697 résultats
Mm 160x220 Brossura editoriale di pagine 241, bruniture alle carte ma buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. In tutta Europa è in atto una vera e propria contro-rivoluzione che attacca i fondamenti liberali del continente. Alcuni dei 'controrivoluzionari' sono neofascisti, altri sono neocomunisti; alcuni sono contro l'austerità, altri contro i musulmani; alcuni sono secessionisti, altri nazionalisti; alcuni sono moderati, altri estremisti. Ma tutti hanno una cosa in comune: sono contrari all'ordine liberale e ai suoi progetti chiave come l'integrazione europea, il liberalismo costituzionale e l'economia liberista. In tutta l'Europa il sistema liberale pare sgretolarsi. Non solo a Varsavia o Budapest, ma anche a Londra, Roma, Atene e Parigi. I cittadini europei si sentono arrabbiati e in pericolo. La violenza politica è in aumento. Come è possibile che un continente prospero e pacifico stia andando in pezzi? Jan Zielonka, liberale di lungo corso, riflette in modo critico e autocritico sulla caduta del liberalismo e sulla nascita di movimenti populisti in tutto il continente partendo da un dato: i populisti guadagnano voti perché i liberali hanno completamente screditato il loro nobile progetto. La lista delle colpe dei liberali dal 1989 è lunga: le diseguaglianze sono drammaticamente cresciute, l'evasione fiscale si è diffusa, i tagli alla spesa sociale sono ben noti. I liberali non hanno davanti una strada facile: quanto prima capiranno il senso di quel che sta accadendo, tanto maggiori saranno per loro le possibilità di rendere di nuovo credibile il loro progetto.
br. Il periodo storico in cui siamo collocati è informato da una visione di matrice liberale e da un indirizzo economico capitalista. Ma cosa significhi qui davvero "liberale" e quale nesso vi sia con il capitalismo è tutt'altro che ovvio. Il primo compito che questo testo si assume è dunque quello di fornire un chiarimento circa la genesi di lungo periodo della "ragione liberale" in Occidente, seguendone la maturazione dal XVII secolo al presente. Questo passo è necessario per identificare cosa conti come nucleo centrale e cosa come periferia accessoria nello sviluppo liberale. In seconda battuta il testo mira a identificare la logica di fondo che alimenta la ragione liberale, logica che nutre i processi capitalistici, ma va ben al di là di essi. Ne emerge un quadro in cui la ragione liberale non ha più bisogno di essere "rappresentata" perché ha occupato tacitamente l'intero spazio concettuale del politico. Essa gioca oramai tutte le parti in commedia, maggioranze e opposizioni, destra e sinistra, dissimulando la sistematica operazione di distorsione di senso che ha operato. Accade così che le ramificazioni della ragione liberale si siano insediate in intellettuali e movimenti che si ritengono "neutrali", o persino "anticapitalisti". E questa occupazione, pervasiva quanto inavvertita, sta alla base della percepita impossibilità di concepire alternative, e dunque dello scacco perenne in cui si agita la coscienza contemporanea.
Very Good Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. [x], 202 p. Türkiye'de liberalizmin seyir defteri, (1938-1991).
Paris, L'age d'homme 1988. In-8 broché, de 158 pages. Bon état Renouveau libéral à l'est ? Le liberalisme repensé. Programmes et réformes. Un post totalitarisme?. ...
Prima edizione nella collezione "Peuples et civilisations". Buon esemplare totalmente editoriale. Brossura editoriale, pp. 591, in 8°
In-8 (cm. 23.50), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 472, (6), con numerosissime illustrazioni in bianco e nero e a colori fuori testo. Prefazione di Alberto Pincherle. Traduzione di Gigliola Fragnito. Prima edizione italiana. Tracce d’uso e di polvere alla sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
In 16°, pp. 105. Bross. edit. ill. a col. Ottimo stato.
A CURA DI MARIO BONFANTINI, 455 PP. FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTEPORTA, SEGNI DEL TEMPO E DUE PICCOLE MACCHIE AL RETRO, PER IL RESTO BUON VOLUME.
