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Mm 165x240 Volume di 306 pp. nella sua brossura originale in buone condizioni. Atti del Convegno Nazionale tenutosi a Genova nel 1985 a cura del C.N.R. - Gruppo di Coordinamento " Geografia Umana ". Opera in ottime condizioni.
br. La civiltà umana, dilaniata dalle contraddizioni, si trova davanti a un bivio. Alcuni sostengono che si vada verso una società globale, governata dal potere finanziario o controllata da qualche apparato militare. Altri, come noi, immaginano che si possa avviare un processo di integrazione tra i paesi in cui le popolazioni, animate da un sincero spirito di cooperazione, costruiscano una società libertaria, autenticamente democratica, nonviolenta: una Nazione Umana Universale. Di questo parla questo libro, di liberare la forza dell'utopia per trasformarla in un vero progetto umano, una costruzione di passi progressivi che possa disarticolare i poteri che generano conflitti e violenza, sapendo che per trasformare il mondo dovremo trasformare anche noi stessi.
br. Alekandr Dugin ripercorre l'evoluzione geopolitica della Russia dalle sue origini con la Rus' di Kiev e l'Impero russo, attraversando il culmine della sua influenza globale durante l'era sovietica, fino all'attuale presidenza di Vladimir Putin. Dugin vede la Russia come il principale polo geopolitico delle civiltà di terra del mondo, destinato ad essere perennemente in conflitto con le civiltà di mare. Un tempo il polo delle civiltà marittime era l'impero britannico; oggi è rappresentato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati della NATO. La Russia può adempiere alla sua missione geopolitica solo restando in opposizione alle potenze marittime. Oggi, secondo Dugin, questo conflitto non è solo di natura geopolitica, ma anche ideologica: la Russia è il principale rappresentante e difensore dei valori radizionali e dell'idealismo, mentre l'Occidente rappresenta i valori del liberalismo e della società di mercato. Con scritti di Carlo Terracciano e Alessandra Colla.
2013100052418PU Rennes 2013 235 pages 16x24x2cm. 2013. Broché. 235 pages.
2013100052893PU Rennes 2013 235 pages 16x24x2cm. 2013. Broché. 235 pages.
2013100056398PU Rennes 2013 235 pages 16x24x2cm. 2013. Broché. 235 pages.
2013100108645PU Rennes 2013 235 pages 16x24x2cm. 2013. Broché. 235 pages.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Saggi di numerosi esperti sulle prospettive politiche, economiche e commerciali delle società asiatiche. Descrizione bibliografica Titolo: L'Oriente asiatico nello scenario del terzo millennio: atti del seminario internazionale: Messina, 5-6 dicembre 1996 Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Maria Teresa Alleruzzo Di Maggio Editore: Roma: Società Geografica Italiana, 1999 Lunghezza: 398 pagine; 24 cm; illustrato ISSN: 0391-5190 Collana: Volume 60 LX di Memorie della Società Geografica Italiana Soggetti: Sviluppo economico, Geografia politica, Geografia economica, Geopolitica, Integrazione economica, Globalizzazione, Regioni, Regionalizzazione, Asia orientale, Atti, Seminari, Convegni, Studi culturali, Studi geografici, Développement, Géographie politique, Géographie économique, Géopolitique, Intégration économique, Mondialisation, Région, Régionalisation, Asie de l'Est, Pacific Rim, Development, Political Geography, Economic