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Per valutare lo scenario che stiamo vivendo, occorre partire da una serie di premesse: il vecchio modello geoeconomico della globalizzazione post-guerra fredda ha chiuso il suo ciclo; l'emersione di nuovi attori globali ha un fortissimo e imprevisto rilievo strategico e militare, e quindi non solo economico; la lunga fase della globalizzazione ha prodotto non meno, ma più conflitti regionali, oltre a non risolvere le vecchie fratture mediorientali e asiatiche. Inoltre appare ormai chiaro che non si fa politica estera trasformando in slogan bonnes à tout faire quelle frasi che Benedetto Croce chiamava "alcinesche seduzioni": Libertà, Democrazia, Diritti Umani, si declinano tutte in modo diversissimo a seconda del meridiano o del parallelo in cui appaiono. Ci vuole un grande ridisegno mondiale delle zone di influenza, che oggi sono quelle, ormai insignificanti, della guerra fredda. Questo volume getta luce sui nuovi scenari mondiali e mostra i nascenti rapporti di forza che saranno alla base della geopolitica dei prossimi anni. Autori: Giancarlo Elia Valori.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. AUTOGRAFATO IN ANTIPORTA CON DEDICA AUTOGRAFA DEL'AUTORE (BOCCHI). La pulizia etnica è l'evento più drammatico e più sanguinoso di questo fine secolo. L'Europa è in pericolo? Certo si è rivoltata contro la sua memoria, contro le forme di convivenza multietnica che costituivano il suo humus culturale ed economico. Si impone oggi una riflessione sull'identità europea sia per accogliere nelle istituzioni comunitarie i popoli dell'Europa centro-orientale sia per affrontare in modo creativo i problemi dell'emigrazione proveniente dal sud del mondo. Il libro vuole fornire una sintesi dei nuovi orizzonti etici e politici che possono consentire un futuro di pace per la convivenza civile. In questo senso è un libro sull'attualissimo tema della solidarietà. Il 1989 e il 1900 furono gli anni della solidarietà. L'ordine europeo cambiò pacificamente. Caddero i muri che tenevano l'Europa divisa in due. Il 1992 e il 1993 sono stati gli anni della barbarie. La guerra, con gli orrori della pulizia etnica, è riapparsa nei confini d'Europa. Nazionalismi, particolarismi, razzismi minacciano la convivenza. La mente europea sembra di nuovo prigioniera. In questo libro Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti cercano le radici profonde di un presente ambivalente. Mostrano come la pulizia etnica sia lo sbocco di ossessioni verso l'omogeneizzazione delle culture, che da sempre tormentano l'animo europeo. Ma mostrano anche come le nazioni d'Europa siano tutte una sintesi fra radici eterogenee. La diversità è alla base della vitalità stessa della civiltà europea. Una purezza etnica non è mai esistita. Narrando storie e memorie di molteplici tempi e molteplici luoghi, gli autori delineano la posta in gioco di fine secolo: disinnescare la mescolanza esplosiva di vecchie e nuove barbarie, attraverso un'etica, una politica, un'antropologia della complessità basate su ibridazione fra differenti esperienze individuali e collettive. Questo libro denso e magistrale dovrebbe essere un manuale per gli studenti, gli insegnanti e i cittadini. Gianluca Bocchi è coordinatore scientifico del Centro di ricerca sull'antropologia e l'epistemologia della complessità (CE.R.CO.) presso l'Università di Bergamo, dove tiene corsi sull'evoluzione e sulla storia umana. Con Mauro Ceruti, è autore di numerosi volumi, tra cui, per le nostre edizioni, Solidarietà o barbarie (1994) e Educazione e globalizzazione (2004). Mauro