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2009100047224Vuibert 2009 251 pages 15x23x2cm. 2009. Broché. 251 pages.
In-8°, pp. 112. Bross. edit. illustrata.
1969102Edition établie et annotée par M.L.Concasty, Les Bibliophiles de l'Originale, Editions du Delta, Paris, 1969. Avec 4 photographies hors-texte, reliure éditeur, un des 545 exemplaires de ce tirage limité (n°258).
2002100147435Einaudi 2002 239 pages 19 4x1 6x11 6cm. 2002. Broché. 239 pages. Ce livre d'Alberto Asor Rosa rassemble des textes écrits entre 1991 et 2002 analysant le rôle hégémonique des États-Unis dans le nouvel ordre mondial. Il examine les guerres contemporaines (notamment dans les Balkans et en Afghanistan) et leurs effets profonds sur les modes d'être de pensée et de communication dans le monde occidental en proposant une réflexion confrontée à une lecture de l'Apocalypse de Saint Jean
ill., br. Pensato come un vero e proprio atlante, dove ogni conflitto ha pari dignità, è un annuario aggiornato delle guerre in atto sul Pianeta. Vengono analizzate e spiegate le ragioni di tutti gli scontri armati in corso: chi combatte e perché, qual è la posta in gioco e le ragioni che muovono al conflitto. Senza prendere posizione a favore di qualcuna delle parti in causa, l'Atlante è uno strumento fondamentale di informazione e di costruzione di una coscienza civile.
ill., br. Pensato come un vero e proprio atlante, dove ogni conflitto ha pari dignità, il libro è un annuario aggiornato delle guerre in atto sul pianeta. Vengono analizzate e spiegare le ragioni di tutti gli scontri armati in corso: chi combatte e perché, qual è la posta in gioco e le ragioni che muovono al conflitto. Senza prendere posizione a favore di qualcuna delle parti in causa, l'atlante è uno strumento di informazione e di costruzione di una coscienza civile.
ill., br. Pensato come un vero e proprio atlante, dove ogni conflitto ha pari dignità, è un annuario aggiornato delle guerre in atto sul Pianeta. Vengono analizzate e spiegate le ragioni di tutti gli scontri armati in corso: chi combatte e perché, qual è la posta in gioco e le ragioni che muovono al conflitto. Senza prendere posizione a favore di qualcuna delle parti in causa, l'Atlante è uno strumento fondamentale di informazione e di costruzione di una coscienza civile.
br. Pensato come un vero e proprio atlante, dove ogni conflitto ha pari dignità, è un annuario aggiornato delle guerre in atto sul Pianeta. Vengono analizzate e spiegate le ragioni di tutti gli scontri armati in corso: chi combatte e perché, qual è la posta in gioco e le ragioni che muovono al conflitto. Senza prendere posizione a favore di qualcuna delle parti in causa, l'Atlante è uno strumento fondamentale di informazione e di costruzione di una coscienza civile. L'XI edizione dell'Atlante ha il suo focus sulle conseguenze della guerra in Ucraina. Contiene dossier tematici su: crisi alimentare generata dal conflitto Russia-Ucraina; riarmo e nuovo pericolo nucleare; pandemia da Covid19: a che punto siamo?; il dramma dei civili in zona di guerra e le evoluzioni del diritto umanitario (in collaborazione con Anvcg e Intersos); schede conflitto e infografiche generali. L'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio del 2022 e il ritorno in Afghanistan del governo dei talebani hanno convinto la redazione ad accelerare i tempi d'uscita di questa XI edizione.
1973133665Couverture rigide. Reliure toile de l'éditeur. 30 x 40 cm. 334 pages.
br. La crisi finanziaria iniziata nel 2008 finirà con un ritorno dell'onnipotenza di Wall Street? I disordini finanziari potranno essere gestiti? I fondamentalisti islamici faranno marcia indietro? Il cuore dell'economia mondiale resterà negli Stati Uniti? Il degrado del clima sarà contrastato? Le nuove tecnologie renderanno possibili altre forme di dittatura? Ecco alcuni interrogativi che Attali si pone in questa nuova edizione di "Breve storia del futuro", totalmente riscritta alla luce delle crisi finanziarie del 2007-2008 e dei nuovi scenari che hanno prodotto a livello mondiale. E, iniziando dall'analisi dell'attuale situazione geopolitica globale, delinea quelle che definisce le cinque "ondate del futuro", la prima delle quali riguarda il decennio a venire (2015-2025). Sconvolgimenti demografici, terrorismo, cambiamenti climatici, esaurimento delle risorse, ascesa di nuove potenze e declino dello stile di vita occidentale: ecco i temi analizzati nelle prime quattro "ondate" a partire dalla caduta dell'Impero Americano ("prima ondata") fino alla formazione di un mondo policentrico ("seconda ondata"), sul quale dominerà un "iperimpero" ("terza ondata") percorso da un "iperconflitto" ("quarta ondata") dalle conseguenze inimmaginabili. L'umanità sembra andare verso il proprio annientamento, ma non è questa la conclusione a cui giunge Attali. Se una nuova categoria di uomini, gli "iperumani", ovvero «individui particolarmente sensibili a questa storia del futuro», riuscirà a dar vita a una nuova classe creativa, portatrice di innovazioni sociali, tecnologiche e artistiche, si potrà costituire una "iperdemocrazia" a livello planetario ("quinta ondata") in cui la povertà sarà eliminata, la libertà tutelata dai suoi nemici, l'altruismo assunto come valore essenziale. Allora nuovi modi di vivere germoglieranno e le generazioni future erediteranno un mondo e un ambiente migliori.