geography, Geopolitics, Congresses, Economic integration, Globalization, Region, Regionalization, Eastern Asia, Southeast, Seminaire Internationale, Libri Vintage, Fuori catalogo, Cina, India, Corea, Oriente, Turismo, Ambiente, Ecologia, Natura, Protezione ambientale, Inquinamento, Tutela, Relazioni internazionali, Traffici, Via della Seta, Guerre, Terrorismo, Collegamenti, Trasporti, Comunità locali, Viaggio, Esplorazioni, Foreste, Caucaso, Repubbliche Ex-Sovietiche, Giappone, Turismo di massa, Mappe geografiche, Storia locale, Demografia, Bibliografia, Riviste, Articoli, C.N.R., Religioni, Buddismo, S.G.I., L'Orient asiatique dans le scénario du troisième millénaire, Books Out of Catalog, China, India, Korea, East, Tourism, Environment, Ecology, Nature, Environmental Protection, Pollution, Protection, International Relations, Trafficking, Silk Road, Wars, Terrorism, Links, Transport, Local Communities, Travel, Explorations, Forests, Caucasus, Ex-Soviet Republics, Japan, Mass tourism, Geographical maps, Local history, Demography, Bibliography, Magazines, Articles, Religions, Buddhism Indice L'oriente asiatico nello scenario del terzo millennio; Maria Teresa Di Maggio Alleruzzo. Oriente estremo: geografie culturali, strutture geopolitiche e modernizzazione; Giacomo Corna-Pellegrini. Problematiche dello sviluppo e questione asiatica; Sergio Conti. L'incerta prospettiva dell'attuale crescita nell'area del Pacifico; Nunzio Famoso. Sviluppo economico e trasporto aereo nell'area del Pacifico; Vittorio Ruggiero. La mia via della seta; Maria Clotilde Giuliani-Balestrino. Il ruolo dell'ambiente nelle aree orientali; Marina Faccioli, Franco Salvatori. Politica forestale in Asia di sudest: la via malese verso lo "sviluppo sostenibile" delle foreste; Salvatore Diglio. Relazioni economiche e commerciali tra l'Unione Europea e il sud-est asiatico; Maria Laura Gasparini. Recenti sviluppi dell'assetto idro-geopolitico del bacino del Mekong: cooperazione o conflitto?; Paolo Migliorini. Su alcuni problemi centrali dell'Asia centrale; Maria Marta D'Esposito. Oriente asiatico e globalizzazione; Giuseppe Campione. L'oriente asiatico nello sviluppo mondiale; Francesco Adamo. Il profondo retroterra continentale dell'oriente asiatico: le repubbliche ex-sovietiche di Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan, Turkmenistan; Piero Orteca. Evoluzione nei rapporti tra Russia e oriente asiatico; Alexander Fedorovsky. Flussi commerciali tra Italia e paesi asiatici; Lidia Scarpelli. La "Grande Cina" nella riconfigurazione del paesaggio economico globale; Maria Rosa Arnoldi. Le guerre dimenticate" dell'Indonesia; Elena Dell'Agnese. Prospettive di una nuova sfera economica: Cina meridionale, Hong Kong, Taiwan; Fabrizio Eva. Rapporti tra Russia e Cina: alcune considerazioni politiche ed economiche; Oleg Ostroukhov. Il turismo internazionale in Cina: rischi e prospettive di sviluppo; Armando Montanari. Corea del Sud: nuovo attore nell'economia mondiale; Monica Morazzoni. Caratteristiche e tendenze evolutive del turismo giapponese in Italia; Anna Lombardi. L'esplorazione di un'area periferica dell'Asia centrale: protocollo per un racconto di viaggio nel bacino del Tarim; Bruno Menegatti. Politiche di sviluppo e strategia di mercato nell'evoluzione di Singapore: uno dei quattro "dragoni asiatici" di maggior successo; Luca Ruggiero.