407pp., 19cm., br.orig., non coupé, qqs.rousseurs, bon état, rare, R81590
xxxv + 255pp., br.orig., 19cm., bon état, B80995
Il volume è suddiviso in tre capitoli, intitolati a giustizia e legalità, autorità indipendenti e conflitto di interessi, federalismo e riforme. Come illustrato nel saggio introduttivo del curatore, nel trittico si ricompone una concezione delle istituzioni che si aggrega intorno ad alcuni punti fermi: il primato della Costituzione; la tutela dei diritti individuali nel bilanciamento con le libertà collettive; l'apertura alle grandi trasformazioni che il nuovo secolo ha portato con sé; il coraggio riformista di adeguare la Repubblica alle sfide della modernità. Autori: Vincenzo Caianiello. Curatori: F. Cintioli.
brossura
Il corposo saggio sui prodromi della neutralità e dell'intervento, tra cui il suffragio univ. maschile (applicato nelle elezioni politiche del 1913) occupa 50 pagine dell'annata. L'annata è completa delle sue 717 pagine e dei 3 fasc. rilegati in unico volume in-8° (cm. 24 ca), mezza tela coeva blu e oro. Contiene inoltre 1) 21 pagine di Francesco CAPANNA su Benedetto CROCE di fronte al FASCISMO. 2) Attilio AGNOLETTO. "Storia e non storia in Filippo MELANTON, Schulreden, omelie e collectanea", 38 pagine. 3) Anne MORISI, "La FILOLOGIA neotestamentaria di Lorenzo VALLA",15 pagine sulle Note al Nuovo Testamento iniziate nel 1433, "premessa per una nuova esegesi". 3) Gigliola SOLDI RONDININI, "Il DIRITTO di GUERRA in Italia nel secolo XV2 31 pagine. 4) saggi sul pansiero sociale di Mazzini, su Corrado Barbagallo, e importanti e fitte rassegne (tra cui 23 pp. sullo storico Gerhard RITTER e il Nazismo ecc.), sul Genova e Risorgimento, la Resistenza ecc.; necrologio dello storico dell'economia Gino LUZZATTO
486pp., met een portret, linnen uitgeversband, geïllustreerde stofwikkel, 27cm., B89475
In 8° (19,5x12,5 cm); (8), 212 pp. Legatura editoriale in cartoncino molle (un piccolo difetto con perdita di carta al margine esterno, qualche difetto al dorso). Qualche piccolissima ed ininfluente macchiolina di foxing tipica a tutti gli esemplari, causati dalla qualità della carta napoletana utilizzata. Esemplare ancora in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Una delle edizioni considerate seconde edizioni, stampate tutte nello stesso anno 1771, dopo la prima livornese dello stesso anno. Questa edizione vede, non presente nell’edizione originale, la lunga dedica ad Antonio Spinelli. E’ quello qui presentato il più importante lavoro dedicato all’economia del grande filosofo, economista, storico e scrittore milanese, il conte Pietro Verri (Milano, 12 dicembre 1728 – Milano, 28 giugno 1797). Il pensiero economico di Verri è considerato per certi versi, precursore di Adam Smith, del marginalismo e persino di John Maynard Keynes Partendo dalla descrizione dei meccanismi che regolano i principi della domanda e dell’offerta, Verri arriva a descrivere la moneta come “merce universale” di scambio. Di teorie liberiste, arrivò a sostenere che l'equilibrio nella bilancia dei pagamenti di un paese è assicurato da aggiustamenti del prodotto interno lordo (quantità) e non del tasso di cambio. Pur sostenitore del liberalismo non mancò però di suggerire meccanismi di difesa della proprietà privata e dal mercantilismo, convinto che solo una sana concorrenza tra eguali, possa distribuire in modo omogeneo sulla popolazione la proprietà privata arrivando a criticare gli accorpamenti di troppe ingenti quantità di beni nelle mani di pochi. In New Palgrave, volume iv, p. 807 possiamo leggere "Verri's Meditazioni (Meditations on Political Economy) is a complete treatise on political economy, reminiscent of Turgot's work (1766) with its tight, logical framework and division into fairly short sections. The work was highly appreciated when it appeared and could be found, for example, in the library of Adam Smith. His work, though now largely ignored, may therefore have exerted greater influence than is generally believed". Non comune seconda edizione. Rif. Bibl.: Di Pietro Verri, cfr. G. Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime, v. 2, p. 175; Kress, Italian Economic Literature, i, 406; Kress 6828; Goldsmiths 10722 (edition without place or publisher); Higgs 5167; Mattioli 3734-36, all different editions, not this one; Carpenter, Economic Bestsellers before 1850, xxv/2; non in Einaudi (listing three other editions from 1771)
427pp.rijkelijk geïllustreerd, gesigneerd met opdracht door mede-samensteller A.Verhulst, linnen band, geïllustreerde stofwikkel, 30cm., één van de 25 genummerde exemplaren voor de medewerkers: nr.NH 13/25, zeer goede staat, B80145
In 16, pp. 23 + (1b). Brunitura al fr. Br. rifatta con carta d'epoca.
