912 résultats
1937100146742La Mère Éducatrice 1937 in8. 1937. Broché. Autobiographie de Pierre Mélet militant anarchiste et pacifiste publiée en 1937 qui retrace son itinéraire militant. L'ouvrage est préfacé par Han Ryner et illustré par Charles Lopis
19681227691968 Editions Robert Laffont - 1968 - In-12 broché, couverture illustrée à rabats - 275 pages - Cahier photographiques (14 pages) en couleurs en milieu d'ouvrage
Paris, Hachette et C.ie, 1916, in-16, br. edit., pp. XXVII, (1), 249, (1). Con eleganti vignette in b.n. Dedica a stampa a Guglielmo Ferrero. Collana "Mémoires et récits de guerre". Buone condizioni.
94669Armand Colin, 2005, 350 p., broché, bon état.
107152Armand Colin Armand Colin, 2005, 350 p., broché, une date et une signature sur la page de garde, bon état pour le reste.
194522706Saint-Brieuc Chez l'Auteur 1945 -in-8 broché un volume, broché marron-clair in-octavo Editeur (paperback in-8 Editor) (19,2 x 13,7 cm), dos et couverture imprimés en noir (cover printed), toutes tranches non rognées (edges no smooth), orné d'une photographie : portrait de Jean Souvenance et de sa chatte Filone en frontispice en noir, VI +96 pages, 1945 Saint-Brieuc Chez l'Auteur-Editeur,
193222707Carhaix éditions Armorica 1932 in-12 broché un volume, broché jaune in-douze Editeur (paperback in-12 Editor) (19 x 12 cm), dos et couverture imprimés en bleu-marine (cover printed), toutes tranches non rognées (edges no smooth), envoi autographe manuscrit de l'Auteur à l'encre bleue en haut de la page de garde : "...a Mademoiselle Adam avec mon cordial Souvenir...(signé) J. Souvenance...", orné d'une photographie : portrait de Jean Souvenance en frontispice en noir, 95 pages, 1932 Carhaix : éditions Armorica Editeur,
194622705Saint-Brieuc Chez l'Auteur 1946 -in-8 broché un volume, broché marron-clair in-octavo Editeur (paperback in-8 Editor) (19,2 x 13,7 cm), dos et couverture imprimés en noir (cover printed), toutes tranches non rognées (edges no smooth), envoi autographe manuscrit de l'Auteur à l'encre noire en haut de la page de faux-titre : "...A Ma petite Femme...avec un gros Baiser...(signé) J. Souvenance....", sans illustrations (no illustration), XIV + 131 pages, 1946 Saint-Brieuc Chez l'Auteur-Editeur,
Cartonnage de l'éditeur. 151 pages. Jaquette.
c3071Paris, Editions du Centre, 1967 ; in-8°, broché, couevrure gris pale imprimée en rouge et noir; 279pp.;dos de la couverture jauni.
19521264831952 Librairie Stock - 1952 - In-12, broché - 380 pages
Albert Einstein è stato uno dei promotori del movimento per la pace in Europa all’inizio del XX secolo, denunciando instancabilmente l’imperfezione della nostra società determinata dalla presenza di una istituzione primitiva come la guerra, e dedicando le sue energie alla messa al bando della guerra stessa. Dopo l’ascesa al potere di Hitler, ha però abbandonato il pacifismo per abbracciare una visione federalista, secondo la quale la causa principale della guerra risiede nella divisione del mondo in stati sovrani e l’unico possibile veicolo di pace non può essere che il governo mondiale. Questo libro si occupa della visione di Einstein sulla guerra e sulla pace, e traccia l’evoluzione del suo pensiero su tali questioni, frutto dei numerosi confronti con fisici come Bohr, Planck e Szilard e intellettuali come Dewey, Freud, Gandhi, Mann Mumford, Rolland, Russell, Schweitzer e Tagore. I concetti chiave al centro di queste discussioni sono stati le cause della guerra – incluso il dibattito Einstein-Freud sulle ragioni psicologiche e politiche della guerra – e i mezzi per prevenirla, la distinzione tra antimilitarismo, pacifismo, internazionalismo e federalismo, la linea di demarcazione tra organizzazioni intergovernative e organizzazioni sovranazionali. Prefazione di Giampiero Bordino. Curatori: Lucio Levi. Prefazione: Giampiero Bordino.