Ceruti è Professore ordinario di Logica e Filosofia della Scienza presso l'università IULM di Milano. È considerato uno dei pionieri nell'elaborazione del pensiero della complessità. I suoi scritti, tradotti in tutte le più diffuse lingue del mondo, hanno segnato il dibattito filosofico degli ultimi trent'anni. Tra i suoi libri pubblicati nelle nostre edizioni, Il vincolo e la possibilità (2009), La nostra Europa (con Edgar Morin, 2013) e Il tempo della complessità (2018). Descrizione bibliografica Titolo: Solidarietà o barbarie: l'Europa delle diversità contro la pulizia etnica Autori: Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti Prefazione di: Edgar Morin Editore: Milano: Raffaello Cortina, Marzo 1994 Lunghezza: 213 pagine; 20 cm ISBN: 8870782905, 9788870782905 Collana: Volume 25 di Minima Soggetti: Geopolitica, Storia contemporanea, Pulizia etnica, Politica internazionale, Società, Cultura, Problemi sociali, Migrazioni, Immigrazione, Emigrazione, Esilio, Scienze sociali, Studi culturali, Ideologie, Teorie politiche, Storia delle idee, Novecento, Anni Ottanta, Anni Novanta, Comunismo, Crollo, Regimi politici, Unione Sovietica, Guerra Fredda, Imperialismo, Emancipazione, Autodeterminazione, Guerre, Nazionalismo, Particolarismo, Differenze razziali, Razzismo, Diversità, Europa orientale, Est, Multietnicismo, Cittadinanza, Separazione, Segregazione razziale, Territorio, Controllo, Autonomie, Minoranze etniche, Cultura locale, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Opere generali, Filosofia, Sociologia, Linguistica, Balcani, Russia, Apartheid, Ebrei, Germania, Bosnia, Radici culturali, Antisemitismo, Islam, Guerra civile, Balcanizzazione, Macedonia, Imperi, Guerre mondiali, Nuovi stati, Microregioni, Separazioni, Ex-Jugoslavia, Bosforo, Mar Caspio, Caucaso, Repubbliche Sovietiche, Terrorismo, Religione, Estremismo, Fondamentalismo, Baltico, François Furet, Zingari, Rom, Polacchi, Bulgaria, Francia, Stragi, Vukovar, Sarajevo, Assedio, Occupazione, Distruzione, Simboli culturali, Prussia, Versailles, ONU, Organismi sovranazionali, Italia, Sud, Catalogna, Pesi Baschi, Pirenei, Andalusia, Castiglia, Spagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Sud Tirolo, Austria, Baviera, Lander, Renania, Westfalia, Sicilia, Sardegna, Autonomismo, Bandiere, Lingue, Fejto, Milosz, Fossier, Duby, Collotti, Hobsbawm, Foucher, Pearson, Nolte, Veinstein, Shirer, Tilly, Sellier, Rusconi, Libri autografati, Profughi, Geopolitics, Contemporary history, Ethnic cleansing, International politics, Society, Culture, Social problems, Migrations, Immigration, Emigration, Exile, Social sciences, Cultural studies, Ideologies, Political theories, History of ideas, Twentieth century, Eighties, Nineties, Communism, Collapse, Political regimes, Soviet union, Cold war, Imperialism, Emancipation, Self-determination, Wars, Nationalism, Particularism, Racial differences, Racism, Diversity, Eastern Europe, East, Multi-ethnicism, Citizenship, Separation, Racial segregation, Territory, Control, Autonomies, Ethnic minorities, Local culture, Non-fiction, Out of print books, Reference, Bibliography, General works, Philosophy, Sociology, Linguistics, Balkans, Jews, Germany, Cultural roots, Anti-Semitism, Civil war, Balkanization, Macedonia, Empires, World Wars, New States, Microregions, Separations, Yugoslavia, Bosphorus, Caspian Sea, Caucasus, Soviet Republics, Terrorism, Religion, Extremism, Fundamentalism, Baltic, Gypsies, Poles, France, Massacres, Siege, Occupation, Destruction, Cultural symbols, Prussia, UN, Supranational