Mm 140x230 Collana "I saggi". Volume nella sua brossura originale con alette, xvii + 138 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. 6 giugno 1968, Los Angeles. Dei colpi di pistola spezzano un sogno. Come era successo a Dallas, cinque anni prima, Robert e John Kennedy sono legati, nella memoria collettiva, da un destino che ricorda quello delle tragedie greche: il mito dell'intelligenza, della giovinezza e della democrazia bruciato da un epilogo di morte violenta. Ma l'inchiostro versato sulla saga di questa famiglia americana ha finito con il cancellare alla vista l'eredità politica del kennedismo. Per Walter Veltroni essa è sempre di una sorprendente attualità. Per dimostrarlo Veltroni ha raccolto e organizzato i testi di Robert Kennedy che testimoniano le idee, le lotte, la politica del giovane candidato alla presidenza degli Stati Uniti, ucciso cinquantanni fa. Il 1968 è, forse non a caso, l'anno che molti sentono come la combinazione numerica dei sogni interrotti. Kennedy non arrivò mai alla Casa Bianca e così cambiò la vita, di tutti noi. Di Bob, Veltroni ha ricostruito pensieri e ideali, battaglie e polemiche. «Le idee della politica stanno in fondo al mare», scrive Veltroni. «Sono le maree della storia, con il loro fluire, che ne decidono la collocazione. Talvolta le onde si alzano talmente violente da scuotere tutte le profondità. E così, da lontano, possono ritornare in superficie anche le idee che hanno riposato, per decine di anni, come dignitosi relitti, sulla sabbia limacciosa.»
21x15 cm; 89, (3) pp. Brossura editoriale. "Quaderni della Radio" vol. XXXIV. AA.VV. <BR> Ritratti di Cavour, Ricasoli, Zanardelli, Lanza, Spaventa, Zanardelli, Giolitti, Gobetti ecc. BUONA COPIA<BR>
Biografie van Leo Augusteyns volledig in 2 delen, samen: xii + 752pp. geïllustreerd, 24cm., orig. omslagen, zeer goede staat, B93412
503pp., 25cm., groenlinnen uitgeversband, met leeslint, Doctoraal proefschrift (Universiteit Leiden), stempeltje op achterzijde titelblad, tekst helder en in goede staat, gewicht: 1.2kg., N110487
Collana 'Problemi di sociologia' a cura di Franco Ferrarotti 5 - Introduzione - Il partito politico - Formazione storica dei partiti - Partiti burocratizzati e partiti militarizzati - Il partito rivoluzionario - I partiti di stato - La negazione dei partiti politici - Appendice: Partito politico e liberalismo in Benedetto Croce 1 21,5x13,5 cm., in brossura, risvolti editoriali, pp. 390 (1), prima edizione, in italiano, segni del tempo in tutto il libro, buon esemplare.