Il volume raccoglie le perlustrazioni e le riletture contemporanee del pensiero di Aldo Capitini, studioso attento della realtà nonviolenta e scrutatore originale della nostra modernità politica. I contributi presenti nel libro hanno inteso commemorare la figura di Aldo Capitini in quanto intellettuale eclettico, dal pensiero definito spesso irregolare e i cui interessi culturali si agitavano in numerosi campi. Ogni saggio costituisce e costruisce, dunque, un percorso concettuale volto alla riattualizzazione del pensiero capitiniano, adottandolo come chiave di lettura interdisciplinare per le sfide alla pace e alla nonviolenza che caratterizzano la contemporaneità. In definitiva, il volume anela al recupero di un pensiero che vuole emergere dal caos, dal disordine culturale, per ricostruirsi moralmente e culturalmente, volgendo lo sguardo verso l'avvenire. Curatori: Giovanna Scocozza.
br. Nel secondo Ottocento, sulla scorta dello sviluppo internazionale del movimento pacifista, in Italia sorsero diverse Società per la pace di ispirazione democratica e liberale, che si prodigarono per diffondere la propaganda contro la guerra presso la società civile e gli ambienti governativi. Attraverso lo spoglio della pubblicistica pacifista e l'analisi di documenti inediti, il libro traccia un profilo del pacifismo democratico italiano nel periodo a cavallo tra XIX e XX secolo, dai congressi internazionali e nazionali che determinarono la nascita del movimento fino alla sua crisi, avvenuta in concomitanza con la spedizione libica e con lo scoppio del primo conflitto mondiale. Oltre a delineare l'impegno assunto da personalità differenti (tra cui Ernesto Moneta, Premio Nobel per la pace nel 1907, Ruggero Bonghi, Edoardo Giretti, Guglielmo Ferrero), il lavoro si propone soprattutto di mettere in evidenza le matrici culturali e politiche del movimento per la pace, che affondava le radici nelle correnti della democrazia risorgimentale, nella scienza positivista, nello sviluppo del diritto internazionale, nelle teorie liberiste e, più in generale, nelle pieghe della mentalità ottocentesca. Prefazione di Lucio D'Angelo.
brossura L'idea del governo mondiale si sta imponendo in occidente: viene sostenuta la necessità di un potere internazionale accentrato secondo l'ideale kantiano della federazione mondiale e del diritto cosmopolitico. Sarebbe questa l'unica alternativa non solo alla guerra, ma anche alla distruzione del pianeta e all'estinzione della specie. Con questo saggio Zolo si oppone all'idealismo di questa filosofia cosmopolitica e ispirandosi a una concezione delle relazioni internazionali, che utilizza le ricerche di etologia umana e di etologia della guerra, propone di passare dalla logica dell'accentramento del potere internazionale a un "interventismo debole" che rispetti la diversità delle culture e privilegi i processi di auto-organizzazione, coordinamento e diplomazia.
Torre del Greco, Tipografia Palomba, febbraio 1974, in-16, brossura editoriale illustrata, pp. 64. In fine: a cura del Movimento non violento napoletano. Raccoglie alcune pubblicazioni di membri e le preghiere comuni.
London, Martin Secker & Warburg Ltd., 1955, in-8, cartone editoriale blu, pp. 295, (1). Prima edizione. In appendice: "Messaggio agli scienziati oltre la cortina di ferro". Nel comitato promotore anche gli italiani: Carlo Antoni e Romano Guardini.
Paris et Neuchatel, V. Attinger, 1929, in-16, br. edit., pp. 98, (2). Con 8 ill. in b.n. f.t.
Foligno, Campitelli, s.d. (primo ventennio del sec. XX), in-16, br. edit., pp. (8), 307, (1). Copertina allegorica in bicromia. Gora alla coperta.
Paris, Editions Tallandier, 1946, in-16, br. editoriale, pp. 313, (7). Fascetta di rinforzo al dorso, strappo, ma ben restaurato, alla copertina posteriore. In questo scritto (la cui 1a edizione apparve presso Harper solo l'anno prima e la cui lettura fu auspicata da Einstein e Mann) l'autore parla della necessità di "istituire, tramite un movimento federalista universale, un controllo unificato democratico del pianeta" (poiché) "i rappresentanti degli stati nazionali, beneficiari personali del vecchio sistema, sono incapaci di pensare ed agire altrimenti che secondo concezioni legate ad un punto di vista nazionale...".