organizations, Italy, South, Catalonia, Basque Pesos, Pyrenees, Castile, Spain, South Tyrol, Bavaria, Rhineland, Westphalia, Sicily, Sardinia, Autonomism, Flags, Languages, Autographed books, Anti-Semitism, Refugees Parole e frasi comuni albanesi antiche aree asburgico attuali autonome Balcani base bulgari caso Caucaso centrale centro-orientale complessità comunità confini conflitti corso costituzione cristianità croati cultura Europa impero differenti diritti dominio ebrei economica etnica etnie europeo federazione francese Francia frontiera frontiere Germania gioco grandi greci guerra guerra mondiale identità impero ottomano individui interna Italia italiana Jugoslavia Europa lingua linguistiche lungo luoghi maggioranza Medioevo meridionale metà minoranze mondo multinazionali nazionale nazione nucleo occidentale ordinamenti orientale Oriente ortodossi ottomani ottomano paesi parlate passato piccoli polacchi politica Polonia popoli possesso potenze potere presente Prussia questione radici regionali regioni regno repubblica romeni Russia secoli separazione serbi sistema slavi soltanto Sovietica Spagna spazio storia storiche tedesca terre territoriale territorio trattato turchi unità zone
In-8° pp. 14 con una carta geog. A colori ripiegata f.t. Bross. edit.
Firenze, 1955, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 725/748 con una cartina nel testo. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
65114P., Fayard, 1990, fort in 8° broché, 449 pages ; bibliographie et index in-fine ; nombreuses cartes ; couverture illustrée en couleurs.
1997100136826LESSIUS 1997 100 pages 22x2 2x13 6cm. 1997. Broché. 100 pages.
Conferenza tenuta all'Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente il 10 maggio 1940.
ill., br. Iniziata con l'invasione sovietica, l'ultima guerra afgana compie quarant'anni con attori diversi ma sempre con le stesse vittime: i civili.Una lunga guerra della quale Usa e alleati - tra cui l'Italia - sono tra i maggiori responsabili anche per l'ennesima grande illusione: diritti, lavoro, dignità, uguaglianza. A diciotto anni dall'ultima fase del conflitto iniziato nel 2001, il disastroso bilancio è anche il manifesto di come si possa utilizzare la bandiera dei diritti per violarli ripetutamente. I saggi scritti dai più autorevoli osservatori delle vicende afgane disegnano illusioni e sofferenza, le responsabilità di guerriglia, governo e alleati stranieri, i giochi degli attori regionali e lo spregiudicato uso di una propaganda cui non credono più nemmeno i suoi inventori.Una fotografia in bianco e nero dove il nero trionfa. Un atto d'accusa che, pur riconoscendo la buona fede di molti, mette il dito nella piaga della malafede tipica di ogni conflitto.
ill., br. Che cosa unisce il Sahara all'Ucraina, Haiti e il Congo, il Pakistan e il Myanmar? La storia di comunità divise da linee tracciate sulla carta, confini che cambiano provocando deportazioni di intere popolazioni, monarchi che non vogliono abbandonare il loro scranno, frontiere illegali che creano ghetti, lasciti coloniali che provocano guerre... In questo volume - scritto a più mani e curato da Emanuele Giordana senza intenti di esaustività ma rappresentativo delle differenti tipologie di frontiere contese - si racconta la geopolitica dei confini analizzando alcuni casi emblematici, per concludere con un inquadramento storico e letterario sul concetto di confine, un'analisi sociologica sulla sua mediatizzazione come nel caso delle tragedie del Mediterraneo e uno sguardo a una situazione di portata globale più emblematica tra quelle attuali che si va consumando attorno al 