1 707 résultats
2013100108799Vendemiaire 2013 352 pages 20x14x3cm. 2013. Broché. 352 pages.
2013100108800Vendemiaire 2013 352 pages 20x14x3cm. 2013. Broché. 352 pages.
2010100047112Karthala 2010 228 pages 14x21x2cm. 2010. Broché. 228 pages.
2003100117036Roche d Or 2003 200 pages in8. 2003. Broché. 200 pages.
2017LFA-126736816Un ouvrage de 192 pages, format 150 x 210 mm, illustré, broché couverture couleurs, publié en 2017, Eyrolles, bon état
2008LFA-126746119Un ouvrage de 128 pages, format 115 x 175 mm, broché, publié en 2008, P.U.F., collection "Que Sais-je ?", bon état
br. L'Ordine Liberale Internazionale è un progetto che intendeva armonizzare la sovranità statale e l'economia di mercato, attraverso la promozione della democrazia liberale all'interno e il sostegno alla cooperazione economica e commerciale sul piano internazionale. A partire dagli anni '80 del secolo scorso, l'OLI è stato dirottato e il potere del mercato ha offuscato la forza della democrazia. L'obiettivo di proteggere le società nazionali dagli shock costituiti dalle guerre e dalle crisi finanziarie si è ribaltato nella difesa fanatica del mercato globale dalle pressioni sociali. Lo squilibrio causato dalla pandemia, il riscaldamento globale, la dilagante disuguaglianza, l'ascesa delle potenze autoritarie, il dramma delle migrazioni e la perdurante minaccia terroristica, sono sfide che possiamo vincere solo a condizione di trovare un diverso equilibrio tra cooperazione e competizione, per rendere solide, inclusive, eque e attraenti le nostre democrazie di mercato.
Cover with sun faded spine in very good clean condition. Small pen marks on contents page, otherwise pages are clean and bright throughout. Library stickers on front inside cover. Library stamp on catalogue page. Illustrated with tables, maps and diagrams. Ex - Library
br. La stagione del postmoderno è terminata. Gli eventi tragici del terzo millennio, dall'attentato dell'11 settembre alla crisi finanziaria, dalle guerre in Medio Oriente ai drammi dell'immigrazione, hanno cambiato sensibilmente il nostro quotidiano e la nostra visione del mondo, costringendoci a un riordino delle idee ed esigendo l'avvento di una nuova modernità. In che modo il cinema ha recepito e sta recependo i cambiamenti a cui è stata soggetta la stessa società occidentale negli ultimi anni? Come si sostanzia nelle opere dei registi contemporanei il rigetto della filosofia postmoderna, che predicava la fine della storia e l'affermazione di una società liquida, e il conseguente avvicinamento a una nuova condizione, neomoderna, che pone la ragione e la verità nuovamente al centro del discorso? Perché l'attacco alle Torri Gemelle di New York nel 2001 costituisce lo spartiacque tra postmodernismo e neomodernismo? A partire da queste domande, nasce e si sviluppa l'analisi dell'Autore, il cui valore risiede nella sua possibilità di lettura multipla e trasversale; cinematografica in primis, ma anche culturale, geopolitica e storica. Il percorso tracciato lungo il cinema del terzo millennio diventa allora un'occasione per comprendere lo spirito del mondo contemporaneo, in cui l'immagine sullo schermo si fa carico di una nuova morale ed è veicolo di contenuti sociali e politici.
Supplemento alla rivista "La Tradizione Cattolica" anno X n. 1 (39)- 1999 Il punto di vista di un cattolico tradizionalista sulla guerra in Jugoslavia.
Intonso - raro - solo usura del tempo A cura del Comitato Italiano per lo studio dei problemi della popolazione. Uno studio sulla densità della popolazioni prima delle trattazioni geo-demologiche contemporanee. Presentazione di Corrado Gini.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Come si caratterizzano le nuove situazioni di guerra nel mondo? Che cosa sono le emergenze umanitarie complesse? Stanno per manifestarsi nuovi conflitti ambientali? In che modo i cambiamenti climatici influiranno sull'insorgere di nuove situazioni di conflitto? Qual è il grado di conoscenza collettiva su tali fenomeni? L'intervento internazionale è adeguato alla crescente complessità dei conflitti e dei disastri ambientali? La ricerca presentata in questo volume, promossa da Caritas Italiana, "Famiglia Cristiana" e "II Regno", tenta di fornire delle risposte a tali interrogativi. Nella prima parte, di taglio teorico, vengono presentate informazioni e statistiche aggiornate su guerre, disastri ambientali e emergenze umanitarie complesse. Nella seconda parte si presentano i risultati di una specifica ricerca sul campo, in riferimento a cinque casi-studio: le guerre in Sudan, Colombia e Pakistan; lo Tsunami e l'uragano Katrina. La ricerca si è occupata di diversi aspetti: i costi economici delle guerre e dei disastri ambientali; la presenza e le modalità con cui tali eventi sono rappresentati dai media; il grado di conoscenza e di consapevolezza degli italiani su tali situazioni. La terza e ultima parte si sofferma invece sugli aspetti propositivi e tenta di delineare alcuni possibili "percorsi di uscita", con particolare attenzione alla dimensione ecclesiale e alle modalità di intervento umanitario che tengono conto della crescente complessità delle crisi internazionali. La Caritas Italiana è l'organismo pastorale della Chiesa italiana che opera dal 1971 per promuovere la testimonianza della carità e l'amore preferenziale per gli ultimi. Ciò si traduce in iniziative di educazione alla solidarietà, alla mondialità, all'interculturalità e alla pace; azioni di ricerca, sensibilizzazione e stimolo delle