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160 p. XLib bookplate of the Lancaster Mechanics' Society on front paste down. Early manuscript ownership of John Reynolds on title page. XLib stamp on title page. Mildly foxed. 12mo. 170 mm. Original full leather binding, worn. Front board detached. Original leather spine label. Printed bookplate of the Mechanic's Library Association, Lancaster, PA. Hardbound. Good. **Certainly from the Lancaster, PA Reynolds family, this John (Lancaster) Reynolds (1787-1853) was a newspaper editor and manager of the Cornwall Furnace, and the father of John Fulton Reynolds (1820-1863), the famous general who died at Gettysburg. Evans 31635. EVANS1
A CURA DI NICOLA MATTEUCCI VOLUME PRIMO LA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA IN FRANCIA, 1071 PP. + INDICE; VOLUME SECONDO: LA DEMOCRAZIA IN AMERICA 867 PP. + INDICI, UTET 1969 E 1968. TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, ACETATI DI SOVRACCOPERTA CON QUALCHE LIEVE MANCANZA, NEL COMPLESSO CONDIZIONI BUONE SE NON OTTIME, CONSIDERATI I QUASI 50 ANNI DEI VOLUMI
Mm 170x240 Opera completa in due volumi, 597 + 686 pagine. Solida ed elegante rilegatura editoriale in piena in piena pelle, titoli su tassello al dorso, scritte ai contropiatti dei due volumi. Fa parte di Raccolta completa di storici. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8, demi-percaline moderne vert bouteille, 71, (1) p. Edition originale de cet important témoignage sur la Terreur par l’un de ses acteurs directs. L’auteur composa cet ouvrage, en prison, après l’exécution de Robespierre (le texte est daté du 25 brumaire an 3). Dans cet écrit qui est plus qu’une suite d’une précédente brochure ("Causes secrètes … "), Vilate qui avait été l’un des membres les plus actifs au Tribunal révolutionnaire comme juré, tente de se justifier. Il minimise son rôle et charge les principaux responsables du Tribunal. Il ne parvint pas à sauver sa tête par cet écrit. Avec Fouquier-Tinville et les autres membres du Tribunal révolutionnaire, il fut jugé, condamné à mort et guillotiné le 7 mai 1795. (Martin & Walter, 33569. Tourneux, I, 4302). Quelques piqûres éparses. Bon exemplaire.
An extremely rare pamphlet relating to the troubles in the Vendee in 1815 and the "Affaire de Lyon" of 1818. 8vo. Disbound. A little discoloration to first leaf. Internally fine and bright.
Mm 140x235 Opera completa in 6 volumi rilegati in mezza pella con titolo in oro al dorso, piatti marezzati, cerniere restaurate in una meta dei tomi, una immagine dell'Autore in apertura del primo tomo ed una dei teatri di guerra in chiusura dell'ultimo. 470 le pagine in media per ciascun volume. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Si la marque postale est demeurée identique à elle-même, le texte de ce bulletin est plus que contrasté avec ceux d'avant le 9 thermidor. De sources régionales diverses, il n'est question que des exactions du régime de Robespierre, en particulier des malheurs d'une veuve d'un citoyen éxécuté de Strasbourg qui sont décrits en détail.
PRECEDUTA DALLA VITA DELL'AUTORE SCRITTA DA FRANCECO LATTARI (NON PRESENTE IN QUESTO QUARTO VOLUME). DAL COMPENDO DELLA STORIA DI FRANCIA FINO AL 1774 DI F. BODIN E SEGUITATA DA NOTE E DOCUMENTI STORICI. PRIMA EDIZIONE NAPOLITANA VOLUME QUARTO IV 4, NAPOLI DALL'OPIFICIO E TIPOGRAFIA DELL'OMNIBUS 1842 559 PP. DORSO IN PELLE COEVA CON INCISIONI IN ORO, PIATTI IN CARTA FRANCESE. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, FIORITURE SPARSE, PIATTI E UNGHIE CON QUALCHE ABRASIONE, NEL COMPLESSO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI OLTRE 170 ANNI DEL VOLUME.
Stampa antica originale raffigurante il ritratto del politico, avvocato e rivoluzionario francese Maximilien de Robespierre, in allegato pagina descrittiva. Piccole gore, lieve ingiallimento e segno ad inchiostro in alto a sx. Inserita nell'opera "Serie di vite e ritratti de Famosi Personaggi degli ultimi Tempi" edita da Bettalli e Fanfani a Milano dal 1815 al 1818
Mm 200x270 Testo a cura di Cesare Giardini - Opera in due tomi rilegati in piena pelle marrone, quattro nervature e titoli in oro al dorso, xxii-927 + 1045 pagine con numerosissime illustrazioni in nero nel testo. Esemplare in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 486, cm 22x15, bross., testi in francese e 3 saggi in italiano, Bblioteca Europea, 7
Mm 150x240 Brossura editoriale a stampa, 403 pagine ancora intonse. Ordinari segni del tempo, dorso incollato e con fessure, nel complesso buona copia e interamente fruibile. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x220 Collana "I Millenni". Volume rilegato in tela, sopracoperta originale con acetato protettivo, lvi-770 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Utile indice dei nomi in chiusura. Copia perfetta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
32°, PIENA PELLE EDITORIALE CON TITOLO IN ORO E IMMAGINE A SBALZO AL PIATTO ANTERIORE (DUILIO CAMBELLOTTI), SOVR., RISGUARDI FIG. (CAMBELLOTTI), PG. 150 (6), TRADUZIONE DI C. ALBERTO BLANCHE, CONTIENE D. SULLA LIBERTA' DELLA STAMPA - D. SULLA PENA DI MORTE - D. SULLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL'UOMO - SULL'INVIOLABILITA' REALE - OPINIONI SUL GIUDIZIO DI LUIGI XVI.
