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br. Da sempre per la politica sfruttare i media a proprio vantaggio è una tentazione irresistibile. Se Mussolini è stato tra i primi a ricercare il consenso attuando una persuasione sistematica, a seguirne le orme sono stati in molti. Fabio Martini ricostruisce in questo libro la storia della propaganda mirata a conquistare l'immaginario degli italiani e diffusa attraverso i film, i cinegiornali, la televisione, la pubblicità, il web. Nel farlo, mette in luce metodi ed espedienti delle diverse epoche. Il fascismo non si è accontentato di spegnere la libertà, ma, inviando le "veline" ai giornali, ha accreditato un'immagine pacificata dell'Italia, in cui, scomparsi i fatti di sangue, le porte di casa potevano restare aperte. I notabili della Democrazia cristiana, censurando film e narcotizzando la programmazione della prima Rai, hanno soffocato racconti della realtà "troppo realistici" e quindi scomodi. Nella Seconda Repubblica i politici hanno invaso la tv come in nessun altro paese europeo, ma la proliferazione dei talk show ha finito col produrre nei cittadini una sorta di rigetto nei confronti della politica. Infine, il Movimento Cinque Stelle ha intuito prima di altri la pervasività della Rete e, cavalcando sui social rabbia e pregiudizi, ha raggiunto una platea molto più ampia dei partiti tradizionali. Una trama, quella che emerge dal racconto di Martini, fitta di segreti, perché la propaganda più efficace agisce in modo occulto e parla all'inconscio.
ril. È possibile che tutto quello che sappiamo sia falso? Come funziona la catena dell'informazione? Quali sono le nostre fonti, e le fonti delle nostre fonti? Il giornalismo è ancora il cane da guardia che controlla il potere o piuttosto è il cane da guardia che lo protegge? E gli spin doctor: chi sono e cosa fanno? Ogni partito, movimento o carica pubblica di rilievo se ne serve, con il compito di filtrare e di modellare la comunicazione per conseguire un preciso obiettivo. E, soprattutto, di controllare l'informazione, costruendo una cornice di interpretazione che viene immediatamente adottata da giornali e televisioni compiacenti trasformandosi in una vera e propria gabbia mentale. È il vero effetto gregge: abbandonare il cosiddetto "frame" diventa impossibile, se non a prezzo dello stigma e della gogna. Claudio Messora, considerato per anni, dopo Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, il numero tre del Movimento 5 Stelle all'apice dei suoi consensi, e con una lunga esperienza da giornalista in televisione e in rete (dove, nel tempo ha costruito una viewership di milioni di persone con la piattaforma Byoblu) non è mai entrato in alcun gregge. Per questo non ha paura di raccontarci quello che ha imparato frequentando il mondo della politica e della comunicazione ai massimi vertici, dal Parlamento italiano fino a quello europeo. E niente ci sembrerà più come prima.
br. Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato, è noto, il modo di far politica, disegnando un quadro sicuramente innovativo e, per molti versi, allarmante. Tra falsi profili, propaganda selvaggia, disinformazione e problemi di sicurezza, la nuova politica digitale riveste oggi un ruolo centrale in ogni Stato. In questo libro sono affrontati i temi dell'uso spregiudicato dei big data, del "governo tramite gli algoritmi", della politica smart attraverso l'utilizzo di app e di grandi piattaforme consultive, della profilazione politica di tutti i cittadini (mostrata al mondo dal clamoroso caso di Cambridge Analytica), del "giocare sporco" online (diffondendo fake news e attacchi gratuiti agli avversari) e della sicurezza informatica dei dati e delle attività dei politici.
(spartito musicale) BUONA NOTTE, BILLIE dal film 5-O ediz. Curcio 1932. Fox-Slow. Partitura per canto, mandolino + testo. cm 17x24 pp. 4. Bella cop. a tre colori con scene dal film e nazionale italiana che fa il saluto roman. Al retro foto degli autori e realizzatori del film. Ottimo.
(spartito musicale) MA L’ AMORE NO dal film «Stasera niente di nuovo». Ediz. Curcio 1943. Partitura per canto, mandolino e fisarmonica + testo. cm 17x24 . Cop. ill. con 2 foto di Alida Valli. Strappetto al margine. Buona conservaz.
