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1996100064779Marabout 1996 211 pages 11x16x1cm. 1996. Poche. 211 pages.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. SEGNI DEL TEMPO E BRUNITURA. PAGINE IN OTTIME CONDIZIONI. Il giornalista, noto uomo politico israeliano, teorizzava un'audace soluzione politica alla crisi del Medio Oriente, in contrasto con l'ala conservatrice del parlamento di Israele. Informazioni bibliografiche Titolo: Israele senza sionisti: una proposta per la pace nel Medio Oriente Collana: Volume 35 di Tempi nuovi Autore: Uri Avnery Prefazione di: Antonio Gambino Editore: Bari, Roma: Laterza, 1970 Lunghezza: 342 pagine; 18 cm Soggetti: Geopolitica, Storia contemporanea, Ebraismo, Sionismo, Nazismo, Shoah, Medi-oriente, Palestina, Gerusalemme, Territori occupati, Guerra dei sei giorni, PAX SEMITICA, POLITICA, PACE, Ha'aretz, Menachem Begin, Gush Shalom, pacifismo, Saggi
br. Il XXI secolo è punteggiato da una serie ininterrotta di manifestazioni popolari che hanno portato in piazza un diffuso scontento: le primavere arabe, Occupy Wall Street, gli indignados, i Vaffa Days, i gilet gialli, le manifestazioni sul clima, le rivolte in Cile, a Hong Kong, in Libano. Quello a cui assistiamo è un conflitto nuovo rispetto a quello rappresentato e organizzato da partiti e sindacati: è contrapposizione tra pochi e molti, tra chi detiene il potere e chi sente di non contare nulla. La frattura sociale profonda che questi antagonismi evidenziano mette in crisi l'idea stessa di democrazia e la espone al rischio di pulsioni autoritarie. Ma questo non è un esito scontato: come scriveva Machiavelli, il conflitto tra pochi e molti può essere anche un lievito di libertà, se il nuovo ordine che ne può risultare riequilibra il potere nella società.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. C'è un nuovo medioevo, una nuova epoca oscura? È vero che la disgregazione o la impossibilità di funzionare delle grandi organizzazioni, delle burocrazie, dei trasporti, dello Stato, sta aprire o forse ha già aperto la fase di un nuovo feudalesimo, in cui gruppi e coalizioni, divisi da necessità e da interessi diversi, devono provvedere alla propria sopravvivenza e alla propria difesa? Umberto Eco introduce questa indagine rifacendosi all'esperienza degli studi medievalistici, e ambienta l'apparizione di fenomeni radicalmente nuovi dentro il grande dramma della disgregazione imperiale e il brulicare di fermenti e di vita che ne derivano. Furio Colombo racconta una situazione di conflitto in cui gruppi, potere e Stato appaiono all'improvviso separati e cambiati, talmente diversi dalla descrizione tradizionale da far pensare che sia accaduto. qualcosa di grave e di irreversibile. Francesco Alberoni parte da una equazione: la potenza di una nazione è il risultato del grado di sviluppo tecnologico e del suo territorio. E giunge a disegnare aree imperiali e zone tributarie, definitivamente emarginate, popolate di poteri separati e di scontri continui per una ridistribuzione delle risorse. Giuseppe Sacco descrive il fenomeno della medievalizzazione della città. Una nuova aggregazione di gruppi, divisa da ostilità, conflitti o scelte incompatibili, popola zone attigue ma separate, in un paesaggio profondamente diverso da quello immaginato dagli urbanisti e dagli architetti della città moderna. Indice Il Medioevo è già cominciato, Umberto Eco Potere, gruppi e conflitto nella società neo-feudale, Furio Colombo Scenario di potere, Francesco Alberoni Città e società verso il nuovo medioevo, Giuseppe Sacco. Descrizione bibliografica Titolo: Documenti su Il nuovo Medioevo Autori: Umberto Eco, Francesco Alberoni, Furio Colombo, Giuseppe Sacco Editore: Milano: Valentino Bompiani, Giugno 1973 Lunghezza: 139 pagine; 22 cm Collana: Volume 2 di I Mutamenti Soggetti: Storia contemporanea, Saggistica, Analisi, Politica, Geopolitica, Potere, Etnologia, Sociologia, Antropologia, Statistica, Scienze sociali, Medioevo moderno, Religione, Monasteri, Società, Sec. XX., Novecento, Anni Settanta, Auctoritas, Unipolarismo, Bipolarismo, Crisi mondiale, Conflitti sociali, Metropoli, Megalopoli, Città, Povertà, Lotta di classe, Stati Uniti d'America, Pax Americana, Guerre, Ambiente, Risorse energetiche, Neofeudalesimo, Storiografia, Critica, Interpretazione, Attualità, Dopoguerra, Comunismo, Unione Sovietica, Multipolarismo, Complessità, Burocrazia, Stato, Gruppi di pressione, Multinazionali, Finanza, Movimenti politici, Contestazione, Imperialismo, Impero americano, Asia, Tecnica, Tecnologia, Controllo, Urbanistica, Slums, Periferie, Roberto Vacca, Apocalisse, Scenari, Previsioni, Futuro, Sviluppo urbano, Territorio, Ecologia, Inquinamento, Sovrappopolazione, Traffico, Pechino, Cina, India, Sicurezza, Emigrazione, Terzo