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2000100149181Terre de brume 2000 688 pages 2x20x13cm. 2000. Broché. 688 pages.
Textuel 1999, In-12 broché. 175 pages. Bon état.
br. L'idea principale del Grande Reset è la prosecuzione della globalizzazione e il rafforzamento del globalismo in seguito a una serie di fallimenti: la presidenza conservatrice dell'antiglobalista Trump, la crescente influenza di un mondo multipolare - soprattutto di Cina e Russia, l'ascesa dei paesi islamici come Turchia, Iran, Pakistan, Arabia Saudita e il loro sottrarsi all'influenza dell'Occidente. Il Grande Risveglio è la risposta spontanea delle masse umane al Grande Reset.
Savater , Fernando ; De Benedetti , Andrea Contro il separatismo. Roma, LATERZA 2018, I Robinson. Letture cm 21 cm 99 p. (0000000032631)
Savater , Fernando ; De Benedetti , Andrea Contro il separatismo. Roma, LATERZA 2018, I Robinson. Letture cm 21 cm 99 p. (0000000030874)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. «Viaggiando per l'India di questi tempi, uno ha la sensazione di muoversi in un palcoscenico su cui stia per svolgersi qualcosa d'importante», dice a Nehru Tibor Mende, il noto esperto di problemi asiatici, collaboratore di «Le Monde», ed è questa la sensazione che anche il più distante osservatore ha in questo momento, considerando il mondo indiano in movimento. Il recente viaggio in Italia di Nehru e l'ancor più recente visita dei capi sovietici in India hanno acuito le curiosità e l'interesse per le soluzioni politiche della nuova nazione asiatica e per la figura eccezionale del suo Primo Ministro, il colto e nobile discepolo di Gandhi. Questo libro, in cui Nehru parla con la sua voce, sotto la sollecitazione puntuale e pungente del giornalista occidentale, giunge a proposito per soddisfare il nostro interesse. Mende ha registrato i suoi colloqui con Nehru su nastro magnetico, e il testo, qui tradotto dall'inglese, con serva tutta la spontaneità del discorso diretto. Alle domande del suo inter locutore, Nehru viene via via precisando, oltre che la linea di sviluppo della sua formazione culturale e politica (dagli anni giovanili di Cambridge, quando leggeva Mazzini e Shaw, all'incontro con Gandhi, alla resistenza passiva e al carcere), gli aspetti complessi dell'attuale situazione interna indiana, e le varie soluzioni che il suo governo ha elaborato. Riforma agraria, abolizione delle caste, industrializzazione, scambi e rapporti economici con l'Occidente, neutralità, non interferenza, relazioni con gli Stati Uniti e con l'U.R.S.S., posizione di fronte all'Inghilterra e al colonialismo, politica asiatica, sono tra gli argomenti che la conversazione approfondisce con vivace immediatezza. Nel più vasto quadro di quel fatto ormai indiscutibile che è il risveglio dei popoli asiatici, e che costituisce il fenomeno di maggior portata verificatosi sulla scena mondiale in questi ultimi anni, la presenza dell'In dia, il suo accorto dinamismo diplomatico, l'opera di mediazione tra i due blocchi, la sua coraggiosa politica di equidistanza, hanno fatto sì che oggi si possa parlare, tanto sul piano dei rapporti internazionali come su quello economico e sociale, di una vera e propria «via indiana», che ha già, anche per l'Occidente, valore d'esempio. Informazioni bibliografiche Titolo: Conversazioni con Nehru Titolo originale: Conversations Collana: Volume 200 di Saggi Autori: Tibor Mende, Jawaharlal Nehru Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1956 Lunghezza: 167 pagine; 22 cm Soggetti: Politica internazionale, India, Giornalismo, Reportage, Le Monde, Inchieste, Interviste, Mahatma Gandhi, Pacifismo, Cultura, Nuova Delhi, URSS, Stati Uniti, Riforma agraria, Anni cinquanta, Guerra Fredda, Comunismo, Capitalismo, Asia, Colonialismo, Imperialismo, Diplomazia, Economia, Società, Via indiana, Cina, Giappone, Pakistan, Nehru, Jawaharlal, Storia contemporanea, Krishna, Indipendenza, Non-violenza, Lotta politica indiana, Unione Sovietica, Bertrand Russel, Madras, Hindu, British Raj, Kashmir, Punjab, Dalai Lama, Geopolitica, Libri Vintage fuori catalogo, International politics, India, Journalism, Investigations, Interviews, Pacifism, Culture, New Delhi, USSR, United States, Land reform, 1950s, Cold war, Communism, Capitalism, Asia, Colonialism, Imperialism, Diplomacy, Economy, Society, Indian way , China, Japan, Contemporary history, Independence, Non-violence, Indian political struggle, Soviet Union, Geopolitics, Out of print books
1950100150632LE CARROUSEL 1950 in8. 1950. Broché. Ouvrage historique en deux volumes sur la Guerre de Corée publié en 1950 par Cecil M. Forde aux éditions Le Carrousel. Le livre contient des illustrations en noir et blanc et une jaquette illustrée abordant le conflit autour du 38e parallèle qui divisa la péninsule coréenne
187315619BBTorino, Guido Cora, 1873. 4°. XIV, 300 pp. contenente 12 Carte e 4 Illustrazioni. Die Karten zeigen: Carta des Bacino de Rusizi e Tanganika Nord secondo Stanley, Livingstone, Burton, Speke. - Carte originale del Viaggio di E. Giles nella Australia Centrale. - Carta della Australia di Mezzo col tracciato del telefrafo continentale di Guido Cora. - Carta originale dello Stretto di Galveo.- Il Grupe del Kanscinginga. - Carta originale d'una parte della Nuova Guinea Sud secondo i lavori del W. Wyatt Gill. - Peninsola Iberica. - Il Fiume Tsien-Tang tra Hang Chau Fu e Kiu Chow Fu. Halbleinenband der Zeit mit Rückentitelvergoldung., 15619bb Etwas berieben und bestoßen.
br. Con l'ampliamento degli ambiti, non solo territoriali, su cui l'uomo può esercitare il suo potere, si sono allargati anche i campi in cui la politica dei singoli Paesi vuole imporre il proprio controllo, e la scienza della geopolitica è tornata ad assumere l'importanza che, in qualche modo, aveva perso dopo la Seconda guerra mondiale, con l'obiettivo primario della supremazia economica. Quello che non è cambiato, sostiene Pedro Baños, esperto spagnolo di strategia politica e militare, sono le strategie per mettere in atto la volontà di dominio e di espansione, la maggior parte delle quali si possono considerare "immortali". Con il sostegno delle parole di autori senza tempo, da Sun-Tzu a Machiavelli, e attraverso l'esempio di eventi fondamentali della storia moderna e dell'attualità, l'autore svela per la prima volta da dietro le quinte il mondo opaco dei giochi di potere tra le élite politiche internazionali e le tecniche e i trucchi "classici" ancora oggi utilizzati per indirizzare gli eventi e manipolare l'avversario - "Impoverisci e indebolisci il tuo vicino", "Menti, qualcosa resterà", "Chi fa le parti si prende quella migliore" e molte altre. E come tutto questo si riversi, a cascata, nella vita di ogni singolo cittadino.
