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Mm 140x220 Brossura editoriale di pp. 133, in appendice Legge sul divorzio e Intervento di GalanteGarrone alla Tribuna del Referendum. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
56396N° 34 - Février 1961 - 4me année - revue illustrée - in-4 broché
In 8°, br. edit., pp. 38.
Mm 120x190 Collana "Opere di Indro Montanelli". Prima edizione. Volume in mezza pella con cofanetto originale, 278 pagine. Ottimo stato, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1957140724Vichy France: Self published 1957. Original souvenir program printed in France for the June 1-15 1957 film festival the VIII Referendum Cinematographique International. The festival began in 1949 and was in essence a two weeks of filmgoing with French-dubbed Italian American Russian and other international films each reserved to its own day of screening and retrospection. <br/><br/>Films listed in the program include Roger Vadim's "No Sun in Venice" Jean Boyer's "Senechal the Magnificent" Lionello De Felice's "Disperato addio" 1955 "La mere et l'enfant" Guy Hamilton's "The Colditz Story" 1955 "Nouvelle Illusion" Michelangelo Antonioni's "Le Amiche" 1955 "Femmes entre elles" Joseph Anthony's "The Rainmaker" 1956 "Le faiseur de pluie" Martin Ritt's "Edge of the City" "L'homme qui tua la peur" Claude Bernard-Aubert's Vietnam War drama "Shock Patrol" "Patrouille de choc" Franz Antel's "Der Kongreß tanzt" 1955 "Le congres s'amuse" Mario Zampi's "Now and Forever" 1956 "C'est formidable d'etre jeune" Sergey Vasilyev's "Heroes of Shipka" 1955 "Heros de Chipka" Robert Vernay's "Le coin tranquille" Henri Calef's "Les violents" Carlo Rim's "This Pretty World" "Ce joli monde" and Max de Vaucorbeil's documentary "Stars Never Die" "Les etoiles ne meurent jamias". Ads on the rear panel for "Schiaparelli" boutique and "Les Aventures d'Arsene Lupin."<br/><br/>4.75 x 6.25 inches folded vertically as issued. Near Fine. Self published unknown books
br. Il 2-3 giugno 1946 con il voto della maggioranza degli italiani nel referendum istituzionale l'Italia passò dalla monarchia alla repubblica, concludendo una lunga transizione dal fascismo alla democrazia, iniziata il 25 luglio 1943. Per la prima volta nella storia d'Italia le donne poterono votare al pari degli uomini e ventuno di loro furono elette all'Assemblea Costituente. Come ha scritto Piero Calamandrei: «Mai nella storia è avvenuto, né mai ancora avverrà che una repubblica sia stata proclamata per libera scelta di popolo mentre era ancora sul trono il re». Dalla dittatura alla repubblica: si tratta di una fase complessa e contraddittoria, che qui viene riletta alla luce del dibattito sulla questione istituzionale e del controverso approdo alla scelta referendaria, oltre che analizzando la competizione tra gli alleati inglesi e americani per l'egemonia sul Mediterraneo. Regno del Sud e Resistenza convissero fino alla Liberazione, in un dualismo destinato ad alimentare la tesi secondo cui si sarebbe potuto fare di più e meglio per garantire una reale discontinuità con gli apparati burocratici e amministrativi del vecchio regime fascista. Ma il radicale rinnovamento dello stato fu frenato dalle forze della conservazione, largamente compromesse con il fascismo e, soprattutto, dal delinearsi all'orizzonte della guerra fredda e della competizione globale tra Stati Uniti e Unione Sovietica.
Il libro, dopo un breve excursus storico-evolutivo anche in ottica comparata, del bicameralismo italiano ed i suoi aspetti patologici come il doppio circuito fiduciario Camera-Senato, focalizza l'attenzione sul Disegno di Legge Costituzionale Renzi-Boschi e il suo iter di approvazione parlamentare. Il punto nodale del DDL governativo sta proprio nel superamento del bicameralismo paritario indifferenziato a vantaggio di un bicameralismo differenziato dove il Senato diventa la camera di rappresentanza degli enti sub-statali proprio come nelle più compiute democrazie europee. Nel terzo ed ultimo capitolo, dopo un'intervista sui punti più dibattuti della riforma costituzionale, ad alcuni tra i più autorevoli costituzionalisti delle università italiane e, il qualificato "punto di vista sulla riforma" del Senatore Roberto Cociancich, si raccolgono le riflessione di autorevoli personaggi di vari mondi e varie estrazione culturali. L'autore conclude con un suo personale manifesto di 16 punti nei quali giustifica il perché voterà Sì al referendum costituzionale confermativo del 4 dicembre 2016. Così il Cardinale Mons. Bagnasco, Presidente dei Vescovi italiani: «la riforma costituzionale merita attenzione e l'invito è di informarsi...». Questo modesto lavoro, può essere un utile strumento informativo. Autori: Giuseppe Alonge. Prefazione: Anna Finocchiaro.
