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15197A Paris, De l'Imprimerie de Du Pont, député de Nemours à l'Assemblée Nationale constituante, hôtel de Bretonvilliers, Isle Saint-Louis, 1791. 56 pp. 8vo. Modern half morocco, marbled boards, gilt lettering to spine. Not in Martin & Walter; W. Walker Stephens,The life and writings of Turgot, pp. 18-19. Third edition, first published in 1754 with a second edition in 1788. The title is derived from a proposal made to effect the reconcilement of both Jesuits and Jansenists to the action of the State, by its sacrificing to them their common enemy, the Protestants. The attempt to deprive the small body of Protestants of the limited rights they enjoyed, and the unprincipled character of the policy suggested, raised Turgot's indignation. It is said that king read the work and was favourably impressed by it. At all events, the project of persecuting the Protestants was abandoned.In the preface, written by Dupont de Nemours, Dupont explains the reason for this reprint of this rare work: the National Assembly was about to discuss 'les moyens de faire cesser les maux que des querelles religieuses ont produits'. - Very rare.
1876179741876. Paris Librairie de Guillaumin et Cie 1876 3ème ed. - Relié demi-basane 12 cm x 18 cm LV+ 386 pages - Texte de Charles Coquelin introduction et notes de M. Courcelle-Seneuil notice biographique de M. G. de Molinari - Rousseurs sinon bon état
37371In-12, broché, couverture de l'éditeur, (4), 464 p. Paris, Librairie Hachette, 1881.
In-12, broché, couverture de l'éditeur, (4), 464 p. Edition à la date de l'originale. Dans cet ouvrage dirigé contre l'Empire Jules Simon établit un parallèle entre le devoir et la justice; le "devoir" qu'il faut honorer et servir comme valeur citoyenne qui permet de mettre les intérêts d'autrui au-dessus de ses intérêts propres: famille, société, Etat... Comme Proudhon ou Vacherot, Jules Simon voulut livrer sa vision d'une philosophie populaire, pratique, politique, mobilisée contre l'Empire. Rousseurs.
br. Per la prima volta, Noam Chomsky, dedica un libro alla natura e alle conseguenze tragiche della diseguaglianza, svelando i dogmi fondamentali del neoliberalismo e gettando così uno sguardo se possibile ancora più lucido e profondo sul funzionamento del potere a livello globale. Quali sono le leggi che governano la concentrazione della ricchezza e del potere negli Stati Uniti e in generale in tutto il mondo infestato dal turbocapitalismo? Ridurre la democrazia, scaricare i costi sui poveri e sulla classe media, distruggere la solidarietà fra le persone, manipolare le elezioni, usare la paura e il potere dello Stato per tenere a bada la «plebaglia»... Dieci principi - trattati in altrettanti illuminanti capitoli - che, se non sapremo reagire, porteranno alla catastrofe ambientale e alla guerra globale nucleare. Questo libro dà seguito, ampliandone i contenuti con la collaborazione dei tre registi, al grande successo del documentarioRequiem for the American Dream (2015). Il risultato è una mappa concettuale di vitale importanza per comprendere il funzionamento del mondo di oggi, e un monito fortissimo all'azione collettiva e, se necessario, alla rivolta: solo una rete di movimenti dal basso può contrastare lo strapotere economico delle élite.
Un accurato studio sulla condizione dell'economia italiana alla fine della Grande Guerra. Buon esemplare totalmente coevo. Brossura editoriale cartacea a stampa, pp. 23, in 8°
QWA-8347Presses Universitaires de France, 1986, in-8 br., 244 p., 1ère édition, coll. "Libre Echange", exemplaire de travail, largement surligné en jaune, pliures au dos, état moyen.
