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Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, dicembre/2019" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 304 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1986351183New York: Columbia University Press. 1986. 352 Seiten. 22,5cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Broschiert
1980490512Göttingen [u.a.]: Muster-Schmidt. 1980. 315 Seiten. 23,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Ein Buchstabe in der Vorderdeckelschrift gering verrieben; Schutzumschlag (hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren); Gewebe (Blauer Leinen)
brossura Docente di Storia dell'economia all'Università Cattolica di Milano, Amintore Fanfani ha dedicato il primo periodo della sua vita agli studi, impegnandosi - come dimostrano gli scritti qui pubblicati - nella elaborazione di un modello di società aperta, incentrato sui valori di libertà e di giustizia, ai quali ha ispirato nel dopoguerra la propria attività politica. Intellettuale raffinato e insieme uomo di azione, ha saputo dare concretezza al progetto ideale attraverso scelte operative coerenti e adeguate nei vari settori della vita pubblica. Al di là dei meriti acquisiti come uomo di governo e di partito, Fanfani merita di essere ricordato per il grande rigore morale, esempio di quella "buona politica" di cui si avverte oggi in modo particolare l'esigenza.
1925520881Berlin: Deutsche Verlagsgesellschaft für Politik und Geschichte. 1925. XV.; 441. 24,5cm. Zustand: Gut gering bis leicht gebräunt, etwas wellig (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Archivex. ohne ! Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Blauer Leinen)
1924520879Berlin: Deutsche Verlagsgesellschaft für Politik und Geschichte. 1924. XV.; 386. 24,5cm. Zustand: Gut gering bis leicht gebräunt, etwas wellig (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Ecken sind leicht bestoßen und es gibt eine kleine Kerbe im Deckelrand des Vorderdeckels; Archivex. ohne ! Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Blauer Leinen)
1925520885Berlin: Deutsche Verlagsgesellschaft für Politik und Geschichte. 1925. XII.; 361. 24,5cm. Zustand: Gut gering bis leicht gebräunt, etwas wellig (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Archivex. ohne ! Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Blauer Leinen)
1922520883Berlin: Deutsche Verlagsgesellschaft für Politik und Geschichte. 1922. 419 Seiten. 24,5cm. Zustand: Gut gering bis leicht gebräunt, etwas wellig (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Seitlicher Schnitt hat oben 2 kleine rote Punkte; Archivex. ohne ! Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Schnitt oben ROT / Kopffarbschnitt; Ppbd.
1926520880Berlin: Deutsche Verlagsgesellschaft für Politik und Geschichte. 1926. 341-593 Seiten. 24,5cm. Zustand: Gut gering bis leicht gebräunt, etwas wellig (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Hinterdeckel oben, Buchrücken oben und Vorderdeckel etwas ins hellere Blau berieben; Archivex. ohne ! Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Blauer Leinen)
1922520884Berlin: Deutsche Verlagsgesellschaft für Politik und Geschichte. 1922. 350 Seiten. 24,5cm. Zustand: Gut gering bis leicht gebräunt, etwas wellig (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Archivex. ohne ! Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Schnitt oben ROT / Kopffarbschnitt; Ppbd.
1918322838Berlin: Nationaler Verlag. 1918. Porträts, , XII, 384 S., XII, 385-800 S. 28x21 cm. (I : verlagsfrische Erhaltung) - ZUSTAND : Betrifft nur die Bücher mit der Nummer 300000 bis 330000 (I) verlagsfrisches, bzw. annährend verlagsfrisches Exemplar; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Das Photo zeigt nur einen der beiden Bände; 2 Bände OLwdq
1990186744Calmann-Lévy Calmann-Lévy, 1990. In-8 broché de 288 pages. Dos et couverture légèrement insolés. Bon état.
1996380679Frankfurt am Main: Societäts-Verl. ca. 1996. ca. 389 Seiten. 21cm. Zustand: Sehr Gut, eingeschweißt; Ppbd.
1997460387Ankara: Center for Strategic Research. 1997. III.; 250. 24cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schnitt mit drei Stempel; Vorderdeckel hat oben sehr kleine fleckige Stelle; Broschiert
197346436Berlin : De Gruyter 1973. 367 S., mit Schutzumschlag, Umschlag mit Randblessuren Lw., gebundene Ausgabe, Leinen, sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand
R. Kramer - Badoni Anarchia. , Bietti 1972, Copertina uso tela. Sovraccoperta plastificata con alette informative sporca di polvere. Tagli sporchi di polvere e ingialliti. Pagine lievemente ingiallite ai margini. Sono presenti illustrazioni b/n. Collana " Caleidoscopio" . Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 2560025164227
terza edizione - al mio amico contadino - rarissimo pamphlet anarchico. buone condizioni - dorso leggermente rovinato in basso
br. Nel corso della storia, un filo rosso ha sempre legato i circoli occulti ai movimenti politici: dalla massoneria ai movimenti operai internazionali, dagli alchimisti ai culti esoterici, la storia del contro-potere ha sempre mostrato le zone d'ombra invisibili allo sguardo del comune pragmatismo. Non a caso, il simbolismo riveste un ruolo centrale per definire la geografia e gli equilibri delle forze tra loro in competizione. In Anarcoccultismo, Erica Lagalisse analizza come le teorie politiche, i simboli e la storia dell'anarchismo e del socialismo affondino le proprie radici anche nell'occultismo, passando attraverso la caccia alle streghe (detentrici di una scienza medica empirica), maghi rinascimentali e massoni rivoluzionari. Tenendosi alla larga da improbabili teorie del complotto e avvalendosi di una minuziosa bibliografia, Anarcoccultismo mostra come i sentieri oscuri dell'eresia di ogni epoca sono incrociati con la lotta alle disuguaglianze, all'oppressione patriarcale e alle coercizioni del potere.
