1 707 résultats
195511305Plon 1955 338 pages in8. 1955. broché. 338 pages. Dans cet ouvrage Robert Chapuis propose une analyse du Tiers-Monde en le divisant en quatre grands ensembles régionaux (Afrique noire Asie Amérique latine monde arabe) selon des critères de développement économique démographique et social. L'auteur examine les facteurs de différenciation entre ces régions avec une attention particulière aux aspects économiques
2000500380238François-Xavier de Guibert 2000 2000. L'ouvrage de Jacques Estrambord examine l'influence de l'Union européenne sur les sociétés en particulier via le traité d'Amsterdam qui selon l'auteur permet la reconnaissance de l'adoption homosexuelle à l'échelle européenne. Il critique la transformation des normes morales imposées par Bruxelles allant jusqu'à évoquer une dérive vers un 'Meilleur des mondes'
194510968Presses Universitaires de France 1945 133 pages in12. 1945. broché. 133 pages. Cet ouvrage de Jacques Droz publié dans la collection "Que sais-je ?" des Presses universitaires de France retrace l'histoire de l'Allemagne du Moyen Âge à la réunification. Il met en lumière la diversité géographique et culturelle du pays et analyse sa place sur la scène politique internationale
1987100147272Oxford University Press 1987 374 pages 16 2x2 6x24cm. 1987. Cartonné jaquette. 374 pages.
500328179Fleuve Noir Sans date. Jonathan Kern est parachuté au milieu des conflits qui opposent Américains Panaméens révolutionnaires et terroristes autour du Canal de Panama. Sa mission est d'éviter tout scandale mais son succès se paie au prix fort
POL075C531976 / 319 Pages. Broché. Editions Seuil
1946100097308Le Pennon / Bruxelles 1946 in8. 1946. Broché.
L'autore racconta, con particolare attenzione al punto di vista dei bambini, le terribili vicissitudini esperite dal popolo cileno sotto la famigerata dittatura di Pinochet. Con dedica interna del precedente proprietario.
HIST01C1792003 at BCA. In-8, bound, 602 pages, 561 pages and 666 pages. Some black and white illustrations. The books are in dust jacket. The copies are in good condition despite slight signs of use. Fresh and pleasant interior.
Presses Universitaires de France 1957. In-8 broché de 255 pages non coupées, photos hors-Texte. Très bon état
200516547GRASSET 2005 304 pages 14x2x22 4cm. 2005. Broché. 304 pages. Erik Izraelewicz analyse l'impact de la montée en puissance de la Chine sur l'économie mondiale les marchés l'emploi et l'environnement. Il examine comment le 'choc chinois' affecte divers aspects de la vie quotidienne du prix de l'essence aux conditions climatiques avec une clarté remarquable
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: La Jugoslavia dalla Conferenza della pace al Trattato di Rapallo, 1919-1920 Titolo originale: Yugoslavia at the Paris Peace Conference: A Study in Frontiermaking Autore: Ivo John Lederer Introduzione di: Angelo Tamborra Traduzione di: Mario Picchi Editore: Milano: Il Saggiatore, 1966 Lunghezza: XXXV, 404 pagine: c. geogr.; 21 cm Collana: Volume 4 di Biblioteca di storia contemporanea Soggetti: Jugoslavia, Saggi Storici, Storia Contemporanea, Ex-Jugoslavia, Balcani, Conferenza, Pace, Rapallo, 1919-1920, Pci, Pcus, Prima Guerra Mondiale, Assetti Internazionali, Diplomazia, Relazioni Internazionali, Politica Estera, Comunismo, Stalin, Unione Sovietica, Fascismo, Mussolini, Tito, Serbia, Austria, Irredentismo, Trieste, Zagabria, Fosse Ardeatine, Dalmazia, Istria, Fiume, Impero Austro-ungarico, Romania, Ungheria, Bulgaria, Albania, Nazionalismo, Slovenia, Croazia, Parigi, Germania, Confini, Giolitti, Carlo Sforza, Documenti, Fonti, Bibliografia, Archivi, Novecento, Geopolitica, Parigi, Trattati, Confini, Trattato di Versailles, Società delle Nazioni, Wilson, Russia, Albania, Montenegro, Treaty of London, Belgrade, Adriatic question, Croatia, Sidney Sonnino, Regno dei serbi, dei croati e degli sloveni, Frontiera, Frontiere, Confini, Razzismo, Identità, Appartenenza, Comunità, Gruppi