Mondo, Africa, Immigrati, Stranieri, Multiculturalismo, Diritti sociali, Privatizzazioni, Violenza, Apparati, Istituzioni, Colonialismo, Partiti politici, Classi subalterne, Proletariato, Lavoro, Disoccupazione, Oligarchie, Armamenti, Richard Drinnon, Libertà, Economia, Industria, Globalizzazione, Capitalismo, Liberismo, Marxismo, Noam Chomsky, Linguaggio, Comunicazione, Emarginazione, Satanismo, Riti satanici, Fede, Gruppi religiosi, Islam, Intolleranza, Geografia, Israele, Ebrei, Palestina, Medio oriente, Musulmani, Conflitto arabo-israeliano, Consenso, Dissenso, Stampa, Editoria, Libri Vintage Fuori catalogo, Europa, Mutamento culturale, Contemporary history, Nonfiction, Analysis, Politics, Geopolitics, Power, Ethnology, Sociology, Anthropology, Statistics, Social sciences, Modern Middle Ages, Religion, Monasteries, Society, 20th century, Twentieth century, Seventies, Auctoritas, Unipolarism, Bipolarism, Crisis World, Social conflicts, Metropolis, Megalopolis, City, Poverty, Class struggle, United States, Wars, Environment, Energy resources, Neofeudalism, Historiography, Criticism, Interpretation, Current affairs, Postwar period, Communism, Multipolarism, Complexity, Bureaucracy, State, Groups Multinationals, Finance, Political movements, Contestation, Imperialism, American empire, Technique, Technology, Control, Urbanism, Suburbs, Apocalypse, Scenarios, Forecasts, Future, Urban development, Territory, Ecology, Pollution, Overpopulation, Traffic, Beijing, China, Security, Emigration, Third World, Immigrants, Foreigners, Multiculturalism, Social rights, Privatizations, Violence, Apparatuses, Institutions, Colonialism, Political parties, Subaltern classes, Proletariat, Work, Unemployment, Oligarchies, Armaments, Freedom, Economy, Industry, Globalization, Capitalism, Liberalism, Language, Communication, Marginalization, Satanism, Satanic rites, Faith, Religious groups, Islam, Intolerance, Geography, Israel, Jews, Palestine, Middle East, Muslims, Arab-Israeli conflict, Consent, Dissent, Press, Publishing, Out of print books, Europe, Cultural change Parole e frasi comuni America americana attività autonomia avanzate base bisogno capacità caso centrale centro città classe comunità concentrazioni condizioni controllo corpo crisi cultura culturale decisioni differenza disordine economico europee fenomeno fini fisica forme forze frammentazione funzione generale governo grandi gruppi ideologie immagini industriale interessi istituzioni lavoro legge libero livello massa medievale Medioevo modello momento mondo naturale organizzazione paesi passato politica polizia popolazione portamenti possibile potere privata processo produttive rapporto ricerca rinnovamento scontro senso settore sistema situazione sociale società storica struttura sviluppo tecniche tecnologiche tendenza termini territorio tradizionale trasformazione trasporto Uniti università UNIVERSITY urbana vivere zone
N.11 della collana, prefazione di Franco Rizzi, brossura editoriale con alette, flessibile e leggermente ingiallita ai margini, all'interno pagine in ottimo stato di conservazione, come mai sfogliate. Numero pagine 214 USATO
Legatura editoriale, volume numero I della collana " Le Vie del Mondo ", copertina rigida, in ottime condizioni di conservazione, appena sgualcita alle punte e ai bordi, e lievemente consumata alle cerniere, anche l'interno del libro appare privo di anomalie, con carte, caratterizzate da modesta ingiallitura, più marcata ai margini, tuttavia integre e perfettamente fruibili, testo arricchito da numerose illustrazioni. N. pag. 248. USATO
ill., br. Studiare e interpretare un mondo in continua e veloce evoluzione non è un compito facile. Le scienze matematiche e statistiche con l'aiuto della grafica permettono di fotografare aspetti e momenti storici di società diverse e di proiettarle nel futuro. Frank Tétart, con l'ausilio di mappe e infografiche, sviluppa un'immagine plausibile del mondo nel 2021, sulla base dei più importanti avvenimenti, tensioni, crisi e conflitti del passato più recente. Organizzato in tre sezioni, l'atlante propone nella prima parte una panoramica delle principali sfide geopolitiche dell'anno in corso. Nella seconda ipotizza le principali sfide che riguardano il futuro del nostro pianeta: prima la stabilità, senza la quale tutto lo sviluppo e il progresso sono impossibili; poi lo stato delle risorse e dell'ambiente, chiave per la sostenibilità dell'umanità; e, infine, il processo di globalizzazione che ora governa l'economia e le relazioni producendo un doppio sistema contrassegnato da disuguaglianze crescenti a tutte le scale. Nell'ultima sezione, Tétart si interroga sull'evoluzione di una superpotenza capace di condizionare le sorti di tutti gli altri popoli.