br. La civiltà moderna è stata - e continua a essere - animata dallo spirito capitalistico, ma anche dal suo acerrimo e irriducibile nemico: lo spirito anticapitalistico. In questo libro si analizzano le principali fasi dello storico duello iniziato nel XIII secolo e tuttora in corso, poiché lo spirito anticapitalistico è come l'ombra del capitalismo: si manifesta, sotto diverse sembianze, non appena sulla scena sociale appaiono gli adoratori di Mammona. D'altra parte, la bancarotta planetaria del collettivismo - centrato sul piano unico di produzione e di distribuzione - costringe a giungere alla conclusione che il capitalismo non ha alternative: è l'unico modo di produzione in grado di far lievitare la ricchezza delle nazioni. È un gioco a somma positiva: se lo si distrugge - come hanno fatto i partiti comunisti al potere -, si condannano alla miseria più atroce le masse lavoratrici. È per questo che la socialdemocrazia, saggiamente, ha deciso di scendere a patti con il capitalismo, trattandolo come una pecora che deve essere tosata.
brossura Giulio Andreotti nei primi anni Sessanta era stato avversario della formula di centrosinistra ed all'inizio dei Settanta era contrario ad ogni apertura al PCI. Ma a metà del decennio, per volontà di Aldo Moro, fu chiamato a guidare i governi che si avvalsero dell'astensione e poi del sostegno esterno del PCI. Fu scelto, in uno dei momenti più difficili della storia della Repubblica, come garante della «solidarietà nazionale» nei confronti degli alleati occidentali e verso il fronte interno più problematico, quello della Chiesa cattolica. Ed è su questo tema che, in prevalenza, le pagine di questo volume fermano la loro attenzione. L'interlocuzione a vari livelli con il mondo cattolico permette di comprendere meglio quale sia stato lo sforzo di Andreotti per garantire all'esperimento uno spazio di evoluzione che si giovasse del riserbo della Chiesa e permettesse di contrastare gli avversari della collaborazione con i comunisti. Illumina, inoltre, l'atteggiamento dell'uomo politico nei confronti del PCI nel periodo della «solidarietà». Andreotti sostenne la validità di quella politica anche davanti alla Santa Sede, convinto che, dato il quadro parlamentare e la forza elettorale del PCI, la collaborazione dovesse assumere un carattere strategico per far fronte al risanamento economico-finanziario e rispondere alla minaccia terroristica che contava su una consistente area di fiancheggiamento e di consenso.
br. Il volume prende in esame, in prospettiva storica, la figura e l'opera di Angelo Tomelleri, presidente della Regione Veneto nelle prime due legislature (dal 1970 al 1980). L'attenzione è inizialmente rivolta agli aspetti demografici, economici e sociali degli anni Settanta, senza dubbio cruciali nell'evoluzione della società veneta e di quella italiana. La storia politica e personale di Tomelleri è ricostruita anche attraverso la narrazione dell'impegno profuso come ingegnere a Verona, come guida nel consolidamento del partito scudocrociato, nell'amministrazione della cosa pubblica. Gli aspetti più significativi della sua attività politica emergono dalle pagine dei suoi discorsi in Consiglio e nelle molte occasioni pubbliche. Il libro, che contiene anche numerose testimonianze di colleghi e collaboratori, offre un bilancio complessivo dell'esperienza decennale del Presidente, che ha avuto il compito di impostare e consolidare una "macchina regionale in azione", destinata poi a proseguire la sua vita istituzionale fra vicende locali e nazionali.
2009354304München: Hanser. 2009. 171 Seiten. 20,5cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Engl. Broschiert
br. Emma Marris mette in discussione in questo saggio molti presupposti relativi alla concezione comune di «natura incontaminata» e di «riserva protetta». Tutte le specie introdotte in un ecosistema diverso sono davvero nocive? È rimasta in qualche angolo del pianeta una natura che possa dirsi davvero «selvaggia»? Se per rispetto dell'ambiente e degli animali selvatici s'intende ripristinare o conservare tutto così com'è di una determinata specie o ambiente naturale, forse non stiamo inquadrando correttamente la questione. Anime selvagge vi trasporterà dalle Ande peruviane ai deserti australiani, dalle giungle delle Hawaii alle foreste dell'Oregon, raccontando le storie di alcune specie a rischio di estinzione per fare comprendere al lettore come, al di là dei nostri sforzi, le altre specie animali stiano già risolvendo a modo loro i problemi causati dall'uomo ai loro habitat. In molti casi, suggerisce provocatoriamente Marris, la cosa migliore è non intervenire e lasciare fare al mondo non umano che ci circonda, che sia nel prato incolto dietro casa o nel parco naturale più remoto.
1992972597Schernfeld :: SH-Verl. 1992. 160;. 25cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Gewebe (Blau)
Firenze, Vallecchi, 2009, 8vo brossura con copertina a colori, pp. 210, (I Saggi).