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bross. edit., dorso muto, tracce d'uso in cop., scritte e disegni infantili a matita ed a matita colorata alle sguardie, firma di appartenenza
in 16°, tela edit., illustrazione applicata al piatto, tracce d'uso e bruniture al dorso, restauro professionale al dorso
64p. Modestly XLib. 8vo. Original full printed wraps, vignette of bloody sword and treaty on front cover. Inked writing "World War, 1914-1918" on top front wrap. Nice copy. Propaganda issued to remind the British and Americans of the atrocities suffered by France and Belgium at the hands of the Germans. Rather scarce. **PRICE JUST REDUCED! WWI 13
TITOLO: IL CONTRIBUTO DELLA CISL ALLA PROGRAMMAZIONE TESTO DEI DOCUMENTI PRESENTATI ALLA CNPE DESCRIZIONE: Brossura non spillata s.d. ma probabilmente anni '60 del secolo scorso pp. 32 con f. b/n n.t. in 16°. CONDIZIONI: Ottime. PESO / WEIGHT: 27 gr. without package
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Ci sono immagini che persistono a lungo nella memoria individuale e collettiva. Immagini che segnano un’epoca, trascendendo le intenzioni e le finalità dei loro autori per vivere un’esistenza altra, legata al loro uso e riuso mediatico. Così è accaduto alle due polaroid di Aldo Moro scattate durante il suo sequestro da parte delle Brigate rosse nel 1978. Foto entrate immediatamente nel circuito informativo internazionale, scatenando reazioni contrastanti sul piano politico, culturale, estetico. Nella prima sezione del libro viene narrato e analizzato il contesto storico, politico e sociale nel quale si è svolto l’evento, il progetto brigatista e i documenti strategici di «attacco al cuore dello Stato», la preparazione e lo svolgimento dell’azione militare, il trasporto di Moro nella «prigione del popolo», gli scatti della prima e della seconda polaroid e la loro diffusione sui giornali. Lo shock comunicativo determinato dalle immagini e l’ampio dibattito che esse suscitarono sui media e tra intellettuali e accademici. La seconda sezione è dedicata all'analisi delle interpretazioni artistiche ed estetiche delle due polaroid con contributi di sociologi, semiologi, esperti di comunicazione visiva, storici dell’arte e fotografi. Testi di: Sergio Bianchi, Lanfranco Caminiti, Marco Clementi, Claudio D’Aguanno, Tano D’Amico, Francesco Ferrara, Giovanni Fiorentino, Francesco Galluzzi, Pio Marconi, Tiziana Migliore, Raffaella Perna, Paolo Virno. Descrizione bibliografica Titolo: Le polaroid di Moro Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Sergio Bianchi, Raffaella Perna Editore: Roma: Derive Approdi, 2012 Lunghezza: 168 pagine; 24 cm; illustrato ISBN: 8865480521, 9788865480526 Collana: Fotografiche Soggetti: Anni Settanta, Politica, Società, Cultura, Anni di piombo, Terrorismo, Brigate Rosse, Rapimenti, Aldo Moro, Comunicazione, Immagini, Fotografie, Memoria, Reportages, BR, Comunicati, Libri Fuori catalogo, Imperialismo, Multinazionali, Direzione strategica, Capitalismo, Contestazione, Stato, Democrazia Cristiana, Sociologia, Propaganda, Guerra, Sequestri, Colonna romana, Solidarietà nazionale, Giornalismo, Quotidiani, Informazione, Mario Sossi, Ettore Amerio, Idalgo Macchiarini, Hanns-Martin Schleyer, Via Fani, Vignette satiriche, Stampa, Editoria, Duchessa, Falso comunicato, Fumetti, Lettere, Media, Immaginario, Fotografie, Televisione, Cinema, Polaroid, Seventies, Politics, Society, Culture, Years of Lead, Terrorism, Red Brigades, Abductions, Communication, Images, Photographs, Memory, Press Releases, Out of Print Books, Imperialism, Multinationals, Strategic Direction, Capitalism, Challenge, State, Christian Democrats, Sociology, War, Seizures, Roman column, National solidarity, Journalism, Newspapers, Information, Satirical vignettes, Press, Publishing, False release, Comics, Letters, Imagery, Photographs, Television, Attivismo politico, Lotta armata, Political activism, Armed struggle Raffaella Perna vive e lavora a Roma. Si occupa di storia e critica dell’arte contemporanea e di storia della fotografia. Tra le sue pubblicazioni, oltre a diversi saggi, i volumi In forma di fotografia. Ricerche artistiche in Italia tra il 1960 e il 1970 (DeriveApprodi, 2009), Mimmo Rotella. Reportages (DeriveApprodi, 2010), la riedizione della autobiografia di Mimmo Rotella Autorotella. Autobiografia di un artista (postmedia books, 2011), Mimmo Rotella e la Galerie J (postmedia books 2012), Wilhelm von Gloeden. Travestimenti, ritratti, tableaux vivants. (postmedia books, 2013), Arte, fotografia e femminismo