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br. Nel secondo Ottocento, sulla scorta dello sviluppo internazionale del movimento pacifista, in Italia sorsero diverse Società per la pace di ispirazione democratica e liberale, che si prodigarono per diffondere la propaganda contro la guerra presso la società civile e gli ambienti governativi. Attraverso lo spoglio della pubblicistica pacifista e l'analisi di documenti inediti, il libro traccia un profilo del pacifismo democratico italiano nel periodo a cavallo tra XIX e XX secolo, dai congressi internazionali e nazionali che determinarono la nascita del movimento fino alla sua crisi, avvenuta in concomitanza con la spedizione libica e con lo scoppio del primo conflitto mondiale. Oltre a delineare l'impegno assunto da personalità differenti (tra cui Ernesto Moneta, Premio Nobel per la pace nel 1907, Ruggero Bonghi, Edoardo Giretti, Guglielmo Ferrero), il lavoro si propone soprattutto di mettere in evidenza le matrici culturali e politiche del movimento per la pace, che affondava le radici nelle correnti della democrazia risorgimentale, nella scienza positivista, nello sviluppo del diritto internazionale, nelle teorie liberiste e, più in generale, nelle pieghe della mentalità ottocentesca. Prefazione di Lucio D'Angelo.
brossura L'idea del governo mondiale si sta imponendo in occidente: viene sostenuta la necessità di un potere internazionale accentrato secondo l'ideale kantiano della federazione mondiale e del diritto cosmopolitico. Sarebbe questa l'unica alternativa non solo alla guerra, ma anche alla distruzione del pianeta e all'estinzione della specie. Con questo saggio Zolo si oppone all'idealismo di questa filosofia cosmopolitica e ispirandosi a una concezione delle relazioni internazionali, che utilizza le ricerche di etologia umana e di etologia della guerra, propone di passare dalla logica dell'accentramento del potere internazionale a un "interventismo debole" che rispetti la diversità delle culture e privilegi i processi di auto-organizzazione, coordinamento e diplomazia.
Torre del Greco, Tipografia Palomba, febbraio 1974, in-16, brossura editoriale illustrata, pp. 64. In fine: a cura del Movimento non violento napoletano. Raccoglie alcune pubblicazioni di membri e le preghiere comuni.
London, Martin Secker & Warburg Ltd., 1955, in-8, cartone editoriale blu, pp. 295, (1). Prima edizione. In appendice: "Messaggio agli scienziati oltre la cortina di ferro". Nel comitato promotore anche gli italiani: Carlo Antoni e Romano Guardini.
Paris et Neuchatel, V. Attinger, 1929, in-16, br. edit., pp. 98, (2). Con 8 ill. in b.n. f.t.
Foligno, Campitelli, s.d. (primo ventennio del sec. XX), in-16, br. edit., pp. (8), 307, (1). Copertina allegorica in bicromia. Gora alla coperta.
Paris, Editions Tallandier, 1946, in-16, br. editoriale, pp. 313, (7). Fascetta di rinforzo al dorso, strappo, ma ben restaurato, alla copertina posteriore. In questo scritto (la cui 1a edizione apparve presso Harper solo l'anno prima e la cui lettura fu auspicata da Einstein e Mann) l'autore parla della necessità di "istituire, tramite un movimento federalista universale, un controllo unificato democratico del pianeta" (poiché) "i rappresentanti degli stati nazionali, beneficiari personali del vecchio sistema, sono incapaci di pensare ed agire altrimenti che secondo concezioni legate ad un punto di vista nazionale...".
Paris, Librairie Fischbacher, 1904, in-16, br. edit., pp. 103, (1).
