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In-12, broché, couverture de l'éditeur illustrée, (4), 369, (1) p. de table. Edition illustrée dans le texte par Loewitz. Recueil des nouvelles et de textes littéraires. Dans l'une d'entre elles: "Le péché originel", Jules Simon relate les mésaventures de Louis Harmel, comme lui breton, normalien et député à l’Assemblée constituante... Rousseurs éparses.
37370In-12, broché, couverture de l'éditeur illustrée, (4), 369, (1) p. de table. Paris, Ernest Flammarion, s.d. [1897].
1928G41304Borna-Leipzig, Robert Noske 1928 41pp., 21cm., VG
Mm 135x210 "LiberalLibri - Biblioteca del pensiero liberale" - Brossura originale di 153 pagine. Introduzione di Carlo Galli, postfazione di Augusto Barbera. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, U. Hoepli, 1946, in-16, br. edit., pp. XXXVII, 334.
Mm 145x225 Collana "Saggi" - Brossura editoriale con bandelle, xxviii-330 pagine. Segni d'uso e del tempo, timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro buona-ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x240 Opuscolo spillato di 17 pagine, datatto 1943 ma ristampa 1944. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. DUE PAGINE TAGLIATE PER DIFETTI DI STAMPA: L'ANTIPORTA BIANCA E LA PRIMA CHE PRECEDE LA PREMESSA ALL'EDITORE DI PROSPERO BALBO. PREZZO SUL DORSO: 7 PAOLI. Interessante saggio sulla politica nella presente civiltà in cui viene analizzata la migliore forma di governo per l'Italia. Edizione originale pubblicata postuma dal figlio Prospero Balbo. I saggi sono stati inviati, ancora manoscritti e incompiuti, all'editore, dal figlio dell'autore, dopo la morte di quest'ultimo avvenuta il 3 giugno 1853. Cesare Balbo (Torino, 21 novembre 1789 – Torino, 3 giugno 1853) è stato un politico e scrittore italiano, Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna. Descrizione bibliografica Titolo: Della Monarchia Rappresentativa in Italia: saggi politici; Della politica nella presente civiltà: abbozzi del medesimo autore Autore: Cesare Balbo, conte (1789-1853) Editore: Firenze: Felice Le Monnier, 1857 Lunghezza: 525 pagine; 22 cm Collana: Biblioteca nazionale Soggetti: Scienza politica, Democrazia, Monarchia, Italia, Destra storica, Opere del 19. secolo, Saggi, Politics and government, Civilization, 1815-1870, Gobierno, Siglo 19., Monarchy, Prospero Balbo, Teorie illuministiche, Illuminismo, Vittorio Alfieri, Patriottismo, Scienze politiche, Accademia dei Concordi, Liberalismo, Risorgimento, Savoia, Regno d'Italia, Vincenzo Gioberti, Cospiratori, Carlo Alberto, gabinetto costituzionale, Ideologia cattolica-liberale, ideologia neoguelfa, Stato Pontificio, Cattolicesimo, Gesuiti, Riscatto nazionale, Insurrezione popolare, 1848, Ottocento, Moti, Massimo D'Azeglio, Piemonte, guerra all'Austria, Storia d'Italia, Pensiero politico, Neoguelfismo, Governo, Regno di Sardegna, Meditazioni storiche, Regimi monarchici, Sovranità, Nazionalità, Nazionalismo, Rivoluzioni, Presidente del Consiglio, Giuseppe Mazzini, Libri antichi, vecchi, vintage, rari, Filosofia, Costituzionalismo, Political science, Democracy, Monarchy, Italy, Historical Right, Works of the 19th century, Essays, Enlightenment Theories, Enlightenment, Vittorio Alfieri, Patriotism, Political Sciences, Academy of Concordi, Liberalism, Risorgimento, Savoy, Kingdom of Italy, Conspirators, Constitutional cabinet, Catholic-liberal Ideology, neo-Guelph ideology, Pontifical State, Catholicism, Jesuits, National redemption, Popular uprising, Moti, Piedmont, war on Austria, History of Italy, Political thought, Kingdom of Sardinia, Historical meditations, Monarchical Regimes, Sovereignty, Nationality, Nationalism, Revolutions, Prime Minister, Ancient, Old, Vintage, Rare Books, Philosophy, Constitutionalism Parole e frasi comuni antiche aristocrazia assemblee assemblee costituenti assoluta Camera Camera alta Camera dei Comuni Camera dei Deputati Carlomagno Cartagine Camere civiltà comitato Comuni continentali Continente Corona costituenti costituzionali costituzione Cristianesimo democratica Deputati diritto discussione elettorale elettori elezioni europei Europa francese Francia giudiziario governo Grecia Germania rappresentativo gran imitare Inghilterra inglese indipendenza legale leggi legalità leggi libertà maggiore medesimo medioevo membri mezzo Montesquieu ministeriale ministri monarchia rappresentativa mutazioni nazionale nazione necessità nome oratori paese parlamentare parlamentari parlamenti distretto pericolo passioni pericolo politica Polonia popolo potere esecutivo potere giudiziario legislativo poteri pratica presidente principe progresso pubblica questione ragione repubblica romana repubblicani rivoluzioni sanzione regia secoli sovranità supremo Stati Uniti teoria teorici tirannia uffizi umana universale uomini vero virtù Warren Hastings