ill., br. Un nuovo lavoro della qualificata équipe francese di studiosi di geopolitica propone gli scenari e le questioni più rilevanti per il mondo di domani, partendo dall'analisi di quanto accaduto nel 2016. Mappe tematiche e infografiche accompagnano gli approfondimenti realizzati da geografi, politologi, demografi e sociologi. È difficile essere ottimisti circa ciò che ci attende nel 2017, un anno che si preannuncia scuro come II fondale nero della bandiera dei terroristi jihadisti. L'onda d'urto del conflitto nel Vicino Oriente, partita dalla guerra civile siriana e poi dall'insediamento del gruppo terrorista dello Stato islamico (o ISIS), promette di essere duratura. Oltre al Medio Oriente, di particolare gravità si è dimostrata la crisi dell'Unione Europea, incapace di fronteggiare il fenomeno migratorio e l'ondata di eurofobia che ha attraversato numerosi Stati membri, giungendo alla dirompente Brexit. L'atlante si articola in quattro grandi sezioni: la prima descrive le grandi poste in gioco geopolitiche, sottolineando i nuovi rapporti di forza che si delineano e le tensioni che si accentuano e mettono a rischio la stabilità del mondo. Viene poi una panoramica sulle guerre e i conflitti, oltre che sulle minacce che stanno prendendo piede, sia che si tratti della proliferazione nucleare, del terrorismo o del ciberattacchi. Aprendosi su un bilancio della COP21, la terza parte cerca di dare un senso al concetto di sviluppo sostenibile, valutando l'adeguamento delle risorse disponibili del pianeta per soddisfare i bisogni di una popolazione mondiale che, alla fine del secolo, dovrebbe raggiungere i 9 miliardi. Infine, si getta uno sguardo sul mondo nell'epoca della globalizzazione, sottolineando le Ineguaglianze, i centri del potere, come le sfide che essa genera per l'economia, in termini d'indebitamento, flussi illeciti e traffici di ogni tipo. L'anno 2017 vedrà anche salire al potere un nuovo presidente della prima potenza economica mondiale. Questo importante avvenimento per il mondo conduce alla quinta parte, per trarre un bilancio degli otto anni dell'amministrazione Obama e a interrogarsi su ciò che sta alla base della potenza americana: la forza militare? O quella economia? La cultura? O l'innovazione? Partendo da queste domande, sarà importante capire quali vie imboccherà il nuovo presidente americano sullo scenario internazionale, quello del multilateralismo o del ripiegamento su se stesso.
br. Quali scenari globali possiamo prevedere per il 2022? Attraverso queste pagine, Frank Tétart si propone di dare una risposta a questa domanda, servendosi, come sempre, dell'aiuto delle scienze matematiche e statistiche per creare delle proiezioni dettagliate e plausibili della società globale nel 2022. Raccogliendo le esperienze di quest'ultimo anno che hanno catalizzato l'attenzione dei media, a cominciare naturalmente dalla situazione pandemica e dalle sue conseguenti implicazioni su salute, economia e crescita della maggior parte dei Paesi del mondo, questo libro aiuta i lettori a comprendere le complesse dinamiche del presente e a intuirne la possibile evoluzione nel corso del prossimo anno. Questo grazie all'ausilio di mappe, diagrammi concettuali e infografiche puntuali che offrono una fotografia quanto più aggiornata del mondo. "Il mondo nel 2022 in 100 mappe" ripercorre i temi caldi dell'anno corrente e le sfide geopolitiche per il futuro del pianeta: dall'insediamento della nuova amministrazione Biden negli Stati Uniti, che segna un importante cambio di rotta nello scacchiere globale, al piano di rinascita post-pandemia messo in atto dall'Unione Europea, che mette al centro l'ambiente, passando per i conflitti aperti nei teatri di guerra del Medio Oriente. Una panoramica a tutto tondo, che conferma la grande attenzione di Tétart per le dinamiche globali e l'evoluzione della società contemporanea, caratterizzata da disparità economiche e sociali sempre più marcate.