in Italia negli anni Settanta (postmedia books, 2013). Ha curato per l’Auditorium Parco della Musica di Roma le mostre Synchronicity. Record Covers by Artists (luglio 2010) e Grandi fotografi a 33 giri (cat. Postcart, 2012). Collabora con il mensile «alfabeta2». Sergio Bianchi ha lavorato per il cinema e la televisione. È stato tra i fondatori della rivista e poi della casa editrice Derive Approdi, di cui è amministratore unico e direttore editoriale. Ha curato i saggi: L’Orda d’oro. La grande ondata rivoluzionaria e creativa, politica ed esistenziale (Feltrinelli 2015); La sinistra populista. Equivoci e contraddizioni del caso italiano (Castelvecchi 2003); con Lanfranco Caminiti: Settantasette. La rivoluzione che viene (2004) e i volumi I, II, III de Gli autonomi. Le storie, le lotte, le teorie (DeriveApprodi 2006, 2007, 2008); con Raffaella Perna: Le polaroid di Moro (DeriveApprodi 2012); con Nanni Balestrini e Franco Berardi Bifo: Il ’68 sociale politico culturale (alfabeta2 2018). È inoltre autore di: Storia di una foto. Milano, via De Amicis, 14 maggio 1977. La costruzione dell’immagine icona degli «anni di piombo» (DeriveApprodi 2010); Figli di nessuno. Storia di un movimento autonomo (Milieu 2016) e del romanzo La gamba del Felice (Sellerio 2005).
In-16° gr. pp. 36 con alcune ill. n.t. Bross. edit. ill. Picc. erosione sul margine superiore.
Madrid, Servicio Informativo Español, 1963. Folio; 1 h., 126 pp., reproducciones fotográficas entre el texto, documentos y recortes de prensa. Cubiertas originales.
In 8°; pp. 128 con numerose illustrazioni in colore nel testo; brossura editoriale illustrata; cucito.<BR>NUOVO.
in 16° br. pp.48 con 18 tavv satiriche a tutta pag., lievi macchie d'umido ma ben tenuto
In-16° pp. 32 con ill. e dati statistici n.t. Bross. edit. a colori.
1 Vol. In-8 pag. 126 varie ill. e facsimili f.t.Sovracpt.ill PROG 11096 CATT_ATT 20
16à BR. PAG.96 tav. f.t. tracce del tempo
br. Per chi suonano il piffero gli intellettuali del piffero? Per se stessi, per avere un posto nella società dell'avanspettacolo politico. Offrono i loro servigi al mercato mediatico perché partiti e altre vecchie istituzioni non garantiscono più il ruolo e l'ingaggio di prima. Nell'ultimo ventennio in troppi hanno commesso la truffa di travestire da militanza il proprio tornaconto personale: c'è chi ha goduto di posizioni di rendita grazie a opposti finti estremismi, facendo affari col nemico, e chi ha speculato, mettendo "in pegno" non una qualche autorevolezza ma l'impegno stesso. Risultato? È ormai cronico quel bipolarismo che da sistema elettorale è diventato disturbo psichico: la sinistra è affetta dalla sindrome dei migliori, la destra ascolta gli istinti peggiori; il centro oscilla secondo convenienza, non coscienza, e i grillini hanno paura di sporcarsi le mani. Così i cattolici fanno i libertini e il moralismo è l'arma delle femministe. E ancora: se le vecchie trombette castrano i figli blaterando di rivoluzione, i giovani senza futuro fanno i tromboni. Per questo il parricidio intellettuale è un diritto naturale, una legittima difesa da praticare azzerando i pregiudizi pregressi e mettendo al servizio di tutti i torti e le ragioni di tutti. Come? Leggendo da adulti (traendone la morale) le favole che raccontano al pubblico gli intellettuali del piffero: furbi storytellers, cattivi maestri e arlecchini del pensiero.
br. Cosa è stata l'Italia nei decenni che vanno dall'Unità alla fine della "Prima repubblica'? Dal conte di Cavour a Silvio Berlusconi, come è cambiato il modo di parlare della nostra classe dirigente? Gabriele Pedullà antologizza i sessanta discorsi più significativi pronunciati dai nostri politici tra il l86l e il 1994. e ripercorre un secolo e mezzo di storia unitaria attraverso i duelli oratori che l'hanno contrassegnata. Il suo viaggio nei programmi di governo e negli appelli al voto racconta anche una vicenda parallela: quella di una parola letteraria che si è offerta, alternativamente, come modello autorevole per la lingua della politica e come diretta antitesi agli slogan di partiti e movimenti. Emerge così il filo rosso di un tormentato rapporto tra cultura e potere che, muovendo dalla stagione del poeta vate dannunziano, conduce sino alla generazione di narratori degli anni Venti e Trenta: intellettuali come Bianciardi e Pasolini, Calvino e Manganelli, la cui opera ha sovente preso di mira vezzi e vizi della classe dirigente, rivelando agli italiani quanti e quali non detti contenga anche il più cristallino dei proclami politici.
