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In-16 (cm. 17.10), cartonato editoriale, custodia, pp. 43, (5), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
In-4 (cm. 30.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 237, (1), con numerose illustrazioni a colori nel testo. Introduzione di Gianluigi Perego. Taglietto e lievissime tracce di polvere alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Mm 300x300 Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 148 pagine profusamente illustrate in nero e a colori con foto di alcuni dei maggiori fotografi del novecento italiano. Manca purtroppo il contenitore in "polimetilmetacrilato", peraltro il libro è in condizioni pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine
CATALA' ROCA F. Arte popolare d'America. Milano, Franco Maria Ricci 1981, In 4° quadr., tela edit. con sovrac., pp. 320, oltre 1000 ill. in col. nel testo, anche a piena pagina Buono (Good) . <br> <br> <br>
In 4' carr cart.ed. con sovracc., pp.95, riccamente ill. a col.Piccolo strappo alla sovracc. in corrisp. del dorso, per il resto buono stato.Testo di adele Anna Amadio, fotografie di Luciano Romano, con testo in inglese.Luogo di pubblicazione MilanoEditore Franco Maria Ricci EditoreAnno pubblicazione 1997Collana Grand TourMateria/Argomento Fotografia, Storia locale, Ascoli Piceno, Marche, Franco Maria Ricci Editore
Bologna, 1856, 18 novembre, rogito originale di 8 pp, in cartella con bella cornice xilografica, timbro a secco, timbro e firma del notaio Luigi Bandera di Bologna
Bologna, 1830, 10 novembre, rogito originale di 6 pp, in cartella con bella cornice xilografica, timbro a secco, tassa di registrazione, timbro e firma del notaio Raffaele Aldini di Bologna
LEGATURA EDITORIALE IN SETA NERA CON APPLICATA ILLUSTRAZIONE, COFANETTO RIGIDO DI COLORE NERO MUTO. LE PAGINE SONO COLOR AZZURRINO E LE IMMAGINI SONO APPLICATE. QUESTA EDIZIONE E’ STATA IMPRESSA DA FRANCO LEVI, I CARATTERI USATI SONO I BODONIANI. LA CARTA A MANO VERGATA E’ STATA FABBRICATA APPOSITAMENTE ALLA FORMA TONDA NELLE CARTIERE MILIANI DI FABRIANO. SONO STATE TIRATE 3000 COPIE NUMERATE, LA NOSTRA E’ LA N. 28. numero pagine: 163 formato: 36.4X24.2 stato conservazione: BUONO, DORSO LEGGERMENTE SCOLORITO, LIEVI TRACCE D'USO AL COFANETTO collana: I SEGNI DELL'UOMO 21 traduttore: CESARE ANGELINI
NUOVA SERIE NUMERO 23 ANNO ACCADEMICO 2005 / 06 444 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, INTONSO, PARI AL NUOVO.
form. 22X24. Brossura edit. Pp. 12. Testo critico di Franco Russoli. Con diverse riproduzioni a colori. Bella copia
In 8vo.Brossura ed.illustrata.Mostra del 7 maggio - 7 giugno 1992
Mm 160x235 Collana "Storia e società" - Prima edizione. Brossura originale con sovraccoperta, 318 pagine. Libro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In – 8vo, brossura editoriale illustrata, pp. 152 ( 4 ). Introduzione di Jorge Luis Borges. Collana “ La Biblioteca Blu “. Traduzione di Umberto Melli. Stato di conservazione molto buono, minime fioriture esterne, niente strappi, macchie, mancanze, sottolineature o altro difetto degno di nota.
