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Ithaca - London, Cornell University, 1991, Ithaca, 1991, in-8, br. editoriale pp. X, 229. Ottime condizioni.
br. Davvero pochi pensatori politici spagnoli sono stati ammirati e detestati in tutta Europa e America come Juan Donoso Cortés. Riscoprire il principio religioso, denunciare la strada senza uscita del progressismo, proclamare che dietro ogni grande questione politica vi è una grande questione teologica, professare che una società che rinuncia alla propria religione presto o tardi perde la propria cultura, enunciare che la storia non ha altro senso se non quello della salvezza, affermare che all'origine dei disordini vi è la dimenticanza del cattolicesimo: da ciò scaturiscono le ragioni profonde, sebbene non confessate, della sua ammirazione o esecrazione. Il nostro mondo postmoderno sembra accettare il declino ineluttabile delle profezie secolarizzate che fino a ieri annunciavano il raggiante futuro dell'uomo moderno. Giudicata arcaica, la critica donosiana dell'individualismo, del collettivismo, dell'economicismo, del materialismo e della grande mescolanza mondialista, oggi è più attuale che mai.
In-16° gr. ° pp. 309, bross. edit. Ottimo stato.
A Paris chez Jules Renouard 1826, 2 volumes In-8 reliés demi chagrin vert, dos à nerfs et fleurons dorés, gardes de papier marbré. XII + 525 + VIII + 528 pages. Portrait en frontispice. Quelques rousseurs sans gravité. Bel exemplaire, bien relié. ESSAI SUR L'ART D'ETRE HEUREUX - ELOGE DE MONTAIGNE - ETUDES SUR LE BEAU DANS LES ARTS - DE LA PHILOSOPHIE MORALE - APPLICATIONS DE LA MORALE A LA POLITIQUE - NOTICE SUR MICHEL DE L'HOSPITAL - DISCOURS DE RECEPTION A L'ACADEMIE FRANCAISE.
198888425Editions du Seuil , L'Histoire Immédiate Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1988 Book condition, Etat : Bon broché, sous couverture imprimée éditeur grise, illustrée d'une foule, titre en rouge grand In-8 1 vol. - 288 pages
Mm 140x210 Collana "Sagittari". Volume nella sua brossura originale, 325 pagine. Nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x205 Collana "Theoria". Edizione a cura di Sebastiano Maffettone - Volume nella sua brossura originale di xv-403 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x210 Collana "Biblioteca Universale". Brossura editoriale di 259 pagine. Libro in condizioni di nuovo, timbro commerciale alla prima carta bianca. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x210 Collana "Biblioteca di cultura moderna". Volume nella sua brossura originale di 259 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Un volume (21 cm) di 191 pagine. Brossura editoriale figurata, nella collana Libero Scambio. Ottime condizioni. Allegata una lettera autografa di Edgardo Sogno di presentazione del libro al suo “amico” Valerio Zanone, leader del Pli.
cm. 17 x 24, 2 tomi di lxviii-836 pp. con 5 tavv. f.t. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi In questi articoli Luigi Einaudi da notizia degli eventi italiani in campo economico, finanziario e politico, dal governo Giolitti al regime fascista, e analizza criticamente, con ottica liberale, le azioni dei protagonisti della scena economica e politica italiana. In these articles Luigi Einaudi chronicled the economic, financial and political events of Italy, from the government of Giolitti to the Fascist regime and critically analysed the action of the protagonists in the Italian economic and political arena from a liberal standpoint. Inglese 1655 gr. lxviii-836 p.
In 16, pp. 13 + (1b). Br. ed.
Mm 120x185 Collana "NUE - Nuova Serie". Nota introduttiva di Federico Caffè. Volume nella sua brossura originale, xxvii-343 pagine. Copia evidentemente mai letta, solo un piccolo timbro commerciale in quarta di copertina. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
cm. 16,5 x 24,5, vi-156 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi 260 gr. vi-156 p.
cm. 16,5 x 24,5, vi-604 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi 905 gr. vi-604 p.