(spartito musicale) NAVE BIANCA. Canzone musicale Scalera film. M. Ruccione 1942. Partitura per canto, mandolino e fisarmonica + testo. Cm 17x24 pp. 4. Cop. disegnata con nave ospedale + foto di A. Valli vestita da crocerossina. Ottimo.
(spartito musicale) RITORNA IL LEGIONARIO. Canto marcia. Ediz. Musicali Il Gladio dell’ Ist. Tiberino Roma 1936 con testo partitura per mandolino. cm 17x24 pp. 4. Bella cop. Disegnata di Starace legionario con moschetto e bandiera sulle spalle. Ottimo.
16°, pp. 16 con numerose ill. n.t. Br. edit. Lievi fioriture. Minime mancanze alla br.
In-8 (Cm 21 x 14,5), pp. 38 n.n., br. ed. ill., illustrazioni b.n. fuori testo. Ordinari segni del tempo. MOLTO BUONO - Pubblicazione propagandastica anticomunista nella quale, a frasi tratte da giornali o affermazioni di dittatori russi, vengono contrapposti disegni e commenti che confutano le suddette frasi.
Leipzig, Poeschel & Trepte, 1939, in-8, cart. edit. con cartello al piatto ant., pp. 93, (3). Con ritratti fotografici applicati ad ogni profilo biografico. (Antologia pubblicata in occasione della Mostra del libro tedesco a Roma, 3-15 maggio 1939). Cartellino della Libreria Int. Treves di C. Caldini, Firenze, via Tornabuoni, 15.
(Roma, PCI) s.d. (fine anni '40) 16mo punto metallico, pp. 22.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pp. 77, illustrazioni in bianco e nero nel testo. Conservato all'interno il programma del ciclo cinematografico (Progetto cinema per la pace), Leggere piegature ma opera comunque in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
IN-8°, PP. 494 (2), MOLTISSIME ILL. B.N. E COL. N.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (LIEVISSIMI SEGNI D'USO AL DORSO E DI POLVERE), OTTIMO STATO (F). A112 RA
in 8° br. pp.n.n.78, curioso opuscolo a cura del Comitato Civico, ben tenuto
16° br. fig., pp.31, ill.
in 16° br. fig. pp.31, ill.ni
In 8° br. pp. 62 fot.
In 8° br. fig. pp. 160, con numerose foto b/n, dorso rifatto, ben tenuto
Cm. 21,7, cart. edit., pag. 94 (2). Curiosa pubblicazione tedesca evidentemente stampata a ridosso dell'entrata in campo dell'Italia nel Primo conflitto mondiale. Si elencano tutti i vantaggi che avrebbe avuto l'Italia a schierarsi a fianco di Germania e Austria. In fine sono riportati i testi di numerosi telegrammi diplomatici. Interessante. Buon esemplare.
Opuscolo in brossura spillata con copertina editoriale a stampa illustrata corredato da fotografie in b.n. f.t. Si trascrive la conclusione che identifica le finalità della pubblicazione di questo opuscolo: " Ma poichè grande è stato il tradimento perpetrato dagli Inglesi e incommensurabile è stata la loro perfidia nell'opprimere un popolo di grande civiltà, noi soltanto abbiamo voluto ricordare: nel ricordo è viva e presente la volontà di vendicare e di liberare un popolo ed una terra che ci appartengono e che nessuna forza umana ci può oggi togliere" (32h).
Riproduzione del quotidiano l'Avvenire d'Italia del 25/8/1939 per smentire Radio Mosca e chi accusava il Pontefice di aver sostenuto i guerrafondai. Stampato su un solo verso con riquadro propagandistico: "Quando nessuno ardiva parlare!"
In 8° br. pp. 22 ill. in nero. Raro (tracce d'uso)
Cm. 20; pp. 72. Brossura editoriale illustrata. Ottimo esemplare.
Spillato, cm17x24, pp (32) illustrate a vignette. Opuscolo propagandistico del Piano Marshall e per la nascita del mercato unico europeo.