etnici, Autodeterminazione, Eccidio di massa, Libri Vintage Fuori catalogo, Democrazia, Trumbic, Pasic, Belgrado, Adriatico, Banat, Clemenceau, Lloyd George, Accordi diplomatici, Croati, Slavi, Guerre mondiali, Documenti, Atti, Spalato, Historical Essays, Contemporary History, Yugoslavia, Balkans, Conference, Peace, World War I, International Assets, Diplomacy, International Relations, Foreign Policy, Communism, Stalin, Soviet Union, Fascism, Irredentism, Zagreb, Dalmatia, River, Austro-Hungarian Empire, Hungary, Nationalism, Croatia, Paris, Germany, Borders, Documents, Sources, Bibliography, Archives, Twentieth century, Geopolitics, Paris, Treaties, Borders, League of Nations, Kingdom of the Serbs, of Croats and Slovenes, Frontier, Racism, Identity, Belonging, Community, Ethnic groups, Self-determination, Mass murder, Out of print books, Democracy, Adriatic, Diplomatic agreements, Croats, Slavs, World wars, Documents, Acts, Split, Pola, Zara, regno d'Italia, Villa Spinola, Andrea Doria, Gabriele D'Annunzio, Esercito italiano, Pietro Micheletti, Gardone Riviera, Vittoriale, Stato libero, Marcia su Roma, Anni Venti, Free State, March on Rome, Twenties, Diplomatici, Diplomats, Porzus, Slavia friulana, Friuli Venezia Giulia, Diritto, Costituzione, Law, Constitution, Irredentismo, Terre istriane, Documenti, Bibliografa, Consultazione, Riferimento, Irredentism, Istrian lands, Documents, Bibliography, Consultation, Reference
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. È assai raro che uno Stato con meno di sei milioni di abitanti abbia fatto e faccia tuttora tanto parlare di sé. La Libia c'è riuscita. Per merito (o per colpa) del suo leader, di quel Gheddafi che mantiene le redini del potere ininterrottamente dalla rivoluzione del 1969. Tale sovraesposizione mediatica ha portato alla costruzione di stereotipi e di luoghi comuni che a lungo hanno pesato sull'immagine internazionale del Paese e sulle sue relazioni con l'Occidente. La Libia di oggi cerca di voltare pagina. Dopo la sospensione delle sanzioni impostele dalle Nazioni Unite per il coinvolgimento in drammatiche vicende terroristiche, si presenta come un paese in transizione verso un'economia di mercato, che cerca di ritagliarsi un ruolo chiave, da un lato, nell'arginare il dilagante integralismo islamico e, dall'altro, nella costruzione di una casa comune africana. Un ruolo, questo, fortemente auspicato dall'Italia, da sempre partner privilegiato, economico più che politico, di Tripoli. Descrizione bibliografica Titolo: La Libia: geopolitica e geoeconomia tra mondo arabo, Africa e Mediterraneo Autore: Italo Iozzolino Prefazione di: Italo Talia Editore: Torino: G. Giappichelli, 2003 Lunghezza: 215 pagine; 23 cm ISBN: 8834832965, 9788834832967 Soggetti: Geopolitica, Saggistica, Geografia antropica, Geografia economica, Economia, Politica estera, Globalizzazione, Africa, Libia, Mondo arabo, Medio Oriente, Paesi arabi, Petrolio, Risorse energetiche, Mar Mediterraneo, Sviluppo economico, Imperialismo, Potenze, Sfruttamento, Relazioni internazionali, Pozzi petroliferi, Petrolio, Guerre, Democrazia, Diritti umani, Gheddafi, Dittature, ONU, Sanzioni, Terrorismo, Anni Novanta, Capitalismo, Mercato, Libri Vintage, Fuori catalogo, Manuali, Università, Attualità, Mondo, Arabi, Berberi, Deserto, Etnie, Clan, Famiglie, Ambiente, Territorio, Popolamento, Ventennio, Fascismo, Re Idris, Colonialismo, Coesistenza pacifica, Libro Verde, Anti-stato, Rivoluzione permanente, Socialismo, Islam, Religioni, Conflitti, Giamahiriya, Consenso, Rendite petrolifere, Acqua, Industrializzazione, Settore primario, Sviluppo economico, Dipendenza, Modernizzazione, Panarabismo, Panafricanismo, Sahara, Unione Africana, Anni Settanta, Anni Ottanta, Anni Duemila, Interessi, Stati Uniti, Occidente, Scenari geo-economici, Bibliografia, Società tribale, Tribù, Esercito, Armi, Traffici, Potere, Integralismo Islamico, 1969, Maghreb, Limes, Frontiere, Confini, Hamas, Hezbollah, Israele, Egitto, Russia, Musulmani, Geopolitics, Non-fiction, Human