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5 vols., 8vo., with very numerous fine illustrations throughout; red cloth, a near fine set. EDITION LIMITED TO 250 COPIES. Much-needed facsimile re-issue of the scarce original edition of 1887-92.
Acquaforte, 1700 circa. Da un disegno di Ferdinando Galli Bibiena. Magnifico esemplare, ricco di toni e ben contrastato, impresso su carta vergata coeva filigranata - “cerchio sormontato da trifoglio - rifilato alla linea marginale, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Della serie: Varie opere di Prospettiua inventate da Ferdinando Galli d:o il Bibiena Bolognese Pittore, et Architetto dell A: SS.ma del Sig:re Duca di Parma Raccolte da Pietro Abbati, et intagliate da Carlo Antonio Buffagnotti. ‘Le diede in Luce, e Stampò Giacomo Camillo Mercati in Bologna’ 1701. Le Varie opere di Prospettiua sono una raccolta di 72 tavole, per lo più di grande formato, che documentano la prima attività di Ferdinando Galli Bibiena come disegnatore di scenografie teatrali e architetture effimere. Fu assemblata da Pietro Giovanni Abbati (fl. 1683-1745), allievo di Ferdinando Bibiena durante il suo mandato di "Pittore di Corte" dei Farnese Duchi di Parma, in collaborazione con Carlo Antonio Buffagnotti, un operoso stampatore bolognese. Un oscuro stampatore, Giacomo Pelegrino Longhi, fu responsabile della ristampa, che incorpora undici stampe di scenografie disegnate da Bibiena ed eseguite da Abbati per spettacoli rappresentati a Torino nel 1699. Bibliografia M. Pigozzi, F. G.B.: varie opere di prospettiva. Traduzione e diffusione di modelli e tipologie in centri e periferie, in “Il barocco romano e l'Europa”, Atti del Corso internazionale di alta cultura (1987), a cura di M. Fagiolo - M.L. Madonna, Roma 1992, pp. 637-642. Etching, 1700 circa, unlettered. After a drawing by Ferdinando Galli Bibiena. Magnificent example, rich in shades and well contrasted, printed on contemporary watermarked laid paper (circle surmounted by trefoil), trimmed at the marginal line, overall in excellent condition. From the series: Varie opere di Prospettiua inventate da Ferdinando Galli d:o il Bibiena Bolognese Pittore, et Architetto dell A: SS.ma del Sig:re Duca di Parma Raccolte da Pietro Abbati, et intagliate da Carlo Antonio Buffagnotti. ‘Le diede in Luce, e Stampò Giacomo Camillo Mercati in Bologna’ 1701. The Varie opere di Prospettiua is a collection of 72 mostly large-format plates documenting Ferdinando Galli Bibiena’s early activity as a designer of theatrical scenery and ephemeral architecture. It was assembled by Pietro Giovanni Abbati (fl. 1683-1745), a pupil of Ferdinando Bibiena during his tenure as “Pittore di Corte” to the Farnese Dukes of Parma, in collaboration with Carlo Antonio Buffagnotti, an industrious printmaker from Bologna. An obscure printseller, Giacomo Pelegrino Longhi, was responsible for the reissue, which incorporates eleven prints of scenery designed by Bibiena and executed by Abbati for spectacles performed in Turin in 1699. Bibliografia M. Pigozzi, F. G.B.: varie opere di prospettiva. Traduzione e diffusione di modelli e tipologie in centri e periferie, in “Il barocco romano e l'Europa”, Atti del Corso internazionale di alta cultura (1987), a cura di M. Fagiolo - M.L. Madonna, Roma 1992, pp. 637-642.
Very Good French Contemporary wrappers. Ex-libris "Lundsbergs Skola". A fine copy. Cr. 8vo. (19 x 12 cm). In French. 74 p. Scarce early French edition of this biographical tractate of "the military talents and the character of Charles XII, King of Sweden", with the indication of "de main de maitre", but without designation of place of printing or of bookseller, written by Frederic II, King of Prussia. First appeared 8 January 1760. The tractate was published in a small number of copies which the King intended for his brothers, his friends, and his most distinguished officers, as can be seen from the beginning of his letter to the Marquis d'Argens dated from Freyberg, January 1760. OCLC 719084932, 1154704830.
