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in-8°, 318 pp, cartes et tabl., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA31-7]
br. In tempi di pandemia, nuove minacce terroristiche e scontri economici globali, il termine «geopolitica» è soggetto a ripetute rivisitazioni e, in molti casi, anche a utilizzi impropri. Come orientarsi? Un utile strumento giunge da Mirko Mussetti, analista di geopolitica e geostrategia, che in questo saggio rimette ordine nello studio della disciplina, partendo da un'analisi delle sue branche - geoeconomia, geostrategia e geocultura - e di come la mancanza di politiche incisive in questi ambiti sia alla base dell'attuale declino delle nazioni. Prefazione di Lucio Caracciolo.
br. «Le elezioni presidenziali del 2016 hanno rivelato che la democrazia così come è praticata negli Stati Uniti è uno strumento in grado tanto di dividere i cittadini quanto di unirli. Due anni di campagna elettorale avvelenata hanno portato allo scoperto ampi strappi nel tessuto della nazione senza che si sia stilata un'agenda condivisa sul modo in cui ricucirli. Il difetto non sta solo nei risultati, ma anche nel modello: la democrazia da sola non basta più... Attualmente gli Stati Uniti sono molto più un esempio di degenerazione politica che di buona governance. Molti intellettuali celebrano il teatro della politica come se fosse l'incarnazione di quella democrazia civica tanto esaltata da Tocqueville, ma in realtà la democrazia non è un fine in sé: i veri obiettivi sono una governance efficace e il miglioramento del benessere della nazione. Oggi, quello che Platone aveva già previsto nella sua articolazione della scala dei regimi politici si sta avverando: la democrazia è solo la penultima fase della loro degenerazione. Dopo di essa, la tirannia... Il famoso detto di Churchill che la democrazia è "la peggior forma di governo eccezion fatta per tutte quelle altre" dev'essere più che mai ripensato. Una tecnocrazia diretta è il modello migliore per la governance del XXI secolo, laddove combina un esecutivo a presidenza collettiva e un Parlamento multipartitico di tipo svizzero con un'amministrazione pubblica come quella di Singapore.» (Parag Khanna)
Fribourg, Delval 1991. In-8 carré broché, couverture illustrée de 474 pages. Très bon état
Estratto dalla rivista: Rassegna Italiana. gennaio 1939-XVII n. 248
Estratto dalla rivista GEOPOLITICA n. 6 del 1939-XVII
Fayard, 2002. Fort In-8 broché de 366 pages. Bon état
In-8° pp. 289, bross. edit. ill. Ottimo stato.
F. Maspéro 1975, In-8 broché de 281 p. Bon état.
Brossura paperback, tomo numero 64 della collana " Saggi ", copertina morbida in bianca, appena scurita, con maggior forza alla costa, velata da ombre di polvere e segnata da comuni sgualciture da scaffale, l'interno del volume, appare in buone condizioni, nonostante le carte risultino decisamente scurite, in particolare i margini, traduzione di Ettore Capriolo. N. pag. 207. USATO
1 Vol. In-8 pag. 184 PROG 41712 CATT_ATT 57
Bologna, Nicola Zanichelli, [1921], in-8 piccolo, legatura coeva in mezza tela, conservata all'interno la copertina anteriore della brossura editoriale, pp. XI, [1], 276. Biblioteca di Politica, n. 1. La data di pubblicazione è desunta da quella presente in calce alla prefazione.
Quaderni di Studi Militari e Strategici, aprile 2008. Prima edizione. Esemplare in condizioni eccellenti. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
In-8° pp. 325, bross.e dit. Ill. Alcune segnature a matita. Macchia d'inchiostro al primo foglio bianco.
Flammarion 1937, In-8 broché, 245 pages. Bon état.