geography, Economic geography, Economics, Foreign policy, Globalization, Libya, Arab world, Middle East, Arab countries, Oil, Energy resources, Mediterranean Sea, Economic development, Imperialism, Powers, Exploitation, International relations, Oil wells, Wars, Democracy, Human rights, Gaddafi, Dictatorships, UN, Sanctions, Terrorism, Nineties, Capitalism, Market, Books out of print, Manuals, University, Current Affairs, World, Arabs, Berbers, Desert, Ethnic Groups, Families, Environment, Territory, Population, Twenties, Fascism, King Idris, Colonialism, Peaceful Coexistence, Green Book, Anti-State, Permanent Revolution, Religions, Conflicts, Consensus, Oil Revenue, Water, Industrialization, Primary Sector, Economic Development, Dependency, Modernization, Pan-Arabism, Pan-Africanism, Sahara, Seventies, Eighties, 2000s, Interests, United States, West, Geo-economic scenarios, Tribal Society, Tribe, Army, Weapons, Traffic, Power, Islamic Integralism, Borders, Egypt, Muslims ITALO lOZZOLINO, dottore di ricerca in Geografia Politica all'Università di Trieste, è attualmente titolare di un assegno di ricerca presso il Dipartimento per l'Analisi delle Dinamiche Territoriali e Ambientali dell'Università Federico Il di Napoli. I suoi studi affrontano temi di geopolitica, con particolare riguardo al bacino del Mediterraneo ed all'area mediorientale, e di geografia urbana e organizzazione territoriale, con ricerche condotte sul Mezzogiorno e sullo sviluppo delle aree interne.
PERFETTO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: L'Italia nella politica internazionale, Volume 4, [anno quarto] Collana: Collana dell'Istituto affari internazionali Serie pubblicata in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti ; 35 Collaboratore: Istituto affari internazionali Editore: Milano: Edizioni di Comunità, 1977 Descrizione fisica: XVI, 580 p. ; 24 cm Soggetti: Relazioni internazionali, Politica estera, Diplomazia, Trattatati, equilibri politici, Geopolitica, Affari esteri, Consiglio europeo, Comunità europea, Parlamento europeo, rapporto Tindemans, Ente di Parigi, International Relations, Foreign Policy, Diplomacy, Treaties, Political Balances, Geopolitics, Foreign Affairs, European Council, European Community, European Parliament, Report, Paris Body, Storia contemporanea, History, Riviste, Rassegne, periodici, riviste Parole e frasi comuni accordi aerei americana americano arabi Arabia Saudita armamenti armi attività aumento base bilancio bilaterali Comitato commerciali commercio Commissione comunitaria Conferenza Consiglio europeo controllo cooperazione costituzione crisi decisione Europa dibattito dicembre difesa dirette economica energetico esportazioni eurocomunismo finanziamento finanziari Fondo forze Francia Giappone governo Gran Bretagna gruppo importazioni iniziative interessi investimenti Italia italiana Kissinger lavoro livello materia Medio Oriente mento mercato miliardi di dollari lire milioni di u.c. ministro missili misure mondiale monetaria multinazionali nazionale negoziati nucleare nucleari obiettivi occidentale OCSE OPEC paesi industriali paesi membri Parlamento europeo partecipazione particolare Patto di Varsavia petrolio politica agricola comune Portogallo posizione presidente previsto prezzi problemi prodotti produzione progetto programma proposta rapporti regionale Regno Unito relativi relazioni riguarda risultati riunione ruolo scambi sessione settore sistema situazione sociale Sovietica strategia strutture sviluppo tecnologia Terzo mondo Unione Sovietica Uniti Urss
1985R200108579Chez l'auteur. 1985. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 108 pages augmentées de nombreuses photos en couleur, dans et hors texte. Nombreuses pages collées entre elles.. . . . Classification Dewey : 70.49-Presse illustrée, magazines, revues
1989100139871Brassey's: Putnam Aeronautical 1989 116 pages in8. 1989. Broché. 2 volume(s). 116 pages.
