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196557044Stuttgart : Dt. Verl.-Anst. 1965. 125 S. ; 8°, kart., Softcover/Paperback, Schnitt oben stockfleckig, sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand
2014116306Essen: Klartext. 2014. 208 Seiten. 27,5x21,5cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Ppbd.
1906323906Berlin: Buntdruck. 1906. zahlr. Abb., 477 S. 34x26 cm. (II : Kapitale leicht bestoßen, vorderer Deckel mit kleinem - 1,5x1,5 cm - Wasserfleck, gutes Exemplar) - ZUSTAND : Betrifft nur die Bücher mit der Nummer 300000 bis 330000 (II) gut erhaltenes Exemplar, auffällige kleine Mängel, die den peniblen Sammler stören könnten, sind angegeben; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; ill. OLwd
1926319454Berlin . Kranzverlag. 1926. zahlr. Abb., 79 S. 20x15 cm. (III : Einband leicht stockfleckig und gebräunt, Widmung auf dem Vorsatz, Papier qualitätsbedingt leicht gebräunt, ordentliches Exemplar) - ZUSTAND : Betrifft nur die Bücher mit der Nummer 300000 bis 330000 (III) Exemplar mit deutlichen Gebrauchs- bzw. Altersspuren. Die wesentlichen Mängel werden angegeben ill. OKarton
1934116518Berlin: Stollberg. 1934. 302 Seiten. 28,5x26cm. Zustand: Gut gering gebräunt, hintere Lasche ist leer, wohl Schallplatte fehlt dann (Innen); Innenbandbereiche und Vorsatzblätter, vorne min. bis gering, hinten leicht fleckig; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Ist etwas berieben-selten min. bis gering fleckig; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Schnitt ist im Durchschnitt min. bis geringfügig fleckig; Leinen (Blauer Leinen)
1905246844Hamburg: Christliches Schriften-Verlagshaus. 1905. 38; 16 Tafeln. 32x24cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt, Tafeln sind gering gebräunt, selten etwas braunfleckig (Innen); Klammern zeigen kleinen Rostspuren; Besitzerstempel; Schrifteintrag auf der Titelblattrückseite; Vier Tafeln sind lose; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Ist etwas berieben; Vorderdeckel hat unten rechts eine geringfügig weißliche Stelle; Vorderdeckelschrift etwas blass, der Adler weniger; Kunstleder (Braun)
br. Mario Mantovani si racconta, l'uomo, l'insegnante, il politico, il padre di famiglia: una vita per gli altri. Un'intervista inedita di Monica Macchioni porta alla luce il messaggio e il vero significato dell'esistenza dell'uomo e del politico che ha sempre scelto di rischiare ponendo al centro di tutto la persona, mai i propri interessi personali o professionali. Gli anni dell'istruzione e della formazione, dell'accoglienza e della solidarietà, la sua esperienza in Forza Italia e il suo rapporto con Silvio Berlusconi, l'attualità di Fratelli d'Italia e la lucida visione politica futura: storie di coraggio e di vita, sempre con il suo desiderio concreto di essere uno di noi che dà una mano agli altri.
1961351201London: Oxford University Press. 1961. XIV.; 342. 22,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Blauer Leinen)
1984972238Göttingen: Vandenhoeck & Ruprecht. 1984. 129;. 19cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
1987972735Frankfurt am Main: Suhrkamp. 1987. 702 S. 18 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt (Innen);, Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; 1. Aufl. Broschiert
1987626322Köln: Bachem. 1987. 169 S. : 28 graph. Darst. 21 cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat keine Gebrauchsspuren; Broschiert
1943490696München [u.a.]: Oldenbourg. 1943. 229 Seiten. 22cm. Zustand: Gut mind. leicht gebräunt (Innen); Ex Libris vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Halbleinen
500304594Harlequin Sans date.
