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Mm 150x210 Collana Il Pensiero Politico. Brossura editoriale di 139 pagine, copertina illustrata a colori, etichetta di biblioteca dismessa al primo foglio bianco. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
8°, pp.291 (1), br. ed. Contiene: 'Rivoluzione liberale' e minoranze borghesi, da Gioberti a Rosselli; Nodi del liberalismo; Antifascismo e postfascismo; Gramsci tra antifascismo e leninismo; Polemiche sul liberalismo; Cultura italiana e anni '60: momenti positivi e antinomie; Costituione e suoi problemi; Coscienza laica e cattolica nel Risorgimento; Gentile e l'ultimo decennio dell' '800.
In-16° gr. ° pp. 309, bross. edit. Ottimo stato.
Mm 140x210 Collana "Sagittari". Volume nella sua brossura originale, 325 pagine. Nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
XVI, 213 pp., alcune tavv. f.t.; 20,5 cm. Bross. editoriale con sovracc. Buono. Prefazione di Giovanni Spadolini
Prima edizione nella collezione "Peuples et civilisations". Buon esemplare totalmente editoriale. Brossura editoriale, pp. 555, in 8°
Mm 110x180 Collana "Saper tutto". Volume nella sua brossura originale, 248 pagine. Copia in buone condizioni, mostra normali segni d'uso e del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1°ed. 16°, pp.303 (1), br. edit. Lievi fioriture.
BIBLIOTECA UNIVERSALE LATERZA 1988 312 PP FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO. Una fondamentale interpretazione dello sviluppo dell'opinione pubblica nella società borghese, dalla funzione critica e di controllo sulle oligarchie dirigenti esercitata al sorgere degli Stati nazionali a quella attuale. L'analisi, che coinvolge anche storia e sociologia della famiglia, della stampa e delle istituzioni giuridiche nel corso degli ultimi tre secoli, rende conto dei cambiamenti dell'orizzonte d'esperienza e degli approfondimenti teorici sui concetti di società civile e sulla complessità dei nuovi fenomeni di aggregazione sociale.
in-8, pp. 322, leg. t. tela con sovracop. [2174]
(Liberalismo) mill Stuart G. La libertà. (Roma, 1945). In-8°, leg. m. t. con ang., tit. oro al d., conserv. le copp. origg.; pp. 188.
in-8°, 331 pp., illustrations, broche, couverture illustree (FOLON). Bel exemplaire (pli a la couv.). [NV-4]
Mm 160x215 In occasione delle celebrazioni commemorative tenutesi a Colleretto Parella e a Ivrea il 12 ottobre 1952, sotto l'alto patronato di Luigi Einaudi, Presidente della Repubblica Italiana. Brossura editoriale di 70 pagine, alcune illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Invio autografo di Luigi Einaudi ("dal Presidente Einaudi, 14 ottobre1952"). Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Biblioteca di cultura storica, I primo numero della collana - Avvertenza alla prima edizione - Avvertenza alla seconda edizione - Note bibliografiche - Indice degli Autori - 1 21x15,5 cm., in brossura, pp. XIV (2), 375 (1), non refilate, ampi margini, terza edizione riveduta, in italiano, prima opera della Collana, piccoli segni d'uso e tempo, bell'esemplare. Firma di appartenenza. Allegato ampio ritaglio stampa quotidiana con interessante articolo di Giovanni Spadolini, 'Un Centenario: I MOTI DI MILANO DEL 1853', venerd? 6 febbraio 1953
Il libro è parte della Collana Mondadori: I Classici della Storia
Mm 155x215 Collana "Saggi. Storia e scienze sociali". Volume in copertina rigida con sovraccoperta editoriale. Ottimo stato, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Collana 'Problemi di sociologia' a cura di Franco Ferrarotti 5 - Introduzione - Il partito politico - Formazione storica dei partiti - Partiti burocratizzati e partiti militarizzati - Il partito rivoluzionario - I partiti di stato - La negazione dei partiti politici - Appendice: Partito politico e liberalismo in Benedetto Croce 1 21,5x13,5 cm., in brossura, risvolti editoriali, pp. 390 (1), prima edizione, in italiano, segni del tempo in tutto il libro, buon esemplare.
