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I edizione, brossura editoriale flessibile, illustrata in entrambi i piatti, con alette e con lievissimi ed inevitabili segni di usura, pagine in buonissimo stato di conservazione, con alcune figure nei testi, presenza di qualche sporadica sottolineatura e molti piccoli segni a matita ai margini. Numero pagine 444 USATO
2009100052811Editions Technip 2009 296 pages 17x24x2cm. 2009. Broché. 296 pages.
br. Con il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991, le cinque repubbliche dell'Asia centrale fino ad allora controllate da Mosca ottengono l'indipendenza. Nel corso di settant'anni di regime sovietico, Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan, i paesi che, dalle catene montuose più alte del mondo al deserto, segnavano un tempo la rotta della Via della Seta, sono in qualche modo passati direttamente dal Medioevo al ventesimo secolo. E dopo venticinque anni di autonomia, tutte e cinque le nazioni sono ancora alla ricerca della loro identità, strette fra est e ovest e fra vecchio e nuovo, al centro dell'Asia, circondate da grandi potenze come la Russia e la Cina, o da vicini irrequieti come l'Iran e l'Afghanistan. A unirle sono i contrasti: decenni di dominio sovietico convivono con le amministrazioni locali, la ricchezza esorbitante data da gas e petrolio con la povertà più estrema, il culto della personalità con usanze arcaiche ancora vitali. E mentre le steppe si riempiono di edifici ultramoderni e ville sfarzose abitate dai nuovi despoti, continuano a sopravvivere la passione per i tappeti e i bazar, l'amore per i cavalli e i cammelli, e innumerevoli tradizioni che rendono una visita alla regione e ai suoi abitanti indimenticabile. Nel suo reportage sui paesi alla periferia dell'ex Unione Sovietica, Erika Fatland unisce un approfondito lavoro di ricerca e analisi geopolitica al gusto dell'avventura.
br. L'indicibile della storia italiana. La domanda di fondo è: perché l'Italia dal 1969 è stata funestata dal terrorismo e dalla violenza politica con centinaia di morti e migliaia di feriti? Perché solo nel nostro paese? Tutte le inchieste giudiziarie hanno dato finora molta importanza al ruolo dei servizi segreti deviati, della P2, della Cia. Risultato: nessuna verità giudiziaria, nessuna verità storica. Rosario Priore, il magistrato che si è occupato di eversione nera e rossa, di Autonomia operaia, del caso Moro, di Ustica, dell'attentato a Giovanni Paolo II, qui prova a rispondere cambiando completamente scenario. E strumenti di analisi. Grazie ad anni di ricerche, testimonianze, prove, carte private, incontri con ex terroristi, agenti segreti e uomini politici anche stranieri, Priore ricostruisce uno scenario internazionale inedito per spiegare il terrorismo e la strategia della tensione in Italia, testimoniando la verità che finora nessuno ha potuto certificare attraverso le sentenze. Colpita la manovalanza (e non sempre), la giustizia si è infatti dovuta fermare senza arrivare a scoprire il livello più alto dei responsabili. Siamo stati in guerra, senza saperlo. L'egemonia del Mediterraneo, il controllo delle fonti energetiche ci hanno messo in rotta di collisione con l'asse franco-inglese che non ha mai sopportato il nostro rapporto privilegiato con la Libia. Ecco chi era il terzo giocatore dopo Urss e Stati Uniti.
9522Gallimard Jeunesse Reliure au format BD, 72pages,superbe exemplaire . Bel réalisation pour les curieux , dans un visuel attractif
1955207269Couverture rigide. Reliure toile. 315 pages.