36501Frankfurt/Main : Westend [2017]. 247 Seiten ; 22 cm Broschur, Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
ill., br. L'emozione di servire la propria nazione, questa è la motivazione ispiratrice di "Una vita nel Palazzo", autobiografia-reportage che l'autore definisce in sintesi: "un modo nuovo ed originale per introdurre il cittadino nel Palazzo, virtualmente e in punta di piedi, sicché potrà sbirciare cosa succede all'interno delle segrete stanze del potere". Il racconto, fatto da un esperto di comunicazione istituzionale e di tecniche legislative, è curato nei dettagli e rivolto ad una serie di destinatari: dai cultori della politica ai "sani nazionalisti", alla gente comune ed in particolare a studenti delle superiori ed universitari; i quali, attratti dalla bellezza del Palazzo, Chigi o Madama o Montecitorio che sia - o incuriositi da tanti episodi istituzionali o eventi culturali - possano entrare idealmente nel mondo dell'alta amministrazione, affacciandosi alla mitica "stanza dei bottoni". Il tutto a cavallo tra la fine del Novecento ed i primi vent'anni del III millennio, tra "la I e la II Repubblica", scorgendone i tratti essenziali, inauditi o inediti, con un approccio smart ed a sprazzi ironico.
br. «I diritti non possono restare solo scritti sulla carta. Non basta averli inseriti in Costituzione o nelle leggi: non è lì che si chiude il percorso. Per renderli vivi, effettivi, bisogna dare loro applicazione completa. Devono diventare fatti: posti di lavoro, salari adeguati, asili nido, assistenza ospedaliera, giustizia rapida ed efficace, strutture scolastiche sicure, centri antiviolenza, protezione delle minoranze». Femminismo, diseguaglianze, migrazioni, antifascismo, discorsi d'odio e le tante battaglie per l'affermazione dei diritti umani e civili di tutte le persone: questo e molto altro in una conversazione tra una donna impegnata in politica e una giornalista esperta di diritti.
G. Santanché Una rivoluzione fallita. I "metodi" di Boris Ponomariov in Europa. Prefazione di Matteo Matteotti.. , Mursia 1980, Copertina: cartonata, plastificata, sporca lievemente. Storia del fallimento del partito comunista sovietico. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
br. Partendo dall'esperienza di successo del suo blog, Silvana Santo raccoglie consigli e condivide esperienze sul suo percorso di giovane madre e ambasciatrice della tutela ambientale. Lo fa nella forma che contraddistingue i suoi post: racconti di esperienze che si tramutano in consigli efficaci. I temi che affronta in "Una mamma green" sono: scelte per il parto, allattamento, prima cura del bambino, prodotti ecologici per l'infanzia, babywearing e viaggi con bambini a basso impatto ambientale. Fornisce anche consigli di lettura e percorsi di formazione per ottenere tutte le indicazioni per una maternità in armonia con la natura. Lo stile è autobiografico: lei si pone come esempio dell'aspirante mamma green, con limiti e frustrazioni. Senza integralismi e con grande sincerità, dà indicazioni frutto di esperienza e di riflessioni personali intime, toccanti, ma anche ironiche e divertenti.
br. Uno dei padri del movimento ambientalista propone un'originale riflessione sul presente e il futuro della Terra. Con una parola d'ordine: bisogna avere il coraggio di mettere in discussione e ripensare i mantra dell'ambientalismo. Esplosione demografica, riscaldamento globale, inquinamento e urbanizzazione stanno cambiando il volto del nostro pianeta. Sono forze potenti, con conseguenze imprevedibili che potrebbero mettere a repentaglio la sopravvivenza della società così come la conosciamo oggi. Siamo insomma alle porte di una profonda trasformazione: il punto non è come evitarla, ma come affrontarla per evitare che ci travolga. E il modo migliore è lasciarsi alle spalle trent'anni di un dibattito pubblico troppo compromesso da ideologie e politicizzazioni e troppo poco informato, e dire le cose come stanno senza paura di essere ruvidi, scomodi, eretici. L'urbanizzazione è un fattore di sviluppo, e come tale va trattato. L'energia nucleare è oggi necessaria per liberarci dalla dipendenza dei combustibili fossili. Gli organismi geneticamente modificati non sono il "cibo di Frankenstein", e potrebbero sfamare milioni di persone. La geoingegneria, la scienza che interviene a modificare il clima, non va demonizzata. Non si tratta solo del passaggio a una nuova ideologia: è un cambiamento più profondo, è il totale abbandono di qualsiasi ideologia a favore del più lucido e laico pragmatismo.