38º parallelo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. RARO. Superata la fase nazionale e quella multinazionale, l'economia capitalista è giunta nell'ultimo decennio del secolo a una crisi di portata mondiale. Il sistema non può conservare inalterata la sua struttura fondamentale ed è costretto a trasformarla: ma in che cosa e in quale modo? Su questo punto non esistono certezze. L'analisi delle dinamiche della crisi, che supera gli stessi assetti statali borghesi e travolge la funzione di guida finora assunta in campo internazionale dagli Stati Uniti, è il tema su cui si appunta l'attenzione di economisti, storici e politici. Questo volume offre al lettore le linee fondamentali della discussione: sovrapproduzione e inflazione, disoccupazione ed emarginazione sociale, debito pubblico, energia e ambiente, questione del Terzo mondo ne sono le parole chiave, ben radicate nell'esperienza e nella coscienza comune. Gli autori dei saggi qui raccolti suggeriscono che l'analisi marxista assume oggi una funzione nuova, soprattutto in campo internazionale, per comprendere i fenomeni in atto, l'evoluzione e i possibili sbocchi della crisi. Questo volume contiene i contributi di R. Parboni, Il materialismo storico e la crisi mondiale (non pubblicato); E. Hobsbawm, The crisis of capitalism in historical perspective (Socialist Revolution, VI, n. 4, ottobre/novembre 1976); G. Arrighi, Towards a theory of capitalist crisis (New Left Review, n. 111, settembre/ottobre 1978); I. Wallerstein, «Crisis as transition» (S. Amin, G. Arrighi, A. G. Frank, L. Wallerstein, Dynamics of global crisis, Londra, MacMillan, 1982, pp. 11-54); G. Arrighi, «A crisis of hegemony» (ibid. pp. 55-108); E. Mandel, «L'explication marxiste des crises de surproduction en général» e «L'explication marxiste des cycles 1971-1975 et 1976-1982» (La crise 1974-1982, Parigi, Flammarion, 1982, capp. XXV e XXVI); A. Lipietz, La grande crise «ondoyante» 1967-1985 (fotocopiato, Parigi, Cepremap, 1986). Descrizione bibliografica Titolo: Dinamiche della crisi mondiale Autori: AA.VV. (Autori Vari): Giovanni Arrighi, Eric Hobsbawm, Alain Lipietz, Ernest Mandel, Riccardo Parboni, Immanuel Wallerstein Curatore: Riccardo Parboni Traduzioni di: Maria Lucioni Diemoz, Stefano Neri Editore: Roma: Editori Riuniti, Settembre 1988 Lunghezza: 272 pagine; 22 cm ISBN: 8835932114, 9788835932116 Collana: Volume 292 di Nuova biblioteca di cultura Soggetti: Sistema economico mondiale, Economia, Capitalismo, Dinamiche economiche mondiali, Crisi, Sovrapproduzione, Risorse energetiche, Petrolio, Mercato, Surplus, Analisi economica, Sociologia, Scienze sociali, Geopolitica, Liberismo, Marxismo, Critica, Crisi petrolifere, Anni Settanta, Globalizzazione, Mondo, Paesi Arabi, OPEC, Moneta, Oro, Dollaro, petrodollari, Finanza, Speculazione, Stati Uniti d'America, Imperialismo, Teorie marxiste, Fluttuazioni economiche, Cicli economici, Politica internazionale, Rialzo dei prezzi, Aumento dei costi, Stagflazione, Recessione, Inflazione, Debito pubblico, Consumi energetici, Bretton Woods, Sistema monetario, 1973, Multinazionali, Materialismo storico, Contraddizioni interne, Lotta di classe, Conflitti sociali, Profitto, Transizione, Fordismo, Industria, Boom economico, Dopoguerra, Interpretazione, élites, Borghesia, Limiti strutturali, Studi economici, Anni Ottanta, Egemonia, Mondializzazione, Accumulazione, Capitale, Schock petrolifero, Socialdemocrazia, Welfare, Stato, Europa, Interessi, Banche, Bibliografia, Riferimento, Dibattiti, Filosofia, Potere, Gramsci, Storia, Sovrastruttura, Junger Habermas, Claus