cm. 17 x 24, xxx-302 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi Il volume raccoglie scritti editi e inediti di Luigi Einaudi nel periodo compreso tra l?inizio dell?esilio in Svizzera e la conclusione dei lavori dell?Assemblea Costituente. I caratteri propri del liberalismo e della democrazia liberale; la forma dello Stato, la scelta cio? tra monarchia e repubblica; il rapporto tra centro e periferia; la tensione verso l?unit? europea sono i temi che qualificano l?intensa attivit? giornalistica di Einaudi negli anni cruciali della formazione della democrazia repubblicana. A collection of Einaudi?s writings covering the period from the beginning of his Swiss exile to the conclusion of the work of the Constituent Assembly. The characteristics of liberalism and liberal democracy; the type of state, that is the choice between monarchy and a republic; the relationship between centre and periphery; the tension towards European unity are the topics that qualify Einaudi?s intense journalistic activity during the critical years of the formation of republican democracy. 603 gr. xxx-302 p.
Napoleone Colajanni si può ritenere uno scienziato sociale e politico di primo piano nel panorama italiano ed europeo tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. L'autrice, utilizzando fonti edite e archivistiche, analizza i suoi numerosi scritti scientifici e divulgativi e ricostruisce la sua attività all'interno delle istituzioni centrali e periferiche. Da questo volume, che riprende il recente dibattito storiografico sul ruolo della Sicilia e del Mezzogiorno all'interno dello Stato unitario, emerge la partecipazione della classe dirigente meridionale alle vicende politiche nazionali e ai progetti di riforma delle istituzioni. Nel solco del mazzinianesimo e del socialismo, Colajanni si orientò verso il rinnovamento e la modernizzazione del Mezzogiorno tramite l'intervento dello Stato. Elaborò anche un concetto originale del rapporto tra democrazia e socialismo e, in occasione della prima guerra mondiale, si distinse per il suo interventismo democratico e per una sistemazione dell'Europa fondata sul principio di nazionalità. Autori: Elena Gaetana Faraci.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La figura di Giovanni Manna (1813-1865) è stata spesso confinata dalla storiografia nella dimensione del grande amministativista (il "Romagnosi dell'Italia Meridionale"); ovvero collocata all'interno di una corrente di un pensiero "autonomista", assai debolmente unitaria. Appaiono invece dimenticati - e non solo per la morte precoce - l'ampio respiro liberale della sua cultura e la qualità del suo impegno politico (fu Ministro nel '48, nel '60, e poi tra il 1862 e il '64 nel ministero Farini-Minghetti, allorché provò a ridare forza al progetto cavourriano). Questa sotto valutazione non è stata casuale. Da un lato la sua riflessione politica, maturata dopo l'esperienza quarantottesca, era approdata ad un disegno che fondava su una lunga transizione in grado di garantire la coesione territoriale della nuova nazione: smentendo il diffuso presupposto di un'omogeneità del paese resa incerta solo dal malgoverno borbonico. Un'idea che, messa in crisi prima dalla rapidità inaspettata degli eventi del '60, si scontrò successivamente con la volontà piemontese di estendere a tutto il paese le istituzioni amministrative delle antiche province. Quel disegno, dall'altro lato, concepito come una nuova storia nazionale cui avrebbero dovuto contribuire paritariamente tutte le parti del paese, si svolgeva nel quadro di un liberalismo economico e politico ampio e corrispondente ai tempi di quella "rivoluzione commerciale" che aveva rappresentato lo sfondo e la vera cifra degli avvenimenti unitari. Informazioni bibliografiche Titolo: Le due Italie: Giovanni Manna e l'unificazione liberale Collana: Volume 9 di Storici e storia Autore: Ennio Corvaglia Editore:: Napoli: Alfredo Guida, 2012 ISBN: 8866661406, 9788866661405 Lunghezza: 396 pagine, 23 cm Soggetti: Risorgimento, Storia Moderna e contemporanea, Storiografia, Biografie politiche, Ottocento, Liberalismo, Rattazzi, Sella, Banca d'Italia, Trattati, Unità, Costituzione, Regno d'Italia, Pietro Calà Ulloa, Enrico Cenni, Federico Persico, Napoli, Minghetti, diritto amministrativo, Carlo Troja, CHABOD, GALASSO, MAZZINI, CAVOUR, FARINI, MASSARI, TORINO, Piemonte