1 Vol. In-16 pag. 157 PROG 18321 CATT_ATT 29
In-8 (Cm. 21 x 15), pp. 28, br. ed. OTTIMO (FINE) WORLDWIDE DELIVERY
Mm 150x230 Volume cartonato di pp. 330 rilegatura posticcia ma coeva in tela verde con titolo ed etichette di vecchia biblioteca al dorso. Bruniture e fioriture alle carte. Raro. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
196587094Baarn: Hollandia 1965. (4), 272 Seiten. Mit einigen Illustrationen. 8° (17,5-22,5 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Complete in 2 volumes: vi + 508pp. (continuous pagination), 27cm., softcovers, unpublished doctoral dissertation in Philosophy at the Catholic University of Leuven (Belgium), good condition, weight: 2.2kg., F102642
1803139964à Paris, de l’imprimerie et la fonderie stéréotypes de Pierre Didot l’aîné, et de Firmin Didot, an XII 1803 5 volumes. In-18 14 x 8 cm. Reliures de l’époque veau havane, dos lisses ornés de petits fers encadrés de filets dorés, pièces de titre et de tomaison maroquin rouge et noir, 277-290-246-264-266 pp. notes, tables. Coins émoussés et frottés, accrocs en pied et en tête de dos, coupes légèrerment frottées, rousseurs éparses.
18940348Paris, Plon, 1894. In-8 de 220 x 150 mm, 365 p. Relié demi-maroquin tabac à grains. Dos à nerfs, nom d'auteur et titre en doré, arbustes en fleurons dorés aux entre-nerfs, plats granités vert herbe et vert sombre, pages de garde marbrées vert émeraude et rouge. Magistrat, jurisconsulte, Arthur Desjardins (1835-1901) était un spécialiste reconnu du droit international, ce qui lui a valu d'être "sollicité en tant qu'arbitre par des États étrangers comme lors de l'affaire Ben Tillett entre la Grande-Bretagne et la Belgique (1898). Chrétien engagé, il a fait partie de la Société antiesclavagiste lancée par le cardinal Lavigerie et a présidé la Ligue nationale contre l'athéisme de 1893 à 1901. Membre de l'Académie de législation de Toulouse et de l'Académie d'Aix, auteur de plusieurs livres couronnés par l'Institut, Desjardins est élu membre de l'Académie des sciences morales et politiques le 4 février 1882, au siège laissant vacant par la mort de Gabriel Massé. Chevalier de la Légion d'honneur depuis 1873, il est promu officier de cet ordre en 1892 et candidat à l'Académie française en 1895." (Wikipédia) Livre peu courant avec sa reliure d'époque et des pages bien conservées.
In-8°, 4 volumi rilegati in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, nervi. Buone condizioni. De la démocratie (XLVI, 371pp; 442; 564), L’ancien régime (XIV, 446) Approdato nel 1831 in America per sfuggire alle conseguenze della Rivoluzione, il giovane Alexis de Tocqueville era pronto a immergersi in una nuova realtà e a lasciarsi alle spalle la confusione della vita politica francese. Di lì a poco avrebbe scoperto una società in prepotente sviluppo, un mondo inesplorato che nessuno aveva ancora descritto né compreso davvero. Queste sono le origini del trattato La democrazia in America. A risvegliare l’istinto politico di Tocqueville fu soprattutto la scoperta della radicale diversità fra gli Stati Uniti e la Francia: in America, la democrazia era “vita”. La scoperta dell’America, per Tocqueville, si traduce a tutti gli effetti in una nuova “scienza politica” che, facendo tesoro del modello americano, con i suoi picchi di progresso e i suoi punti ciechi, può e deve essere applicata a tutte le società avanzate. Pubblicato per le prima volta nel 1856, "L'Antico regime e la Rivoluzione" si basa su di una ricerca molto approfondita, mai effettuata prima, dei documenti amministrativi e pubblicistici della Francia del secolo XVIII. Con un'esposizione di eccezionale chiarezza e notevole acume critico, Tocqueville, mette in luce non solo il sistema di governo dell'assolutismo francese, ma anche, e soprattutto, la struttura di classe della Francia prerivoluzionaria minata da profonde contraddizioni interne. L'idea fondamentale che scaturisce da questa ricerca è quella di una sostanziale continuità tra la Francia dell'Antico regime e la Francia dell'Ottocento, rappresentata soprattutto dalla tendenza all'accentramento amministrativo, un elemento che spinge in direzione di regimi autoritari o che comunque pone molti limiti all'esplicazione della libertà politica, in nome della quale la Rivoluzione era iniziata. In-8°, 4 