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2001RO30359862Editions Victor Gadoury. 2001. In-8. Relié. Bon état, Coins frottés, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 478 pages. Nombreuses photos en noir et blanc. Rares rousseurs.. . . . Classification Dewey : 737-Numismatique
1 volume in-4°, pp. (8), 326, (2), un'antiporta incisa e 4 tavole ripiegate al fondo, numerose raffigurazioni di monete all'interno, anche a piena pagina. Legatura in mezza pelle con titolo su tassello al dorso e piatti in carta colorata. Edizione originale, piccoli trascurabili difetti al dorso, internamente bella copia stampata su carta forte e con nitide incisioni. Timbro di proprietà al frontespizio. Opera fondamentale per la monetazione ferrarese, l'autore tratta anche delle medaglie dedicate ai personaggi illustri del ducato.
198 pages. Bilingual English/French. Profusely illustrated in black and white. Provides "commercial values of Coins as well as the most interesting Medals." - from Preface. Taped repairs to fore-edge of pages 103-112. Binding intact. Unmarked. Average wear to navy blue boards. A sound copy of this important Canadian numismatic reference. Book
390x280 mm, pp. (2), 480, 4 tavole incise fuori testo, vignetta allegorica al frontespizio: 5 putti che sistemano le medaglie sotto i simboli papali. Rilegatura coeva in mezza pergamena, titolo in oro su tassello al dorso, piatti marmorizzati, copertina originale applicata ai piatti. La più completa raccolta di monete del tempo che descrive 7597 monete, con numerose tabelle descrittive, con anche la rarità e quotazione del tempi degli esemplari. Leggero alone alle prime 4 carte all'angolo inferiore, per il resto esemplare molto buono, in barbe.
17 pages plus 3 pages of ads. Contents include: Editorials; A Comment on the Coins of the United States; The Collector's Debt to the Museum; Notables Who Are Members of the British Numismatic Society; The Chicago Numismatic Society;The Numismatic and Antiquarian Society of Montreal; Stamp Department; Mineralogy; Charles Gregory's Gift. Unmarked. Average external wear. Small chip from upper corner of front corner at coverfold. Short openings along coverfold. A sound copy of this, the premier issue of this esteemed numismatic publication. Book
Cm. 24, pp. (6) + 240 tavole in litografia incise recto-verso raffiguranti centinaia di monete. Frontespizio figurato. Solida leg. coeva in mezza pelle con filetti e titoli in oro al dorso. Qualche segno d'adesivo all'interno dei piatti, peraltro bell'esemplare, fresco ed in ottimo stato di conservazione. Edizione originale ed unica di questa sorta di catalogazione monetaria divisa in due parti. La prima analizza, elenca e descrive le monete d'oro, la seconda quelle d'argento. Per ciascuna moneta viene presentata la raffigurazione (molto nitida e precisa), il peso ed il valore. Sono presenti monete di tuto il mondo.
Cm. 24, pp. (16) 100. Ritratto del dedicatario inciso in rame all'antiporta (stampato su carta forte e su foglio di dimensioni più grandi del volume (con margini ripiegati), frontespizio in rosso e nero con fregio centrale, testate e molte incisioni nel testo. Legatura ottocentesca in mezza pelle con titoli e fregi in oro al dorso. Qualche forellino al dorso e frontespizio legg. polveroso, peraltro buono stato di conservazione. Scrive il Promis, nel suo "Monete dei romani pontefici avanti il mille" (Torino 1858): Per quanto spetta alle monete battute dai papi prima della seconda metà del secolo xii, già dal finir del secolo xvii alcune ne furono edite dal francese Le Blanc (Traité historique des monnoyes de France... Amsterdam 1692) nel 1709 un bel seguito dal Vignoli ne venne pubblicato, e che venticinque anni dopo il Fioravanti con molte aggiunte ristampò (Benedetto Fioravante: Antiqui romanorum pontificum denarii a Benedicto IX ad Paulum III, 2 vol., Roma, 1738). Il Muratori nella sua "Dissertazione sulle zecche d'Italia" copiò questo lavoro, accrescendolo. Sembrerebbe quindi che il Bonanni (1696), seguito dal Vignoli (1709), poi dallo Scilla (1715), dal Fioravanti (1734) e infine dal Venuti (1744) fossero i primi libri "interamente" dedicati alla numismatica pontificia. Il Vignoli (Pitigliano, 1663?-Roma, 1733) fu archeologo, numismatico e studioso di antichità. Ecclesiastico, segretario di Filippo Colonna, succedette allo Zaccagni come bibliotecario della Vaticana e intrattenne corrispondenze con alcuni dei più sapienti studiosi della sua epoca.