Milano, Tip. dello Stab. E. Sonzogno, 1889, in-16, br., pp. 124.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; NUMERO DI CATALOGAZIONE A PENNA SUL RETRO. Ieri come oggi il tema della guerra interroga le coscienze europee che puntualmente, di fronte al prodursi di grandi tragedie, riscoprono l'ambiguità e la complessità della relazione tra guerra e pace. Questo volume, basato su una estesa ricerca archivistica e sulla stampa del tempo, affronta una inedita comparazione di due pensieri profondamente diversi, quello del socialismo francese e quello del socialismo italiano, proponendo un'interpretazione innovativa del complicato legame tra guerra e pace nella difficile congiuntura della prima guerra mondiale. Informazioni bibliografiche Titolo: Alla prova del fuoco: socialisti francesi e italiani di fronte alla Prima Guerra mondiale (1911-1916) Collana: Volume 2 di Opere prime; Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Dipartimento di Scienze Sociali Autore: Francesca Canale Cama Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2006 ISBN: 8860422574, 9788860422576 Lunghezza: 289 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Novecento, Politica, Ideologie politiche, Sinistra, Socialismo, Grande Guerra, Trionfalismo, Fascismo, Prima Guerra Mondiale, Pace, Alleanze, Socialisti, Diplomazia, Comunismo, Marxismo, Imperialismo, Pacifismo, Stampa, Opinione pubblica, Pacifisti, Pubblicistica, Stampa, Editoria, Propaganda, Conflitti sociali, Società, Borghesia, Jaurès, Internazionalismo, Congressi, Armamenti, Basilea, Guerra giusta, Luglio 1914, Girardoux, Rasmussen, Zimmerwald, Kienthal, Relazioni internazionali, Bibliografia, Studi storici, Saggi, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Contemporary history, Twentieth century, Politics, Political ideologies, Left, Socialism, Great War, Triumphalism, Fascism, World War I, Peace, Alliances, Socialists, Diplomacy, Communism, Imperialism, Pacifism, Press, Public opinion, Pacifists, Publicity, Press, Publishing, Propaganda, Social conflicts, Society, Bourgeoisie, Internationalism, Congresses, Armaments, Basel, Just War, July, International relations, Bibliography, Historical studies, Essays, Reference, Consultation, Out of print books Parole e frasi comuni 21 settembre agosto Angelica Balabanoff antimilitarista Avanti balcanica Basilea classe coinvolti Conferenza conflitto confronto Congresso Convegno crisi marocchina Critica Sociale delegati Internazionale dibattito difesa nazionale dirigenti Francia franco-tedesco fronte governo guerra Libia giusta Haupt Hervé ideale intransigente Jean Jaurès Kienthal L'Humanité leader libica linea lotta antimilitarista maggioranza manifesto militari momento mouvement ouvrier movimento mozione Mussolini nazione necessità neutralità operaio opposizione pace paesi belligeranti paix Paris patria patriottismo pensiero Pinzani politica posizioni proletariato propaganda proposito pubblica questione rapporti risoluzione riunione rivoluzionaria Rosmer sacrée sciopero generale scoppio Sembat settembre SFIO sindacalista situazione socialdemocrazia socialisme socialismo europeo italiano socialistes paesi socialisti francesi social-patrioti solidarietà Stoccarda tedesca Turati Vaillant Zimmerwald
In 16o, pp. (XVI) 166, br. Vol. num. 23 della collana Tempi nuovi (Tn). Traduzione di Giulio Frandini. Autori del testo: K. E. Boulding, A. Brick, W. Camp, M. Karpatkin, J. H. Laird, S. Meacham, J. Swomley Jr., A. Tatum. Perfetto (2773/ INEGUGLIANZA - SOCIETA' - PACIFISMO)
Opuscolo (19,5 cm) di 32 pagine. Brossura editoriale. Originale utopia pacifista, pubblicata proprio alla vigilia della Seconda guerra mondiale, da questo torinese autore poi di un altro opuscolo intitolato “Semicomunismo cioè pacifismo”.
Mm 120x185 Collana "Nuova Universale Einaudi - NUE". Edizione a cura e con un saggio introduttivo di Giuliano Pontara, traduzione di Fabrizio Grillenzoni e Silvia Calamandrei. Volume cartonato, legatura editoriale in tela celeste, sovraccoperta originale, cxxxvii-407 pagine. Esemplare in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. A differenza dei tanti uomini pronti a misurarsi in quella che considerarono un'eroica ed elettrizzante avventura, le donne italiane non invocarono la guerra. Ci fu poi un gruppo di utopiste, legate a una rete internazionale di militanti, che avanzò una ferma critica al sistema di potere maschile. Per quella élite di femministe e di suffragiste erano gli uomini a capo dei governi e della diplomazia, che sceglievano di dirimere i conflitti tra le nazioni attraverso lo strumento della guerra, a provocare dolore e spargimenti di sangue. Per questo motivo, negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento e nel corso del primo conflitto mondiale, chiesero più diritti e più democrazia per le donne e sollecitarono la loro partecipazione nelle decisioni sulle vicende nazionali e internazionali.
401pp., br.orig., 18cm., pour la plupart non coupé, cachet, bon état, G55345
Zürich-Paris - Genéve, G. Crès & Cie - Atar, 1917, in-8, br. editoriale, pp. 388, (12). Blanda ingiallitura al margine bianco delle pagine all'inizio e in fine al volume: Intonso. Nella nota dell'editore è segnalata la preveggenza delle tesi esposte dall'autore (nato a Breslau, ma francofilo e pacifista)in questo scritto, specificando che al momento della sua pubblicazione originale in tedesco (apparsa nello stesso anno: 1917), la Rivoluzione russa non era ancora scoppiata, e l'America non era ancora entrata in guerra...