volumes half leather binding, back title, bands. Good condition. De la démocratie (XLVI, 371pp; 442; 564), L’ancien régime (XIV, 446) Arrived in 1831 in America to escape the consequences of the Revolution, the young Alexis de Tocqueville was ready to immerse himself in a new reality and to leave behind the confusion of French political life. Shortly thereafter he would discover a domineering society, an unexplored world that no one had yet described or truly understood. These are the origins of the Democracy in America treaty. To discover Tocqueville's political instinct was above all the discovery of the radical diversity between the United States and France: in America, democracy was "life". The discovery of America, for Tocqueville, translates in all respects into a new "political science" which, building on the American model, with its peaks of progress and its weak points, can and must be applied to all societies advanced. Published for the first time in 1856, "The Old Regime and the Revolution" is based on a very thorough research, never carried out before, of the French administrative and public documents of 18th century. With an exposition of exceptional clarity and remarkable critical acumen, Tocqueville highlights not only the system of government of French absolutism, but also, and above all, the class structure of pre-revolutionary France undermined by profound internal contradictions. The fundamental idea that arises from this research is that of a substantial continuity between France of the Old regime and France of the nineteenth century, represented above all by the tendency towards administrative centralization, an element that pushes in the direction of authoritarian regimes or which in any case has many limits on the explanation of political freedom, in the name of which the Revolution had begun.
In-8, broché, couverture de papier bleu gris, 43 p. Seconde édition revue et corrigée de cette réponse à la 'Monarchie selon la Charte' de Chateaubriand, que Constant composa dès son retour d'exil. Il plaide en faveur de l'union nécessaire des "deux France", celle des émigrés et celle de la Révolution, autour d'une monarchie résolument libérale. Elle devra adopter un régime parlementaire stable afin de concilier une opinion publique lasse des discordes civiles. "C'est le premier grand assaut libéral contre les ultras " (BnF, Benjamin Constant, nº 209). (Courtney, A19/2). Très bon exemplaire.
32167In-8, broché, couverture de papier bleu gris, 43 p. Paris, Delaunay, janvier 1817.
In-8, cartonnage marbré à la Bradel moderne, (2) f., 67 p. Edition originale. Constant se félicite de la dissolution de la Chambre et appelle de ses voeux un "sursaut national". "Il avait également à fixer son attitude vis-à-vis des bonapartistes. Il le fait avec une relative prudence (...)" (P. Bastid). (Courtney, 46a). Très bon exemplaire, grand de marges, très frais, bien relié.
1820118431820 In-8, cartonnage marbré à la Bradel moderne, (2) f., 67 p. Paris et Rouen, Béchet aîné et fils, 1820.
br. Questo libro si può considerare la prima completa biografia politica di Alcide De Gasperi, la prima a tener conto, oltre che dei tanti contributi parziali e della memorialistica, di una ricchissima documentazione inedita degli archivi pubblici e dell'archivio privato di De Gasperi, solo in parte fino a oggi esplorato. Il resoconto copre tutto l'arco della vita di De Gasperi, iniziando dalla giovinezza nel Trentino austriaco, dalla formazione universitaria a Vienna, e dalla prima esperienza politica nel Parlamento austriaco. Seguono le pagine sulla Grande Guerra e sull'ingresso di De Gasperi nella vita politica italiana, che lo vedrà succedere a Sturzo alla guida del Partito Popolare. Dopo l'esilio vaticano nel Ventennio, con il dopoguerra la vita di De Gasperi si intreccia strettamente alla storia del paese. Divenuto presidente del Consiglio nel dicembre 1945, egli terrà costantemente quella carica fino al luglio del 1953. Sono gli anni in cui l'Italia fonda la nuova democrazia repubblicana, compie la sua ricostruzione, avvia un processo di riforme socio-economiche, getta le basi del suo sviluppo industriale, si inserisce nella rete delle alleanze atlantiche ed europee. Di questo processo De Gasperi è la figura direttiva centrale; Craveri ne analizza l'opera in tutti i suoi aspetti facendone emergere sia i successi sia le inevitabili contraddizioni.
264pp. met zw/w ills., 25cm., gebroch., zeer goede staat, B91862
2004B91862Gent, Liberaal Archief 2004 264pp. met zw/w ills., 25cm., gebroch., zeer goede staat, B91862