Prima edizione nella collezione "Peuples et civilisations". Buon esemplare totalmente editoriale. Brossura editoriale, pp. 591, in 8°
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. APPUNTO IN ANTI-PORTA. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Perché non possiamo non dirci liberali. L'avventura delle libertà dell'uomo, da Locke a Kelsen, in una storia che analizza le origini culturali ed etico-politiche del liberalismo, le sue concezioni dei rapporti sociali e politici, la continuità delle sue istanze e delle sue proposte, il suo rapporto con la democrazia nel passato e nel presente. Dettagli del libro italiano Titolo: Storia del pensiero liberale Autore: Giuseppe Bedeschi Editore: Bari, Roma: Laterza Collana: Volume 10 di Manuali Laterza Edizione: 6 Data di Pubblicazione: 2003 ISBN: 8842035424 ISBN-13: 9788842035428 Pagine: 360; 23 cm Soggetti: Politica e società, Scienze Politiche, Liberalismo, Ideologie, Storia del pensiero, Filosofia, Kant, Locke, Stato di diritto, Humboldt, Bentham, Montesquieu, Libertà, Tolleranza, Democrazia, Teorie, Utilitarismo, Giusnaturalismo, Positivismo, Tocqueville, Constant, Stuart Mill, Dissenso, Green, Ritchie, Hobhouse, Kelsen, Benedetto Croce, Einaudi, De Ruggiero, Antoni, Calogero, Mosca, Pareto, élites, Popper, Società aperta, Schumpeter, Aron, Socialismo, Von Hayek, Rivoluzione francese, separazione dei poteri, diritto di resistenza, dispotismo, Bobbio
NUOVO. La non esistenza di fonti privilegiate di conoscenza; la logica delle scienze sociali; una teoria della comprensione storica e la proposta di una teoria unificata del metodo; la collisione fra le cultura e l'idea di Europa; l'auto-emancipazione attraverso la conoscenza; i complessi rapporti fra arte e scienza; la natura dei problemi e delle teorie filosofiche; le questioni connesse all'opinione pubblica considerata alla luce dei principi liberali: queste, ed altre, le tematiche di fondo sviluppate da Karl Popper nei saggi qui raccolti. Ogni essere vivente va alla ricerca di un mondo migliore. Gli organismi sono attivi e intensamente impegnati nella risoluzione dei problemi. E se ha indubbio peso la pressione selettiva esterna,di gran lunga più importante, sostiene Popper, è il fatto che gli organismi, nella loro ricerca di un mondo migliore, trovino inventino e trasformino nuovi ambienti. E' all'orizzonte di questo "Darwinismo attivo" che si snodano i capitoli di questo libro, nei quali Popper insiste sui punti nevralgici del suo pensiero. Informazioni bibliografiche Titolo: Alla ricerca di un mondo migliore Titolo originale: Auf der Suche nach einer besseren Welt. Vorträge und Aufsätze aus dreißig Jahren Autore: Karl R. Popper Curatore: Dario Antiseri Tradotto da: Barbara Di Noi Editore: Milano: CDE, stampa 1995, su licenza di Armando Armando Editore Lunghezza: 245 pagine; 23 cm Soggetti: Filosofia, Epistemologia, Gnoseologia, Kant, Conoscenza, Storia, Pensiero, Opinione pubblica, Illuminismo, Liberalismo, Logica, Scienze sociali, Waismann, Senofane, Voltaire, Scienza, Autocritica, Beethoven, Bertrand Russell Parole e frasi comuni Alpbach Anassagora atomi Bertrand Russell Circolo di Vienna collisione delle culture comprensione concetto conferenza confutazioni congettura conseguenze consiste controllo coscienza cosmologia credo critica razionale darwinismo dèi democrazia discussione domanda Einstein Ernst Mach errori etica fallibilità falsa filosofia fisica formulazione Galileo idee Immanuel Kant importante intellettuale idea libertà libro linguaggio logica maniera matematica metodo migliore mondo Newton nicchia ecologica nonostante occidentale parole particolare pensiero Platone politica Popper positivismo posizione problemi progresso proposizioni psicologia pubblica ragione realtà relativismo ricerca verità risultato saggio congetturale Schròdinger scientifica scienza natura scienze naturali sociali selezione naturale sembra Senofane situazione società aperta sociologia Socrate storia storica sviluppo tentativi soluzione teoria gravitazionale teorico tesi tolleranza tradizione uomini Vienna
L'originalità dei contributi presenti in questo volume sta nel cercare, attraverso l'esame di alcuni casi specifici, le motivazioni profonde e le origini di quel processo di progressiva decostruzione ideale e sociale che portò alla fine del blocco sovietico e della Jugoslavia. Nello stesso tempo vengono in considerazione gli enormi problemi (tensioni nazionaliste e disgregazione stessa degli Stati, abbattimento del welfare), che si sono successivamente aperti, tali da suscitare per certi versi un "crudele rimpianto" del passato, non solo ad Est. Il fallimento del sistema neoliberista ha messo a nudo tutte le contraddizioni che nel corso di questi anni si sono accumulate nelle società europee, aggredite da corruzione e gestione arbitraria e verticista dell'economia, mentre la dittatura comunista cinese ha finito per rappresentare il modello di organizzazione del lavoro. Ciò ha provocato spinte populiste di estrema destra ma anche un forte risveglio di quello "Zivil-courage" che a suo tempo portò alla vasta mobilitazione di massa contro i governi dei Paesi del "socialismo reale". Questa Europa, specialmente nella sua componente giovanile, ormai non crede più nelle attuali classi dirigenti, che hanno ridotto la democrazia a una mera formalità, a un flatus vocis, e dal disincanto sta rapidamente passando alla rabbia e all'indignazione. Curatori: F. Leoncini.