Broché. 364 pages.
Milano, Libreria Editrice Galli, 1889, in-8, br. edit. (lievi mancanze al dorso), pp. 54.
258pp.avec ills.hors-texte, 23cm.
IL MINOTAURO 2001 633 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni Ambris antifascista Ansaldo Almirante Augusto Del Noce autore Bataille Benoist Cacciari Calasso Antonio Valente artisti Benito Mussolini Berto Ricci Boccioni borghesia Alvaro Bontempelli Buzzati Bottai Carlo cattolico civiltà classe collaborazione comune Corradini Corridoni Costamagna Benedetto Croce critica cultura Cardarelli Depero culturale D'Annunzio democrazia diritto dopoguerra dottrina Elias de Tejada Enzo Erra economica europea fascismo filosofia fondo futurismo Gaetano Mosca Gianni Baget Bozzo Gennaro Malgieri Gioacchino Volpe guerra Hegel Heidegger Hitler Hobbes giornale giovane Giovanni Gentile Giuseppe Bottai Gobetti Guareschi Gramsci guerra Horia ideale idee ideologica intellettuale interessi italiana Julius Evola lavoro letteraria libera liberale libro Longanesi Luigi Gedda Maritain lotta Luigi Tallarico Malaparte Marinetti Mario Sironi marxista moderno momento mondiale mondo morale morte movimento Mussolini nazionale nazione Mosca Nietzsche Novecento nazista neodestra nichilismo Nietzsche Panunzio Papini pensiero Pirandello poesia polemica politica popolo Pirandello Prampolini Rocco Rosso di San Secondo Prezzolini Olivetti problema profonda proletariato pubblica Rauti reazionario René Guénon Renzo De Felice regime ricordo rivista rivoluzione Roberto Michels scienza scritto scrittore secolo senso sentimento sindacalismo rivoluzionario sindacato Sturzo Ungaretti Scaligero Saba Sarfatti Palazzeschi Pareto Sironi sociale società Soffici spirito spirituale storico tradizione Ugo Spirito Vittorio Volpe Soggetti: Destra politica, Scienze politiche, Pensiero politico, Intellettuali, Storia, Biografia, Novecento, Filosofia, Teorie, Ideologie, Liberalismo, Cultura di destra, Movimenti e partiti politici, Massoneria, Fascismo, Anti-dogmatismo, Duce, Cattolicesimo, Chiesa, Cristianesimo, Rivoluzione, Reazionari, Conservatorismo, Alleanza Nazionale Articoli, Quotidiani, Editoriali, Intellectuals, Italy, Biography, Politics and culture, Right and left, Political science, Intellectual life, Politique et culture, Intellectuels, Italie, 20e siecle, Droite, science politique, Hommes politiques, Biographies, Culture politique, Vie intellectuelle, Politisches Denken, Die Rechte, Geschichte 1900-2000, Intellektueller, Biographie, Italien, Right Politics, Political Science, Political Thinking, Intellectuals, History, Biography, Twentieth Century, Philosophy, Theories, Ideologies, Liberalism, Right-wing Culture, Political Movements and Parties, Freemasonry, Fascism, Anti-dogmatism, Catholicism, Church, Christianity, Revolution, Reactionary, Conservatism, National Alliance Newspapers, Editorials
In-16° (cm. 17,7x11,4)), pp. 32. Brossura editoriale, ottimo es. "L’Armée nouvelle", 1911, è un monumentale saggio di sociologia militare "fulgurant dans ses intuitions de méthode scientifique" (cairn.info). JAURÈS, grande socialista, fondatore de "L'Humanité", cercò di creare un movimento pacifista comune tra Francia e Germania, che facesse pressione sui rispettivi governi tramite lo strumento dello sciopero generale per scongiurare una guerra. Fu assassinato in un caffè di Parigi da Raoul Villain (un giovane nazionalista francese che voleva la guerra con la Germania) il 31 luglio 1914, un giorno prima della mobilitazione che diede il via alla guerra. Solo 10 anni dopo fu traslato al Panthéon. Aureo opuscolo.