Analizzando i temi e le strutture che detengono il potere, Danilo Campanella descrive quali sono e come operano per mantenere intatto il proprio dominio. Contemporaneamente, l’autore ci mostra come esse stiano mutando, in una società che è in profonda trasformazione, ed in cui nascono nuove domande: si può vivere per sempre? Quali malattie possiamo guarire attraverso l’ingegneria genetica? Quando verrà sconfitta la fame nel mondo? Come risolveremo il problema demografico? Riusciremo ad essere felici nel mondo nuovo, che è dietro l’angolo? L’autore ci descrive l’architettura della nuova società, analizzando gli enigmi del presente e proiettandosi nel futuro, con l’aiuto di filosofi, antropologi e scienziati che, nel corso del libro, intervengono nella narrazione. Egli si fermerà, di tanto in tanto, ad approfondire i temi legati a ciò che ci aspetta, parlandoci di ingegneria genetica, tecnologia di massa, ogm, immortalità, mondialismo, nuova religiosità. Cratologia è una mappa per orientarsi nei tempi nuovi che stanno sorgendo e che ci stanno traghettando verso un Nuovo Ordine Mondiale. Autori: Danilo Campanella.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La crescita economica, che dello sviluppo rappresenta la condizione indispensabile, non è un processo misterioso. Le sue caratteristiche di base sono abbastanza simili nel tempo e nello spazio. Le sue determinanti di base sono anch'esse identificate. La spiegazione del suo diffondersi in tempi e in luoghi diversi, e quindi delle differenze nei gradi di sviluppo fino ad ora raggiunti, rappresenta forse la sfida più importante rimasta ancora aperta. Così si arriva all'attenzione specifica per quei paesi e regioni del mondo che non ne godono ancora a pieno i benefici. Crescita e sviluppo economico significano, infatti, progresso umano, capacità di vita migliore, possibilità di liberarsi dal giogo fatale dell'ignoranza e dalle catene della povertà. Informazioni bibliografiche Titolo: Crescita e sviluppo delle Nazioni. Teorie, strategie e risultati Autore: Enzo Grilli Editore: Torino: UTET Libreria/Università, 2005 ISBN: 8860080002, 9788860080004 Lunghezza: 497 pagine, 24 cm Soggetti: Geopolitica, Studi interdisciplinari, Studi sullo sviluppo, Economia, Storia, Geografia politica, Fasi storiche, Cicli, Evoluzione, Popolazione mondiale, Reddito, Mercato, Prodotto, Pensiero politico, Risparmio, Crescita, Risorse, Demografia, Strutturalismo, Commercio, Sociologia, Capitalismo, Liberismo, Paesi, Terzo Mondo, Classi sociali, Dominanti, povertà, dipendenza, FMI, Statistica, Bibliografia, Keynes, Scuola neo-classica, Smith, Ricardo, Malthus, Marxismo, Giddens, ONU, ONG
br. Questo libro nasce dall'esigenza di chiarire alcuni aspetti fondamentali generalmente trascurati delle crisi economiche. Oltre il piano strettamente finanziario c'è quello (geo)politico, che segna i "veri" sviluppi di una crisi in una data fase storica. I crolli finanziari vanno trattati come fenomeni epidermici, generati da sconquassi che avvengono nelle profondità dei rapporti di forza tra aree di paesi, egemonizzate da poli di potenza in crescente attrito. Le cadute in borsa, la volatilità dei titoli azionari, lo scoppio delle bolle speculative e il successivo "decadere" dei fattori reali dell'economia (arretramento della produzione, crescita della disoccupazione, fallimento degli operatori industriali, ecc.) indicano trasformazioni più vaste che modificano l'architettura (geo)politica del mondo. È, esattamente, quello che annuncia l'epoca in cui viviamo.
2003500267307SCIENCES PO 2003 145 pages 11 2x1 4x21 2cm. 2003. Broché. 145 pages.
COME NUOVO. L'oggetto della conferenza di Monaco fra i capi di governo di Regno Unito, Francia, Germania e Italia (1938) fu la rivendicazione tedesca di parte della Cecoslovacchia del territorio dei Sudeti abitato dall'etnia tedesca; nello stesso anno la Germania nazista si era impossessata dell'Austria Anschluss. Informazioni bibliografiche Titolo: Cronaca di settembre Titolo originale Chronique de septembre Autore: Paul Nizan Con una conversazione introduttiva di: Augusto Pancaldi e Henriette Nizan Prefazione di: Olivier Todd Editore: Roma: Editori riuniti, 1981 Lunghezza: 231 pagine; 19 cm Traduzione di: Maria Jatosti Memmo. Collana: Volume 47 di Universale Soggetti: Accordo di Monaco, 1938, Storia d'Europa. Nazismo, Storia contemporanea, ACCORDI, Patto, WILSON, ROMA, MOSCA, HITLER, DIPLOMAZIA, CORRISPONDENZA DIPLOMATICA, LETTERE, POLITICA, SECONDA GUERRA MONDIALE, POULANTZAS, FRANCIA, GERMANIA, MUSSOLINI, FASCISMO, UNIONE SOVIETICA, INGHILTERRA, STATI UNITI, ITALIA, CECOSLOVACCHIA, PRAGA, DALADIER, GUERRA, PACE, DOCUMENTI UFFICIALI, Austria, annessione, politica estera, imperialismo, ideologie, Relazioni internazionali, Geopolitica, Novecento, Cronache, Munich, Allemands des Sudètes, Georges Bonnet, Neville Chamberlain, Robert Vansittart, Roosevelt, Mussolini, Konrad Henlein, Affaires étrangères, Churchill, Halifax Lord Runciman, Foreign Office, conférence, conversations
Questo volume offre in forma sintetica ed accessibile tutte le informazioni necessarie per capire l'India contemporanea.