Offe, James O'Connor, Lenin, Emarginazione, Disoccupazione, Attualità, Energia, Saggistica, Terzo Mondo, Paesi poveri, Sfruttamento, Povertà, Ricchezza, Bibliografia, Riferimento, Libri Vintage Fuori Catalogo, Samir Amin, Andre Gunder Frank, Aglietta, Brender, Boyer, Nucleare, Armamenti, Storia contemporanea, Divisione del Lavoro, Lotte operaie, Asia, Giappone, Cina, Crescita economica, Declino, Gran Bretagna, Germania, Africa, Guerre, Keynes, Tendenze, Leggi, Taylor, Ordine imperiale, Salario, Proletariato, Mercantilismo, Concorrenza, Monopolio, Merce, Scambio, Piano Marshall, Multipolarismo, Unipolarismo, Brasile, America Latina, Dynamik der globalen Krise, Sinistra, Socialismo, Comunismo, World economic system, Economy, Capitalism, World economic dynamics, Crisis, Overproduction, Energy resources, Market, Economic analysis, Sociology, Social sciences, Geopolitics, Liberalism, Marxism, Criticism, Oil crisis, Seventies, Globalization, World, Countries Arabs, Currency, Gold, Dollar, petrodollars, Finance, Speculation, United States, Imperialism, Marxist theories, Economic fluctuations, Economic cycles, International politics, Price hike, Cost increase, Stagflation, Recession, Inflation, Public debt, Energy consumption, Monetary system, Multinationals, Historical materialism, Internal contradictions, Class struggle, Social conflicts, Profit, Transition, Fordism, Industry, Postwar period, Interpretation, Bourgeoisie, Structural limits, Economic studies, Eighties, Hegemony, Globalization, Accumulation, Capital, Social Democracy, State, Europe, Interests, Banks, Bibliography, Reference, Debates, Philosophy, Power, History, Superstructure, Marginalization, Unemployment, Current affairs, Energy, Non-fiction, Third world, Poor countries, Exploitation, Poverty, Wealth, Bibliography, Reference, Out of print books, Armaments, Contemporary history, Division of labor, Struggles Workers, Japan, China, Economic growth, Decline, Great Britain, Germany, Wars, Trends, Laws, Imperial order, Wage, Proletariat, Mercantilism, Competition, Monopoly, Commodity, Exchange, Multipolarism, Unipolarity, Brazil, Socialism, Communism
STATO PERFETTO Lettura tenuta all'Istituto Italiano per il Medio ed estremo oriente il 6 Marzo 1934
formato 12,5x17. Condizioni OTTIME Dall'avvertanza dell'Autore: "Questo libro non ha pretese di sorta. Esso non è che il precipatato spirituale di una lunga serie di letture, in massima parte inglesi, sulla formazione storica e l'organizzazione politica dell'impero britannico, e sulle loro ripercussioni nei destini dell'Europa Continentale".
Collana: Il Cammeo, settembre 1994. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
BUONO STATO Lettura tenuta all'Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente il 13 Marzo 1934
1997178130Communication et Tradition Communication et Tradition, 1997. In-8 broché, 146 pages. Très bon état
br. Nella contemporaneità il confine tra azioni pubbliche e private si è assottigliato. La "spettacolarizzazione" di guerre come quella del Golfo del 1990 o quella russo-ucraina del 2022 ne è un emblematico paradigma. Viviamo in una realtà in cui è problematico individuare l'identità culturale di un popolo e dove ogni idea o sentimento trova sostanza solo nella comunicazione, nella condivisione pubblica. Analizzare e comprendere le profonde interconnessioni tra l'estetica, quale indagine dei comportamenti socialmente riconoscibili, e le forze economico-politiche che agiscono nella società appare quindi necessario, se non indispensabile, per determinare le dinamiche dell'esistenza, individuale e collettiva.