198524738PUF, 1985, in-8°, x-206 pp,
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La figura di Giovanni Manna (1813-1865) è stata spesso confinata dalla storiografia nella dimensione del grande amministativista (il "Romagnosi dell'Italia Meridionale"); ovvero collocata all'interno di una corrente di un pensiero "autonomista", assai debolmente unitaria. Appaiono invece dimenticati - e non solo per la morte precoce - l'ampio respiro liberale della sua cultura e la qualità del suo impegno politico (fu Ministro nel '48, nel '60, e poi tra il 1862 e il '64 nel ministero Farini-Minghetti, allorché provò a ridare forza al progetto cavourriano). Questa sotto valutazione non è stata casuale. Da un lato la sua riflessione politica, maturata dopo l'esperienza quarantottesca, era approdata ad un disegno che fondava su una lunga transizione in grado di garantire la coesione territoriale della nuova nazione: smentendo il diffuso presupposto di un'omogeneità del paese resa incerta solo dal malgoverno borbonico. Un'idea che, messa in crisi prima dalla rapidità inaspettata degli eventi del '60, si scontrò successivamente con la volontà piemontese di estendere a tutto il paese le istituzioni amministrative delle antiche province. Quel disegno, dall'altro lato, concepito come una nuova storia nazionale cui avrebbero dovuto contribuire paritariamente tutte le parti del paese, si svolgeva nel quadro di un liberalismo economico e politico ampio e corrispondente ai tempi di quella "rivoluzione commerciale" che aveva rappresentato lo sfondo e la vera cifra degli avvenimenti unitari. Informazioni bibliografiche Titolo: Le due Italie: Giovanni Manna e l'unificazione liberale Collana: Volume 9 di Storici e storia Autore: Ennio Corvaglia Editore:: Napoli: Alfredo Guida, 2012 ISBN: 8866661406, 9788866661405 Lunghezza: 396 pagine, 23 cm Soggetti: Risorgimento, Storia Moderna e contemporanea, Storiografia, Biografie politiche, Ottocento, Liberalismo, Rattazzi, Sella, Banca d'Italia, Trattati, Unità, Costituzione, Regno d'Italia, Pietro Calà Ulloa, Enrico Cenni, Federico Persico, Napoli, Minghetti, diritto amministrativo, Carlo Troja, CHABOD, GALASSO, MAZZINI, CAVOUR, FARINI, MASSARI, TORINO, Piemonte
In-8° (cm. 23,2), pp. 31. Broiss. edit. con 2 vistosi aloni in cop., ottimo l'rno. SOLERI, politico e ufficiale degli Alpini; con Giolitti, Croce e Einaudi, il quarto grande liberale italiano del Novecento, nel 1912 sindaco di Cuneo, fautore della nuova stazione ferroviaria sull'altipiano e del grandioso viadotto all'ingresso della città, deputato dal 1913, interventista; Nel 1921, nel governo Bonomi, ministro delle Finanze e nel 1922, nel secondo governo Facta, ministro della guerra, il più giovane tra i ministri, scrisse nell'ottobre del 1922, la proclamazione dello stato d'assedio che avrebbe permesso di bloccare i fascisti nella marcia su Roma, ma il Re sciaguratamente non lo firmò, anzi chiamò Mussolini a formare il nuovo governo. Né aventiniano, né fascista, si ritirò. Nel 1944 ministro del Tesoro di Bonomi poi di Parri, europeista con Einaudi . Raro discorso liberale, alla vigilia del Fascismo; censito in 4 bibl.
2004LFA-126739075Un ouvrage de 620 pages, format 155 x 235 mm, broché, publié en 2004, Fayard, bon état
E' ancora possibile comprendere e valutare la legittimità delle scelte politiche e istituzionali assumendo il pensiero liberale come riferimento normativo ed empirico? Per mettere in rilievo le ragioni per le quali il liberalismo continua ad avere pertinenza nell'analisi dei processi sociali e rilevanza normativa nella ricerca della legittimità degli ordini politici, l'autrice ricostruisce i tratti comuni che sono alla base di alcuni pensatori liberali (Adam Smith, Alexis de Tocqueville, Friedrich von Hayek). Nei loro schemi esplicativi un ruolo cruciale viene attribuito alla conoscenza e alle idee. Autori: Daniela Piana.
66910PUF, Politique d'aujourd'hui, 1990, 391 pp., broché, quelques passages soulignés au crayon, bon état.
1864B81154Gand, Vander Schelden 1864 52pp., 22cm., br.orig., pour la plupart non coupé, bon état, rare, B81154
52pp., 22cm., br.orig., pour la plupart non coupé, bon état, rare, B81154
1879R81590Bruxelles/ Paris, Gustave Mayolez/ Germer Baillière 1879 407pp., 19cm., br.orig., non coupé, qqs.rousseurs, bon état, rare, R81590
1879R120829Bruxelles/ Paris, Gustave Mayolez/ Germer Baillière 1879 407pp., 19cm., brochure originale (dos renforcé), rousseurs (texte toujours bien lisible), bon état, rare, R120829
407pp., 19cm., br.orig., non coupé, qqs.rousseurs, bon état, rare, R81590
198413226Paris, Presses Universitaires de France, "Politique d'aujourd'hui", 1984 1 volume In-8° (13,5 x 21,5cm) Broché. 230p., 1 feuillet. Bon état (discrètes petites éraflures au dos).
1ère édition de cet ouvrage présenté par son auteur, l'économiste Serge-Christophe KOLM, comme une "critique de la raison économique libérale", précisant: critique "au sens de Kant: recherche des fondements et des limites"; bibliographie. Français
2003177584L'Harmattan L'Harmattan, 2003. In-8 broché de 223 pages. Bon état
1869R39211Bruxelles, V.Devaux 1869 348pp., 1e édition, 23cm., br.orig. (qqs. petits manques), intérieur et texte en bel état, R39211
1869R118469Bruxelles, V. Devaux 1869 348pp., 1e édition, 23cm., reliure cart. solide, le texte est frais, bon état, R118469
348pp., 1e édition, 23cm., br.orig. (qqs. petits manques), intérieur et texte en bel état, R39211
10919P., Société Française d'Imprimerie et de Librairie, 1903, in 12 broché, XVIII-340 pages ; couverture défraichie.