This is a very good softcover copy with just light cover wear, edges rubbed. Completely clean. Text in ITALIAN. This catalog was prepared to accompany the exhibition curated by Achille Bonito Oliva in Rome in 1992. It included the work of 20 young artists like Darya Von Berner, Franco Giordano, Cristiano Pintaldi, Aidan, Andrei Jakhnin, Annie Ratti, Marcella Anselmetti among others. Illustrated throughout in black & white. about 120 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
1st Edition? Original Paper Wrappers. 8vo. 15 pages ; 18 cm. In English. Report based on information received by the International Brigade Association about Spanish refugees and battalion fighters in concentration camps in France and a statement of the position of the Association. SUBJECT (S) : Concentration camps -- France. Fascism -- Prisoners and prisons. OCLC lists 13 worldwide. None in New York or France. Browning. Overall about very good condition. (holo2-130-66)
1st Edition? Original Paper Wrappers. 8vo. 15 pages ; 18 cm. In English. Report based on information received by the International Brigade Association about Spanish refugees and battalion fighters in concentration camps in France and a statement of the position of the Association. SUBJECT (S) : Concentration camps -- France. Fascism -- Prisoners and prisons. OCLC lists 13 worldwide. None in New York or France. Some foxing. Creased. Overall good+ condition. (holo2-130-66a)
br. Prefazione di Pier Aldo Rovatti. Interventi di Silvano Agosti, Pierpaolo Capovilla, Nicola Lagioia, Paolo Virzì. Guardando in prospettiva ai quattro decenni trascorsi dall'approvazione nel 1978 della legge 180, che sancisce la chiusura dei manicomi, Cipriano compila un'agile storia della psichiatria per raccontare le metamorfosi del dispositivo manicomiale: a partire dal manicomio concentrazionario inventato da Pinel nel 1793, passando per il manicomio chimico (psicofarmaci e categorie diagnostiche) affermatosi negli ultimi decenni, e arrivando al manicomio digitale prossimo venturo, dove la rete diventerà il panottico perfetto da cui non si potrà sfuggire. Questa ricostruzione della lunga lotta al concetto stesso di manicomialità arriva non dimeno a concludere che oggi è più che mai necessaria una nuova rivoluzione anti-manicomiale. E con il dichiarato obiettivo di svelare i nuovi manicomi là dove si nascondono, per combatterli ancora una volta, il nostro psichiatra riluttante cede la parola ai nuovi tecnici della salute mentale e ai nuovi pazienti, sempre meno pazienti e sempre più esigenti, interrogando anche coloro - registi, cantanti, scrittori - che narrando la cura e la follia al grande pubblico concorrono a costruire un nuovo immaginario coerentemente no restraint. Con i contributi di Gianni Cappelletti, Donato Morena, Lorenza Ronzano, Cristina Comunale, Lara Bellini, Paola Ferrari, Emanuela Di Francesco, Francesco Andreani.
brossura Ma perché Basaglia tornerebbe utile in una società definita post-moderna e post-ideologica, dove il permissivismo ha preso il posto dell'autoritarismo, dove il manicomio sembra non esistere più? Perché questo permissivismo, funzionale al capitale e alla sua macchina di consenso, cioè il consumo, mantiene in vita un nucleo di autoritarismo tradizionale che persiste nella sua opera di esclusione dei diseredati della terra, che crea ancora oggi, all'ombra dei centri commerciali, sacche di vita inutile da separare e costringere in luoghi determinati (carceri, cliniche psichiatriche, ospedali, centri di identificazione ed espulsione, comunità di recupero per tossicodipendenti). Luoghi di poveri, prevalentemente; luoghi in cui tutto ciò che non serve viene immagazzinato per evitare turbamenti alla vita felice che il capitale promette. Ma la società le sue contraddizioni non le include in sé come sue figlie, preferisce allontanarle nell'illusione che non le appartengano. D'altra parte la permissività, ammoniva Basaglia, quando è intrisa di bonario paternalismo che annulla ogni potenziale conflitto, non è altro che strumento funzionale al controllo.
Francia, metà XIX secolo. Tratta dal "Calendrier Illustré pour 1848", litografia in b/n, cm 42,5 x 60,3 circa (il foglio), il calendario ai lati e la didascalia descrittiva dell'evento al margine inferiore. Difetti e gualciture marginali ma in buono stato il figurato.
Francia, metà XIX secolo. Tratta dal "Calendrier Illustré pour 1848", litografia in b/n, cm 42,5 x 60,3 circa (il foglio), il calendario ai lati e la didascalia descrittiva dell'evento al margine inferiore. Difetti e gualciture marginali ma in buono stato il figurato.
brossura "Another Link" è il nuovo lavoro di Guido G. Guerrera incentrato sulla figura del celebre artista Franco Battiato, non soltanto l'analisi "dal di dentro" di un raro percorso sapienziale tradotto in arte ma specialmente il racconto di un'amicizia ormai antica, delle affinità di una ricerca comune e delle necessarie differenze di approccio. "Another Link" non guarda tanto alla superficie dell'impegno artistico di Franco Battiato, per quello bastano ad esempio le informazioni che fornisce il web, anche se le tappe salienti vengono tutte percorse quali segni di evoluzione esistenziale e professionale. Si tratta sempre tuttavia di uno scrutare nel profondo, servendosi proprio del punto di vista affettuoso e talora implacabile dell'amico. L'autore ha raccolto in questo libro un gran numero di conversazioni estemporanee, articoli, interviste e anche alcuni camei tratti dal primo lavoro "Franco Battiato: Un sufi e la sua musica". E al centro una lunga conversazione di Guerrera con Battiato su temi di portata generale, disegnata sullo schema concettuale dei ventidue arcani maggiori. Questo non solo per sottolineare il noto orientamento mistico dell'artista, ma a dimostrare come mezzi ritenuti fuori dell'ordinario mostrino invece la loro superba versatilità di chiave di lettura strategica applicabile a cose di ogni giorno. "Another Link" è inoltre impreziosito da autorevoli interventi come quello di Manlio Sgalambro, di Franco Cardini e di Umberto Broccoli, cui è affidata la prefazione.