These are very good hardcover copies in the publisher's original dark red cloth bindings, decorated in gilt. These are the first three volumes, of 15 that were published between 1927 and 1949. Very clean inside and out. Volume 1: To 1798, published January 1927, xiii, 496 pages. Volume 2: 1798- 1821, published January 1927, viii, 643 pages. Volume 3: 1821- 1834, published October 1928, xii, 747 pages. All volumes illustrated sparsely in black & white. All volumes bear a small circular private New York art library stamp on the inside front covers, otherwise clean throughout. 11" high X 7" wide. Large heavy books, foreign shipping will be extra. This set will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
This is a very good hardcover set of the two volumes bound in gray blue cloth ruled and titled in gilt. They are both very clean inside and out. One volume belonged to the R.H. Macy Company and has a number of marks including blindstamps to a number of plates, a sign-out card on the rear endpaper, and a small paper label at the base of the spine. The other volume has a ghost of a circle on the front cover. Volume 1 is devoted to exteriors and volume 2 covers interiors and details. 200 black & white plates (100 per volume), both photographs and some measured drawings in volume 2. Volume 1 published in 1923. Volume 2 in 1924. 13" high X 8 1/2" wide, 16 & 19 text pages + plates. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
IN 4. REL TOILE AVEC JAQ [BE]. 1100 PP. 130 HT EN NOIR. [BE]
Acquaforte, 1878, firmata e datata in lastra in basso a destra. "A. Piccinni / Roma 1878" seguita dal titolo sotto "L'Avaro". Magnifica prova, impressa su carta cina applicata, con margini, in perfetto stato di conservazione. Un vecchio avaro che indossa un lungo cappotto appoggiato su uno scrittoio aperto, con la mano appoggiata su un mucchio di monete. Pittore e incisore italiano soprannominato “il re dei disegnatori”. La più grande vocazione dell’artista è, infatti, la grafica. Dal 1860 studia a Napoli all’Istituto di Belle Arti sotto la guida di maestri come Domenico Morelli (Napoli 1826 – 1901), Filippo Palizzi (Vasto 1818 – Napoli 1889), Tommaso Aloysio Juvara (Messina 1809 – Roma 1875) e Francesco Pisante (Napoli 1830 – 1889). Qui egli studia la tecnica dell’acquaforte d’invenzione e aderisce al verismo di matrice palizziana. Agli inizi del 1873 si trasferisce a Roma e frequenta i corsi di incisione alla Calcografia Nazionale. Tra il 1878 e il 1880 è a Parigi presso l’editore Cadart e proprio questa parentesi parigina colloca il Piccinni tra gli artisti europei fautori della rinascita dell’acquaforte originale. Sperimentatore delle nuove possibilità legate al mezzo fotografico è tra i primi in Italia a impiegare la fotoincisione tra il 1874 ed il 1886. I temi affrontati da Piccinni dimostrano l’attenzione costante verso i gesti più semplici della quotidianità della vita, gli individui vengono rappresentati come modelli di categorie sociali. Etching, 1878, signed and dated in plate at lower right "A. Piccinni / Rome 1878" followed by title below "The Miser". Magnificent proof, impressed on applied China paper, with margins, in perfect condition. An old miser wearing a long coat leaning on an open desk, his hand resting on a pile of coins. Piccinni was one of the European artists who were responsible for the rebirth of the original etching. Experimenter of the new possibilities related to the photographic medium, he is among the first in Italy to use the photoengraving between 1874 and 1886. The themes addressed by Piccinni show the constant attention to the simplest gestures of everyday life, individuals are represented as models of social categories. A. Petrucci, “A. Piccinni incisore”, 1931, p, 220, f. 126
Acquaforte, 1930 circa, firmata in lastra in basso a destra. Titolo scritto a matita in basso a sinistra, firmata a matita in basso a destra Gustavo Rodella. Tiratura di 30 esemplari, prova 14/30. Magnifica prova, impressa su carta coeva del tipo giapponese, con margini, in perfetto stato di conservazione. Gustavo Rodella (Roma, 15 agosto 1891 – 1937) è stato un incisore e acquerellista italiano. Figlio di Ottavio, pittore specializzato in soggetti militari, e di Angela Canonica. Dopo il fallimento della società editrice, per cui lavorava il padre, tutta la famiglia si spostò a Milano, dove Gustavo si iscrisse e si diplomò all'Accademia di Brera. Gustavo Rodella si trasferì a Roma nel 1912 e aprì uno studio in via Margutta. Nel 1913 esordì a una mostra dell'Associazione Amatori e Cultori di belle arti e nel 1929 ottenne la cattedra di Tecniche dell'incisione all'Accademia di Belle Arti di Roma. Utilizzava varie tipologie incisorie: la xilografia, l'acquaforte, l'acquatinta, la vernice molle, la puntasecca e la litografia. Fu uno dei 25 fondatori del Gruppo Romano Incisori Artisti (Gria), costituito a palazzo Venezia, a Roma, per iniziativa di Federico Hermanin. Realizzò all'acquarello figurini e ammiccanti