199711076Editions Galilée 1997 168 pages 15x24x1cm. 1997. Broché. 168 pages. Ouvrage d'analyse géopolitique publié en 1997 qui examine les transformations profondes et accélérées de la fin du XXe siècle notamment l'émergence d'un nouvel ordre mondial post-communiste la mondialisation économique et les risques de chaos civilisationnel. Il se présente comme un essai de vulgarisation destiné à offrir une vision d'ensemble de la situation mondiale
195415214BBMexico, Fondo de Cultura Economica, 1954. 4°. 581 (3) Seiten mit Illustrationen. Orig.-Halblederband mit dekorativer Rückenvergoldung, Schutzumschlag., siglo Nueva edicion por Agustin Millares Carlo. Umschlag etwas angerändert. >Biblioteca Americana. Proyectada pro Pedro Henriquez Urena y publicada en memoria suya serie de Literatura Moderna, His
br. Secondo studi recenti la Russia ha la quota più alta al mondo di dark money, soldi opachi detenuti all'estero: un trilione di dollari. Si stima che un quarto di questi sia collegato a Vladimir Putin e a suoi stretti associati, e il Cremlino sembra sempre più capace di pilotare operazioni aggressive. L'Italia è uno dei pezzi di questo grande gioco: gli oligarchi russi in Italia investono e comprano grandi proprietà. Agiscono portando avanti attività che sono a volte al confine con lo spionaggio. Il libro ricostruisce la loro rete di rapporti in Italia: troveremo i rapporti dei servizi segreti italiani sugli investimenti fatti per sostenere operazioni di influenza politica, i passaggi in Italia degli avvelenatori di Skripal, la ricostruzione puntuale dei giganteschi flussi di denaro dalla Russia verso il nostro paese. Così come le relazioni e le onorificenze della Repubblica a personaggi sanzionati da Usa e Ue e le timidezze dei due governi Conte. Vicende che sembrano uscite da un romanzo di John le Carré, ma che sono drammaticamente reali e ci riguardano da vicino.
2009100056151Dunod 2009 240 pages 14x22x1cm. 2009. Broché. 240 pages.
2009100056269Dunod 2009 240 pages 14x22x1cm. 2009. Broché. 240 pages.
2009100056310Dunod 2009 240 pages 14x22x1cm. 2009. Broché. 240 pages.
In 16° br. fig. col. pp. 500, ben tenuto
ril. Da quando, nell'estate del 1993, pubblicò un suo saggio sulla rivista «Foreign Affairs», le tesi di Samuel P. Huntington sugli scenari geopolitici mondiali sono al centro del dibattito e influenzano tutte le discussioni di politica internazionale. In questa più ampia e approfondita analisi quelle ipotesi vengono sviluppate affrontando anche i temi della proliferazione degli armamenti, dello sviluppo demografico e dell'emigrazione, della democrazia e dei diritti umani. Per lo studioso americano la storia non è affatto finita con il crollo del comunismo. Oggi, conclusa la Guerra fredda, gli esseri umani non si definiscono più in base all'ideologia o al sistema economico in cui operano, ma cercano di definire la loro identità in base alla propria lingua e religione, alle proprie tradizioni e costumi. Di conseguenza, la politica mondiale si sta riconfigurando secondo schemi culturali. Più precisamente, i «punti caldi» dello scacchiere internazionale si trovano tendenzialmente lungo le «linee di faglia» tra le diverse civiltà del pianeta. Negli ultimi anni questa tesi è stata tragicamente confermata. In questo scenario multipolare, dove emergono con grande evidenza lo sviluppo demografico dei paesi musulmani e l'ascesa della Cina, come potranno convivere le diverse civiltà? E quale può essere il ruolo della civiltà occidentale e dei suoi valori? Attraverso un lucido e informatissimo panorama delle forze che governano la politica mondiale, "Lo scontro delle civiltà" offre uno strumento per capire il mondo in cui viviamo.