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Mm 170x235 Collana "Biblioteca siciliana di storia e letteratura". Introduzione di Francesco Renda. Brossura editoriale con bandelle, XXIII-362 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
XVI, 213 pp., alcune tavv. f.t.; 20,5 cm. Bross. editoriale con sovracc. Buono. Prefazione di Giovanni Spadolini
122380aafPeter Lang, 1994, in-8vo, 227 S., Original-Broschüre.
brossura Il libro spiega perché la cultura politica ispirata al popolarismo sturziano e al liberalismo classico sia alternativa tanto al populismo contemporaneo quanto alle forme di paternalismo nelle quali il leader di turno guida il popolo come il pastore governa le greggi o come un burattinaio manovra le marionette. Ogni capitolo analizza una nozione chiave: il potere - con il messaggio cristiano entra in gioco l'idea che è la coscienza di ogni uomo a giudicare il potere politico -, la società civile, l'argine critico che limita le pretese delle autorità politiche e delle mega organizzazioni economiche. Infine, si prende spunto dalla Laudato si' di Papa Francesco: la cultura dello scarto è il criterio di giudizio per individuare soluzioni istituzionali a misura d'uomo che implichino la responsabilità personale.
br. La nostra Repubblica è fondata sul lavoro. E proprio nel lavoro le diverse culture politiche hanno trovato il punto di caduta più simbolico della Costituzione. Questo riferimento a un laburismo di ispirazione cattolica conserva tutta la sua attualità perché continua a essere il fondamento di una cultura politica popolare, di una comunità internazionale ispirata ai valori dell'interdipendenza e della solidarietà, nella quale sia impossibile il ricorso alla guerra in quanto strumento impraticabile e anacronistico. Un lavoro plurale e dalle conclusioni aperte, caratterizzato dalla consapevolezza che un contrasto fra idee non è mai un dramma, bensì un'opportunità.
A bed for the night, by Bertolt Brecht - Introduction 1 23x15 cm., in brossura, pp. (4), 211, prima edizione, in lingua inglese, buone condizioni.
Mm 130x210 Collana "La politica. Metodi storie teorie". Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 355 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Un volume (21 cm) di XV-228 pagine. Tutta tela blu con tassello di titolo al dorso. “Il suo pensiero si riconduce alla sua educazione liberale e illuministica, alla tradizione piemontese ed a figure come Jean-Jacques Rousseau, Camillo Cavour e Giovanni Giolitti. Burzio elabora la cosiddetta dottrina del Demiurgo, personalità in grado di moderare i comportamenti della società umana e di indirizzarne le aspirazioni. Nel suo pensiero alcuni vedono l'anticipazione di temi di attualità, in particolare di tematiche europeistiche. Collaboratore del quotidiano La Stampa dal 1934, ne tenne la direzione dal 10 agosto all'8 settembre 1943. Per una successiva condanna a morte per antifascismo, fu costretto alla clandestinità fino alla liberazione. Dopo la caduta del Fascismo fu di nuovo direttore del quotidiano torinese.
8vo., Second Edition, with illustrations in the text; handsomely bound in blue full morocco, back with raised bands ruled in gilt, compartments tooled in gilt, a most attractive copy ideal as a gift or for presentation. A PRESENTATION COPY FROM THE AUTHOR TO PROFESSOR JACK MORPURGO, WITH THE FORMER'S SIGNED HOLOGRAPH INSCRIPTION OPN FRONT FREE ENDPAPER.