br. L'autore del presente saggio intende chiarire il rapporto fra la cultura fascista e gli atteggiamenti razzistici del regime, riservandosi la specola privilegiata della rivista "Geopolitica", edita dal 1939 al 1942. Patrocinatore Giuseppe Bottai che, come ministro dell'Educazione Nazionale, si era posto il problema di potenziare la conoscenza di una geografia insegnata nelle scuole secondo la volontà pedagogico-nazionale. Non più sufficiente la geografia politica, troppo statica, sceglieva la formula della geopolitica, capace di contemperare ed esaltare entro una cornice epistemiologicamente nuova gli aspetti geografici, economici strategicie e politico-contemporanei. La rivista, sotto l'impulso di un intellettuale di grande caratura come Bottai, pur nella forzata acquiescenza alle leggi razziali volute da Mussolini, appare però priva degli aspetti beceri del razzismo biologico alla tedesca.
ill., br. L'entità Kurdistan non esiste. Forse perché le sue genti intendono superare il sovranismo con una gestione confederale dei territori, senza modifiche di confini sempre sullo sfondo della diaspora curda. Questo libro, fin dall'accurato apparato iconografico iniziale, è una disamina della identità curda trasnazionale, delle lotte - anche intestine delle tante anime curde; tasselli incasellati nei rapporti internazionali e nel coinvolgimento geopolitico della società clanica. Il volume si avvale delle competenze di esperti nelle specifiche aree e si chiude con un'analisi di Nicola Pedde, direttore dell'Institute for Global Studies, esperto di relazioni politiche iraniane, che collabora con "Huffington Post" e "Limes". Giovanni Caputo, studioso del "popolo che non c'è", ha illustrato la situazione nelle aree curde in Siria fino all'occupazione turca di Afrin. Kamal Chomani, giornalista freelance curdo-iracheno, ha narrato con passione i rapporti interni alla sua comunità. Antonella De Biasi studia da molti anni la questione curda: oltre a occuparsi dell'ambito turco, ha approfondito anche la centralità della donna nell'evoluzione della società patriarcale curda. I contributi sono solo apparentemente limitati dai confini coloniali, dipanando un'unica storia raccontata da diversi punti di vista, tutti riconducibili a una sola cultura declinata in tante lingue e divisioni.
br. Dalla fine dell'Urss al grave deterioramento dei rapporti con l'Occidente. Trent'anni di politica del Cremlino descritti da un protagonista d'eccezione. Un testo fondamentale per comprendere le dinamiche che hanno portato all'attuale drammatica crisi internazionale. Sin dalla caduta dell'Unione Sovietica, Mosca ambisce a riaffermarsi come protagonista sullo scacchiere globale. In questo trentennio, tuttavia, le sue posizioni sono sempre state poco note e spesso distorte in Occidente. Il testo di Aleksej Puskov colma quindi un vuoto nel panorama editoriale italiano, consentendo al lettore di conoscere, senza mediazioni, il punto di vista russo su questioni cruciali come allargamento della Nato, Siria, questione ucraina, politiche commerciali e dossier energetico. Puskov è un testimone d'eccezione della politica russa, sin da quando, giovanissimo, iniziò a lavorare nello staff del presidente Gorbacëv. Politico influente, con molte legislature alle spalle nei due rami del Parlamento, è uno dei maggiori esperti russi di affari internazionali. Con un'analisi tanto chiara quanto profonda e rigorosa, l'autore offre uno spaccato dell'evoluzione della società e della classe politica del suo paese: dalla caduta dell'Urss ai drammatici anni Novanta di El'cin, dall'ascesa di Putin fino al recente deterioramento dei rapporti con l'Occidente, poi sfociato nella sanguinosa guerra in Ucraina. Prefazione di Paolo De Nardis.
