifiche apportate dalla legge Renzi-Boschi alla nostra Carta fondamentale. Data la complessità e la portata delle tematiche, il volume intende fornire al lettore-elettore un utile approfondimento sugli aspetti più importanti della riforma, per un voto informato e consapevole. Il testo è articolato in due parti; la prima approfondisce le modifiche proposte grazie a un breve riassunto di alcuni punti salienti e il raffronto, articolo per articolo, del testo costituzionale vigente con il testo modificato dal disegno di legge di riforma costituzionale, mentre la seconda completa il progetto descrivendo le ragioni del sì e del no attraverso le opinioni di due noti ed autorevoli giuristi, Valerio Onida e Luciano Violante.
Mm 160x215 Volume in copertina rigida priva di sovrccoperta, 419 pagine con 15 tavole e 18 documenti fac-simile fuori testo. Buone le condizioni complessive. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 240x305 Volume cartonato rigido di pagine 200, ricco apparato iconografico in bianco e nero, sovraccoperta figurata, leggere fioriture alle prime ed ultime carte. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
165916REFERENDUM DU 27 AVRIL 1969 . Déclaration du Général de Gaulle , Président de la République , exposant les motifs du projet de loi relatif à la création de régions et à la rénovation du Sénat.République française, 1969 , in4° en feuilles , 14 pp.Marque de pliure . déchirure sur quelques cm à la pliure de la dernière page.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 5/06/1966
In 8° br. pp. 67, ben tenuto, data presunta
In-8° pp. 207, bross. edit. ill. Lievi tracce d'uso.
brossura Il nostro Paese sta per affrontare una nuova stagione politica ed istituzionale, nuove sfide che scaturiscono dalla crisi del sistema tradizionale dei partiti e da un grave morbo morale che pare aver colpito gran parte della classe politica odierna. Il sistema politico bipolare, caratteristico di questi anni, è entrato in una crisi irreversibile dovuta all'inadeguatezza del sistema politico di rispondere ai bisogni del Paese. Tali necessità non possono esser soddisfatte a causa della eterogeneità delle coalizioni. Questo volume vuol esser un contributo programmatico diretto al socialismo per l'Italia, elemento fondamentale per realizzare una proposta riformista per il Paese, con il tentativo di modificare un antico vizio della sinistra italiana che è ben identificato dalla IV scorciatoia dalle Scorciatoie e raccontini, di Umberto Saba: "Gli italiani non sono parricidi; sono fratricidi. Vogliono darsi al padre, ed avere da lui, in cambio, il permesso di uccidere gli altri fratelli". I socialisti hanno scelto di appoggiare subito Bersani, infatti a forza di fare politica con slogan e parolacce da camerate di caserma e da osteria ,si rischia di passare dal populismo berlusconiano a quello grillino, con un paese senza prospettiva politica ma "contro" e l'esser "contro" porta alla crisi delle Istituzioni e alla crisi della democrazia e a facili scorciatoie che la storia ha già visto, il fascismo, artefice un vecchio socialista di Predappio, Benito Mussolini.
In 16° br. pp. 99, ben tenuto
brossura Le campagne elettorali degli ultimi anni sono accompagnate da un ampio dibattito sulle fake news e sulle logiche del potere al tempo di internet e dei social network: è la rivoluzione del fake, sempre più protagonista nell'arena politica dei nostri giorni. Il marketing elettorale e le manipolazioni dell'informazione non sono fenomeni recenti, ma solo con la rete si è arrivati ad annullare le distanze sul piano dello spazio e delle gerarchie. Il caso di Alex Anderson, finto candidato alla presidenza degli USA nel 2016, è il simbolo di questa nuova stagione politica: il congressman frutto della fantasia di un autore italiano ottiene seguito e consenso perché costruito in maniera credibile. Non è vero, ma verosimile, e questo basta in una società in cui le notizie si susseguono così velocemente da non poter essere verificate con attenzione. L'analisi della campagna elettorale di Anderson è ripercorsa con continui riferimenti storici e presenta un interrogativo di fondo: non è stata altro che una democratica illusione? La tesi di laurea dell'autore, presentata in veste editoriale e arricchita dalla prefazione di Alessandro Nardone - il "vero" Alex Anderson - prova a dare una risposta.
199812837Institut de recherche en politiques publiques (IRPP) In-8 Couverture souple Montréal 1998
19806799Éditions des 67 + In-8 Couverture souple 1980
n. 1 bross. edit., fioriture in cop.