Ottimo stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semirigido, punte minimamente sfregate, lievi graffietti, cerniera stretta, tagli e pagine in ottimo stato. Prefazione di Johan Galtung. Marginalia. Figure in nero. Numero Pagine 389 USATO
ill., br. L'ascesa della Cina nel contesto globale favorisce l'interesse per la lingua di questo grande paese; un numero crescente di studenti in Italia sceglie di imparare il cinese ed è fondamentale che l'apprendimento di questa lingua sia accompagnato dalla conoscenza delle vicende storiche della Cina, dei suoi movimenti culturali e politici. Tuttavia, nella maggior parte degli strumenti didattici disponibili, l'attenzione a questi aspetti è scarsa e nell'insegnamento della storia permane un approccio eurocentrico. Questo libro propone di adottare la prospettiva multipolare e globale della World History, che focalizza l'attenzione sui processi di interazione, sulle connessioni, le relazioni e gli scambi tra gruppi umani appartenenti a mondi culturali differenti. Il volume è frutto del lavoro comune di storici, sinologi, insegnanti di scuola superiore, esperti di didattica interculturale e offre sia contenuti specialistici di storia della Cina in età moderna e contemporanea, sia sette unità di apprendimento interdisciplinare, elaborate da insegnanti di storia e filosofia, di lingua e cultura cinese e di altre discipline, proponendosi così ai docenti come un utile e innovativo strumento di lavoro.
Prefazione di Almerico Di Meglio, settembre 2004. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Siamo immersi in una delle più gravi crisi della storia contemporanea. Si intrecciano e sommano congiunture economica, finanziaria, ecologica, alimentare, energetica e migratoria. I modelli e le teorie proposte in passato non sono in grado di affrontare e risolvere la complessità di uno stallo multiforme e sistemico. C'è dunque bisogno di un cambio di paradigma e la chiave sta nella relazione tra giustizia e sostenibilità. Il liberismo si fonda, infatti, su uno schema di civilizzazione che penalizza princìpi come la libertà e l'uguaglianza. Inoltre, la democrazia rappresentativa non riesce più a dare risposte e appare impotente dinanzi alla più grave minaccia per l'umanità: la crisi ecologica. I cambiamenti nelle politiche ambientali non possono certo arrivare dalle grandi multinazionali, dagli organismi sovranazionali o dall'accademia ma possono venire solo dai movimenti per la giustizi ambientale e sociale che stanno mettendo profondamente in discussione il modello di sviluppo. Il questo libro, critico ma anche propositivo, l'economista Giuseppe De Marzo, esamina - a partire dalla crisi e dai limiti dell'ambientalismo e i fallimenti dello sviluppo sostenibile - la nascita dei movimenti per la giustizia ambientale e come questi abbiano ridefinito termini, immaginano e prospettive. Affronta le relazioni tra diritti della natura e diritti umani, tra razzismo ambientale e movimenti, tra democrazia deliberativa e filosofia pluralista. Un saggio di alto livello, un'analisi profonda che acquista ancora più valore dopo il fallimento dell'attesa Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile di Rio de Janeiro, che ha partorito un documento finale che giova solo alle grandi corporation e alle banche, responsabili della distruzione ambientale e fautrici della green economy: un cavallo di Troia che consentirebbe di mettere un prezzo anche alla natura. Giuseppe De Marzo: Economista, giornalista, attivista e scrittore. Ha lavorato per dieci anni sul campo con i movimenti sociali latinoamericani al fianco delle popolazioni indigene e rurali. In Italia è attivo e lavora da anni nelle organizzazioni della società civile assieme a comitati, associazioni, centri di