Mm 125x175 "I classici della questione meridionale" - Brossura editoriale muta con sovraccoperta, 140 pagine. Prefazione di Gabriele Pepe. L'epistolario qui ristampato meritò il Premio Viareggio. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Quarant'anni fa il rapimento e l'omicidio di Aldo Moro distrussero, insieme alla vita di Moro e degli uomini della sua scorta, un grande progetto organico di cambiamento e rigenerazione del nostro sistema democratico, creando nel Paese un autentico trauma. Nei decenni successivi il sistema politico italiano non ha saputo voltare pagina rispetto alle paure, ai silenzi e agli imbarazzi che hanno caratterizzato il sequestro Moro e portare a termine un coerente progetto di riforma. Il sistema dei partiti si è così destinato a una navigazione a vista e, in prospettiva, a uno sfaldamento del sistema stesso. La Commissione di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, che ha recentemente concluso i suoi lavori, ha evidenziato le lacune delle precedenti ricostruzioni e ha dimostrato che sull'operazione militare delle Brigate Rosse si innestò l'azione di una pluralità di soggetti, che per ragioni diverse, influirono sulla gestione e tragica conclusione del sequestro. In questo ambito è emersa pure l'esigenza di confrontarsi globalmente con l'opera politica di Moro, anche perché è solo a partire da questa che si può realmente comprendere - su un piano storico e politico - la vicenda del suo omicidio. La finalità di questo piccolo volume è dunque quella di consentire una migliore conoscenza dell'azione politica di Moro e, allo stesso tempo, di recuperare la sua progettualità in una fase storica in cui la dimensione culturale e progettuale della politica è stata spesso superata da una fiducia superficiale nei meccanismi di selezione della rappresentanza. Al contrario, proprio l'esperienza di Moro evidenzia la centralità del tema della costruzione di un tessuto di valori e ideali comuni e di un circuito virtuoso tra forze sociali e forze politiche. I brevi capitoli in cui si articola il saggio prendono in esame l'azione politica di Moro sin dagli anni dell'Assemblea costituente per poi giungere all'esperienza del Centro-Sinistra, alla sua azione politica interna e internazionale negli anni Settanta e infine al suo omicidio. Il filo conduttore che emerge è l'attualità del contributo di Moro, non solo per l'incisività delle soluzioni proposte alle grandi questioni dei diritti e dell'organizzazione dei pubblici poteri, ma anche per la cultura politica che è alla base della sua azione. Una cultura fondata sui principi di dignità della persona, sulla ricerca di un rapporto virtuoso tra democrazia e libertà attraverso il pluralismo delle formazioni sociali, sulla concezione dinamica del rapporto tra la politica e i mondi vitali della società.
In-16° gr. pp. 199, bross. edit. Ottimo stato.
In-8, demi-maroquin moderne, dos lisse orné de filets, palettes et fleurons dorés, pièces de titre de maroquin rouge et vert, couverture imprimée conservée, (4), 364 p. Edition originale. L'auteur fait l'historique de ses démarches officielles visant à négocier la constitution d'un nouveau ministère pour remplacer le gouvernement Villèle, suite à sa démission et à la dissolution de la Chambre en décembre 1827. La combinaison, qui aurait reconduit Villèle à la tête d'un ministère libéral composé de Daru, Laffitte, Casimir-Périer, Royer-Collard tourna court. Cf. Pouthas, 'Guizot pendant la restauration', p. 381. ('Littérature française contemporaine', III, 504). Des rousseurs. Exemplaire très bien relié.
1829338521829 In-8, demi-maroquin moderne, dos lisse orné de filets, palettes et fleurons dorés, pièces de titre de maroquin rouge et vert, couverture imprimée conservée, (4), 364 p. Paris, Moutardier, 1829.
Paperback. Previous owner name on inside cover. No other marks. Discusses authority, citizenship, the theory of rights, abortion, and the philosophical basis of Liberalism Clean Copy
Discusses authority, citizenship, the theory of rights, abortion, and the philosophical basis of Liberalism Clean Copy
La democrazia liberale è l'ideologia vincente del secolo XX, con il suo grandioso e articolato edificio di pseudo-valori: la filosofia dei diritti umani universali, i crimini «contro l'umanità» a senso unico, l'idolatria della crescita e del consumo illimitato. Questo libro intende richiamare l'attenzione su una «zona di resistenza»: la Germania e la Mitteleuropa di cultura tedesca. Questa vasta area è refrattaria sotto svariati punti di vista ai dogmi dell'«ideologia atlantica». Se la Germania riuscirà ad addomesticare i fantasmi del proprio passato e a guarire dal suo latente titanismo, potrà svolgere un ruolo essenziale di mediazione e di arbitraggio tra il vecchio impero marittimo in declino e il nuovo impero terrestre che si profila a Oriente. Autori: Flavio Cuniberto.