Mm 290x210 Brossura editoriale di pagine 60 con numerose cartine a colori. Con la collaborazione di Lino Cappuccio. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Estratto della rivista GEOPOLITICA n. 12 1939-XVIII
Brossura editoriale, copertina flessibile monocolore, indebolita nei toni, scurita dalla luce, velata da ombre di polvere e segnata da bordi, punte e cuffie sgualcite, da escoriazioni sparse e da piccole imperfezioni alla costa, fogli decisamente imbruniti dal tempo, ben conservati e perfettamente fruibili, malgrado la fragilità della fresatura, tomo numero 3 della collezione a cura dell'Istituto Affari Internazionali. N. pag. 159. USATO
Publisud 1994. In-8 broché de 281 pages. Très bon état
Institut de Recherchexs Economiques et Sociales 1989. Travaux de l'Agence d'Objectif. In-4 tapuscrit de 431 Pages. Bon état
br. A partire da una lunga ricerca di campo nel fertile e dinamico contesto della Provincia Nord in Nuova Caledonia, la monografia invita a cogliere le relazioni, le connessioni, i significati e le emozioni integrate nel nichel, risorsa non meramente economica ma intimamente legata alla storia politica, sociale ed economica di questo arcipelago oceaniano. L'esperienza socio-economica kanak, non si presenta come un'alternativa al capitalismo ma anzi, si pone in una relazione dialettica con esso, negoziando le proprie specificità e ripensandolo a partire dall'intima relazione essere umano-ambiente. Prefazione di Adriano Favole.
La conquête des mers, sources de considérables richesses exploitables, par le diplomate Gilles CHOURAQUI; textes et documents en appendice; index; bibliographie. Dans la collection dirigée par Jean-Claude Guillebaud. Français
br. Dalla sua ascesa al Cremlino come "capo di Stato temporaneo" nel 1999 al suo quarto mandato presidenziale, Vladimir Putin è non solo riuscito a trasferire dall'URSS alla Russia lo status di grande potenza, ma anche a porre il suo Paese come modello alternativo alla democrazia liberale in crisi di identità. Il sovranismo, un esecutivo con poteri forti e una magistratura non necessariamente indipendente, si fa largo oggi in Occidente, guidato da una Russia che corre verso la riconfigurazione dell'attuale equilibrio mondiale. Ma come ha fatto un oscuro funzionario dei servizi sovietici a essere oggi tra i candidati al ruolo di "uomo più potente del mondo", come lo ha definito Forbes? Antonio Badini, forte della lunga esperienza diplomatica oltre che accademica, ricostruisce in questo libro le tappe della "marcia russa", che avanza inesorabilmente tra lo stallo in cui è caduto il progetto di una "Casa comune europea" e le tendenze isolazioniste dell'America di Trump.
br. Come è possibile che il continente più ricco sia anche il più povero? Petrolio, diamanti, oro, rame, ferro. Una fortuna e al contempo una maledizione. Dal Congo all'Angola, dalla Guinea alla Nigeria, le immense risorse africane non hanno ancora saputo porre un freno alla piaga della povertà. Perché? E soprattutto, dove vanno a finire i guadagni che scorrono a fiumi dallo sfruttamento delle risorse naturali? Cercando una risposta a queste domande, Tom Burgis si è spinto fino al cuore dell'Africa nera per incontrare magnati, smascherare governi-ombra e seguire flussi di denaro. Il risultato è un libro inchiesta che inchioda tutti alle proprie responsabilità, fino a far tremare istituzioni e multinazionali di tutto il mondo.
Paris, Payot 1938. In-8 broché, couverture illustrée, 276 pages + catalogue. Couverture légèrement salie, avec léger accroc au bas du dos. 9 cartes hors texte. Traduit par André Guieu, capitaine de corvette. Collection "bibliothèque politique et économique". Le monde qui se crée dans le pacifique. Atlantique et pacifique. Chemins de fer d'extreme-orient. L'aviation en Extreme-orient. L'avance des races jaunes. L'avance des races blanches. Rivalité dans le pacifique. Entrée en scène de l'Europe. France et Grande Bretagne. Russie et Grande Bretagne. L'expansion du Japon. Les Etats Unis et l'Extreme Orient. La guerre mondiale et les années qui suivirent. La chine et les puissances. La situation actuelle. Le problème de demain. Guerre et stratégie. Russie et Japon.