ril. Un manuale di comunicazione politica «al contrario» che ribalta il concetto di marketing politico. Se quest'ultimo nasce come strumento utilizzabile da grandi attori con grandi risorse, Guido Taietti fornisce invece una prospettiva completamente diversa, spostando totalmente il centro della discussione. La domanda - e infine l'obiettivo - che ci si pone è come possono piccoli attori politici impostare la propria partita comunicativa con nuove regole e nuovi principi.
Quaderni di politica e di economia contemporanea. Legatura editoriale, pp. 92, in 8°
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In English. 156 p. Contents: Acknowledgments Introduction Chapter 1: The Emergence of Midnight Express as a Film and Phenomenon Chapter 2: Midnight Express as an "Eastern" and Orientalist Discourse Chapter 3: Initial Reception of Midnight Express Chapter 4: The Middle Years: Midnight Express in the 1980s and 1990s Chapter 5: Current Reception of Midnight Express: Viewer Comments on the Internet Conclusion Appendix A ? Corrective Turkish Viewer Comment (IMDb) Appendix B ? Marginal Response (IMDb Bibliography.
6p. Foxed. 12mo. Original full printed wraps. Staples rusted. Wraps soiled. This article appeared in The Times of London on 23rd June, 1916. Scarce. WWI 13
48p. Very modestly XLib. 8vo. Original full printed wraps. Inked ownership on front wrap also World War, 1914-1918 written at top of cover. WWI 13
64p. Paper browned but not brittle. 8vo. Original full printed wraps. Remains of album mountings on rear wrap with loss at corners. WWI 13
pp. 91 (3)[Publisher's catalogue]. 8vo. Original full printed wraps. Remains of album mountings on rear wrap. Nice copy. WWI 13
in-12, 154 pages, broché sous jaquette. Bel exemplaire non coupé. [FRA-3]
PERFETTO, MAI SFOGLIATO; LIEVISSIMA ABRASIONE ALLA SOVRACCOPERTA. Informazioni bibliografiche Titolo: La stampa italiana dall'unità al fascismo Prefazione di: Guido Quazza Collana: Storia e società Autore: Valerio Castronovo Editore: Bari, Roma: Laterza, 1970 Lunghezza: 467 pagine; 22 cm Soggetti: Fascismo, Editoria, Stampa, Quotidiani, Giornalismo, Opinione pubblica, Propaganda, Testate, Storia d'Italia, ILVA, ANSALDO, FIAT, Industria, Corporazioni, Sonzogno, Sommaruga, Politica, Ideologie, Destra, Sinistra, Socialismo, Comunismo, Liberalismo, L'Avanti, l'Unità, Corriere della Sera, Resto del Carlino, Secolo, Messaggero, Gazzetta, Cavour, Finanza, Depretis, Ottocento, Novecento, scandalo Oblieght, Mezzogiorno, Meridionalismo, Colonialismo, Editoriali, Resistenza, Opposizione, Finanziamenti, Albertini, Mussolini, Modigliani, Naldi, STATUTO ALBERTINO, LEGGI FASCISTE, Mass media in generale. Telecomunicazioni, Tecnologia delle comunicazioni Parole e frasi comuni Affari generali ambienti amministrazione Augusto Turati azioni Banca Benito Mussolini borghesia busta capitale carta Castronovo Commerciale confronti Consiglio controllo copie Corriere della Sera crisi democratico Depretis deputato Destra storica direttore Direzione generale economica editoriale esponenti fascista finanziamento finanziaria fogli fondo Frassati Gazzetta del Popolo pubblica generali riservati gerente gestione Giolitti giolittiana Giornale giornalistica governo gruppo guerra Idea Nazionale industriali iniziativa interessi liberale lire locali lombardo Luigi Albertini Mattino milanese Milano milioni Ministero dell'Interno moderata Mussolini Napoli opinione pubblica organi organizzazioni Paese parlamentare Duce periodo Perrone piemontese politica Popolo posizioni prefetto presidente programma pubblicistica quotidiani rapporti regime Resto del Carlino Salandra Scarfoglio Secolo siderurgici Sinistra situazione socialista società editrice stampa cattolica sviluppo tiratura torinese Torino Tribuna vecchio
Placchetta illustrata a col., cm.25x17,5. "E' dalla Corsica che partirà l'offensiva che metterà in ginocchio il Fascismo". L'immagine è tratta dalla rivista parigina "Match".