signorine; incise vedute romane ad acquaforte o ad acquatinta, come la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane. Ha disegnato copertine per il "Giornalino della Domenica". Un'altra sua incisione, popolaresca, rappresenta i preparativi per una esecuzione del boia romano Mastro Titta, a Piazza del Popolo. Incisione di taglio verista è Le Gerle, del 1909; un'acquatinta di gusto simbolista è L'Albero di villa d'Este, del 1932. Prese parte a circa settanta esposizioni, tra cui la mostra Coloniale di Roma, le mostre del Bianco e Nero di Milano e di Firenze, l'Esposizione d'Arte Figurativa di Torino e mostre a New York, a Buenos Aires e a Los Angeles nel 1923, a Chicago nel 1931, a Bordeaux nel 1932, a Varsavia e a Vienna nel 1933, a Monaco di Baviera nel 1934. Etching, circa 1930, signed in plate at lower right. Title written in pencil at lower left, signed in pencil at lower right Gustavo Rodella. Limited edition of 30 copies, proof 14/30. Magnificent proof, printed on contemporary Japanese paper, with margins, in perfect condition.
Acquaforte, 1875, priva di firma. L’opera è una delle 3 acqueforti di Signorini preparate per le Fornicazioni di Fra Mazzapicchio edite per cura di Diego Martelli fiorentino ed illustrate da Telemaco Signorini. Si tratta di un delizioso libro d’artista, impresso in soli 100 esemplari. Raccolta di prose erotiche attribuite al francescano padre Didaco di San Friano (Borgo San Frediano, a Firenze), ornate da tre splendide acqueforti del macchiaiolo e impressionista Telemaco Signorini. Assieme ai «Primi passi» (1871) e alle «Storielline» (1876), sempre a petto delle prose di Martelli, questo libro compone un trittico che è ritenuto tra le migliori prove del Signorini incisore. “[…] forse il meglio della sua opera grafica […] il Signorini lo diede nelle illustrazioni delle tre raccolte di novelle veristiche di Diego Martelli […] Costretto a dir tutto in breve spazio, qui il Signorini vi riuscì senza disperdere le sue forze; e il segno aderì più strettamente al soggetto propostogli dall’amico Diego, che d’altra parte lo riportava in un clima ben confacente alle sue tendenze e ai suoi umori. Di questo gruppo, l’acquaforte che illustra la prima novella delle ‘Fornicazioni di Fra Mazzapicchio’, quella che dà il titolo al libro, vale per l’efficacia della rappresentazione e per un tocco magro e conclusivo, che superano l’evidente ispirazione letteraria” (cfr. L. Vitali, L’incisione italiana dell’Ottocento, in “Domus” del 29 maggio 1930, pp. 31ss.) Telemaco Signorini nasce a Firenze il 18 Agosto del 1835 e, nonostante prediliga gli studi letterari, suo padre, un modesto pittore della corte del Granduca, lo avvia allo studio della pittura e fu lui il suo insegnante. Dopo aver frequentato i corsi di disegno dal nudo all'Accademia di Belle Arti fiorentina, e dopo aver dipinto dal vero con Odorado Borrani e Vincenzo Cabianca, inizia a frequentare il Caffè Michelangelo, accostandosi ai pittori che in quegli anni stavano teorizzando la pittura di macchia, ossia i Macchiaioli. Durante un viaggio a Parigi conosce personalmente l'anziano Camille Corot, interessandosi alla sua pittura di paesaggi e Constant Troyon; tornato a Firenze, con l'amico Diego Martelli, consolida l'amicizia con Silvestro Lega e Odoardo Borrani, insieme ai quali dipinge nei dintorni di Pergentina, divenendo il maggior rappresentante dei Macchiaioli. Bellissima prova, impressa su carta coeva, rifilata ed applicata sulla pagina del volume, con testo descrittivo al verso. Dimensioni 60x82 mm, il foglio 113x125 mm. In ottimo stato di conservazione Etching, 1875, unsigned. The work is one of 3 etchings by Signorini prepared for the Fornicazioni di Fra Mazzapicchio published by Diego Martelli of Florence and illustrated by Telemaco Signorini. This is a delightful artist's book, printed in only 100 copies. It is a collection of erotic prose attributed to the Franciscan priest Didaco di San Friano (Borgo San Frediano, in Florence), adorned with three splendid etchings by the Macchiaioli and Impressionist Telemaco Signorini. Together with "Primi passi" (1871) and "Storielline" (1876), this book makes up a triptych that is considered among Signorini's best etchings. "[...] Forse il meglio della sua opera grafica [...] il Signorini lo dà lo di illustrazioni delle tre raccolte di novelle veristiche di Diego Martelli [...] Costretto a dir tutto in breve spazio, qui il Signorini vi riuscì senza disperdere le sue forze; e il segno aderì più strettamente al soggetto propostogli dall’amico Diego, che d’altra parte lo riportava in un clima ben confacente alle sue tendenze e ai suoi umori. Di questo gruppo, l’acquaforte che illustra la prima novella delle ‘Fornicazioni di Fra Mazzapicchio’, quella che dà il titolo al libro, vale per l’efficacia della rappresentazione e per un tocco magro e conclusivo, che superano l’evidente ispirazione letteraria” (cfr. L. Vitali, L’incisione italiana dell’Ottocento, in “Domus” del 29 maggio 1930, pp. 31ss.)