Milano, 1936, 8vo brossura con copertina illustrata, pp.317 con tav. f.t. Interessantissimo libro 'pacifista' scritto da un grande giornalista cattolico in un periodo non proprio consono.
in-8, 117 pp., broché. Bel exemplaire [DV-23]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il saggio di Immanuel Kant Per la pace perpetua (1795) si pone come un “progetto filosofico” nel quale il pensatore di Königsberg riunisce istanze etiche e politiche all'interno di una tradizione di pacifismo giuridico. A partire dalla centralità di questo testo e dal tema pace-guerra che Kant ha posto sul cadere del XVIII secolo, il volume ripercorre la questione della pace in alcuni autori tra Seicento e Settecento – da esponenti dell’ambiente libertino francese a Spinoza, da Leibniz all’abbé de Saint-Pierre – per poi soffermarsi sull'opera kantiana. Saggi di: Lorenzo Bianchi, Maria Grazia Bottaro Palumbo, Alberto Burgio, Jean Ferrari, Simone Goyard-Fabre, Giuseppe Landolfi Petrone, Antony McKenna, Francesco Piro, Giulio Raio, André Robinet, Carmelo Romeo. Premessa di Lorenzo Bianchi e Alberto Postigliola Guerre et paix dans la morale au tournant du XVIIe siècle: l'abbé de Saint-Pierre et la critique du moralisme augustinien avec des textes inédits de l'abbé de Saint-Pierre par Antony McKenna I libertini e la pace: G. Naudé e il Theophrastus redivivus di Lorenzo Bianchi Spinoza e il superamento del conflitto. Dalla guerra tra gli uomini alla pace tra gli Stati di Carmelo Romeo Il corpo politico dell'Europa: da Leibniz a Vattel di Francesco Piro La paix par la balance de l´Europe ou la perpétuité de l'union par André Robinet Passioni e ragione negli scritti pacifisti dell'Abate di Saint-Pierre di Maria Grazia Bottaro Palumbo Les métamorphoses de l'idée de paix perpétuelle de Saint-Pierre à Kant par Jean Ferrari Le thème fédéraliste et son évolution dans la conception kantienne de la paix par Simone Goyard-Fabre «Natura», ragione e tempi della storia in Kant di Alberto Burgio La libertà di pensiero in Zum ewigen Frieden di Giuseppe Landolfi Vetrone Il mitologema di Kant di Giulio Raio Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Un progetto filosofico della modernità. Per la pace perpetua di Immanuel Kant Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Lorenzo Bianchi, Alberto Postigliola Editore: Napoli: Liguori, Luglio 2000 Lunghezza: 284 pagine; 23 cm ISBN: 8820730952, 9788820730956 Collana: Atti. Volume 23 di Quaderni del Dipartimento di filosofia e politica, Università degli studi di Napoli "L'Orientale" Lingua: Italiano, Francese Language: Italian, French Langue: Italien, Français Soggetti: Etica, Politica, Filosofia politica, Illuminismo, Diritto internazionale, Diritto pubblico, Montesquieu, Morale, Guerra, Cosmopolitico, Critica del giudizio, Metafisica dei costumi, Basilea, Pace perpetua, Potere, Diritto dei popoli, Rivoluzione francese, Rousseau, Contratto sociale, Corso meccanico, Pacifismo, Cosmopolitismo, Cittadinanza, Democrazia, Teorie, Ideologie politiche, Idealismo tedesco, Germania, Pensatori moderni, Stato, Concezione, Diplomazia, Nazioni, Antologie critiche, Rassegne, Riferimento, Bibliografia, Scritti politici, Libri Vintage, Fuori catalogo, Saggi, Libri universitari, Zum ewigen Frieden, Settecento, Europa, Saint-Pierre, Libertini, Francia, Opera kantiana, Leibniz, Spinoza, Pascal, Francia, Malebranche, Pufendorf, Montaigne, Mendelssohn, Naudé, Wolff, Vattel, Herder, Conflitti, Guerre, Grecia, Democrazia, Mazzarino, Richelieu, Robinet, Saint-Beuve, Pascal, Descartes, Cartesio, Luigi XIV, Thomas Hobbes, Leviatano, Grozio, Ethics, Politics, Political philosophy, Enlightenment, International law, Public law, War, Cosmopolitics, Critique of judgment, Metaphysics of customs, Basel, Perpetual Peace, Power, Peoples' law, French revolution, Social contract, Mechanical course, Pacifism, Cosmopolitanism, Citizenship, Democracy, Theories, Political ideologies, German idealism, Germany, Modern thinkers, State, Conception, Diplomacy, Nations, Critical anthologies, Reviews, Reference, Bibliography, Political writings, Books