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2018193199Calman Levy Paris, Calmann-Lévy - Mémorial de la Shoah, 2018. Grand In-8 broché (24 x 15 cm) de 355 pages. Photos hors-texte. Travail d'histoire quantitative et documentaire s'appuyant sur des archives inédites, Diane Afoumado analyse minutieusement les positions diplomatiques, les rapports de force et les renoncements moraux des démocraties occidentales à la veille de la Shoah. Une somme majeure enrichie d'une importante bibliographie et d'annexes statistiques. Ouvrage épuisé et activement recherché.
ALFREDO GUIDA 2010 363 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo libro conferma quanto sia necessario oggi per la destra interrogarsi sul valore dell'identità e delle radici in un'epoca plurale e multirazziale. Quello dell'identità è tradizionalmente uno dei temi ricorrenti nell'orizzonte culturale della destra. Oggi si tratta di declinarlo in forme nuove. Sarebbe un errore culturale e, quindi, politico voler rinchiudere la destra in definizioni autolimitanti che non tengano conto della lezione della storia del Novecento e che trascurino l'evoluzione sociale che viene dal secolo attuale (dalla prefazione di Gianfranco Fini). Agostino Carrino e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Napoli ’’Federico II’’. È condirettore della rivista «Diritto e cultura». Ha insegnato in varie Università straniere, tra cui Vienna, Parigi, San Diego. Tra le sue ultime pubblicazioni: ‘L’Europa e il futuro delle costituzioni’, 2002; ‘I diritti umani tra politica, filosofia e storia’ (a cura di), 2003. INDICE Prefazione di Gianfranco Fini Introduzione I. Le condizioni storico-spirituali della politica moderna - 1. Chi ha paura di una destra popolare? - 2. Lo scudo di Achille e la Gorgone del potere: la politica nell'età della globalizzazione II. Costituzione e riforme istituzionali - 1. Spazio simbolico comune e riforma della Costituzione - 2. L’interesse nazionale come norma fondamentale - 3. Legge elettorale e riforma della Costituzione - 4. Ancora sulla legge elettorale, ovvero: quando la politica è debole - 5. Sistema tedesco? Anche in Germania non funziona più - 6. Nuove forme della rappresentanza politica - 7. Politica e Costituzione - 8. Italiani depressi, li salveranno le riforme? - 9. Ce la faremo a realizzare il ’’nuovo patto’’? - 10. Grandezza e limiti della Costituzione repubblicana - 11. Difesa della Costituzione e crisi democratica - 12. La politica tra legalità e legittimità - 13. Essenza e natura del federalismo - 14. Referendum, uno strumento da rifondare - 15. Sui sistemi elettorali - 16. Il paradosso del giudice rivoluzionario - 17. Una riforma costituzionale in Francia - 18. Il federalismo tra ideologia e realtà - 19. Il ’’patriottismo costituzionale’’: limiti e prospettive - 20. La Costituzione di Stalin? Non era male - 21. Quali riforme istituzionali? - 22. Quali ostacoli alle riforme costituzionali? - 23. Berlusconi, Fini e il Parlamento - 24. Stato dei giudici e Stato di diritto - 25. I parlamenti servono (anche in Usa) III. Società multietniche e nuove forme della cittadinanza - 1. Sull’immigrazione - 2. Perché l’immigrazione non è una catastrofe - 3. La strana politica del Consiglio d’Europa - 4. L’immigrazione, la Francia, l’Europa - 5. La fortuna di essere tutti un po’ barbari IV. Per un’Europa dei popoli - 1. Stati nazionali, democrazia e Costituzione europea - 2. L’Europa e gli Stati nazionali - 3. Mille pagine non bastano a fare l’Europa - 4. Crisi e critica dell’Unione Europea - 5. Il futuro dell’Unione Europea - 6. ’’The Rise of the Rest’’ - 7. La fine del capitalismo globale - 8. L’Europa che servirebbe (e che non c’è) - 9. Sale dal G8 il bisogno di Europa V. La destra moderna - 1. Sulle unioni civili: per ’un’etica dei diritti - 2. Per una destra egemone - 3. Se vince la ’Rivoluzione francese’ - 4. Una