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Prima che la cultura politica prevalente nel Mezzogiorno assumesse quella curvatura risarcitoria contestata a lungo, a cavallo dell'Unità il mondo moderato meridionale elaborò una proposta politica e costituzionale che, pur nata all'interno della storia del Regno delle Due Sicilie, si misurò con i problemi di fondo aperti dall'unificazione e aspirò a dare una propria fisionomia alle nuove istituzioni. Nonostante la sua difficoltà a sciogliere il nodo della rappresentanza essa promosse un tentativo di comporre quei due termini, liberalismo e nazione, la cui divaricazione ha costituito a lungo una sorta di "anomalia" della storia nazionale. Di questo progetto Carlo de Cesare fu esponente di primo piano. Informazioni bibliografiche Titolo: Prima del meridionalismo: tra cultura napoletana e istituzioni unitarie, Carlo de Cesare Collana: Volume 5 di Storici e storia Autore: Ennio Corvaglia Editore: Napoli: Guida Editori, 2001 ISBN: 8871884701, 9788871884707 Lunghezza: 358 pagine; 23 cm Soggetti: Storia moderna, Storiografia, Meridionalismo, Mezzogiorno, Sud, Napoli, Biografie politiche, Liberalismo, Diritto, Letteratura, Cultura, Zanardelli, Giambattista Vico, Troya, Rattazzi, Scialoja, Carlo Poerio, Risorgimento, Patrioti Parole e frasi comuni Acerenza agrario amministrativo banche popolari Bari Basilicata borbonico capitale Carlo de Cesare Carte centrale ceto civile classe dirigente commerciali commercio commissione controllo corso forzoso costituzionale costituzione credito culturale d'Italia amministrazione democratici deputati diritto amministrativo economica esponenti Finanze fondo forze funzione giornale Giovanni Manna giudizio Giulio Petroni governo governo Minghetti gruppo industriali intellettuale interessi istituzioni italiana lavoro legge lettera libera liberale Luigi Dragonetti Luzzatti Manna Mezzogiorno Minghetti Ministero modello monarchia morale municipale napoletana napoletano Napoli nazionale nazione necessità paese parlamentare piemontesi politica popolo potere principio problema progetto proprietario province meridionali pubblica Puglia questione Raffaele de Cesare rapporto rappresentanza regionali Regno riflessione riforma rivoluzione ruolo Scialoja scienza Sella Silvio Spaventa Sindacato sistema sociale società Spagnoletti Spaventa Spinazzola storia storico successivo Torino trattato unitario uomini
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'intreccio fra capitalismo e democrazia ha fatto guadagnare alla fine di questo secolo un enorme successo al liberalismo. La sua conquista si può dire "globale" nel campo economico grazie ai mercati aperti, alla libera concorrenza, mentre in campo politico, con la separazione dei poteri, il decentramento delle istituzioni, inizia a far sentire i suoi effetti. Nei cinque saggi che compongono il volume viene preso in esame il liberalismo di filosofi quali Croce, Carlo Antoni, Guido De Ruggiero, Hannah Arendt e Isaia Berlin. "La ricostruzione della mappa intellettuale del liberalismo si può formare seguendo tracciati diversi. Il presunto eclettismo del pensiero liberale non è un punto debole, semmai è una ragione di forza". Così Valerio Zanone nella presentazione al volume "Critica della ragion liberale", che si richiama, evidentemente, alla Critica kantiana come simbolo del tentativo di rileggere senza pregiudizi la teoria liberale per affermarne la validità. La ricchezza del liberalismo a cui si riferisce Zanone consiste nell'aver presentato diverse dottrine riferibili, in ultima istanza, a diverse concezioni filosofiche del mondo. Il liberalismo tradizionale si rifà, com'è noto, all'empirismo lockiano, al razionalismo e, in senso lato, all'Illuminismo. Ed è qui che si situa l'originalità del volume, sintetizzabile nell'interrogativo che si pone Paolozzi nell'Introduzione: "E' possibile - si domanda - una filosofia liberale non illuminista? O meglio, è possibile pensare una filosofia della libertà fondata sulla ragione dialettica, senza con ciò pregiudicare le acquisizioni teoriche