ricerca, sindacati. Tra i coordinatori della campagna referendaria 2011 per l'acqua pubblica e contro il nucleare, collabora con diverse testate giornalistiche tra cui «l'Unità», «il Manifesto», «Latinoamerica», ed è membro del Forum di Politiche Economiche della Cgil. Fondatore e portavoce dell'associazione A Sud, è direttore del Cdca – Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali e tra i fondatori di Rigas – Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale. È autore di testi e saggi, tra cui: Conflitti Ambientali (AA.VV. Ed. Ambiente, 2010), La Società dei Beni Comuni (AA.VV. Ediesse, 2010), Buen Vivir. Per una nuova democrazia della Terra (Ediesse, 2009), Cuba: orgoglio e pregiudizi (AA.VV. Achab, 2005), No global: da Seattle a Porto Alegre (Sheiwiller, 2002), Chi è fuori delira '71 (Palomar, 1999). Descrizione bibliografica Titolo: Anatomia di una rivoluzione: Giustizia, ambiente e lavoro per invertire la rotta e battere la crisi Autore: Giuseppe De Marzo Prefazione di: Maurizio Landini Introduzione di: Marco Revelli Editore: Roma: LIT EDIZIONI Castelvecchi, Novembre 2012 Lunghezza: 237 pagine; 23 cm ISBN: 8876157905, 9788876157905; 8868265885, 9788868265885 Collana: RX Soggetti: Ecologia, Ambiente, Attualità, Geopolitica, Madre Terra, Tutela ambientale, Crisi, Globalizzazione, Mondo, Economia, Diritto, Lavoro, Filosofia, Disastri finanziari e ambientali, Paesaggio, Deforestazione, Risorse energetiche, Materie prime, Consumismo, Liberismo, Riscaldamento globale, Clima, Giustizia ambientale, No-Global, Movimenti ambientalisti, Partiti politici, Verde, Sviluppo sostenibile, Energie rinnovabili, Conferenze, Analisi, Accordi internazionali, Produzione industriale, Sfruttamento, Asia, Cina, Giappone, Stati Uniti d'America, Medio Oriente, Europa, Petrolio, Carbone, Miniere, Riserve, Giacimenti, Reportage, Giornalismo, Saggistica, Critica, Consenso, Dissenso, Diritti umani, Polveri sottili, Carburanti, Davos, Finanza, Mercato, Mercati, Inquinamento, Mare, Oceani, Plastica, Riciclo, Ingiustizia sociale, Povertà, Ricchezza, Terzo Mondo, Africa, Sostenibilità, Saggistica, Bibliografia, Riferimento, Libri Vintage Fuori catalogo online, Articoli, Studi di settore, Macroeconomica, Tribunale penale, Istituzioni Equità sociale, Capitalismo, Democrazia, Scienza, Riconversione, Occupazione, Disoccupazione, Automazione, Digitalizzazione, Operai, Industria, Dismissione, Sindacati, Eguaglianza, Parità, Curva di Kuznets, Gene Grossman, Marx, Keynes, Alan B. Krueger, Gallagher, Economisti, Futuro, Previsioni, Crescita economica, PIL, Indice di Gini, Sovrappopolazione, Demografia, Distribuzione, Rendita, Identità, Multinazionali, Organismo sovranazionali, Sovranità, FMI, ONU, WTO, BM, Commercio mondiale, Trasporti, Scambi commerciali, Esportazioni, Bilancia di pagamento, Materiali, Anni Ottanta, Anni Novanta, Duemila, Sudamerica, Indigeni, Minoranze etniche, Dalit, India, Caste, Teologia della Liberazione, Resistenza, Non-violenza, Gandhi, Leonardo Boff, Paraguay, Colombia, Frei Betto, Javier Giraldo, Missionari, Gustavo Gutierrez, Melanie Klein, Perù, EZLN, Zapatisti, Contadini, Alimentazione, Coltivazioni, OGM, Mais, Droga, Narcotraffico, Mapuche, Messico, Zapata, Porto Alegre, Brasile, Chiesa, Bunyan Bryant, Chimica, Paradigma, Sistema, Principi di Bali, Indonesia, Chilometro Zero, Tecnologia, Daly, Cobb, Benessere, Salute, Epidemie, Carestie, Bisogni, Fossili, Litio, Terre Rare, Nucleare, Chernobyl, California, Silicon Valley, Bill Gates, Nevada, Test, Francia, Agribusiness, Foresta amazzonica, Legna, Energia solare, Eolico, Autosufficienza, Associazionismo, Comunità, Abitare, Ecology, Environment, Current affairs, Geopolitics, Mother Earth, Environmental protection, Crisis, Globalization, World, Economy, Law, Work, Philosophy, Financial