In-16 p. (mm. 169 x 108), p. pergam. molle coeva con unghie, pp.num. 815,(79), 1 c.b. Al frontespizio marca tipografica (grifone che regge una pietra alla quale è attaccata una sfera alata. Motto: “Virtute duce, comite fortuna”), in fine il solo grifone senza motto. Testo ornato da grandi capilettera figur. a vignetta in xilografia. Celebre opera archeologica, è il primo e più importante studio sulle monete. L’umanista francese Budé (1467-1540), sotto la guida del Lascaris divenne il miglior ellenista del suo tempo; per sua ispirazione Francesco I fondò il Collège de France; la sua biblioteca privata fu il primo nucleo della Bibliothèque Nationale”. Così Diz. Treccani, II, p. 534. Cfr. Adams B-3110 - Brunet,I1374 cita varie ediz. del ‘500 - Choix de Olschki,III,3724 per la I ediz. del 1514. Frontesp. restaur. per manc., con uniformi lievi arross. e lieve alone al marg. infer. bianco interc. nel t.; 2 cc. con picc. macchie, ma complessivam. un buon esemplare.
In-4 p., 2 volumi, cartonato mod., titolo oro su tassello al dorso. Di questa monumentale opera di numismatica, pubblicata in 20 volumi e suddivisa per Regioni, offriamo: 1° vol.) Casa Savoia, (1910), pp. VIII,532 - 2° vol.) "Piemonte-Sardegna". Zecche d'oltremonti di Casa Savoia, (1911), pp. VIII,506. Unito: Un vol. di Tavole, in-4 p., mz. tela coeva con ang., con una raccolta di 42 tavv. dedicate a Casa Savoia e 48 al Piemonte, ciascuna con numerosiss. figure. "Edizione originale". Con lievi tracce d’uso altrim. esempl. ben conservato.
161925590Amsterlredam [Amsterdam], Nicolas Biestkens, 1619. Un vol. au format pt in-folio étroit (298 x 188 mm) de6 ff. n.fol. et 318 pp. Reliure XVIIIème de plein veau glacé et marbré havane, plats jansénistes, dos à nerfs orné de filets gras à froid, filets et filets dentelés dorés, larges fleurons dorés, pièce de titre de maroquin brun, titre doré, tranches rouges.
ILLUSTRATO. Tarlato. Legatura recente
3 voll. di cm. 25 x 19; pp. 103 + indice, 94 + indice, 96; 22 tavole fuori testo protette da velina; brossura editoriale illustrtata; testo entro cornice rossa.<BR>Foriture nel I vol. in particolare sui tagli e sulle prime e ultime pagine; piatto anteriore staccato nonché leggermente danneggiato ai bordi e piccole mancanze al dorso nel II vol.; parziale distacco del piatto posteriore e mende al dorso e al piatto anteriore del III volume.<BR>In perfette condizioni l'interno del II e III volume. Tutti e tre i volumi intonsi. <BR>Raro e fondamentale.<BR>Contenuto:<BR>Vol. I.: Parte 1a. Epoca dei comuni. 1138-1335.<BR>Vol. II.: Parte 2a. Dominio visconteo, sforzesco e papale. 1336-1545.<BR>vol. III. Parte 3a. Dominio farnesiano e borbonico. 1546-1859.
Cm. 27, pp. (6) 106. Bell'antiporta figurata con stemmi araldici, frontespizio in rosso e nero e 14 tavole incise in rame fuori testo. Solida legatura coeva in piena pergamena rigida con nervi passanti e titoli su doppio tassello al dorso. Tagli colorati. Esemplare genuino e ben conservato, stampato su carta particolarmente forte. Dissertazione che segue i precedenti sudi del Bellini in materia numismatica.