256 pages. "Presents thirty-one of Robert A.M. Stern's most significant houses in the United States... Generously illustrated through color photographs, drawings and watercolors." - from dust jacket. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Dust jacket now preserved in glossy new archival-grade Brodart. A beautiful copy. Gift quality. Book
xv, [1], 259 pages. Photography throughout, primarily in black and white. "This is a book about photography. This is also a book of photographs, a book that speaks within and alongside and through photographs. Here is one way in which this book brushes photography against the grain: normally separated tasks - of writer and photographer, of 'critic' and 'visual artist' - are here allowed to coexist, perhaps uneasily, between the covers of a single volume." - Introduction. Publication of this work coincided with an exhibition of the same name at the Ohio State Gallery of Fine Art, November 16 - December 7, 1984. Contents clean and unmarked. Binding intact. Somewhat above-average wear to dust jacket and covers. A sound copy of this treasured work. Book
732 pages. Tightly rebound in black faux leather with silver lettering upon spine. Prior owner's name and date atop first blank leaf. Name atop title page. Contents moderately toned. Few minor pencil marks to contents. A quality copy. Book
302, [2] pp. Oblong 28 x 23cm. A project of the British Columbia Railway Historical Association. "In 1905 the Canadian Pacific Railway bought Vancouver Island's Esquimalt & Nanaimo Railway from James Dunsmuir, the Island's coal baron. A new era began in the railway's history. The E&N quickly evolved from an isolated local enterprise to a prosperous part of the CPR system. Includes nearly 500 select photographs, maps and illustrations, detailed appendices, references and index." - front flap. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Appears unread. A superb copy of this exceptional history. Book
4 GRANDS IN 4. DEMI BAZANE. DOS A NERFS [MOY]. 395+368+360+360 PP. ENV 800 ILL ET PPL EN NOIR. [BE]
4 GRANDS IN 4. DEMI BAZANE. DOS A NERFS [MOY]. 360+360+360+360 PP. ENV 800 PPL ET ILL EN NOIR. [BE]
Copia, nello stesso verso, da un niello attribuito a Maso Finiguerra, appartenuto alla collezione Durazzo, di cui oggi si conosce solo una prova su carta (conservata al Louvre, coll. Rothschild, inv. 137 Ni, in controparte rispetto a questa), tratta probabilmente da un'impronta in zolfo. Il niello originale appartenne alla collezione di Eugène Félix, poi passò ai Durazzo, in seguito nella collezione Figdor di Vienna. I nielli della collezione Durazzo vennero fatti riprodurre in incisioni proprio dal proprietario, tra fine XVIII e inizio XIX secolo, a Venezia - come specificato anche dal Malaspina nel suo catalogo del 1824 - costituendo una serie che venne diffusa e collezionata dagli amatori. Bartsch descrive queste copie nel suo volume edito nel 1811, data che quindi costituisce il terminus ante quem per l'esecuzione. Per l'attribuzione a Maso Finiguerra, contestata da alcuni studiosi, si veda la sintesi in Zucker in The Illustrated Bartch,1993. Copy, on the same verso, of a niello attributed to Maso Finiguerra, owned by Marchese Jacopo Durazzo. Only one paper impression is known (kept at the Louvre, Rothschild collection, inv. 137 Ni, in counterpart to this one), probably pulled not from the silver plaque, but from a lost sulfur cast, as is shown by the thick, dark lines, caused by cracks in the sulfur, that run diagonally across the top of the image, as noted by Hind. The silver plaque owned by Durazzo was sold (Durazzo sale, 1872, n. 2876) to the Eugène Félix collection in Leipzig and later to the collection of Albert Figdor in Vienna. The nielli of the Durazzo collection were reproduced in prints by owner’s will, between the end of the 18th and the beginning of the 19th century, in Venice - as also specified by Malaspina in his catalog of 1824 - constituting a series that was circulated and collected by the amateurs. Bartsch describes these niello prints in his volume published in 1811, a date that therefore constitutes the terminus ante quem for the execution. For the attribution to Maso Finiguerra, disputed by some scholars, see Zucker in The Illustrated Bartsch, 2401.002.