193217650Gallimard , Documents Bleus Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1932 Book condition, Etat : Bon broché In-8 1 vol. - 266 pages
22,5x14,4 cm; (4), 282, (2) pp. Brossura editoriale con titolo in nero impresso al piatto anteriore entro cornice (una piccola mancanza all'angolo superiore del piatto anteriore, e qualche piccolo difetto e mancanza al dorso). Prima edizione in buone condizioni di conservazione di questa monografia dedicata alla figura di Charles De Montalembert, politico, giornalista, storico e filosofo francese nato a Londra nel 1810. Pari di Francia dal 1831, parlamentare della Seconda Repubblica nata dalla Rivoluzione del 1848, membro del Corpo legislativo del Secondo Impero, fu liberale e monarchico costituzionale. Teorico del cattolicesimo liberale, difese la libertà di stampa e d'associazione e il diritto dei popoli all'autodeterminazione e all'indipendenza. Fu amico anche di Daniel O'Connell, fondatore della Catholic Association irlandese, il quale ottenne nel 1829 l'emancipazione politica dei cattolici irlandesi e che personifica, agli occhi di Montalembert la libertà e la fede trionfanti, una vittoria oltre tutto pacifica e fondata sul diritto e non sulla violenza. Montalembert ammira anche la Chiesa cattolica irlandese, «libera e povera come nella sua culla», che si mantiene con il solo sostegno economico dei fedeli e il governo non si intromette nell'elezione dei vescovi, una situazione del tutto diversa da quella della Chiesa francese, regolata dal Concordato del 1801, tradizionalmente unita al governo della Restaurazione, essa è esposta agli attacchi dell'opposizione liberale. Non comune.
brossura Quale potrebbe essere l'esito del tormentato processo di transizione che stiamo vivendo? Quale blocco sociale si dovrebbe o potrebbe costruire per marciare verso una civiltà postcapitalista? Quali forme dovrebbe o potrebbe assumere il socialismo del XXI secolo? Dopo il tramonto dell'egemonia americana ci aspettano la rivoluzione o il caos sistemico? Quali idee per una nuova alleanza tra ambientalismo e socialismo? Perché rivendicare la sovranità nazionale non implica regredire ai nazionalismi del secolo scorso? A questi e altri interrogativi cercano di rispondere i dieci autori - Pierluigi Fagan, Carlo Formenti, Carlo Galli, Manolo Monereo, Piero Pagliani, Onofrio Romano, Raffaele Sciortino, Alessandro Somma, Alessandro Visalli e Andrea Zhok - che hanno collaborato alla stesura di questo volume sugli scenari ipotetici di un futuro che potrebbe ridisegnare la geopolitica mondiale e rivoluzionare i rapporti di forza tra classi sociali, popoli e nazioni.
br. Il rapimento e l'assassinio per mano delle Brigate rosse, nel 1978, hanno finito per concentrare in quella fine tragica la memoria di Aldo Moro. Nell'intento di riscoprire nella sua interezza questo significativo protagonista della storia italiana, il libro ne tratteggia un profilo biografico completo: l'intellettuale, il giurista, il dirigente delle associazioni cattoliche, il costituente, il politico, lo statista. Moro fu il principale stratega del centro-sinistra e della "solidarietà nazionale", ma anche a lungo guida del governo e della politica estera italiana. La sua esperienza assunse un carattere drammatico non solo per il violento epilogo ma anche per la crescente difficoltà nel tenere assieme Stato e società, innovazione e tradizione, cambiamento e coesione, in un sistema sociale e politico messo a dura prova dalla transizione degli anni Settanta.
cm. 17 x 24, xviii-376 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi Il pensiero di Luigi Einaudi ? rivisitato tratteggiando la sua formazione e carriera scientifica, le sue battaglie di ?economista appassionato? su giornali e riviste. Seguono l?analisi del modello einaudiano di finanza pubblica conforme al mercato, cogli sviluppi riguardanti lo stato sociale; il dibattito Einaudi-Croce su liberalesimo e liberismo e il dialogo Einaudi-Ropke sull?economia sociale di mercato; infine la preveggente teorizzazione della federazione europea e dell?economia dei mercati globali. The volume revisits the thought of Luigi Einaudi presenting his scientific background and career, the ?passionate economist? fighting his battles in newspapers and reviews. It also analyses Einaudi?s model of public finance in a market system and its relationship to the welfare state, the debate between Einaudi and Croce on liberalism and liberism, the dialogue between Einaudi and Ropke about social market economy, Einaudi?s prophetic vision of European federation and global market economy. 700 gr. xviii-376 p.