Mm 150x205 "Quaderni della Technosynesis", 3 - Brossura editoriale, 104 pagine. Libro nuovo, sigillato / New, sealed. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
200914563Parigramme 2009 192 pages 17x2x20 8cm. 2009. Broché. 192 pages. Ce livre de Roger Faligot explore le rôle de Paris comme capitale mondiale de l'espionnage détaillant la présence de milliers d'agents secrets français et étrangers dans la ville depuis un siècle. Il décrit les lieux et les méthodes utilisés par les services de l'ombre dans la Ville Lumière
br. Quello in cui viviamo è un mondo sempre più complesso; in poco più di un secolo la popolazione è passata da 1,5 a più di 7 miliardi e secondo le stime demografiche entro il 2050 arriverà a 10. Anche gli Stati nel giro di cinquant'anni sono quadruplicati, passando da 50 a oltre 200. Il nostro establishment politico, economico e finanziario, come nella Francia di Maria Antonietta, pare avulso dalla realtà dei popoli e inadeguato ad affrontare i profondi cambiamenti che stanno investendo il pianeta. All'aumentare della complessità del mondo corrisponde una progressiva perdita di credibilità dei piloti, quell'élite occidentale a cui nessuno riconosce più il suo ruolo di guida. Allo stesso tempo, con la crisi della globalizzazione acquisiscono nuova importanza gli Stati, le unioni, gli accordi bilaterali, il giusto mix di hard e soft power, l'equilibrio tra i diversi attori. "Verso un mondo multipolare" esamina lo scacchiere internazionale attingendo alle forme di pensiero della cultura della complessità e dei sistemi. Il risultato è un'analisi condotta su diversi livelli dei punti di forza e debolezza sia degli attori tradizionali (USA, Cina, Russia ed Europa), sia dei nuovi centri emergenti, tutti impegnati nel grande gioco di tutti i giochi: assicurarsi le migliori condizioni di possibilità per accedere a un futuro in cui cambieranno molte cose. Un mondo in cui se l'Europa non troverà in fretta una sua chiara collocazione finirà per essere una pedina all'interno di un gioco a tre: Cina, Russia e America. Un mondo nuovo per il quale sono necessari un agire e un pensare inediti.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. «Rivolte, rivoluzioni, repressioni, colpi di stato, colpi di testa, guerre civili, aggressioni, guerre per delega, ingerenze umanitarie, guerre per il petrolio, per lo status quo, per cambiare, per la democrazia, per il fanatismo religioso, per il potere, per l'odio, per la sopraffazione, per niente, tanto per. Di certo non per la pace. E comunque tutto in funzione della paura. Non c'è bisogno di fare il giro del mondo per imbattersi in tutto questo. Basta dare un'occhiata al Mediterraneo facendo soltanto attenzione a non lasciarsi distrarre e guardando anche ciò che non si vorrebbe vedere». Il generale «insolito», la «voce fuori dal coro» della saggistica geopolitica italiana traccia il profilo del Mediterraneo mettendo a fuoco nell'ottica della potenza militare le terre che lo circondano e i popoli che ci vivono. Il risultato è tutt'altro che scontato e rassicurante. In quarantatré anni di servizio militare Fabio Mini è venuto a contatto diretto con tutti gli apparati di sicurezza del mondo. Ha avuto il Mediterraneo come area di responsabilità quando è stato capo di stato maggiore della Nato del sud Europa, ha percorso i luoghi della sicurezza cinese e del suo «mediterraneo», ha comandato un corpo internazionale di pace nei Balcani. Avrebbe potuto raccontare il Mediterraneo con un memoriale, oppure con un saggio storico-politico. Si sarebbe forse compiaciuto nel ricordare il passato ma non sarebbe stato stimolato a capire il futuro. In questo libro ha utilizzato perciò la propria esperienza per scoprire qualcosa che chi scrive di geopolitica in genere trascura: l'influenza della guerra, dei mezzi della guerra, della storia della guerra sulle vicende dei popoli e delle terre in cui vivono. La scoperta è banale e sorprendente al tempo stesso: il Mediterraneo non è un mare e non ha una frontiera liquida che si può espandere a piacimento. È un insieme di terre, popoli e culture diverse impregnati di sentimenti e atti di guerra. Basta guardarsi intorno per vedere i segni indelebili delle guerre, da quelle puniche a quella post-nucleare. È