certa idea della politica postmoderna - 5. Sarkozy e il ritorno della politica - 6. La destra ambientalista - 7. La destra dell’interesse nazionale - 8. Sull’aborto - 9. Il ritorno dello Stato - 10. Le idee della destra - 11. Anche in Medio Oriente, la pace passa per la laicità - 12. Crisi mondiale, il marxismo non c’entra - 13. Una tradizione da non liquidare - 14. Crisi morale e crisi della Repubblica - 15. Sull’università - 16. Politica e passioni - 17. Oltre la crisi c’è il ritorno della politica - 18. Fini e il cesarismo - 19. Al Meridione è necessario uno strappo - 20. Perché occorre dare ascolto a Napolitano - 21. Il declino del comunismo - 22. Ma il Nord non è della Lega - 23. Sui valori del ’’Popolo della Libertà’’ - 24. La sinistra che servirebbe (e che non c’è) - 25. L’incapacità inglese di capire il belpaese - 26. Caso Englaro: adesso una legge che non divida - 27. Se i cittadini recuperano la politica - 28. Diritto alla vita, diritto alla morte - 29. La destra e lo spirito repubblicano - 30. La strategia di Fini - 31. Sicurezza e libertà - 32. La Lega e la politica - 33. Il declino della sinistra - 34. Un partito del Sud? - 35. Il Sud e la lezione di Federico II - 36. L’individuo statistico e l’interesse generale VI. L’Europa, l’America, la Cina - 1. La politica estera della destra neoconservatrice - 2. Obama e le elezioni americane - 3. Obama può riconciliare Europa e USA - 4. Sulla Cina - 5. L’Europa e il Mediterraneo VII. Oltre la destra e la sinistra - 1. Elementi per un dibattito su destra e sinistra - 2. La lezione di Prezzolini - 3. L’individuo oltre la comunità - 4. L’essenza della decisione nella ’modernità liquida’ - 5. Questa destra garante di democrazia - 6. Morte dell’ideologia e laicità della politica - 7. Oltre la destra e la sinistra Indice dei nomi Soggetti: Ideologie politiche, Conservatorismo e ideologie democratiche di destra, Politica estera, Destra neo-conservatrice, Costituzione, Unione Europea, Sovranità, Stato, Nazione, Spazio simbolico, Diritti, Etica, Populismo, federalismo fiscale, Economia, Hans Kelsen, Secolo d'Italia, Obama, Carl Schmitt, Democrazia, Alleanza Nazionale, americana, antipolitico, Berlusconi, Corte costituzionale, Globalizzazione, Nicolas Sarkozy, Dalai Lama, crisi culturale, Kirk, Europa, Modernità, Società civile, Cina, Mediterraneo, Guerra, Post-modernismo, Sinistra, Capitalismo, Sovranismo, Rivoluzione francese, Francia, Aborto, Medio Oriente, Geopolitica, Marxismo, Englaro, Sud, Cesarismo, Laicità, Germania, Filosofia politica
1876100065371Calmann-lévy 1876 in12. 1876. relié.
br. Perché i russi hanno dirottato le elezioni americane e stanno hackerando le istituzioni dei principali paesi occidentali? La responsabilità, secondo Putin, è dei vincitori della Guerra fredda che non hanno voluto ricostruire un sistema condiviso di relazioni internazionali, ma si sono affidati all'unilateralismo e all'espansionismo, umiliando la Russia, una grande potenza nucleare. Giulio Sapelli, in un saggio non convenzionale, mostra che le ragioni del putinismo affondano le radici nella storia della Russia, un continente di enormi dimensioni con una indicibile diversità di culture, lingue, religioni e identità. Un aspetto sottoconsiderato nell'attività diplomatica e politica internazionale. Tre esperti di cyberwar geostrategica affermano che Putin non avrebbe fatto altro che trasferire nel ciberspazio le tattiche e i metodi di azione del kgb con risultati molto più efficaci di quelli ottenuti dalla antica rete di agenti, informatori e quinte colonne dell'URSS. Riuscirà Putin nel suo intento destabilizzante? Riusciranno gli occidentali a capire finalmente la questione russa e la sua eccezionalità? C'è da essere pessimisti. Ormai la storia non insegna più niente. Con un saggio "Le radici di Putin" di Giulio Sapelli.
HIS2913MACTES SUD, 2016. In-8° Broché, 231pp.