200634242006 Climats, Paris, 2006. Un volume dos collé, couverture à rabats, 161 pages. Bon état.
1972100147158Aubier Montaigne 1972 in8. 1972. Broché. Dans 'El mundo y el Occidente' Arnold Toynbee analyse la relation conflictuelle entre l'Occident et le reste du monde sur les cinq derniers siècles présentant l'Europe comme l'agresseur dans cette confrontation. L'ouvrage constitue une méditation sur les rencontres de l'Europe avec les autres civilisations et s'inscrit dans sa réflexion plus large sur les cycles de croissance et de déclin des sociétés
20018676Albin michel 2001 633 pages 15 5cm x 24 0cm x 4 0cm. 2001. broché. 633 pages. Au début du XXIe siècle la découverte d'un immense gisement pétrolier en Sibérie orientale menace de déclencher un conflit entre la Russie affaiblie et la Chine ambitieuse. Le président américain Jack Ryan réélu doit manœuvrer avec une marge étroite pour empêcher une guerre mondiale tandis qu'un attentat contre le chef des services secrets russes sert de point de départ à cette crise géopolitique majeure
500356437Culture Art Loisirs Sans date. L'ouvrage 'L'ONU face aux grands problèmes' de Jacques Lantier publié en 1969 dans la collection Culture Art Loisirs examine le rôle et les défis de l'Organisation des Nations Unies face aux enjeux internationaux majeurs de l'époque. Le livre propose une analyse des capacités et limites de l'ONU dans la résolution des conflits et des problèmes globaux
br. Le Forze armate hanno attraversato le fasi più complesse della storia recente conquistando la fiducia degli italiani e la stima degli alleati. Oggi i nostri militari sono impegnati in decine di missioni fuori area e rappresentano una risorsa fondamentale in caso di emergenze nazionali. Nonostante ciò, bilanci sempre più esigui e decisioni estemporanee in politica estera impediscono all'Italia di recitare nel Mediterraneo il ruolo che le compete. Dal 1945 ad oggi, l'evoluzione, gli impegni internazionali, le caratteristiche e le criticità di un settore strategico penalizzato dalla mancanza di una chiara visione geopolitica da parte della classe dirigente del Paese.
PERFETTO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: L'Italia nella politica internazionale, Volume 4, [anno quarto] Collana: Collana dell'Istituto affari internazionali Serie pubblicata in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti ; 35 Collaboratore: Istituto affari internazionali Editore: Milano: Edizioni di Comunità, 1977 Descrizione fisica: XVI, 580 p. ; 24 cm Soggetti: Relazioni internazionali, Politica estera, Diplomazia, Trattatati, equilibri politici, Geopolitica, Affari esteri, Consiglio europeo, Comunità europea, Parlamento europeo, rapporto Tindemans, Ente di Parigi, International Relations, Foreign Policy, Diplomacy, Treaties, Political Balances, Geopolitics, Foreign Affairs, European Council, European Community, European Parliament, Report, Paris Body, Storia contemporanea, History, Riviste, Rassegne, periodici, riviste Parole e frasi comuni accordi aerei americana americano arabi Arabia Saudita armamenti armi attività aumento base bilancio bilaterali Comitato commerciali commercio Commissione comunitaria Conferenza Consiglio europeo controllo cooperazione costituzione crisi decisione Europa dibattito dicembre difesa dirette economica energetico esportazioni eurocomunismo finanziamento finanziari Fondo forze Francia Giappone governo Gran Bretagna gruppo importazioni iniziative interessi investimenti Italia italiana Kissinger lavoro livello materia Medio Oriente mento mercato miliardi di dollari lire milioni di u.c. ministro missili misure mondiale monetaria multinazionali nazionale negoziati nucleare nucleari obiettivi occidentale OCSE OPEC paesi industriali paesi membri Parlamento europeo partecipazione particolare Patto di Varsavia petrolio politica agricola comune Portogallo posizione presidente previsto prezzi problemi prodotti produzione progetto programma proposta rapporti regionale Regno Unito relativi relazioni riguarda risultati riunione ruolo scambi sessione settore sistema situazione sociale Sovietica strategia strutture sviluppo tecnologia Terzo mondo Unione Sovietica Uniti Urss