Paris, Librairie Fischbacher, 1904, in-16, br. edit., pp. 103, (1).
Milano, Tip. dello Stab. E. Sonzogno, 1889, in-16, br., pp. 124.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; NUMERO DI CATALOGAZIONE A PENNA SUL RETRO. Ieri come oggi il tema della guerra interroga le coscienze europee che puntualmente, di fronte al prodursi di grandi tragedie, riscoprono l'ambiguità e la complessità della relazione tra guerra e pace. Questo volume, basato su una estesa ricerca archivistica e sulla stampa del tempo, affronta una inedita comparazione di due pensieri profondamente diversi, quello del socialismo francese e quello del socialismo italiano, proponendo un'interpretazione innovativa del complicato legame tra guerra e pace nella difficile congiuntura della prima guerra mondiale. Informazioni bibliografiche Titolo: Alla prova del fuoco: socialisti francesi e italiani di fronte alla Prima Guerra mondiale (1911-1916) Collana: Volume 2 di Opere prime; Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Dipartimento di Scienze Sociali Autore: Francesca Canale Cama Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2006 ISBN: 8860422574, 9788860422576 Lunghezza: 289 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Novecento, Politica, Ideologie politiche, Sinistra, Socialismo, Grande Guerra, Trionfalismo, Fascismo, Prima Guerra Mondiale, Pace, Alleanze, Socialisti, Diplomazia, Comunismo, Marxismo, Imperialismo, Pacifismo, Stampa, Opinione pubblica, Pacifisti, Pubblicistica, Stampa, Editoria, Propaganda, Conflitti sociali, Società, Borghesia, Jaurès, Internazionalismo, Congressi, Armamenti, Basilea, Guerra giusta, Luglio 1914, Girardoux, Rasmussen, Zimmerwald, Kienthal, Relazioni internazionali, Bibliografia, Studi storici, Saggi, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Contemporary history, Twentieth century, Politics, Political ideologies, Left, Socialism, Great War, Triumphalism, Fascism, World War I, Peace, Alliances, Socialists, Diplomacy, Communism, Imperialism, Pacifism, Press, Public opinion, Pacifists, Publicity, Press, Publishing, Propaganda, Social conflicts, Society, Bourgeoisie, Internationalism, Congresses, Armaments, Basel, Just War, July, International relations, Bibliography, Historical studies, Essays, Reference, Consultation, Out of print books Parole e frasi comuni 21 settembre agosto Angelica Balabanoff antimilitarista Avanti balcanica Basilea classe coinvolti Conferenza conflitto confronto Congresso Convegno crisi marocchina Critica Sociale delegati Internazionale dibattito difesa nazionale dirigenti Francia franco-tedesco fronte governo guerra Libia giusta Haupt Hervé ideale intransigente Jean Jaurès Kienthal L'Humanité leader libica linea lotta antimilitarista maggioranza manifesto militari momento mouvement ouvrier movimento mozione Mussolini nazione necessità neutralità operaio opposizione pace paesi belligeranti paix Paris patria patriottismo pensiero Pinzani politica posizioni proletariato propaganda proposito pubblica questione rapporti risoluzione riunione rivoluzionaria Rosmer sacrée sciopero generale scoppio Sembat settembre SFIO sindacalista situazione socialdemocrazia socialisme socialismo europeo italiano socialistes paesi socialisti francesi social-patrioti solidarietà Stoccarda tedesca Turati Vaillant Zimmerwald
In 16o, pp. (XVI) 166, br. Vol. num. 23 della collana Tempi nuovi (Tn). Traduzione di Giulio Frandini. Autori del testo: K. E. Boulding, A. Brick, W. Camp, M. Karpatkin, J. H. Laird, S. Meacham, J. Swomley Jr., A. Tatum. Perfetto (2773/ INEGUGLIANZA - SOCIETA' - PACIFISMO)
Opuscolo (19,5 cm) di 32 pagine. Brossura editoriale. Originale utopia pacifista, pubblicata proprio alla vigilia della Seconda guerra mondiale, da questo torinese autore poi di un altro opuscolo intitolato “Semicomunismo cioè pacifismo”.