and environmental disasters, Landscape, Deforestation, Energy resources, Raw materials, Consumerism, Liberalism, Global warming, Climate Change, Environmental justice, Environmental movements, Political parties, Green, Sustainable development, Renewable energy, Conferences, Analysis, International agreements, Industrial production, Exploitation, China, Japan, United States, Middle East, Europe, Oil, Coal, Mines, Reserves, Fields, Journalism, Nonfiction, Criticism, Consent, Dissent, Human rights, Fine dust, Fuels, Davos, Finance, Market, Markets, Pollution, Sea, Oceans, Plastic, Recycling, Social injustice, Poverty, Wealth, Third world, Sustainability, Non-fiction, Bibliography, Reference, Out of print books, Articles, Sector studies, Macroeconomics, Criminal Court, Social Equity Institutions, Capitalism, Democracy, Science, Reconversion, Employment, Unemployment, Automation, Digitization, Workers, Industry, Dismissal, Unions, Equality, Equality, Economists, Future, Forecasts, Economic growth, Overpopulation, Demography, Distribution, Income, Identity, Multinationals, Organism Supranationals, Sovereignty, World trade, Transport, Trade, Exports, Balance of payment, Materials, Eighties, Nineties, Two thousand, South America, Indigenous, Ethnic minorities, Liberation Theology, Resistance, Non-violence, Missionaries, Peru, Zapatistas, Farmers, Food, Crops, Corn, Drugs, Narcotics, Mexico, Brazil, Church, Chemistry, Paradigm, System, Zero kilometer, Technology, Wellbeing, Health, Epidemics, Famine, Needs, Fossils, Lithium, Rare earths, Nuclear, France, Amazon rainforest, Wood, Solar energy, Wind power, Self-sufficiency, Associations, Community, Living, Guerre Wars, Acqua, Water, Warming Parole e frasi comuni affrontare aspetti attività attuali base beni bisogno cambiamenti cambiamenti climatici capacità capitalista causa centrale cittadini climatici comunità condizioni conflitto conseguenza consente consumo Costituzione crescita crisi culturale danni definire democrazia denuncia natura diritti umani distribuzione distruzione diverse ecologica economica effetti elementi energetica esempio forme funzionamento future garantire generazioni giuridico giusta giustizia ambientale Giustizia Climatica globale governance governi grado grandi impatti indicatori indigene individui ingiustizie inquinamento insieme lavoro liberista limiti livello locali lotte minaccia misura modello mondo movimenti multinazionali necessarie necessità organizzazioni Paesi paradigma parlare partecipazione persone pianeta politica popolazione possibile potere pratiche principali princìpi processi prodotto progetto pubblica questioni realtà relazione responsabilità riconoscimento rischi risorse rispetto salute scelte sistema sociale società soggetti sostenibile sostenibilità sviluppo teoria termini Terra viventi vivere
2005100052762Calmann-Lévy 2005 278 pages 15x23x2cm. 2005. Broché. 278 pages.
200512447Calmann-Lévy 2005 278 pages 15x23x2cm. 2005. Broché. 278 pages. Le livre examine les relations entre la France et l'Afrique en pointant les erreurs lâchetés et ambiguïtés de la politique africaine française. Il est bien documenté et s'appuie sur de nombreux exemples et témoignages
27329Paris, Plon, 2003. 14 x 22, 211 pp., broché, état neuf.
In 8°; pp. 214; brossura editoriale illustrata; cucito.<BR>CONDIZIONI OTTIME, come nuovo.
1973100145269Editora Nacional 1973 in8. 1973. Broché. Ouvrage académique analysant la politique étrangère de la République populaire de Chine durant ses premières décennies de sa fondation en 1949 jusqu'en 1973. Le livre publié dans la collection 'Relaciones Internacionales' examine les relations internationales et la stratégie diplomatique chinoise pendant cette période charnière de la guerre froide