1988100147097CERF 1988 356 pages 2x10x10cm. 1988. Broché. 356 pages.
2012100047140VENDEMIAIRE 2012 256 pages 14x20x2cm. 2012. Relié. 256 pages.
Nel 2020 l'emergenza Covid-19, dopo mesi di tensioni sociali, ha riportato alla luce con virulenza gli elementi critici di molti sistemi socio-economici latinoamericani. In particolare la fragilità degli impianti di welfare, il peso dell'economia informale e delle rimesse, le difficoltà di controllo del territorio da parte di alcuni governi, in una regione che ormai da tre decenni ha intrapreso processi di democratizzazione istituzionale. Il volume prova dunque, attraverso un ampio campo di studi, a ragionare in prospettiva storica sulle trasformazioni della politica, dell'economia e della società latinoamericana nella prima parte del XXI secolo, alle porte della "Tercera década". Curatori: Massimo De Giuseppe, Gianni La Bella.
Il libro analizza il rapporto tra commercio estero e geopolitica, studiando le principali tipologie di restrizioni al commercio internazionale che vengono poste dagli Stati per motivi politici, strategici e di sicurezza (sanzioni, embarghi, controllo delle esportazioni, screening degli investimenti, liste di controllo). Nei saggi si affrontano temi come: la geopolitica delle sanzioni, il problema del fattore economico nei rapporti transatlantici, le secondary sanction americane, i fenomeni di de-globalizzazione, l'uso del sistema finanziario nelle sanzioni americane, la trade compliance, il rischio cyber, gli interessi finanziari dell'UE, le blockchain e la sicurezza digitale, le guerre commerciali, l'export control, le politiche sanzionatorie. Nel volume sono illustrate e analizzate le trasformazioni avvenute nel 2019 e 2020 nei regimi sanzionatori verso l'Iran, la Russia, il Venezuela, Cuba e la Corea del Nord. Prefazione di Ivan Scalfarotto e Adolfo Urso. Curatori: Paolo Quercia, Zeno Poggi. Prefazione: Ivan Scalfarotto, Adolfo Urso.
Ricordate il film “I tre giorni del Condor”? Ebbene, la realtà di questi ultimi decenni ha superato la fantasia cinematografica. Mai come oggi, il petrolio è divenuto egemone della nostra vita. Ormai è impensabile vivere senza elettricità, auto e tutto quel che discende dall’oil energy, come telefonini, computer e climatizzazione. Questo volume sviluppa due dei tanti aspetti dell’Oil Lifestyle: i danni sulla salute, in parte dovuti ai guasti ambientali del pianeta – al limite dell’irreversibilità – e i condizionamenti sulla geopolitica planetaria. L’uso irrazionale di fossili produce, ogni anno nel mondo, milioni di morti per cambiamenti estremi del clima, progressiva desertificazione e diffusione malarica. Allo smog, per esempio, si attribuiscono 30mila decessi in Italia e 40mila in UK, aumento delle allergie e progressivo disfacimento del patrimonio monumentale. Di petrolio dunque si muore, perché produce gas tossici, ma anche perché scatena guerre, come quella asimmetrica dell’ISIS che ha per scenario il triangolo del petrolio, Iraq, Iran, Arabia. Un tourbillon di interessi geopolitici e finanziari che avviluppa il pianeta in una spy story senza fine. Curatori: Aldo Ferrara, Claudio Venturelli, Carlo Sgandurra, Stefania Giambartolomei, Vittorio Azzarà. Prefazione: Leonardo Coen, Leo Sisti.