not in the catalog, Essays, University books, Eighteenth century, Europe, Libertines, France, Kantian Works, France, Conflicts, Wars, Greece, Democracy, Pascal, Louis XIV, Leviathan, Grotius, Alberto Postigliola Laureato in filosofia all'Università La Sapienza di Roma, è stato prima ricercatore presso il Centro per il Lessico intellettuale europeo del CNR (Roma), poi docente di discipline filosofiche all'Università degli studi di Bologna e quindi all'Università degli studi di Napoli L'Orientale, dove è professore ordinario di Storia della filosofia. Lorenzo Bianchi si è laureato all'Università degli studi di Milano ed è professore ordinario di Storia della filosofia dal Rinascimento all'Illuminismo presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Ha studiato la cultura filosofica dal XVI al XVIII secolo e le relazioni tra Rinascimento italiano e “libertinage érudit”; collabora all'edizione critica delle Oeuvres complètes di Montesquieu. Ha curato la traduzione italiana del Progetto di un dizionario critico di Pierre Bayle (Napoli 1987) e i volumi delle opere di Voltaire apparsi nei “Classici” Feltrinelli (Milano 1994-2003). È autore di Tradizione libertina e critica storica (Milano 1988) e di Rinascimento e libertinismo (Napoli 1996); ha curato, tra gli altri, i volumi L’idea di cosmopolitismo: circolazione e metamorfosi (Napoli 2002), Natura e storia (Napoli 2005), Etica e progresso (Napoli 2007), Dopo Machiavelli / Après Machiavel (con A. Postigliola, Napoli 2008), Kant et les Lumières européennes (con J. Ferrari e A. Postigliola, Napoli-Paris 2009), L’umanesimo scientifico dal Rinascimento all'Illuminismo (con G. Paganini, Napoli 2010).
LIEVI SEGNI DEL TEMPO E MACCHIETTE ALLA SOVRACCOPERTA; PER IL RESTO MAI SFOGLIATO, PERFETTO. TIRATURA LIMITATA A 3000 ESEMPLARI; NS. ESEMPLARE N. 1466 Il mondo del Deserto si occupa del difficile rapporto tra vita amorosa e creazione artistica in tre personaggi. Jacques de Todi, omosessuale, può avere una vocazione come pittore e il suo modello, figlio di un pastore di Ginevra, ha effettivamente commesso suicidio. Luc Pascal, il poeta maledetto, è un doppio trasparente dell'autore. Il misterioso Baladine (indubbiamente ispirato da Baladine Klossowska, l'ultimo compagno di Rilke, la madre di Pierre Klossowski e Balthus) aiuta gli uomini che ama rivelarsi, ma non li protegge dalla morte fisica o simbolica. Il romanzo è letto su due livelli: la vita visibile dei suoi personaggi è diversa dalla vita interiore alla quale il romanziere ci rende molto sensibili. Il Desert World è stato adattato come un telefilm da Pierre Beuchot e Jean-Pierre Kremer nel 1985. Le Monde désert traite des difficiles relations entre la vie amoureuse et la création artistique chez trois personnages. Jacques de Todi, homosexuel, a peut-être une vocation de peintre, et son modèle, le fils d’un pasteur genevois, s’est réellement suicidé. Luc Pascal, le poète maudit, est un double transparent de l'auteur. La mystérieuse Baladine (sans doute inspirée par Baladine Klossowska, la dernière compagne de Rilke, la mère de Pierre Klossowski et de Balthus) aide les hommes qu’elle aime à se révéler, mais elle ne les protège pas de la mort physique ou symbolique. Le roman se lit à deux niveaux : la vie visible de ses personnages se distingue de leur vie intérieure à laquelle le romancier nous rend très sensible. Le Monde désert a été adapté en téléfilm par Pierre Beuchot et Jean-Pierre Kremer en 1985. Informazioni bibliografiche Titolo: Il mondo deserto Titolo originale: Le monde désert Editore: Parma; Milano: Franco Maria Ricci, 1974 Autore: Pierre Jean Jouve Introduzione di: Jean Starobinski Descrizione fisica: 203 pagine; 23 cm Note: Ed. di 3000 esempl. num. Collana: Volume 26 di La biblioteca blu Soggetti: Letteratura Francese, Unanimismo, Pacifismo, Allo Specchio, Paulina 1880, Romain Rolland, Stefan Zweig, Georges Duhamel, Charles Vildrac, Joë Bousquet, Albert Gleizes, André Masson, Balthus, Jacques Lacan, Michel Fano, Poetica, Cultura Ecate, Parigi, Mitteleuropa, Scontri Affettivi, Luc Pascal, Libri rari, Intellettuali