br. La geografia politica dell'Africa illustra fin nelle sue pieghe più profonde la complessità del continente. Senza pretendere di sistematizzare una materia versatile, che sembra sfuggire da tutte le parti, viene rappresentato il filo possibile di una narrativa in cui contano non solo le correlazioni logiche, ma altresì la rete dei rinvii, delle assonanze, delle allegorie, delle rappresentazioni, degli immaginari. La prospettiva territoriale propone sempre un intreccio: più o meno felice, più o meno cooperativo o conflittuale. Come mescolanza, la geografia immunizza chi si accosta all'Africa dalle trappole degli egemonismi culturali. In questo libro, battaglie e conquiste, scenari e sguardi e discorsi, relazioni transcalari, trasformazioni di piccoli e grandi spazi, veicolano sempre i punti di vista degli africani, e non si limitano ad esprimere le storie e le ragioni degli "altri": anche quando questi altri si rivelano importanti, come l'Islam, il colonialismo, i variegati attori della postcolonia.
2006500226705ROBERT LAFFONT 2006 267 pages 13 6x2 2x20 8cm. 2006. Broché. 267 pages.
brossura Cina Covid-19 offre una visione completa e inedita della storia del SARS-COV-2 e di quello che è accaduto: le origini del virus, il mondo della ricerca sui virus e i batteri, le caratteristiche del Covid-19, le cure possibili, i sintomi e i farmaci, i suggerimenti e le informazioni utili a medici, operatori sanitari, ricercatori e a tutti coloro che sono impegnati nella battaglia, i suggerimenti a livello normativo per evitare che questa tragedia possa accadere di nuovo, i protocolli e gli strumenti di diagnosi che abbiamo a disposizione, la necessità di una migliore gestione del rischio che dovrebbe coinvolgere a livello internazionale più parti e sfruttare i moderni strumenti di raccolta ed elaborazione dei dati; un'opera rivelazione offerta a tutti come un atto di amore per l'umanità. Il professor Tritto e colleghi hanno ritenuto assolutamente necessario fare chiarezza su una vicenda che ha ancora troppi lati oscuri, considerando la pandemia causata dal Covid-19 come un evento straordinario che doveva avere la precedenza su tutto il resto. Il professor Tritto e il suo team hanno lavorato al saggio con pazienza certosina, in una situazione in continua evoluzione, verificando con grande rigore tutte le informazioni, gli studi e le ricerche alle quali hanno attinto, ottenendo un risultato che senza ombra di dubbio è sorprendente.
2012100047111Editions Vendémiaire 2012 176 pages 14x20x2cm. 2012. Broché. 176 pages.
1970134519Couverture rigide. Broché. 462 pages. Envoi de l'auteur.
1970147874Couverture souple. Broché. 462 pages. Envoi de l'auteur.
1988777651988 paris, Larousse, 1988, in 8° , cartonnage illustré de l'éditeur, 320 pages ; très nombreuses cartes en couleurs.
19699995007Fayard Fayard 1969, In-8 broché de 198 pages. Parfait état.
18031Paris, Seuil, 1995. 15 x 22, 447 pp., broché, bon état.
br. "Primavera araba", attacchi terroristici, elezioni democratiche, una nuova Costituzione, una coalizione di governo assicurata da un partito laico e uno islamico: la Tunisia è stata teatro e laboratorio di importanti mutamenti politici negli ultimi anni. Nel ripercorrere le tappe fondamentali della storia del paese, il volume mette in luce i cambiamenti, le contraddizioni e la ricchezza sociale, culturale e politica di una Repubblica che lotta per non rimanere sospesa tra il peso del passato e la costruzione del futuro e che oggi rappresenta un raro elemento di speranza in un Vicino Oriente sempre più lacerato.