Firenze, s.n.t., 1946, in-folio. Si tratta della prima pagina del giornale quotidiano, con titolo a cinque colonne: "Perché Umberto diventò re".
br. Il racconto del clima politico prima e dopo le recenti elezioni e un'analisi in tempo reale del fallito tentativo di Netanyahu di formare un governo. E così in Israele è impasse. Per la prima volta nella sua storia il Paese è chiamato due volte al voto nello stesso anno e, come per le precedenti tornate, si tratterà di un altro referendum pro o contro Netanyahu, il leader della destra populista. Lui che, cavalcando verso l'incoronazione dopo il voto che ha sancito la débâcle di una sinistra entrata ormai in profonda crisi, ha finito per attorcigliarsi nella trattativa di coalizione, rinviando all'autunno l'eventuale suo quinto mandato da Premier.
br. Il 2014 è stato l'anno della chiamata alle urne per le penultime elezioni europee che, con tutte le cautele del caso, hanno rappresentato in Europa l'exploit dell'avanzata populista. In questo saggio si affronta il tema della performance populista-comunicativa di tre partiti durante tale occasione: Lega Nord in Italia, Podemos in Spagna e UKIP in Gran Bretagna. Il pianeta più luminoso, Venere, è stato utilizzato a lungo come metafora per capire il modo in cui gli europei intendessero la politica: dialogo, soft power, pace duratura. È ancora così? Il 2014 ha mostrato una nuova mappa spaziale. È il populismo dell'Europa, il populismo di Venere: i tre Paesi in esame presentano storie molto diverse ma sono accumunati dal trovarsi in prima fila nella trincea populista, ove si combatte contro le élites, la casta, gli stranieri e l'Europa stessa. Proprio tenendo conto di questo, la domanda cui quest'opera a carattere divulgativo ha provato a rispondere è stata: che tipo di populismo comunicativo è stato quello dei partiti presi in considerazione?
br. I montoni vanno al mattatoio: essi non dicono niente e non sperano niente, ma per lo meno non votano per il macellaio che li colpirà, né per il borghese che se li mangerà. L'elettore elegge il suo boia e sceglie il suo borghese: egli ha fatto delle rivoluzioni, per conquistare questo diritto!
br. Gli Stati Uniti d'America sono diventati, da feroce baluardo della War on Drugs, terreno di sperimentazione delle più avanzate politiche di legalizzazione e regolamentazione della cannabis. A colpi di vittorie referendarie i cittadini americani stanno spingendo la marijuana fuori dal mercato nero, fuori dal monopolio della criminalità con indubbi vantaggi collettivi sotto il profilo economico, occupazionale, sanitario, fiscale, di giustizia e di welfare. Se l'impetuosa legalizzazione made in USA procede principalmente attraverso iniziative di democrazia diretta, il Canada è il primo Paese del G7 ad avere regolamentato produzione, commercio e consumo di marijuana per via legislativa su iniziativa del Governo Federale. Marijuana rulez! 2018 version ci accompagna in un viaggio al centro del dibattito pubblico sulla cannabis, al centro della "Rivoluzione Verde" che sta affermandosi in tutto il Nord America.
1962ABE-9425178086UNE/P2 SEULES-LE "OUI" DU REFERENDUM CONFIRME AU PREMIER TOUR-NEIGE, GRELE, PLUIE, VENT SUR TOUTE LA FRANCE VIOLENTE TEMPETE DANS L'OUEST/PHOTO BREST-BATEAU EN PERDITION NAPLES/PHOTO 20X15-L'AFFAIRE DU SPIEGEL
1958ABE-9425180052UNE/P2 SEULES-UNE GRANDE MANIFESTATION A OUVERT HIER A PARIS LA CAMPAGNE DU REFERENDUM/PHOTO 28X21/PHOTO DE GAULLE 12X14-
1958ABE-1705936976125FORMAT 26,5 CM X 35 CM-100 PAGES-DECHIRURES EN COIN SUPERIEUR DROIT DES PAGES 25 A 30-VISITE DU CARDINAL EUGENE TISSERANT A LOURDES, 6P-VISITE DE CHARLES DE GAULLE A RENNES, 6P-LUIS MIGUEL DOMINGUIN LE TORERO NOIR, 11P-ERIC DE BISSCHOP: SON DERNIER GRAND VOYAGE, 7P-RENCONTRE ENTRE DE GAULLE ET ADENAUER, 4P-SIMONE BICHERON EPOUSE CURD JURGENS, 4P