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, giugno/2013" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 200 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Fra i molti effetti che ha prodotto, la globalizzazione ha anche moltiplicato e intensificato le domande sociali di identità rivolte al sistema politico democratico. Da più parti all'autorità politica si chiedono oggi comunità morali omogenee, immuni dalla diversità e dal pluralismo degli stili di vita. Questo ha finito con il mettere sotto pressione il carattere laico o neutrale delle istituzioni e delle norme pubbliche. Contro questo stato di cose prende adesso posizione Salvatore Veca, che pronuncia una difesa lucida e appassionata della laicità come virtù assoluta delle istituzioni e delle scelte pubbliche.
br. La felicità è ancora di questo mondo? In un'epoca frettolosa e spesso cupa, dai ritmi di vita e di lavoro innaturali, dov'è finito il tempo per la vita, per la persona, per la condivisione? C'è ancora, è la risposta di Luis Sepùlveda e Carlo Petrini, purché sappiamo trovarlo, rubando ai nostri giorni frenetici lo spazio per far germogliare un seme, per scambiarci un aneddoto spezzando il pane, o per fare la nostra parte nella battaglia per un mondo più sostenibile e generoso. Dall'Amazzonia al cuore dell'Africa, dall'esperienza amara dell'esilio all'abbraccio collettivo di Terra Madre, ricordi e pensieri di due autori d'eccezione si intrecciano in una conversazione che attraversa attualità e letteratura, gastronomia e politica, difesa della natura e della tradizione. Tra incontri e racconti, storie di grandi leader e di piccoli eroi del quotidiano, Petrini e Sepùlveda ci guidano alla ricerca di quel diritto al piacere che è oggi il più rivoluzionario, democratico, umano degli obiettivi. Con la lentezza e la saggezza della lumaca, però. Perché anche noi possiamo smettere di correre verso una destinazione ignota, e ricominciare pienamente a esistere.
ill., ril. Nel 1994 ,Tony Blair sale alla ribalta come leader del Labour inglese: è l'inizio di un vero e proprio terremoto politico. Nel giro di pochi anni, trasforma radicalmente il partito e raduna attorno a sé un vasto consenso nel Paese, ottenendo la più grande vittoria laburista di tutti i tempi alle elezioni del 1997 dopo 18 anni di governo conservatore. Un viaggio è il racconto in prima persona della vita politica, durante e oltre gli anni vissuti da Primo ministro inglese, di uno dei leader centrali degli ultimi decenni, rieletto al governo con tre successivi mandati in anni turbolenti. Per la prima volta, Blair parla del suo ruolo nei grandi eventi della storia recente, dalla morte della principessa Diana alla guerra contro il terrorismo. Spiega le decisioni strategiche necessarie a reinventare un partito e ad affrontare le battaglie sull'istruzione e la salute, avviando la maggior riforma dei servizi pubblici dal secondo dopoguerra. Descrive le relazioni con colleghi come Gordon Brown e con altri leader mondiali come Mandela, Clinton, Putin, Bush, Berlusconi. E analizza l'aspetto etico di decisioni difficili come l'intervento in guerra: in Kosovo, Sierra Leone, Afghanistan e la più controversa di tutte, l'Iraq. "Un viaggio" è anche il libro sulla natura e sugli usi del potere politico. Tony Blair ripercorre gli alti e bassi della sua carriera con uno stile franco, coraggioso e non privo di ironia, offrendo una riflessione sull'uomo che sta dietro al politico e allo statista.