istituzioni e, se necessario, denuncia delle ingiustizie; interventi concreti di solidarietà locale o internazionale in situazioni di emergenza o sottosviluppo. Descrizione bibliografica Titolo: Nell'occhio del ciclone: rapporto di ricerca su ambiente e povertà, emergenze e conflitti dimenticati Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Paolo Beccegato, Walter Nanni Presentazione di: Vittorio Nozza, Lorenzo Prezzi, Antonio Sciortino Collaboratori: Caritas Italiana, Famiglia Cristiana, Il Regno Editore: Bologna: Il Mulino, 2008 Lunghezza: 303 pagine; 22 cm ISBN: 8815127739, 9788815127730 Collana: Fuori collana Soggetti: Politica internazionale, Geopolitica, Società, Cultura, Problemi sociali, Povertà, Disoccupazione, Impatto sociale delle calamità, Attivismo politico, Conflitti armati, Problemi e processi sociali, Relazioni internazionali, Volontariato, Solidarietà, Guerre, Iraq, Afghanistan, Palestina, Israele, Medio Oriente, ONG, Associazioni umanitarie, Diritti umani, Ecatombi, Costi, Aiuti, Terremoti, Disastri ambientali, ONU, Emergenze, Armi, Distruzione di massa, Diritto, Mass Media, Reportage, Linguaggio mediatico, Stampa, Giornalismo, Esteri on line, Environment, Interventi, Speranza, International Politics, Society, Culture, Social Problems, Poverty, Unemployment, Social Impact of Disasters, Political Activism, Armed Conflicts, Problems and Social Processes, International Relations, Geopolitics, Volunteering, Solidarity, Wars, Palestine, Israel, Middle East, NGOs, Humanitarian Associations, Human Rights, Ecomes, Costs, Aid, Earthquakes, Environmental Disasters, UN, Emergencies, Weapons, Mass Destruction, Law, Mass Media, Reportage, Media Language, Press, Journalism, Foreign Affairs, Interventions, Hope
Mm 140x210 Brossura editoriale di pagine 147, etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, Rizzoli, 2006, 8vo grande brossura con copertina a colori, pp. 456 con illustrazioni e tavole fotografiche f.t.
br. Questo libro ripercorre il rapporto tra l'uomo e l'energia, dal fuoco alle ultime tecnologie. In questa lunga storia l'Ottocento, ovvero il secolo del carbone, è il periodo della scoperta della maggior parte delle fonti che impieghiamo oggi e dei relativi modi di sfruttarle, mentre il Novecento, il secolo più vorace di energie come di risorse, è quello del passaggio da politiche nazionali delle fonti energetiche alla geopolitica dell'energia capace di scatenare guerre e lasciare in eredità al nuovo millennio tensioni irrisolte. Di questa storia fanno parte diversi celebri disastri, come gli incidenti di Chernobyl o di Fukushima. Sempre più la partita dell'energia comporta la guerra per le proprietà delle fonti e delle materie prime, la depredazione di territori e paesi più deboli e danni ambientali. Ma un nuovo modello di sviluppo dovrebbe puntare al miglioramento tecnologico dell'impiego delle fonti naturali, a scelte omogenee alle caratteristiche delle singole aree, a una diversa impostazione dei trasporti, e al perseguimento di un'economia circolare capace di ridurre il consumo di energia e la quantità di rifiuti. Al fine di consumare meno il Pianeta.
Il crollo della supremazia inglese sui mari.
198512327Armand Colin 1985 413 pages in8 carre. 1985. Broché souple. 413 pages. Ouvrage historique analysant le monde de l'après-guerre (1945-1975) publié dans la Collection U d'Armand Colin. Le livre examine notamment les transformations économiques et politiques de l'Allemagne de l'Italie du Japon et de l'Union soviétique après la mort de Staline
in-8°, 358 pp, cartes et tabl., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [DV-22]
in-8°, 318 pp, cartes et tabl., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA31-7]
19627049Hachette 1962 254 pages in8. 1962. broché. 254 pages. Essai de l'archiduc Otto de Habsbourg publié en 1962-1963 par Hachette analysant la situation géopolitique de l'Extrême-Orient à cette époque et défendant la thèse que cette région du monde conserve son importance stratégique
OTAN 1957, In-8 broché, 265 pages. Photos. Bon état. Textes préparés par l'OTAN en accord avec les délégations nationales auprés du conseil de l'Atlantique Nord.
195799919911OTAN OTAN 1957, In-8 broché, 265 pages. Photos. Bon état.
ril. Alessandro Orsini ha conquistato il centro del dibattito per le sue tesi dirompenti sulla guerra in Ucraina. Mai, nella storia dell'Italia repubblicana, un intellettuale era stato sottoposto a un attacco politico e mediatico così duro e prolungato. Questo volume risponde alle domande più importanti del momento. La prima parte ricostruisce le tappe cruciali dello scontro tra Nato e Russia dal 1999 a oggi. La seconda mette a nudo l'arretratezza culturale dell'Italia in materia di sicurezza internazionale e spiega la strategia americana del dissanguamento della Russia, introducendo il pensiero strategico di Mearsheimer. La terza rivela il progetto politico-culturale di Orsini e il modo in cui lo persegue attraverso i media per contribuire alla lotta contro la colonizzazione del mondo della vita da parte del sistema. La quarta analizza le strategie con cui i media dominanti distorcono l'informazione in favore delle politiche di guerra del blocco occidentale. Il libro si chiude con la spiegazione del metodo della sociologia comprendente di Max Weber e presenta la relazione di Orsini sull'Ucraina, in Senato, del 4 dicembre 2018.
Aprile 2004. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
La découverte 1995. In-8 broché de 271 pages. Très bon état