fondamentali dell'Illuminismo e del liberalismo tradizionale?". A questa domanda i cinque autori del volume rispondono sostanzialmente di sì. L'idea di fondo, che rende unitario il percorso compiuto dagli autori, consiste infatti nel porre in relazione il liberalismo politico con lo storicismo e con la filosofia del giudizio della grande studiosa ebrea la quale, non a caso, si richiama frequentemente a Kant e a Tocqueville. Sappiamo che Berlin è tributario della filosofia di Giambattista Vico, dello stesso croce e del grande storico inglese, di origine crociana, Collingwood. Sappiamo che Guido De Ruggiero si formò filosoficamente fra Gentile e Croce e sappiamo, com'è ovvio, che Croce è il primo grande filosofo che cerca, attraverso una profonda riforma della dialettica hegeliana e dello storicismo ottocentesco, di coniugare la filosofia trascendentale con il liberalismo moderno. Descrizione bibliografica Titolo: Critica della ragion liberale Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Ernesto Paolozzi Presentazione di: Valerio Zanone Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2000 Lunghezza: 109 pagine; 20 cm ISBN: 8871883349, 9788871883342 Collana: Volume 5 di Quaderni della Fondazione Einaudi: Saggi Soggetti: Filosofia politica, Storia contemporanea, Ideologie, Partiti, Masse, Scienze politiche, Sociali, Political Science, General, Collected essays, Liberalism, Social sciences, Philosophy, History, 20th century, Critics, Idealismo, Cicerone, Machiavelli, Storiografia, Universalismo, Empirismo, Ermeneutica, Marxismo, Modernità, Libertà, Novecento, Correnti Parole e frasi comuni arendtiana astratta attività Benedetto Croce Carlo Antoni classica comune comunitarismo concetto concezione concreto condizione confronti Critica della ragion crociana culturale agire individuo democrazia diritti visita dottrina economico empirista Etica etico-politico filosofia forme giusnaturalismo Guido De Ruggiero Hannah Arendt Hegel ideale idee ideologia individuali intrinseca Isaiah Berlin Kant kantiana legno storto liberalismo politico sociale negativa positiva libertà-per logica Matteucci mente metafisica moderna mondo morale natura nazismo nozione pensatore pensiero politico personalità pluralismo polemica pratica principio Prodromo pubblico ragion Rawls razionalità repubblicanesimo riflessione ritorno rivoluzione scienza sfera società specifica spersonalizzazione spirito storia storicismo storicistici teoretico teoria giudizio teorico totalitarismo tradizionale tradizione trascendentale umana universale uomini valore Viroli
2020107455Les Ozalids d'Humensis 2020 In-12 broché 19,2 cm sur 12,7. 361 pages. Très bon état d’occasion.
Il tema del liberalismo è uno dei più inflazionati: concezioni e posizioni politiche disparate rivendicano la qualifica di liberali, la confusione è facilitata dalla molteplicità dei significati della nozione di libertà e dalla varietà dei modi in cui può essere intesa quella complementare di uguaglianza. Il volume si propone di mettere ordine nella materia e di prendere sul serio l'idea liberale, riavvicinandola alle sue formulazioni classiche dell'età liberale, partendo dall'individuazione sia delle forme fondamentali che la libertà assume, sia dei significati dell'uguaglianza come principio normativo. Su questa base esso sviluppa in forma chiara e analiticamente precisa una serie di implicazioni concrete per quanto riguarda i rapporti tra libertà individuali e collettive, i conflitti tra diverse libertà e in particolare i rapporti che esistono tra libertà e proprietà (privata), che non solo ne favorisce l'affermarsi ma ne è una diretta espressione e conseguenza. Ciò consente di individuare alcuni principi liberali semplici e traducibili in norme specifiche riguardanti la finanza pubblica e in particolare la tassazione. Le parti finali sono dedicate ai rapporti tra liberalismo e globalizzazione e tra liberalismo e democrazia. Autori: Eugenio Somaini.
1870B81184Bruxelles, "chez ttous les libraires" s.d. [+/- 1870's] 16pp., 24cm., br.orig., bon état, B81184
16pp., 24cm., br.orig., bon état, B81184
10919P., Société Française d'Imprimerie et de Librairie, 1903, in 12 broché, XVIII-340 pages ; couverture défraichie.