199110031Paris JC Lattès 1991 369 pages 14x21x3cm. 1991. Broché. 369 pages.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. In questo suo ultimo lavoro Alain de Benoist contesta radicalmente la legittimità teorica, politica e morale del concetto di guerra giusta', dimostrando come lo stesso fenomeno terroristico vada riportato alle sue dimensioni più semplici e naturali, quelle che consentirebbero di combatterlo senza alimentarlo. Il terrorismo, in effetti, non ha radici soltanto islamiche', ma talvolta occidentali e anche statuali. Esso si ricollega anche al fenomeno, tipicamente moderno nelle sue forme più accentuate, di criminalizzazione del nemico, secondo le analisi del giurista tedesco Carl Schmitt, di cui de Benoist indaga l'attualità. In una critica radicale alle posizioni dell'amministrazione Bush, l'Autore perviene alla conclusione che il globalitarismo' americano racchiude un pericolo mortale per il mondo moderno, l'occultamento della originarietà dell'elemento politico e conflittuale nella vita dell'uomo, con la conseguenza che un pianeta definitivamente pacificato' dall'egemonia benevola' degli Stati Uniti d'America produca una guerra civile mondiale senza fine e di proporzioni catastrofiche. Informazioni bibliografiche Titolo: Terrorismo e «guerre giuste». Sull'attualità di Carl Schmitt Titolo originale: Carl Schmitt Today: Terrorism, Just' War, and the State of Emergency Autore: Alain de Benoist Traduzione italiana di: Agostino Carrino Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2007 Collana: Volume 7 di Leviathan ISBN: 8860423783, 9788860423788 Lunghezza: 120 pagine; 22 cm Soggetti: Politica, Relazioni internazionali, Terrorismo, Guerra, Concezione, Geopolitica, Eccezione, Diritto, Potere, Umanitarismo, Diritti umani, Strauss, Bush, Teologia, Wilson, Filosofia, Pace, Stato-canaglia, Imperialismo, Colonialismo, Liberalismo, Krisis, Regole, Partigiani, Terrorista globale, Kamikaze, Emergenza, Nomos della terra, Politica Estera, Globalizzazione, Scienze politiche, Globalizzazione, Nemico pubblico, Stati, Finanziamenti, Attentati, Islam, Radicalismo, Guerre giuste, Democrazia, Politics, International Relations, Terrorism, War, Conception, Geopolitics, Exception, Right, Power, Humanitarianism, Human Rights, Theology, Philosophy, Peace, Rogue State, Imperialism, Colonialism, Liberalism, Public Enemy, Rules, Partisans, Global Terrorist, Emergency, Earth Nomos, Foreign Policy, Globalization, Political Sciences, Globalization, States, Funding, Attacks, Islam, Radicalism, Fair Wars, Democracy, Conservative Revolution Parole e frasi comuni 11 September actions adversaries American authors Bush Cambridge Carl Schmitt civilians combatants concept conflict considered constitutes criminal critique declared definition democracy dictatorship doctrine droit Duncker & HumbIot Earth emergency emphasises enemy Europe European Evil exception fact federation fighters freedom French George W global terrorism globalisation guerre Guillaume Faye Hobbes human rights idea identity influence international law Iraq Jacques Derrida jus in bello justified large space legitimacy legitimate Leo Strauss liberalism logic maritime means Michael Walzer military modern moral National Security Strategy neoconservatives Nomos norm Paris partisan Paul Gottfried Paul Virilio Peace Percy Kemp permanent police Political Theology politique present recognise regime relation rules Schmittian sovereign sovereignty Straussian territory terrorist Theory Thought treaty University Press USA PATRIOT Act violence war on terrorism wars
200210513IN PRESS 2002 164 pages 14x22 3x1 4cm. 2002. Broché. 164 pages. Cet essai d'Alain Houziaux analyse les manifestations du renouveau religieux contemporain en explorant des thèmes comme la tentation du fanatisme le succès des mouvements charismatiques l'attrait des religions orientales et la nébuleuse New Age. L'ouvrage interroge la place du religieux dans la société et ses liens avec la politique ouvrant une réflexion sur le rôle décisif de la religion dans les affrontements géopolitiques actuels
SCH605C901988 / 532 pages. Broché. Editions Odile Jacob.
