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br. Fra i più risoluti oppositori di Mussolini, Gobetti compendiò la sua lettura del fascismo nella famosa formula dell'"autobiografia della nazione". Nei suoi scritti, sullo sfondo di una riflessione storica e politica che sottolineava l'arretratezza culturale del paese e l'inadeguatezza delle sue classi dirigenti, il successo del fascismo era letto a riprova dell'immaturità politica degli italiani. Si trattava di una tendenza alla "servitù volontaria" sedimentatasi nelle fibre della nazione in assenza di quei processi di modernizzazione della società e della politica avviatisi in Occidente con la riforma protestante e la nascita del capitalismo. Paradossalmente, però, proprio per il suo carattere di "rivelazione", la lotta contro il fascismo poteva offrire l'occasione per una rigenerazione della nazione. La dittatura aperta che rappresentava l'aspirazione di Mussolini e del fascismo avrebbe infatti permesso la selezione di nuove élites politiche destinate a rigenerare il costume politico degli italiani in senso liberale e democratico.
brossura La fine dei regimi autoritari di destra e di sinistra e la crisi del neocapitalismo liberista hanno restituito credibilità a una visione della politica in grado di intrecciare, senza indebiti unilateralismi, libertà e giustizia, individuo, società e Stato, principio di sussidiarietà e principio di solidarietà. Sta in questo la ragione principale dell'attualità del cattolicesimo democratico, che è essenzialmente un modo di stare nella politica, facendo riferimento a presupposti valoriali che affondano le loro radici nel concetto di "persona" e nel riconoscimento della sua assoluta dignità. La politica, che rifugge dalle logiche individualiste e collettiviste, diviene così il luogo della mediazione tra istanze personali e sociali e di esercizio di una democrazia partecipativa che ha come obiettivo il perseguimento del "bene comune".
Very Good Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. [x], 202 p. Türkiye'de liberalizmin seyir defteri, (1938-1991).
Critique des thèses néo-libérales "qui en démonte les ressorts théoriques et en souligne les implications politiques, dont leurs ambiguïtés. Sous le couvert d'une apologie de l'individu, se cache le dessein d'une mise en ordre totale de la société" (4è de couverture); par Wladimir ANDREFF, Annie L. COT, Roger FRYDMAN, Lucien GILLARD, François MICHON, Robert TARTARIN; notes et références. Français
Mm 130x220 Collana "Filosofia e Problemi d'oggi". Brossura editoriale con alette, 267 pagine, copertina con alcuni segni di abrasione, timbro commerciale e di biblioteca al frontespizio e al margine dell'ultima pagina. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Roma, 1948, in-16, br. editoriale, pp. 24.
Milano, "Lo Stato Moderno", 1948, in-8 piccolo, br. editoriale, pp. 15.
n. 1 in 16°, bross. edit., opuscolo di 16 pp.
1ère édition de cet ouvrage présenté par son auteur, l'économiste Serge-Christophe KOLM, comme une "critique de la raison économique libérale", précisant: critique "au sens de Kant: recherche des fondements et des limites"; bibliographie. Français
Milano, Editrice Ancora, (1945), in-16, br., pp. 93, (3). Numerose sottolineature ed annotazioni in penna.("La questione sociale e le sue soluzioni", 2).
Torino, ERI/Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana, 1975, in-8, br. editoriale, pp. 268.
Mm 130x210 Collana "La politica. Metodi storie teorie". Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 195 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Docente di Storia dell'economia all'Università Cattolica di Milano, Amintore Fanfani ha dedicato il primo periodo della sua vita agli studi, impegnandosi - come dimostrano gli scritti qui pubblicati - nella elaborazione di un modello di società aperta, incentrato sui valori di libertà e di giustizia, ai quali ha ispirato nel dopoguerra la propria attività politica. Intellettuale raffinato e insieme uomo di azione, ha saputo dare concretezza al progetto ideale attraverso scelte operative coerenti e adeguate nei vari settori della vita pubblica. Al di là dei meriti acquisiti come uomo di governo e di partito, Fanfani merita di essere ricordato per il grande rigore morale, esempio di quella "buona politica" di cui si avverte oggi in modo particolare l'esigenza.
brossura Nella formazione politica di Piero Gobetti il liberalismo è prima di tutto un atteggiamento personale, un abito morale, maturato dall'insegnamento dei suoi "maestri", nel quale confluiscono elementi di vari filoni culturali. Egli rielabora Marx e Sorel, Salvemini ed Einaudi, Cattaneo, Croce, Mosca e Pareto, a suo modo integrando liberalismo, marxismo ed illuminismo in una sintesi di teoria politica che vede il superamento delle "astratte professioni ideali" nell'inscindibile relazione fra teoria e prassi, fra riflessione e azione: "Non si può pensare un presente di studi e un domani d'azione". Uno dei luoghi più celebri dove si trova espressa una sintesi della teoria politica liberale gobettiana è il "Manifesto" che apre le pubblicazioni della "Rivoluzione Liberale". Non a caso nel "Manifesto" Gobetti usa l'espressione "il nostro liberalismo".
br. Impulsivo e senza paura, Robert F. Kennedy credeva nell'esigenza di una profonda rivoluzione politica a "misura d'uomo" che restituisse dignità alle persone e colmasse le distanze tra neri e bianchi, ricchi e poveri, giovani e vecchi. Fra tutti i Kennedy era forse il più Kennedy. E di certo il più lungimirante. "Sogno cose che non sono state mai" raccoglie i suoi discorsi più significativi a partire dal 1964, quando, dopo la morte del fratello John, tornò alla politica, fino al 1968, anno della sua campagna per la presidenza conclusasi con l'attentato di Los Angeles. In tutti gli interventi viene fuori il "Bobby" che decise di proseguire il lavoro del fratello, ma anche il promotore di politiche sociali che richiedevano oltre al denaro, immaginazione, coraggio, determinazione e sincerità. Una figura di straordinario spessore umano, che, attraverso ideali e programmi, obiettivi e scelte, pensò e agì in modo nuovo, consegnandoci una visione politica attualissima ancora oggi. Prefazione di Kerry Kennedy.
In 16, cm 19 x 11,5, pp. 208. Brossura editoriale. Collana Classici della democrazia moderna a cura di vittorio De Capriis n 20. Testi di Thruman Wesley Arnold, Franklin Delano Roosvelt, Norman Thomas. piu' altri, a cura di Federico Mancini. In ottime condizoni.
Rivista delle Grandi Marche associate - In 8° br. pp. 60 -
Perrin, 2013. Fort In-12 broché de 741 pages. Rares passages soulignés discrètement au crayon de papier sinon très bon état
Bologna, Tamari, 1969, 8vo (cm. 24 x 16,5) brossura, pp. 154 (volume in condizioni eccellenti) .
22 cm, bella ril. coeva in mezza pelle, p. XV, 228
(Saggi tascabili) 16°, pp.173, br.ed.
Milano, Feltrinelli, 1966, 16mo brossura con copertina illustrata, pp. XXVIII-446 (UE).