EINAUDI PBE 1982 XV - 315 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. I saggi dedicati da Francesco Forte a Luigi Einaudi costituiscono nel loro insieme un utile strumento propedeutico per conoscere la figura dell'economista piemontese. Il pensiero di Einaudi è presentato, attraverso il dialogo critico, o la polemica esplicita, con alcuni tra gli interlocutori principali del suo universo intellettuale: con Keynes, da cui certo lo separa una diversa concezione dell'indebitamento statale, ma a cui lo avvicina, molto più di quanto non si sia messo in rilievo, una valutazione positiva della spesa pubblica produttiva; con Nitti, contraltare di tante prese di posizione a difesa del rigore nell'amministrazione; con Vanoni, con cui è sviluppata un'intensa discussione sui criteri di equità dell'imposizione fiscale. Il filo conduttore che lega queste battaglie einaudiane è, per Forte, la tesi secondo cui la centralità e la preminenza dell'iniziativa privata non sono inconciliabili con una giusta valutazione dei compiti e degli ambiti dell'intervento economico dello stato. Ma l'autore evidenzia soprattutto il carattere della riflessione di Einaudi: una tensione civile sempre sostenuta da un impegno analitico concreto, ma anche connessa con una carica di «esortazione profetica». Indice Introduzione. I. Einaudi e Keynes: libera iniziativa, capitalismo e piena occupazione. II. Einaudi e Nitti: ruolo economico dello stato; Nord-Sud ed Europa. III. Einaudi e Vanoni: i principi e la prassi fiscale. IV. Luigi Einaudi, il problema sociale, i liberali, i socialisti. V. Luigi Einaudi, la moneta, il sistema bancario, le crisi. Indice dei nomi.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA: PAGINE INTERNE PERFETTE. TIMBRO IN ANTIPORTA. Informazioni bibliografiche Titolo: Scritti politici di Francesco Saverio Nitti Introduzione e cura di: Rolando Nieri e Romano Paolo Coppini, Volume 1 Collana: Volume 5 di SC/10: Scrittori politici italiani Editore: Milano: Feltrinelli, 1980 Lunghezza: 311 pagine; 22 cm Copertina di: Bob Noorda, Massimo Vignelli Soggetti: Politologia, Scienza Politica, Liberalismo, Filosofia, Stato Liberale, Fascismo, Marxismo, Benedetto Croce, Storicismo, Dialettica, Materialismo Storico, Bolscevismo, Capitalismo, Economia Politica, Meridionalismo, Questione, Sud, Mussolini, Ottocento, Novecento, Biografie politiche, Bibliografia Parole e frasi comuni Adam Smith agraria agricolo alcune alti salari attività aumento avea base Basilicata bassi salari bisogno bolscevismo borghesia Brassey capitale capitalistico causa civiltà classe dirigente classi medie concezione condizioni contadini creare crisi dell'Italia democrazia determinare emigrazione fascismo fenomeno finanziaria forme forza Francesco Saverio Nitti generale Germania governo gran grandi guerra Ibid idee industria industriale Inghilterra interessi italiana emigrazione operaio lavoro legge Lenin liberale libertà lotta di classe macchine maggiore malaria Marx marxismo masse mente Mezzogiorno migliori milioni miseria movimento Napoli nazionale nazione necessità Nord operai paesi bassi parassitismo politica popolo possibile possono problemi prodotti produzione programma progresso province pubblica questione meridionale radicale regime ricchezza riforme rivoluzionario rivoluzione Russia secolo XX sistema situazione Smith socialismo scientifico utopistico società spese spirito storia storico sviluppo economico tecnica tendenza trasformazione uomini