br. Mentre in Brasile la campagna per le elezioni presidenziali del 2018 non era ancora conclusa, la polizia perquisì decine di università, sequestrando striscioni e interrompendo lezioni. Sosteneva che quella era propaganda elettorale, vietata per legge negli edifici pubblici. In realtà, la polizia censurava l'autonomia delle università e la libertà d'insegnamento, e non la propaganda elettorale: il volume documenta la vasta polemica che coinvolse tutto il Brasile. Pochi giorni dopo le perquisizioni, il Tribunale Supremo annullava le disposizioni repressive: quella sentenza e altri documenti sono tradotti nel volume. L'atteggiamento censorio del nuovo governo di destra si rivela anche in un suo progetto di legge che proibisce i discorsi politici nelle scuole, istigando gli scolari a filmare i docenti che fanno "propaganda politica" in classe e, poi, a inviare questi filmati a un apposito sito. Per le libertà fondamentali si annunciano tempi duri.
br. Chi conquista la presidenza degli USA è sempre il migliore dei candidati? Questa domanda ha sempre angosciato studiosi, commentatori e semplici cittadini, e neppure i dibattiti o le primarie hanno contribuito a far chiarezza. La più grande democrazia del mondo sembra soffrire il diluvio di immagini, parole e dollari che si riversa sulla campagna elettorale. Ma la corsa per la Casa Bianca è pur sempre il più importante spettacolo prodotto dalla politica americana. Non a caso, accanto alle classiche analisi di Tocqueville & Co., è oggi il cinema una delle chiavi privilegiate per interpretare cosa succede sul palcoscenico delle elezioni americane. Percorrendo l'intera produzione cinematografica di Hollywood che abbia a tema la competizione elettorale, questo libro ci racconta in maniera brillante e puntuale come lo show business abbia descritto, spiegato e finanche influenzato il meccanismo che dovrebbe portare al potere "The Best Man".
19806886Libre Expression In-8 Couverture souple Montréal 1980
br. Pochi libri possono celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia meglio del "Viaggio elettorale" di Francesco De Sanctis, arricchito da un'ampia introduzione del grande storico Denis Mack Smith, perché, per citare lo stesso Mack Smith, "De Sanctis si occupò della realtà politica e sociale non meno che di letteratura, e la sua penetrante diagnosi degli anni attorno al 1870 è, ancor oggi, di notevole interesse e utilità pratica". Tornato nelle sue terre d'origine dopo più di quarant'anni, in occasione delle elezioni del 1875, De Sanctis stilò questo straordinario, puntuale documento sulle condizioni di vita della società meridionale dell'epoca, il mondo dei proprietari terrieri, dei borghesi 'galantuomini', delle masse contadine, delle alleanze e degli intrighi di un periodo della politica italiana noto appunto come il periodo del 'trasformismo'. Mack Smith dunque analizza la figura del grande critico letterario mettendone in rilievo la straordinaria modernità, l'attualità della sua visione politica e, soprattutto, mostrando come al fondo della sua insoddisfazione politica fossero problemi che, oggi come allora, sono ben lontani dall'essere risolti. Insomma, una storia italiana che è molto più attuale di quanto indichi il calendario.
Opuscolo spillato, senza copertina, cm12x17, pp 15 (1). Opuscolo anonimo che ripercorre la storia dei rapporti fra monarchia e fascismo con l’intenzione di dimostrare la necessità della prima quale garanzia contro i partiti totalitari (comunisti).