185413656BBParis, Chez J. Bry Aine, 1854. Gr.8°. 1 kolorierte Tafel (Jeune Sauvage), 48 Seiten, 1 kolorierte Tafel (Chilien), 16 Seiten, 1 kolorierte Tafel (Indiens Corbeaux), 48 Seiten, 16 Seiten, 1 kolorierte Tafel (Isquimau), 32 Seiten, 1 kolorierte tafel (Esquimaude), 32 Seiten, 16 Seiten, 1 kolorierte Tafel (Peau Rouge), 32 Seiten, 1 kolorierte Tafel ( Gaucho des environs de Buenos-Aires), 32 Seiten, 16 Seiten, 1 kolorierte Tafel (Dame Bresilienne), 1 kolorierte Karte (Amerique). Mit zahlreichen Textillustrationen. Halblederband der Zeit. Rückengelenk stellenweise angeplatzt, Kanten bestoßen. >Bibliothèque universelle des voyages<
Albertini , Mario ; Chiti-Batelli , Andrea ; Petrilli , Giuseppe ; Spinelli , Altiero ; Paolini , Edmondo Storia del federalismo europeo. Torino, ERI 1973, ERI classe unica 189 cm 18 cm. 431 p. (0000000030914)
Albertini , Mario ; Chiti-Batelli , Andrea ; Petrilli , Giuseppe ; Spinelli , Altiero ; Paolini , Edmondo Storia del federalismo europeo. Torino, ERI 1973, ERI classe unica 189 cm 18 cm. 431 p. (0000000033767)
Vol. in -8 (14 x 21 cm.), brossura editoriale col. marrone e albicocca, sopracopertina illustrata a colori, pp. 314, (6) con alcune cartine in nero a p.pagina. In ottime condizioni. PRIMA EDIZIONE: febbraio 1994 - Collana: MEMORIE DOCUMENTI BIOGRAFIE.
Brossura paperback, copertina morbida, una elaborazione grafica in policromia opera di Marco Volpati, illustra a tutta pagina la sovraccoperta plastificata, appena sgualcita alle punte e ai bordi, tuttavia integra e priva di imperfezioni, molto buono risulta lo stato dell'interno del volume, con fogli in ottime condizioni di conservazione e perfettamente fruibili, pur se velati da delicati toni bruni, I edizione. N. pag. 314. USATO
Brossura paperback, la copertina plastificata, flessibile, integra e in perfette condizioni di conservazione, è decorata da un progetto grafico in bicromia in dissolvenza, l'interno del volume presenta fogli immacolati e allo stato del nuovo, tomo parte della collezione di distopie globali " Orizzonti Geopolitici ", postfazione di Lucio Caracciolo. N. pag. 126. USATO
L'Islamismo, l'Occidente, l'Apocalisse.
Estratto della rivista GEOPOLITICA n. 12 1939-XVIII
Estratto dalla rivista GEOPOLITICA n. 6 del 1939-XVII
Estratto dalla rivista: Rassegna Italiana. gennaio 1939-XVII n. 248
OTTIMO STATO nel quadro politico e strategico dell'Estremo Oriente. estratto dalla rivista GEOPOLITICA DEL 1941-xix N. 8/9
Estratto dalla rivista RASSEGNA ITALIANA - agosto/settembre 1942-XX n. 291-292
Estratto dal n. 4 della rassegna "Geopolitica".
interessante documento del 1941.