Cm. 29,5, pp. (8) 141 (11). Bell'antiporta figurata con stemmi araldici, una tavola f.t. e moltissime figure incise nel testo. Legatura strettamente coeva in cart. alla rustica con nervi passanti e titoli manoscritti al dorso. Esemplare genuino e molto marginoso (in barbe). In eccellente stato di conservazione e stampato su carta particolarmente forte. Dissertazione che si inserisce nella vasta serie di sudi del Bellini in materia numismatica.
Due volumi di cm. 32, pp. xix (5), 379; 410 (2). Con ritratto all'antiporta del primo volume e 14 tavole al fine del secondo. Brossura originale. Ottima conservazione, a fogli chiusi. Catalogo della collezione veneziana ora al Museo Correr. Con oltre 15.000 monete elencate.
gr. vol. in folio, pp. (4), 508, (2), bella leg. mod. m. pelle con angoli, fregi e tit. oro al d., piatti in carta dec. Con 34 tavv. litogr. raffiguranti le monete di Firenze qui analizzate. Ediz. orig. Ottimo stato di conservazione. [159]
In 16°, leg. coeva tutta tela, pp 80. Le ultime 8 pp sono il cat. dei libri di Dumolard con le due ulime cc con macchie.
cROU-1902Paris,Chez Rousseau, sans date, (1850) ; grand in-8°, demi-chagrin vert de l'époque, dos lisse orné en long de fleurons dorés, titre doré, plats de toile granitée verte; ex-libris étiquette " Constant Jobin à Lons-le-Saunier" à l'intérieur du 1er plat; 111pp. de texte et 60 planches.
Paris, 1866, volumi 15, in-4, br.
In 4°, leg. mezza pergamena con angoli, nerv. e tit. call., pp (22), 232, num. inc. in rame n.t. raffiguranti monete. Grandi testatine e finalini inc. in rame. L'A. si ricava dalla dedica a Mons. Ludovico Gualterio, il cui stemma è inciso di fronte alla ded.Es. in barbe di elegante edizione originale, in buone condizioni; bruniture ad alcune carte. Manca alle bibliografie numismatiche consultate.
[Venezia, Enea Vico Parm. F., 1548], in-4, legatura ottocentesca in mezza pergamena con punte, titolo su tassello in pelle rossa al dorso, carte [55] su [60]. Con 12 cornici architettoniche calcografiche (recanti ciascuna il ritratto d'un imperatore) che circondano il testo nella prima pagina di ogni biografia e 62 calcografie a piena pagina raffiguranti monete. Prima edizione. Le tavole sono attribuite a Enea Vico. Esemplare purtroppo privo di 5 carte: le 4 iniziali (frontespizio inciso, carta con privilegio al recto e primo avviso dell'autore ai lettori al verso, carta con prosecuzione dell'avviso ai lettori al recto e pagina bianca al verso, carta con secondo avviso ai lettori al recto e al verso) e l'ultima carta (bianca al recto e recante una marca editoriale xilografica al verso). 19 delle 55 carte presentano almeno un margine bianco (in molti casi più margini bianchi) ricostruito in antico. Qualche lieve alone o brunitura.
In folio (330x220 mm). [24], 318, [6], xxx, [2] p. Numerose incisioni xilografiche nel testo, a riprodurre monete e medaglie; [10] incisioni a metà pagina con la riproduzione, tra le altre, degli archi romani di Tito, Severo e Costantino; [1] grande incisione in fine con la "Misura delle Medaglie" elaborata da Dionigi Ottaviano. Legatura in piena pergamena coeva con titolo in oro al dorso; uno strappetto a p. 101 senza mancanze, un alone non invasivo al margine esterno, sporadiche bruniture, ma un buon esemplare nel complesso. Edizione settecentesca dell'importante trattato di numismatica antica dello storico e umanista spagnolo Augustìn, pubblicata in princeps nel 1575. L'opera è articolata in dodici dialoghi tra lo scrittore e un ipotetico interlocutore, e indagano la differenza tra monete e medaglie, analizzano l'iconografia dei rovesci "e dell'utile che se ne cava", elencano le medaglie africane, francesi e spagnole (e di quest'ultime nel dettaglio quelle delle province "Tarraconese, Betica e Lusitania"); si soffermano sulle iscrizioni di San Giusto di Barcellona e di quelle antiche romane, e terminano indicando le monete ed iscrizione false "e di quelli, che dell'une, e delle altre hanno falsamente scritto".