1985100124853Centre de développement de l'Organisation de coopération et de développement économiques ; [Ottawa : Renouf] 1985 375 pages in8. 1985. Broché. 375 pages.
13978Editions de la Martinière, 2012 - In-4°, broché, couverture rempliée illustrée pelliculée ( Homme sur fond de derrick) , 255 pages, très importante illustration in et ht, exemplaire en excellent état.
La dissoluzione del sistema americano.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. «Viaggiando per l'India di questi tempi, uno ha la sensazione di muoversi in un palcoscenico su cui stia per svolgersi qualcosa d'importante», dice a Nehru Tibor Mende, il noto esperto di problemi asiatici, collaboratore di «Le Monde», ed è questa la sensazione che anche il più distante osservatore ha in questo momento, considerando il mondo indiano in movimento. Il recente viaggio in Italia di Nehru e l'ancor più recente visita dei capi sovietici in India hanno acuito le curiosità e l'interesse per le soluzioni politiche della nuova nazione asiatica e per la figura eccezionale del suo Primo Ministro, il colto e nobile discepolo di Gandhi. Questo libro, in cui Nehru parla con la sua voce, sotto la sollecitazione puntuale e pungente del giornalista occidentale, giunge a proposito per soddisfare il nostro interesse. Mende ha registrato i suoi colloqui con Nehru su nastro magnetico, e il testo, qui tradotto dall'inglese, con serva tutta la spontaneità del discorso diretto. Alle domande del suo inter locutore, Nehru viene via via precisando, oltre che la linea di sviluppo della sua formazione culturale e politica (dagli anni giovanili di Cambridge, quando leggeva Mazzini e Shaw, all'incontro con Gandhi, alla resistenza passiva e al carcere), gli aspetti complessi dell'attuale situazione interna indiana, e le varie soluzioni che il suo governo ha elaborato. Riforma agraria, abolizione delle caste, industrializzazione, scambi e rapporti economici con l'Occidente, neutralità, non interferenza, relazioni con gli Stati Uniti e con l'U.R.S.S., posizione di fronte all'Inghilterra e al colonialismo, politica asiatica, sono tra gli argomenti che la conversazione approfondisce con vivace immediatezza. Nel più vasto quadro di quel fatto ormai indiscutibile che è il risveglio dei popoli asiatici, e che costituisce il fenomeno di maggior portata verificatosi sulla scena mondiale in questi ultimi anni, la presenza dell'In dia, il suo accorto dinamismo diplomatico, l'opera di mediazione tra i due blocchi, la sua coraggiosa politica di equidistanza, hanno fatto sì che oggi si possa parlare, tanto sul piano dei rapporti internazionali come su quello economico e sociale, di una vera e propria «via indiana», che ha già, anche per l'Occidente, valore d'esempio. Informazioni bibliografiche Titolo: Conversazioni con Nehru Titolo originale: Conversations Collana: Volume 200 di Saggi Autori: Tibor Mende, Jawaharlal Nehru Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1956 Lunghezza: 167 pagine; 22 cm Soggetti: Politica internazionale, India, Giornalismo, Reportage, Le Monde, Inchieste, Interviste, Mahatma Gandhi, Pacifismo, Cultura, Nuova Delhi, URSS, Stati Uniti, Riforma agraria, Anni cinquanta, Guerra Fredda, Comunismo, Capitalismo, Asia, Colonialismo, Imperialismo, Diplomazia, Economia, Società, Via indiana, Cina, Giappone, Pakistan, Nehru, Jawaharlal, Storia contemporanea, Krishna, Indipendenza, Non-violenza, Lotta politica indiana, Unione Sovietica, Bertrand Russel, Madras, Hindu, British Raj, Kashmir, Punjab, Dalai Lama, Geopolitica, Libri Vintage fuori catalogo, International politics, India, Journalism, Investigations, Interviews, Pacifism, Culture, New Delhi, USSR, United States, Land reform, 1950s, Cold war, Communism, Capitalism, Asia, Colonialism, Imperialism, Diplomacy, Economy, Society, Indian way , China, Japan, Contemporary history, Independence, Non-violence, Indian political struggle, Soviet Union, Geopolitics, Out of print books
195410093Éditions du Seuil 1954 171 pages in8. 1954. broché. première édition. 171 pages. Ouvrage de synthèse de Tibor Mende fruit de dix ans de voyages autour du globe qui envisage les nouveaux centres de gravité du monde et propose une réflexion prospective sur l'évolution politique économique et sociale. La traduction française est due à Mario Levi
1993100099306Dunod 1993 397 pages 14x22x3cm. 1993. Broché. 397 pages.