br. "Franco Battiato ha attraversato molti luoghi differenti lungo l'arco del suo percorso musicale, durato oltre quarant'anni. Tuttavia, all'interno di questo ampio cammino, la produzione che va dalla fine del 1974 a tutto il 1978 rimane ancora oggi troppo poco conosciuta. Durante gli ultimi venti anni ho sollecitato più volte lo stesso Battiato e alcuni dei musicisti che avevano partecipato alla realizzazione di questi album in modo da poter ritrovare qualcosa di scritto, ma senza risultati: nessuno ricordava che fine avessero fatto i materiali originali. Nel 2021, il ritrovamento di alcune partiture ha gettato una luce diversa sullo sviluppo autorale di Battiato, che abbandona il suo amato sintetizzatore con cui ha realizzato i primi dischi da solista per esplorare a fondo l'universo sonoro degli strumenti acustici: il pianoforte, la voce e il violino. Questo libro vuole gettare uno sguardo dettagliato sulla produzione sperimentale di un compositore che si è sempre rifiutato di utilizzare il proprio talento in maniera prevedibile, evitando di dare importanza alle aspettative sia dei critici che del pubblico. Anche quando il successo lo aveva raggiunto, egli ha sempre proposto a chi lo seguiva delle scelte controcorrente. Nessuno sapeva mai cosa aspettarsi da lui e questo era indubbiamente uno dei suoi punti di forza." Dall'introduzione di Carlo Boccadoro Un saggio che ci accompagna, con competenza e acume, alla scoperta di un Battiato inedito e ancora poco conosciuto, nel quale riscontriamo però tutti quei tratti di estro, lungimiranza e genialità che abbiamo imparato ad amare nelle sue canzoni.
ill., br. Un libro che racconta Franco Battiato attraverso la voce delle persone che l'hanno incontrato e conosciuto: musicisti che sono stati con lui sul palco e che hanno suonato nei suoi dischi, operatori presenti nelle tournée, produttori al suo fianco nei concerti e nei dischi, discografici sorpresi dalla sua straordinaria creatività, ingegneri del suono nelle sale di registrazione, artisti, giornalisti, fotografi. Una raccolta di materiali che l'autore ha collezionato e rielaborato in più di quaranta anni di conoscenza con l'artista, uno dei più grandi di sempre. Un libro che segue l'evoluzione creativa di Battiato dagli esordi fino al capitolo Attraversando il bardo, dedicato alla ricerca mistica e spirituale, sempre al centro della produzione musicale e cinematografica dell'artista. Un capitolo fotografico accoglie un ampio reportage di Uliano Lucas rimasto inedito, con scatti che ritraggono l'artista agli esordi come Gli Ambulanti. Postfazione di Fabio Centelli Anibaldi
br. Tutta l'opera di Franco Battiato racconta uno straordinario percorso umano e spirituale. Un itinerario lungo, intriso di bellezza e trascendenza, di dubbio e curiosità, di spasmodica ricerca e di fiducioso abbandono. «Nessuna religione mi identifica», amava ripetere Battiato parlando della sua parabola mistica. Inutile, quindi, provare a etichettarlo. Era semplicemente se stesso: puro, infantile, libero... come le pennellate dei suoi quadri. Una persona che cercava un centro e credeva nella realtà di una Presenza invisibile. Il musicologo e giornalista Enrico Impalà, suo profondo conoscitore, ripercorre i grandi temi del cantautore siciliano entrando, in punta di piedi, nelle sue canzoni. Brevi capitoli, introdotti dai suoi versi più famosi, aiutano ad avvicinarsi all'uomo e all'artista. Un'avventura attraverso oltre trenta brani del maestro, guidati - come lo era lui - dalla domanda: "Chi sono io?", così inscindibile dall'altro grande interrogativo: "Chi è l'Altro?". Sui sentieri dell'anima di un autentico ricercatore della verità, ma anche di un italiano vero, che amò profondamente il nostro Paese, il lettore scoprirà che è sempre possibile ritrovare la «stagione dell'amore» perché «i desideri non invecchiano, quasi mai, con l'età».