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, SOTTOLINEATURE A MATITA. All'indomani della seconda guerra mondiale lo scenario strategico del Mediterraneo orientale era completamente mutato. Quello che per lungo tempo era stato percepito come il "mare nostrum" si presentava ormai come un mare ostile. Una nuova missione attendeva la diplomazia della Repubblica italiana. Occorreva immaginare e pazientemente ritessere o impiantare ex-novo la rete dei rapporti con i Paesi rivieraschi. In questo volume, che rappresenta il primo parziale risultato di una più ampia e non ancora ultimata ricerca collettiva, sono ricostruiti i primi passi della politica estera italiana nello scacchiere orientale. Nella prima parte del volume, il saggio di Settimio Stallone analizza la sofferta ripresa dei rapporti fra Italia ed Albania dalla fine della guerra allo stabilimento di regolari relazioni fra le due giovani Repubbliche. Nella seconda parte, al centro dell'attenzione dei contributi di Monica Petra, Matteo Pizzigallo e Gian Paolo Malgeri sono, rispettivamente, i negoziati per i trattati di amicizia con la Grecia, il Libano e la Turchia nel quadro di un'azione diplomatica finalizzata a rilanciare nel Mediterraneo orientale una nuova presenza italiana fondata sull'amicizia e sulla cooperazione. Matteo Pizzigallo è professore straordinario di Storia delle relazioni internazionali nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Napoli "Federico II" e nella Accademia aereonautica di Pozzuoli. Ha pubblicato fra l'altro: Alle origini della politica petrolifera italiana 1920-1925, Milano, 1981; Mediterraneo e Russia nella politica italiana, 1922-1924 , Milano, 1983; L'Agip degli anni ruggenti 1926-1932, Milano, 1984; La "politica estera" dell'Agip 1933-1940, Milano, 1992; La diplomazia dell'amicizia: Italia e Arabia Saudita 1932-1942, Napoli, 2000; Disarmo navale e Turchia nella politica italiana 1921-1922, Napoli 2004. È coautore dei volumi: Uomo, ambiente, energia: il presente, Roma, 1988; Storia dell'industria elettrica italiana, Roma-Bari, 2000; Il Mediterraneo nella politica estera italiana nel secondo dopoguerra, Bologna, 2003. Descrizione bibliografica Titolo: L'Italia e il Mediterraneo Orientale. 1946-1950 Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Matteo Pizzigallo Contributi di: Giampaolo Malgeri, Monica Petra, Settimio Stallone Editore: Milano: Franco Angeli, 2004 Lunghezza: 192 pagine; 21 cm ISBN: 8846460561, 9788846460561 Collana: Volume 54 di Temi di storia Soggetti: Storia diplomatica, Diplomazia, Geopolitica, Saggi, Politica Estera, Internazionale, Mar Mediterraneo, Mari, Relazioni internazionali, Navigazione, Commercio, Difesa, Immigrazione, Immigrati, Sbarchi, Dopoguerra, NATO, Trattato di amicizia, Turchia, Trattati, Accordi, Paesi arabi, Libia, Fascismo, Grecia, Geo-strategia, Accordi bilaterali, Magreb, Egitto, Incrociatore Eugenio di Savoia, Flotta, Marina Militare, Libano, Beirut, Francia, Inghilterra, Rivalità, Porti, Fonti archivistiche e documentarie italiane, britanniche, americane ed albanesi, Relazioni italo-albanesi, Albania, Mare Nostrum, Acque, Diritto, Guerra navale, Tirana, Comunismo, Guerra Fredda, Tripoli, Tito, Americani, Blocco sovietico, Adriatico, Sinistra, Governo, Espansione, PCI, DC, Prima Repubblica, Conflitto arabo-israeliano, Medio Oriente, Nasser, Egitto, Ankara, Istanbul, Diplomatic History, Diplomacy, Geopolitics, Essays, Foreign Policy, International, Mediterranean Sea, Seas, International