un vol. in 4 cm. 25,3x18,5 : Bella e solida legatura coeva in mz pelle con angoli rinforzati dorso a riparti e decorazioni in oro Tassello con titolo " Miscellanea Tom II" in oro; piatti cartone rigido spruzzato tagli rossi piccole abrasioni ai piatti Interno in carta forte con tutte le carte fresche e pulite con bei margini Ottimo esemplare che contiene:"Raccolta di diverse antiche inscrizioni e medaglie epitalamiche ritrovate negli stati di S.S. R.M. il re di Sardegna e due dissertazioni sopra un antico turibolo e campanello "pp. VIII-56, Stamperia Reale Torino 1781 con bei testalini e finalini finemente incisi con 8 tavv. f.t di lapidi romane, e 2 tavv. incise f.t per "le medaglie epitalamiche" e 4 tavv. incise f.t. per "Dimostrazione di un campanello"; "Raccolta di diverse antiche inscrizioni ritrovate negli stati di S.S., R.M. il Re di Sardegna ed una lettera sopra una antica medaglia dell'augusto Nerone" parte seconda pp. 88 Stamperia Reale Torino 1784 con molte incisioni di lapidi romane n.t.; legato con " Alle altezze reali di Vittorio Amedeo duca di Savoja Maria Antonia Ferdinanda reale infanta di Spagna in occasione delle Augustissime Loro Nozze i convittori del reale collegio di Savoja sotto la direzione dè Padri della Compagnia di Gesù" pp.XXVI-69-26 con bella antiporta (ripiegata) incisa dal Tasniere, testalini , capilettera, finalini xilografici, legato con: " A.S.S.R.M. Vittorio Amedeo III Re di Sardegna in occasione delle Auguste Nozze delle LL. AA. RR. Carlo Emanuele Principe di Piemonte e Maria Adelaide Clotilde" Il Corpo dè Negozianti della Città di Torino pp.(6) nn. 8 (frontespizio e testo in elegante cornice xilografica); legato con:"Per le Auguste Nozze delle altezze reali Carlo Emanuele Ferdinando Maria Principe di Piemonte e Maria Adelaide Clotilde Saveria princioessa di Francia Orazione e Poesie recitate nella Regia Università pp.(88) nn Stamperia Reale Torino 1775; legato con "Per le auguste nozze delle altezze reali Vittorio Emanuele duca D'Aosta e Maria Teresa Arciduchessa d'Austria Stanze di Francesco Regis professore di eloquenza nella Regia Università pp. 27 Stamperia Reale Torino s.d., legato con : "Excellentissimi Jophredi Peiretti comitis a Condove .....Laudatio ...a Francisco Regis....pp. XXV Ex Tiph. Regia Torino 1795 con testalino con blasone nobiliare inciso dallo Stagnon. Bell'insieme di testi della storia del Piemonte ben illustrati e ottimamente conservati.
Cm. 20; pp. (10), 98. cartonato rustico coevo, etichetta al dorso con titoli calligrafici. Vignetta incisa al frontespizio, finalino inciso. Ottimo esemplare. (20 / 104) 198
2 parti in un vol. in-4, pp.(16), 318, (10), con numeraz. continuata, legatura coeva p. pelle, dorso a nervi con titolo e fregi oro (difetti agli angoli e cuffie), tagli rossi. Dedicata all'Imperatrice Maria Teresa arciduchessa d'Austria. Illustrato da 17 tavole incise ripiegate f. testo riproducenti alcune centinaia di monete. Prima edizione di quest'importante monografia che tratta della numismatica antica dei Paesi d'Europa nella prima parte e di quella delle città d'Asia e d'Africa nella seconda. L'abate Eckhel (1737-1798) fu il primo docente di numismatica al mondo, grazie alla nomina ottenuta dall'università di Vienna nel 1774, ed è riconosciuto come fondatore della numismatica moderna in quanto scienza. Bell'esempl. (con qualche lieve brunitura della carta).. Brunet, III,938. De Backer-Sommervogel III, 332, n. 6..