A LARGE-PAPER COPY OF THE FIRST EDITION. Along with Cohen, one of the two standard bibliographies of 18th century illustrated books. Over 5,000 items described in detail. 35 full-page facsimile plates. From a total edition of 1100 copies, this is ONE OF 100 LARGE-PAPER COPIES PRINTED ON FINE WOVE PAPER (the rest of the edition was printed on cheap, acidic paper, and in a smaller format). Large thick 4to. Bound in cloth. A bit of wear and sunning to cloth, but still attractive and structurally solid. Internally fine and bright. Overall very good.
This is a very good hardcover copy in the original marbled paper-covered boards with the title-page print reproduced and tipped-on to the front cover. Leather spine tooled in gilt with an elaborate device and title. Covers rubbed, edge wear and wear to top and bottom of spine. The map of Paris and 60 engravings (complete) are generally clean, but some light foxing and soil. Beautifully engraved plates ca.1820, engraved by Couche fils, depict well known monuments in Paris as well as other parts of France. Most plates are of Paris. Now in a mylar wrap in the French style. Oblong 8vo, 5 1/2" high X 8" wide. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
This is a very good hardcover two volume set in later cloth bindings, previously owned by a private collector and then a medical library. Private collector bookplates and signatures inside front cover of each volume, also several embossed stamps, two from the medical library and two from the collector, all on the title-page and preliminaries, Finally private collector signature on title-pages. Text and plates clean. This is the 4th and final edition of Grasset and Rauzier's classic, before the more modern reprints. The last edition supervised by Grasset. Complete with all photographs and chromolithographs, drawings, etc. All text in French. 10" high X 6" wide, 899 & 1091 pages. These books will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
This is a very good hardcover portfolio with the text booklet and 80 loose plates with only light wear. The hardcover portfolio has a printed salmon-colored title label, also the same label on the text booklet. The portfolio boards have a little light fading or discoloration, but still very good. The hard spine of the portfolio has the title printed in salmon colored letters also very good. The text booklet is also very good, with almost no wear, just one tiny inscription to the front endpaper of the booklet. The loose plates are also very clean and fresh. Text by Joseph Lux in German. All plates are reproduced in black & white. Seven drawings of interiors reproduced in black & white in the text booklet. This is the 7th edition of this important collection of Empire and Biedermeier furniture and decorative arts assembled by Joseph Lux and with his introduction and notes. All in all, one of the nicest copies of this we've seen. 13" high X 9" wide, 20 text pages + 80 plates. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
This is a very good hardcover copy (with a clear mylar cover), but without dust jacket as issued. Front blank endpaper missing. Completely clean inside and out. Text in Spanish. Edited by Roberto J. Herrera and Maria Carrizosa de Umaña. Illustrated throughout in black & white. Limited edition of 1000 copies, this copy unnumbered. 14" high X 10" wide, 321 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
IN 8. REL 1/2 MAROQUIN A NERFS [MOY]. 536 + 536 PP. ENV 600 ILL EN NOIR. [BE]
Acquaforte e bulino, 1753, nel margine inferior a sinistra: Adr. Manglard fecit Romae La data 1753 che seguiva la firma è abrasa. Bell’esemplare, ricco di toni, rifilato alla linea del rame, in ottimo stato di conservazione. Adrien Manglard (1695-1760) nativo di Lione, visse a lungo a Roma dove si distinse come pittore e incisore di marine. Etching and engraving, 1753, signed at lower left, beneath the image Adr. Manglard fecit Romae The date 1753, at the end on the inscription is abraded. Magnificent example, printed on contemporary paper, trimmed close to platemark, in good condition. Robert-Dumesnil, Le peintre-graveur français, ou catalogue raisonné des estampes gravées par les peintres et les dessinateurs de l'école française : ouvrage faisant suite au peintre-graveur de Bartsch, cat.nr. 27.