Volume in brossura, tomo parte della collana " Saggi ", traduzione dal russo di Giorgio Arduin, l'interno del volume, mostra carte velate da delicati toni bruni, più intensi ai margini, tuttavia in ottime condizioni di conservazione e di fruibilità, copertina morbida con bandelle, plastificata, titolata in due colori, velata da ombre di polvere, ingiallita dalla luce e segnata da comuni sgualciture da consultazione alle punte, al dorso e ai bordi. N. pag. 174. USATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nelle pagine di questo libro, che raccoglie per la prima volta in un unico volume gli scritti dei maggiori strateghi d'ogni tempo, il lettore si imbatte nelle regole e nei principi dell'arte della guerra. Arte semplice e tutta d'esecuzione in cui, come ha scritto Napoleone nelle sue Massime, «non c'è nulla di vago; tutto è buon senso e niente è ideologia», l'arte della guerra va ben oltre l'ambito ristretto della sapienza militare. Filosofi, letterati, persino coloro che avversano la guerra, non per caso ne hanno avvertito il fascino. L'arte della guerra disegna, infatti, uno scenario della vita umana in cui domina e vige l'eccezione, tutto ciò che fuoriesce dalla regola astratta. Governare, razionalizzare quest'eccezione, essere capaci di riflessione anche là dove tutto è movimento, dislocazione, azione pura è il compito della strategia. Come ha scritto Henry Lloyd, «la guerra è azione, e un esercito è una macchina mobile destinata a eseguire ogni movimento». Dall'arte militare esposta nella Bibbia fino alla strategia dell'epoca nucleare, passando per il pensiero di autori come Sun Tzu, Shang Yang, Cesare, Onosandro, El Andalusy, Montecuccoli, von Clausewitz, Jomini e altri grandi strateghi, questo libro illumina la filosofia del conflitto insita nella strategia. Una filosofia che non esita a ricorrere alla forza della parola («Spesso una sola parola ha distrutto un esercito», ha scritto El Andalusy) o alla grazia dell'istante («II destino di una battaglia è il risultato di un istante, di una intuizione», recita una massima di Napoleone) per imporre le sue contrastate ragioni. Descrizione bibliografica Titolo: L'arte di vincere. Antologia del pensiero strategico Curatore: Alessandro Corneli Editore: Napoli: Guida Editori, Novembre 1992 ISBN: 887835161X, 9788878351615 Lunghezza: 305 pagine; 23 cm Soggetti: Filosofia politica, Geopolitica, Strategie militari, Guerre, Oriente, Occidente, Storia, Storiografia, Cesare, Tucidide, Senofonte, Vegezio, Bisanzio, Islam, Costantinopoli, Guerrieri, Combattimenti, Battaglie, Esercito, Mao Zedong, Bibbia, Musashi, Kautilya, Niccolò Machiavelli, Guicciardini, Marx, Davidov, Tattica, Pensiero militare, War strategy, Classici, Militaria, Comandanti, Eserciti, Strateghi, Potere, Forza, Strategia, Wellington, Federico II, Suvarov, De Guibert, Montecuccoli, Generali, Rivoluzione francese, Guerre Napoleoniche, Jomini, Ugo Foscolo, Antologie, Saggi, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Mao-Tse Tung, Impero romano, Annibale, Giuseppe Flavio, Grecia, Sparta, Atene, Impero persiano, Dario, Serse, Ciro, Guerra del Peloponneso, Nemico, Militarismo, Political philosophy, Geopolitics, Military strategies, Wars, East, West, History, Historiography, Caesar, Thucydides, Xenophon, Vegetius, Byzantium, Constantinople, Warriors, Fights, Battles, Army, Bible, Tactics, Military thinking, Classics, Military, Commanders, Armies, Strategists, Power, Strength, Strategy, Wellington, Frederick II, Generals, French Revolution, Napoleonic Wars, Anthologies, Essays, Reference, Bibliography, Out of print books, Roman empire, Hannibal, Josephus, Greece, Athens, Persian Empire, Darius, Xerxes, Cyrus, Peloponnesian War, Enemy, Militarism Parole e frasi comuni armi attacco avversario azione base battaglia bellica campagna campo caso cavalleria cavalli Cesare CHARNAY Clausewitz colpo comandante combattimento concentrazione condizioni conquista considerare controllo coraggio debole decisione Armata rossa difesa economica esercito fanteria fare fattore forze fronte generale GERARD CHALIAND Gerico Germania giorno Guerra del Peloponneso guerriglia hei-ho interessi islamico jihad L'arte della guerra avversario iniziativa linea lotta maggiore Menapii mente mezzi militare militari Napoleone nemici nucleare numero obiettivo operazioni pace paese pensiero strategico perdite pericolo Pompeo popolo possibile potenza potere principio rapidamente rapporto razionale Richard Nixon rischio risorse risultato ritirata Rivoluzione francese Russia sconfitta scontro scopo politico seguito Senofonte sforzo Shang Yang Sigambri sistema situazione soldati spie successo Suebi Sun Tzu superiorità tattica Tencteri territorio trattato truppe Tucidide uomini Usipeti vantaggio vincere vittoria volontà