br. Perché alcuni paesi sono ricchi, mentre altri sono poveri? In che modo le istituzioni possono influenzare il buon andamento di un sistema economico? Perché la Cina cresce a un ritmo cosí vertiginoso? Cosa possiamo imparare confrontando una crisi personale con una crisi di portata nazionale? Come possiamo affrontare i comunissimi pericoli quotidiani? Quali insegnamenti, a livello di stile di vita e benessere, possiamo ricavare dall'osservazione dei popoli tradizionali? Quali saranno le sfide globali del prossimo futuro? Dal metodo di ricerca delle scienze sociali alle differenze economiche delle nazioni, dalla crisi mondiale alle peculiarità della situazione italiana: tra antropologia, geopolitica e analisi culturale Jared Diamond, affrontando le grandi domande del presente, ci accompagna in una nuova avventura nella storia del nostro pianeta.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Questo libro racconta una storia in ombra dell'Occidente: la storia della libertà che lungo evoluzioni e rivoluzioni giunge dal Sinai ai nostri giorni. Il patto tra Dio e gli uomini che lì ha luogo non ha solo un valore teologico: è un patto tra uomini liberi per limitare e dividere il potere politico. Lo Stato moderno unitario, invece, con la sua espansione burocratica e la sua militarizzazione, rende gli uomini atomi senza diritti e genera la guerra totale. Il terrorismo - grado estremo della logica politica "amico-nemico" e della massima intensità dell'odio politico - ne è la conseguenza diretta, anche quando "arruola Dio sotto le proprie bandiere". Oggi vi sono solo il totalitarismo ed il federalismo. Il totalitarismo è semplice e rigido, come la guerra, come la morte. Il federalismo è complesso e flessibile, come la pace, come la vita. Dopo la lunga notte del Novecento, rinasce da qui la civiltà dell'individualismo e della libertà. Descrizione bibliografica Titolo: Dal Sinai alla rivoluzione cibernetica: l'ordine individualistico della libertà Autore: Mauro Maldonato Presentazione di: Carlo Lottieri Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, 2002 Lunghezza: 263 pagine; 21 cm ISBN: 8871885341, 9788871885346 Collana: Volume 4 di Sfere delle libertà, élites Soggetti: Filosofia politica, Scienze politiche, Saggi, Geopolitica, Gerusalemme, Atene, Levinas, Althusius, Istituzioni, Stato, Realismo libertario, Sionismo, Ebraismo, Ideologie, Altro, Federazioni, Volontarismo, Poleis, Storia culturale e sociale, Diritto, Etica, Political Philosophy, Political Sciences, Essays, Geopolitics, Jerusalem, Athens, Levinas, Althusius, Institutions, State, Libertarian Realism, Zionism, Judaism, Ideologies, Other, Federations, Volontarism, Poleis, Cultural and Social History, Law, Ethics Parole e frasi comuni Alessandro Vitale Althusius americana Arendt assoluta Bibbia biblico Bologna Bruno Leoni Carl Schmitt Carlo Lottieri città civile comunità politica concetto conflitto controllo costituzionale costituzione Creonte decisioni democrazia differenza dimensione dinamiche Dio e l'uomo diversità divina ebraico economica Elazar etica federalismo filosofia fondamento Franz Rosenzweig Gianfranco Miglio giuridica governo greco guerra Hayek ideologie Israele istituzioni Jahvè idea legalità legge legislazione legittimità Leoni Lévinas liberale libertari logica Ludwig von Mises Luigi Marco Bassani Miglio Milano moderno mondo morale naturale nazione nemico nómos normativa norme occidentale ordine originaria patto pensiero politico pluralità polis popolo potere principi privata pubblico radicale radici rappresenta razionale regime relazioni religiosa rivoluzione rivoluzione americana Rosenzweig Rothbard senso sfera sistema sociale società sovranità spontaneo statale storia storica Talmon teologia teoria teorico Tocqueville Torah Torino totalità totalitarismo tradizione trascendenza valori XX secolo
2009189064Guibert Paris, de Guibert, 2009. In-8 broché de 280 pages. Parfait état
Paris, de Guibert 2009. In-8 broché de 280 pages .Parfait état
20103435FAYARD 2010 594 pages 15 4x3x23 2cm. 2010. Broché. 594 pages.