sorprendente perché unendo l'ottica militare a quella socio-politica si scoprono le ragioni delle infinite guerre mediterranee e i possibili sviluppi di quelle a cui stiamo assistendo. Descrizione bibliografica Titolo: Mediterraneo in guerra. Atlante politico di un mare strategico Autore: Fabio Mini Editore: Torino: Giulio Einaudi, 2012 Lunghezza: 322 pagine; 23 cm ISBN: 880621134X, 9788806211349 Collana: Passaggi Einaudi Soggetti: Geopolitica, Saggi, Relazioni internazionali, Guerre, Biografie, Politica estera, Influenze, Europa, Medio Oriente, Islam, Terrorismo, Armamenti, Nucleare, Africa, Alleanze, NATO, Russia, Asia, Militaria, Strategia militare, Basi, Spagna, Guerra civile, Rivoluzioni, Rivolte, Francia, Resistenza, Mar Nero, Turchia, Erdogan, Gheddafi, Saddam Hussein, Balcani, Espansioni, Imperialismo, Colonialismo, Risorse energetiche, Sbocchi, Mari, Golfo Persico, Cina, Kosovo, Afghanistan, Irak, Dardanelli, Sinai, Oceani, Traffici, Petrolio, Gas, Giacimenti, Gasdotti, Gruppi, Bibliografia, Geopolitics, Essays, International Relations, Wars, Biographies, Foreign Policy, Influences, Europe, Middle East, Islam, Siria, Sirya, Terrorism, Armaments, Nuclear, Alliances, Military Strategy, Bases, Spain, Civil War, Revolutions, Revolts, France, Resistance, Black Sea, Turkey, Erdogan, Gaddafi, Libya, Saddam Hussein, Balkans, Expansions, Imperialism, Colonialism, Energy Resources, Outlets, Seas, Persian Gulf, China, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Dardanelles, Oceans, Traffics, Oil, Gas, Deposits, Gas Pipelines, Groups, Bibliography, Hamas, Hezbollah Parole e frasi comuni aerei da combattimento al-Fatḥ al-Qaeda Amal americani arabi armamenti armi Assad Ba‘th Bahrain base Bashār carri armati cento Cisgiordania conflitto controllo Costituzione crisi d’Africa esercito Unione europea democrazia dollari economica elicotteri d’attacco forze armate francese Fratelli musulmani Gheddafi Giordania governo Gran Bretagna Grecia gruppi guerra civile Ḥamās Hezbollāh indipendente internazionale iraniani Iraq islamico Israele israeliani Kosovo Kuwait Egitto intervento Iran Italia Unione libanese Libia libico Mar Nero Marocco Medio Oriente Mediterraneo miliardi di dollari milioni militare militari milizie Milošević minaccia missili Mubārak musulmani nazionale Nazioni unite Nord nucleari occidentale organizzazioni paesi Palestina palestinesi pattugliatori petrolio pezzi artiglieria Pil pro capite politica popolazione potenza potere presidente Qatar regime repressione Repubblica risorse rivolta Russia Saudita sciita Serbia sicurezza Siria siriani sociali Somalia sovietica strategica Sudan sviluppo territorio terrorismo Tunisia Turchia veicoli corazzati Yemen
Volume brossurato in cartoncino flessibile lucido, dalla copertina illustrata in entrambi i piatti. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute e candide, ricche di figure e tabelle esplicative, nel testo. Prefazione di Claudio Cerreti. Volume n. CCXXIV ( 224 ) della collana. Numero pagine 154. USATO
1981LFA-126734645Un ouvrage de 501 pages, format 115 x 185 mm, illustré, relié cartonnage couleurs, publié en 1981, Editions F. Maspero, bon état
1985100056759La découverte / Repères 1985 128 pages poche. 1985. Broché. 128 pages.
1985100147284Westview Press 1985 166 pages in8. 1985. Broché. 166 pages.
Paris, Puf 1979. In-12 broché de 127 pages. Collection Que sais-je. Etiquette de bibliothèque sinon bon état
Il recente colpo di Stato di Kiev è stato l'ultimo atto di una strategia messa in atto per spingere l'Ucraina nella Nato e quindi per preparare il terreno alla definitiva disintegrazione della Russia come Grande Potenza. Dopo aver assistito a questo tentativo di minare le basi geostrategiche della sicurezza russa, Putin è tornato con maggior forza a promuovere un'azione in grado di ricostituire la sfera d'influenza di Mosca nelle regioni dell'ex Unione Sovietica e di dimostrare alla comunità internazionale che l'"Orso russo" possiede ancora artigli forti che gli consentono di tenere a bada i suoi avversari. Sfidando la Russia nel suo cortile di casa l'Occidente ha dato il via a una crisi globale destinata a minare per i prossimi anni la possibilità di costruire un pacifico ordine mondiale. Autori: Eugenio Di Rienzo.