"Mondo Nuovo", diretta dal Prof. Michel Korinman (già ordinario di geopolitica alla Sorbona), è la neonata rivista italiana di geopolitica che intende analizzare e commentare i profondi cambiamenti internazionali in atto, destinati a cambiare l'ordine globale così come l'abbiamo conosciuto dopo la Seconda Guerra Mondiale. Per tale ragione, il primo numero è dedicato all'Italia. Il governo giallo-verde è, infatti, diventato in Occidente il primo Paese a sperimentare un'alleanza politica al potere fuori dal tradizionale schema destra-sinistra. I collaboratori sono giornalisti, docenti universitari, esponenti politici e analisti internazionali. Curatori: Michel Korinman, Giuseppe Terranova.
Conflitti bellici attribuiti a tradizionali rivalità religiose, il dramma dei migranti dal Continente Africano, la sostenibilità energetica e la rivoluzione rinnovabile. Non ultima l’indifferenza della nostra pubblica opinione verso la politica estera. Sono queste le principali motivazioni politico-culturali alla base del secondo Volume ERGAM (European Research Group on Automotive Medicine) che il Lettore può utilizzare come chiave di lettura, alla ricerca dei meccanismi che governano il mondo e, in specie, il mercato globalizzato dell’energia. Come nel film Finché c’è guerra c’è speranza, fino all’ultima goccia di petrolio, la conversione alle rinnovabili sarà costellata da insormontabili resistenze. Sicché la politica energetica appare come un Giano bifronte che da un lato invoca la rivoluzione, mentre dall’altro tesse accordi per mantenere lo status quo. Non si stupisca il Lettore se nel Volume focalizziamo, neanche velatamente, la dicotomia tra la speranza di avere un mondo privo di fossili inquinanti e in antitesi l’ipocrita e continua annunciazione di un mondo sostenibile e la presunzione di dare per scontata o prossima la migrazione dal fossile al rinnovabile. Curatori: Aldo Ferrara, Albina Colella, Pino Nicotri. Prefazione: Elly Schlein, Leonardo Servadio, Jacopo Tondelli.
Singolarità neo-imperiale da sesto continente fra Europa e Asia e dipendenza del sistema economico dall'andamento dei mercati internazionali dei prodotti energetici sono caratteristiche permanenti della Russia post-sovietica e della sua collocazione internazionale: assertività neo-bonapartista nei rapporti esterni, assetti di potere interni, struttura produttiva e accentuata reattività del sistema agli shock esogeni appaiono fra loro strettamente correlati. La Russia post-sovietica è quindi intrinsecamente fragile, come dimostra l'andamento delle sue principali variabili economiche nel corso della crisi globale. Essa rappresenta comunque un mercato cruciale per le imprese italiane, e lo sarà sempre più in futuro in ragione dell'aumento del potere d'acquisto dei suoi consumatori, specialmente della classe media e medio-alta: anche gli investimenti diretti esteri della Russia in Italia hanno evidenziato una forte accelerazione, dirigendosi verso settori rilevanti, in particolare quelli metallurgico ed energetico. Strategico è anche il rapporto fra Russia e repubbliche dell'Asia centrale: dopo un rapido declino, l'influenza russa in quell'area ha infatti conosciuto, con Putin, una forte ripresa, anche se non priva di contraddizioni e di limiti. Curatori: S. Beretta, P. C. Pissavino.
Indice Internazionale - Le Monografie di Internazionale, giugno 1996. 24 articoli comparsi nella stampa straniera che hanno come filo conduttore l'Estremo Oriente. Ordinarie tracce d'uso, con qualche sottolieatura a matita. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in good conditions. Worldwide delivery.
ERI EDIZIONI DELLA RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA 1965. RIVISTA DIRETTORE CESARE LUPO, SAGGI, TRA GLI ALTRI, DI UMBERTO ECO RENATO GRISPO GUSTAVO VINAY IGNAZIO BALDELLI AUGUSTO FRUGONI. AMPIA SEZIONE "PROBLEMI ANCORA APERTI SULLA BIOGRAFIA DI DANTE". SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE RIGO SOTTOLINEATO A MATITA BLU NELLE PRIMISSIME PAGINE, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI."
2010100108121Le Seuil 2010 288 pages 14x20x2cm. 2010. Broché. 288 pages.
Terza edizione, collana Geografia e società. Brossura sostanzialmente ben conservata. Copertina in cartoncino, illustrazione in b/n al piatto anteriore; macchiette al piatto posteriore. Angoli, bordi e punti di piegatura consumati. Interno in buono stato, alle prime pagine si incontrano tratti di evidenziatore. Numero pagine 222. USATO
2009500251084LA DECOUVERTE 2009 362 pages 12 4x2x18 8cm. 2009. pocket_book. 362 pages.
2006500273542ROBERT LAFFONT 2006 262 pages 13 4x2 4x22 2cm. 2006. Broché. 262 pages.
2008100056160Fayard 2008 286 pages 15x23x2cm. 2008. Broché. 286 pages.