Relations, Navigation, Commerce, Defense, Immigration, Immigrants, Landings, Postwar Period, Treaty of Friendship, Turkey, Treaties, Agreements, Arab Countries, Libya , Fascism, Greece, Geo-strategy, Bilateral Agreements, Maghreb, Egypt, Cruiser, Fleet, Navy, Lebanon, France, England, Rivalry, Ports, Italian, British, American and Albanian archival and documentary sources, Italian-Albanian relations, Albania, Mare Nostrum, Water, Law, Naval Warfare, Communism, Cold War, Tripoli, Titus, Americans, Soviet Bloc, Adriatic, Left, Government, Expansion, First Republic, Arab-Israeli Conflict, Middle East, Egypt Indice Abbreviazioni Matteo Pizzigallo, Premessa Parte I Settimio Stallone, Le relazioni italo-albanesi dalla fine della guerra all'accordo del 2 maggio 1949 Parte II Monica Petra, L'Italia e il Trattato di amicizia con la Grecia. 5 novembre 1948 Matteo Pizzigallo, L'Italia e il Trattato di amicizia con il Libano. 15 febbraio 1949 Giampaolo Malgeri, L'Italia e il Trattato di amicizia con la Turchia. 24 marzo 1950
br. Lo spostamento dell'asse geopolitico del mondo alimenta negli Stati Uniti la paura che il meccanismo di promozione sociale, alla base dell'"American way of life", si sia inceppato. Quando gli americani hanno paura, tendono a ritirarsi nella propria isola, convinti che le minacce non possano che arrivare dall'esterno. Con la promessa di fare tornare l'America great again, Donald Trump ha interpretato con successo il mito dell'insularità, che affonda le radici nella storia del paese. Per questa ragione, per cercare di capire gli Stati Uniti di oggi, è indispensabile un'analisi geopolitica, che permetta di individuare le cause remote dei fatti recenti e di prospettare possibili scenari futuri. Per gli Stati Uniti, ma anche per il resto del mondo.
Brossura filo refe, volume usato con conservazione prossima allo stato del nuovo, copertina illustrata con minime imperfezioni da manipolazione e contatto, interno pulito e molto ben preservato. N. pag. 255. USATO
Mm 140x215 Brossura editoriale con bandelle, pagine 350.Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
in 4° piccolo, pp. 35. Brossura originale. 4 cartine geografiche f.t.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA; LIEVE BRUNITURA. MAI SFOGLIATO. Verso quali sbocchi si indirizzano, in un mondo sempre più popolato e violento, la pressione demografica e l'aggressività collettiva che prima si "scaricavano" nelle guerre? Informazioni bibliografiche Titolo: L'infanticidio differito Titolo originale dell'opera: Infanticide diffèrè Collana: Volume 37 di Saggi Autore: Gaston Bouthoul Traduzione di: Augusta Mattioli Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1972 Lunghezza: 245 pagine; 21 cm Soggetti: Guerra, Sovrappopolazione, Conflitti sociali, Guerre tradizionali, Bambini, Eccedenze, Casus belli, Espansione demografica, Esistenza, Incremento demografico, Equilibri, Geopolitica, Psicologia di massa, Aggressività collettiva, Polemologia, Scienze sociali, Etudes Sociales, Polémologie, La conjoncture démographique, L'uomo che uccide, guerriglia, guerra urbana e terrorismo, sociologie des guerres, paix, pace, Surpopulation, l'inflation démographique, Saggi, Politica, Europa, Francia, Durkheim, Montesquieu, Toynbee, ONU, Terzo Mondo, Pulsioni belligene, Carestie, Epidemie, Peste, Libri rari, Vintage, Social sciences, Wars, Childhood, Third World, Overpopulation, Social conflicts, Traditional wars, Children, Surpluses, Population expansion, Existence, Demographic increase, Equilibrium, Geopolitics, Mass psychology, Collective aggression, Polemology
Nouvelle librairie Nationale 1921. In-12 broché de 143 pages. Couverture poussiéreuse.
Volume in 8°bross.edit.illustr.258 pp.Ottimo Stato.Monogramma dell'autore sul piatto
In-8° pp. 320 con 8 carte a col. f.t. Bross. edit. ill.
In-8° pp. 371, bross. edit. ill.