HIST614M2009, La voix du Nord. In-4, relié, 195p. Nombreuses illustrations en noir et blanc. Bon état malgrè des traces d’humidité.
HIS4051M1749, Marcos Miguel Bousquet, Amberes (Anvers). Nouvelle édition. Un volume grand in-8, plein veau tabac de l'époque, dos long. [2], 316, [3]. 1 frontispice et 3 portraits gravés Henri III, Henri IV et Carlos de Lorena. Volume incomplet de son estampe de guerre dépliante p.150 (arrachée). Cachet humide ex libris sur page de titre et inscription à l'encre. Frottements avec manque de surface au dos. Mors fissurés et déchirés le long du premier plat. Léger enfoncement des coins. Veau partiellement désolidarisé du second contreplat. Intérieur bon. Rares rousseurs. Exemplaire toujours séduisant. 1749, Marcos Miguel Bousquet, Amberes. Nueva edicion. In-8, plena piel contemporana. [2], 316, [3]. 1 frontispicio y 3 retratos grabados de Henri III, Henri IV y Carlos de Lorena. Volumen incompleto de la stampa de guerra p.150. Ex libris sobre pagina de titulo. Frotamiento con falta de superficie en la espalda. Lágrimas en la parte superior de la espalda. Ligera depresión de las esquinas. Piela parcialmente desprendida del segundo contreplat. Buenos interiores. Foxing raro. Ejemplar siempre atractivo.
1938vd1092Editions Bernard Grasset Broché 1938 In-12 (12,2 x 18,8 cm), broché, 238 pages ; pliures au dos, rousseurs et traces sur les plats et le dos, quelques petites pliures sur les bords des plats, par ailleurs assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1936100101666Payot 1936 in8. 1936. broché.
193211678A. Fayard & Cie 1932 432 pages in8. 1932. broché. 432 pages. Ouvrage d'Ernest Granger présenté par Jacques Bainville qui décrit la France sous ses aspects géographiques humains et économiques à travers son visage son peuple et ses ressources
2001100148636Lynne Rienner Publishers Inc 2001 250 pages 15 75x2 03x23 62cm. 2001. Cartonné jaquette. 250 pages. Cet ouvrage académique explore les relations historiques et contemporaines entre l'Éthiopie et l'Égypte en se concentrant sur l'influence du Nil Bleu et les dimensions religieuses culturelles et politiques qui ont façonné leurs interactions sur plus d'un millénaire. L'auteur analyse les perceptions mutuelles les mythes et les héritages qui ont marqué ces relations en tissant ensemble les thèmes politiques religieux et géographiques
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Idi Amin (Koboko, 17 maggio 1925, Gedda, 16 agosto 2003) è stato un politico, generale e dittatore ugandese, il cui nome completo era Idi Oumee Amin Dada. Fu Presidente dell'Uganda dal 1971 al 1979. La sua condotta in Uganda fu improntata alla più settaria violenza, includendo la persecuzione razziale degli acholi, lango, indiani e altri gruppi etnici inclusi quelli di religione induista e cristiana dell'Uganda. L'ammontare delle vittime causate dal regime di Amin non è mai stato quantificato in maniera precisa. Una stima della International Commission of Jurists ha stabilito che esse siano non meno di 80.000 e verosimilmente vicine ai 300.000. Un'altra stima, effettuata dalle organizzazione degli esuli con l'aiuto di Amnesty International, pone il numero di vittime a 500.000 morti. Descrizione bibliografica Titolo: Idi Amin. Un eroe dell’Africa? Titolo originale: Idi Amin, ein Held von Afrika? Autore: Erich Wiedemann Traduzione dal tedesco di: Amina Pandolfi Editore: Milano: Sonzogno, 1977 Lunghezza: 247 pagine; 21 cm; illustrato Collana: Sonzogno