ill., br. Il volume presenta sinteticamente ma con le dovute attenzioni le fasi principali della vita di Aldo Moro, dall'infanzia alla morte, sottolineandone i tratti personali e l'azione politica. Particolare importanza viene data alla bibliografia, agli scritti ed ai discorsi dello statista pugliese: l'analisi degli scritti e degli editoriali può offrire una nuova, profonda chiave di lettura del pensiero di Moro, giungendo a una vera e propria filosofia politica "morotea". L'autore non manca di descrivere le difficoltà che Aldo Moro incontrò con alcuni attori politici del suo tempo, come anche la questione del compromesso storico, la terza fase, il rapimento ad opera delle Brigate rosse e le lettere raccolte nel celebre "memoriale" dalla "prigione del popolo".
br. Aldo Moro è rimasto nei cuori di molti italiani. Sicuramente è il politico di cui si è parlato più di ogni altro, dagli anni Settanta in poi. Ma si è parlato di Moro soprattutto per la tragedia che lo ha visto coinvolto e che lo ha portato alla morte, rischiando di appannare la valenza etica e la capacità dell'uomo di governo. Moro si è mosso sullo scenario politico con la consapevolezza che solo la Democrazia Cristiana poteva garantire all'Italia il permanere di un sistema democratico, a tutela delle libertà. E questo suo progetto si è articolato con una Dc, affaticata, che a volte cercava di galleggiare nella prospettiva di rinnovarsi. Aldo Moro è stato grande protagonista, fino al rapimento e all'uccisione. Con questo libro ridiamo la parola allo Statista democristiano, attraverso i suoi discorsi, i suoi articoli e le sue gesta. È un modo per capire direttamente dalle sue parole il suo pensiero, superando tutte le libere interpretazioni di cui si è arricchita la pubblicistica in questi decenni a partire dalla sua scomparsa.
Fu soltanto nel “Handwoerterbuch der Sozialwissenschaften” - la prima imponente opera collettiva in 12 tomi progettata e realizzata in Germania negli anni 1956-1965 dopo la catastrofe del regime nazionalsocialista - che i due grandi esuli della scuola marginalista austriaca, von Hayek e von Mises, introdussero per la prima volta in una Enciclopedia di scienze economico-sociali tedesca le due voci, distinte ma organicamente interconnesse, di “liberalismo politico” e “liberalismo economico”, restituendo loro quella piena autonomia concettuale ed espositiva che una lunga tradizione enciclopedica di impostazione social-storicista aveva negato omettendone persino i termini, sostituiti con quelli riduttivi di “dottrina libero-scambista” e “scuola manchesteriana”, oppure ricondotti nell’alveo dei concetti generali di “individualismo” e “interesse personale”. A integrazione necessaria delle due voci magistrali mai tradotte in italiano, sono state qui aggiunte le voci altrettanto illuminanti “Scuola di Vienna” di von Hayek, e “mercato” di von Mises. I testi sono accompagnati dai saggi dei due curatori. Nei primi due viene esposto in maniera essenziale l’itinerario intellettuale dei due autori; nel terzo si pone l’attenzione sul continuativo - e poco esplorato - rapporto degli esponenti della scuola marginalista austriaca con le enciclopedie delle scienze economico-sociali. Autori: Friedrich A. von Hayek, Ludwig von Mises. Curatori: Dario Antiseri, Enzo Grillo.