Mm 135x215 Collana "Le vie della civiltà" - Brossura editoriale di 365 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo, ovvero mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ril. I tempi sono maturi per cominciare a interrogarsi su quella che viene chiamata "democrazia elettronica", ossia la democrazia esercitata attraverso gli strumenti dell'information technology, con la consapevolezza che, benché la tecnologia non sia né buona né cattiva né neutrale (come dice lo storico della tecnologia Melvin Kranzberg), essa inevitabilmente condiziona il nostro modo di agire creando "affordances", possibilità di azione, che prima non esistevano. Non si tratta quindi solo di studiare ciò che di nuovo è possibile fare, ma anche il modo nuovo in cui è possibile fare cose vecchie, consapevoli che il modo è in grado di determinare il senso dell'azione (secondo la lezione di Marshall McLuan "il mezzo è il messaggio"). Non si tratta ovviamente di sposare concezioni essenzialistiche della tecnologia (se tali concezioni sono pure possibili), ma di indagare il modo in cui le tecnologie vengono usate dalla popolazione e normate dal legislatore e di come, conversamente, le tecnologie modifichino l'idea di popolo e di attività legislativa.
br. C'era una volta una terra in cui il centrodestra era condannato all'opposizione e il tempo era scandito al ritmo placido delle feste dell'Unità. Nessuno scandalo nazionale o burrasca elettorale sembrava importante, nessuna alternanza era prevista: che il partito si chiamasse Pci o Pds, Ds o Pd, poteva andare sul sicuro perché lì, si sa, "votano tutti a sinistra". Poi un bel giorno tutto è cambiato. Alle elezioni del 2018 la cosiddetta "Toscana Rossa" ha perso nel giro di qualche mese i sindaci di Massa, Siena e Pisa, dove la Lega è cresciuta di quasi 25 punti percentuali in soli cinque anni. Nel 2019 si voterà a Livorno, finora amministrata dai Cinque stelle, e Firenze, banco di prova degli ultimi scampoli di renzismo. Intanto Susanna Ceccardi, giovane e agguerrita sindaca salviniana di Cascina, punta alle regionali del 2020, e c'è chi dice che rischia di vincerle. Partendo da Pisa e allargando lo sguardo alle macerie rosse di tutta la regione, David Allegranti costruisce una rigorosa e documentata analisi di questa sconfitta che è anche un reportage di viaggio nel paese reale, qui dove gli edicolanti vendono più "La Verità" del "Manifesto" e dove le vecchie sedi del Pd vengono dismesse e cedute alla rampante sezione locale della Lega, qui dove gli anziani si rifiutano di affittare agli immigrati, i vecchi sindacalisti Cgil si candidano con la Lega e i parroci si sentono gli ultimi a resistere all'assalto, asserragliati nelle mense della Caritas sotto continuo attacco degli assessori leghisti. Perché il cambiamento non si ferma allo stile comunicativo di Salvini e non è nato dal nulla: è figlio della stanchezza e del senso di abbandono della gente, dei circoli Arci deserti che negli anni hanno perso la comunità che li animava. Solo attraversando questa terra risvegliata da un torpore lungo cinquant'anni si può capire che cosa sta succedendo davvero a questo Paese. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.
ill., ril. Le regole che determinano la scelta dei rappresentanti chiamati a gestire il sistema politico-istituzionale costituiscono il sistema elettorale che si sceglie di attuare. Il volume vuole essere uno strumento di conoscenza dei sistemi elettorali attuati sia in Italia che in Europa per politici e amministratori che intendono approfondire le regole che presiedono alla loro attività al servizio del bene comune.
br. Un esame delle leggi elettorali, sganciato da qualsiasi valutazione circa l'esito politico delle elezioni, limitandosi ad illustrare in che misura l'adozione dell'una o dell'altra regola possono permettere di individuare con chiarezza quale sia lo schieramento vincitore delle elezioni e di determinare l'esistenza di stabili maggioranze in Parlamento.
br. Questa è l'Italia impossibile che ha le radici nell'ur-fascismo come lo definì Umberto Eco. La tentazione proiettata sulle elezioni del 2023 è quella di un modo d'essere arrogante e autoritario, lontano anni luce dallo spirito critico, qualcosa che permane nel tempo, e assume forme nuove e abiti civili. Sono entrato come avatar nel metaverso, nello spazio tridimensionale per esplorare la politica italiana che si prepara al voto forse più drammatico del dopoguerra. Ho visto cose di un mondo-altro. Anzi dell'altro-mondo. Come in Matrix, l'unica reale possibilità di salvezza alle elezioni dell'anno prossimo è un errore di sistema, una variabile non prevista e non prevedibile dai creatori di questa follia politica.
MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Il saggio di Pergameno esplora nella ferragine delle strutture clericali, piuttosto i settori della rendita che non quelli del profitto... Informazioni bibliografiche Titolo: La roba clericale Collana: Volume 3 di Battaglie radicali Autore: Silvio Pergameno Prefazione di: Angiolo Bandinelli Copertina illustrata di: Piergiorgio Maolon Editore: Roma: Savelli, 1975 Lunghezza: 139 pagine; 19 cm Soggetti: Politica, Radicali, Partito radicale, Battaglie, Marco Pannella, Referendum, Chiesa, Religione, Denaro pubblico, Spesa, Rendita, Profitto, Economia, Stato, Palazzo, Assistenzialismo, Tasse, Clero, Borghesia, Pamphlet, Divorzio, Quaderni radicali, Gestione pubblica, Corte dei conti, Potere temporale, Papa, Scuola, posizioni di rendita parassitarie, Crisi, Democrazia cristiana, PSI, PCI, Politica italiana anni sessanta, settanta, Battaglie politiche, Sperpero, Spreco, Questioni politiche, Vaticano, Concordato, Preti, Disobbedienza civile, Anni sessanta, Settanta
1962ABE-160976293120216 PAGES-43 CM X 60 CM-EN UNE: DE GAULLE ANALYSE LES RESULTATS, CARTE-JEAN ANOUILH: "TOUS LES DENTISTES SONT DES GENS STUPIDES"-ROGER COGGIO SEUL EN SCENE PENDANT TOUTE LA SOIREE-REFERENDUM, RESULTATS, 4 PAGES-LE NORD A VOTE "OUI", LE SUD "NON", 1P-AUX ASSISES: LES RAVISSEURS DU PETIT PEUGEOT, LE TROISIEME HOMME UN CORSE BLOND DENONCE PAR LES KIDNAPPERS N'A JAMAIS ETE RETROUVE, 2 TIERS DE PAGE, 2 PHOTOS (LARCHER, ROLLAND)-JAUNI EN QUART INF DR DE UNE
1969ABE-159359843645612 PAGES-42 CM X 60 CM-EN UNE: LA CARACTERISTIQUES PRINCIPALES DU SCRUTIN DE DIMANCHE LES FORCES OUVRIERES ET DEMOCRATIQUES REPRESENTENT L'ESSENTIEL DES "NON"-VOICI LA CARTE DES "NON"-COMMENTAIRES EN FRANCE ET A L'ETRANGER: UNE PAGE EST TOURNEE-LA CONTRIBUTION DETERMINANTE DES TRAVAILLEURS A LA VICTOIRE-LES RESULTATS PAR DEPARTEMENTS-VOIR ET REVOIR: "LA COUSINE BETTE", PHOTO (ALICE SAPRITCH ET CLAUDINE COSTER)-A LA GALERIE CARDO MATIGNON LES PAYSAGES D'ELIANE THIOLLIER
1958ABE-157781340717616 PAGES-LE PROBLEME ALGERIEN A QUELQUES JOURS DU REFERENDUM-LIBRES OPINIONS SUR LE REFERENDUM, PAR FRANCOIS DE MENTHON, PAR LEO HAMON-CINEMA, PAR JEAN DE BARONCELLI: "EN CAS DE MALHEUR", QUART DE PAGE-AU THEATRE DE PARIS EDWIGE FEUILLERE A RECU SES AMIS-COUPURE 8 CM EN PLIURE CENTRALE DE UNE
1960ABE-157796982068616 PAGES-LA CAMPAGNE POUR LE REFERENDUM LES PRISES DE POSITION SUR L'ALGERIE ET LA CAMPAGNE DU REFERENDUM, 2P-DEPOSITION CAPITALE DU COLONEL DEBROSSE A LA BARRE DES TEMOINS DU "PROCES DES BARRICADES D'ALGER"-UN ENTRETIEN AVEC MAURICE MERLEAU PONTY, PAR JEAN PAUL WEBER-MUSIQUE, PAR RENE DUMESNIL: LA 1500e REPRESENTATION DE "LAKME" A L'OPERA COMIQUE, QUART DE PAGE-VARIETES, PAR CLAUDE SARRAUTE: EDITH PIAF A L'OLYMPIA-QUELQUES ROUSSEURS EN UNE-COMPLET
1969ABE-155645759796828 PAGES-35 CM X 50 CM-APRES LE DISCOURS DE QUIMPER-L'ANNONCE DU REFERENDUM A MARQUE LA DERNIERE JOURNEE DU VOYAGE DU PRESIDENT DE LA REPUBLIQUE EN BRETAGNE, 2P-CINEMA: "LA PISCINE", JACQUES DERAY-MORT DE L'ACTEUR BORIS KARLOFF-LES CEINTURES DE SECURITE SERONT OBLIGATOIRES POUR LES VEHICULES MIS EN CIRCULATION EN 1970