Dossier Soggetti: Biografie, Storia contemporanea, Storia africana, Uganda, Africa, Novecento, Guerre, Rivolta del Mau Mau, Colpo di Stato Ugandese, 1971, Anni Settanta, Guerra ugandese-tanzaniana, Comandante, Esercito Ugandese, Militaria, Libri vintage, Narrativa straniera, Potere, Mu'ammar Gheddafi, Libia, Diplomazia, Relazioni internazionali, Geopolitica, Stati Uniti, Francia, OLP, Palestina, Musulmani, Islam, Induisti, Kenya, Sudan, Nairobi, Tanzania, Violenze etniche, Genocidio, Operazione Entebbe, Israele, Netanyahu, Regime, Re di Scozia, King of Scotland, Dittatori, Politici ugandesi, Diritti umani, Mitologia, Cannibalismo, Eroismo, Timbuktu, Suedafrika, Sudafrica, Afrikanischen, Tansania, Big Daddy, Mobutu, Mombasa, Milton Obote, Daressalam, Libri Fuori catalogo, Saggi storici, Illustrati, Foto d'epoca, Antimperialismo, Anti-sionismo, Antisemitismo, Zambia, Ritratti, Sanguinari, Hitler, Nazismo, Gigante Nero, Persecuzioni razziali, Eccidi, Massacri, Reportage, Der Spiegel, Radio Uganda, The Voice, Guerra Santa, Epurazioni, Donne, Thunderbolt, Putsch, Inglesi, Massime, Discorsi e scritti, Neocolonialismo, Opinione pubblica, Biographies, Contemporary History, African History, Twentieth Century, Wars, Mau Mau, Ugandan Coup, Seventies, Ugandan-Tanzanian War, Commander, Army, Vintage Books, Foreign Fiction, Power, Libya, Diplomacy, International Relations, Geopolitics, United States, France, Muslims, Hindus, Ethnic violence, Genocide, Regime, Dictators, Ugandan politicians, Human rights, Mythology, Cannibalism, Heroism, South Africa, Books out of print, Historical essays, Illustrated, Vintage photos, Anti-imperialism, Anti-Zionism, Anti-Semitism, Portraits, Bloodthirsty, Black Giant, Racial Persecutions, Fight, Massacres, Holy War, Purges, Women, English, Highs, Speeches and Writings, Neocolonialism, Public Opinion
2014100107888Editions Paulsen 2014 264 pages 15 1x20 9x2 1cm. 2014. Broché. 264 pages.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La crescita economica, che dello sviluppo rappresenta la condizione indispensabile, non è un processo misterioso. Le sue caratteristiche di base sono abbastanza simili nel tempo e nello spazio. Le sue determinanti di base sono anch'esse identificate. La spiegazione del suo diffondersi in tempi e in luoghi diversi, e quindi delle differenze nei gradi di sviluppo fino ad ora raggiunti, rappresenta forse la sfida più importante rimasta ancora aperta. Così si arriva all'attenzione specifica per quei paesi e regioni del mondo che non ne godono ancora a pieno i benefici. Crescita e sviluppo economico significano, infatti, progresso umano, capacità di vita migliore, possibilità di liberarsi dal giogo fatale dell'ignoranza e dalle catene della povertà. Informazioni bibliografiche Titolo: Crescita e sviluppo delle Nazioni. Teorie, strategie e risultati Autore: Enzo Grilli Editore: Torino: UTET Libreria/Università, 2005 ISBN: 8860080002, 9788860080004 Lunghezza: 497 pagine, 24 cm Soggetti: Geopolitica, Studi interdisciplinari, Studi sullo sviluppo, Economia, Storia, Geografia politica, Fasi storiche, Cicli, Evoluzione, Popolazione mondiale, Reddito, Mercato, Prodotto, Pensiero politico, Risparmio, Crescita, Risorse, Demografia, Strutturalismo, Commercio, Sociologia, Capitalismo, Liberismo, Paesi, Terzo Mondo, Classi sociali, Dominanti, povertà, dipendenza, FMI, Statistica, Bibliografia, Keynes, Scuola neo-classica, Smith, Ricardo, Malthus, Marxismo, Giddens, ONU, ONG