Mm 120x185 Documents inédits sur l'histoire de la Terreur, tirés des Archives nationales, de la bibliothèque de la ville de Paris et notamment des bibliothèques municipales de Caen et d'Alençon -- Edizione francese / French edition -- Brossura editoriale a stampa con velina protettiva, 440 pagine con illustrazioni documentarie in nero nel e fuori testo. Opera in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Chi era Robespierre? Un incorruttibile paladino del popolo o un sanguinario tiranno? Eroe per alcuni, contraltare negativo per altri, l'enigmatico Robespierre ha incarnato nella maniera più plastica i due volti della Rivoluzione: da campione dei diritti del popolo a fautore della ghigliottina, sotto cui egli stesso cadde. Ci sono due Robespierre: l'«incorruttibile» e il «tiranno», l'eroe e il mostro, per usare le parole dell'epoca. Le due immagini corrispondono alle due fasi della sua carriera rivoluzionaria: l'oppositore e l'uomo di governo. Il problema essenziale che gli storici, e in generale tutti coloro che riflettono sull'eredità della Rivoluzione, si trovano ad affrontare consiste nel dover raccordare tra loro questi due momenti e i due volti che hanno trasmesso alla posterità. Come si passa dall'uno all'altro? Il filo rosso che collega l'intrepido oratore della Costituente e il padrone della Convenzione va ricercato nel pensiero che li anima. Marcel Gauchet ripercorre la parabola politica di Robespierre, attraverso la lettura dell'impressionante mole dei suoi tesissimi scritti, e tenta di rispondere a questi interrogativi mostrando come la transizione dall'affermazione dei diritti del popolo alla fondazione di un sistema politico basato su di essi non sia una cesura ma appunto un passaggio, potremmo dire necessario, con tratti di rottura violenta. Fare i conti con questo apparente paradosso equivale ad accogliere l'idea che le memorie divise della Rivoluzione debbano convivere, e ad oltre due secoli di distanza, in un'Europa in cui le democrazie parlamentari sono sempre più in bilico, la lezione di Robespierre, che incarna la tensione tra i principi fondativi della democrazia e gli imperativi dettati dal suo stesso quadro politico, è più che mai utile a riflettere su una contraddizione che ci riguarda da vicino.
Paris, Albin Michel, 1929, in-8 piccolo, brossura editoriale, pp. 316, [4]. Invio autografo dell'autore a Blanche Denège sull'occhietto.
Paris, Librairie des sciences politiques et sociales Marcel Rivière 1937. In 8 br, 138pp, non coupé
ill., br. Maximilien Robespierre: tiranno, fanatico, salvatore, ideologo. Considerato da alcuni il primo, sanguinario dittatore moderno, e da altri il grande martire della Rivoluzione, da tutti stimato come uomo di incredibile fermezza l'Incorruttibile -, il teorico del Terrore è una delle figure storiche più controverse della modernità, capace di polarizzare le reazioni degli studiosi e di alimentare intorno alla propria persona un mito che spesso scolora nella leggenda. Quella di un ragazzo gracile, concepito al di fuori del matrimonio e ai margini della buona società di provincia; di un giovane che legge clandestinamente Rousseau durante gli anni del collegio, e che agli ideali di fratellanza ed eguaglianza decide di consacrare tutta la propria vita; del "difensore del popolo" che nel 1789 arriva a Versailles come rappresentate del Terzo Stato; del politico che piega il proprio sentire alle contingenze caotiche della Rivoluzione. È da questi snodi cruciali che parte Peter McPhee - fra i più autorevoli storici della Francia e dell'ancien regime - per raccontare la vicenda, personale prima ancora che politica, di Robespierre, la cui ombra si staglia imponente sulle alterne vicende della Rivoluzione: passioni, limiti, desideri confluiscono in un profilo psicologico in cui, alla volontà d'acciaio e alla distaccata carica morale, si associa una purezza idealistica a cui l'inflessibilità conferisce un minaccioso ascendente, e alla quale l'inasprirsi del conflitto diede i tratti di una ferocia estrema.
Mm 160x220 Volume rilegato in tela con ritratto impresso in nero e oro al piatto, sopracoperta in acetato con titolo stampato, 454 pagine corredate da illustrazioni in nero. Opera in condizioni eccellenti, interno pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
La tesi che questa nuova biografia sposa, ciò che la rende originale e di grande spessore storico, è il rifiuto di un certo approccio psicologizzante ‘emotivo’ e sensazionalista che ha caratterizzato la critica recente. L’autore ci accompagna lungo l’evoluzione dell’uomo, nel rapporto con i suoi pari e i suoi rivali, quelli che hanno condiviso con lui le stesse esperienze: un’infanzia difficile, un’adolescenza dedita allo studio, la precoce scalata sociale, mondana e letteraria. Attraverso le molteplici e successive prese di posizione politica, anche quelle considerate minoritarie, emerge l’antagonismo con i vari Danton, Marat, Sant-Just, in una perenne altalena che gli impedisce di esercitare una qualsiasi magistratura suprema. Quando infine sembra riuscire ad accedervi, viene giudicato e condannato come criminale dai suoi colleghi, il 9 Termidoro 1794. Come sappiamo, nessuna strada di Parigi porta il nome di Robespierre, passato alla storia come l’archetipo del mostro. Senza assolverlo né condannarlo Jean-Clément Martin spiega che tale reputazione fu costruita ad arte dai termidoriani, che dopo averlo sconfitto si vollero affrancare dal loro ruolo nella violenza di Stato. Il 10 e l’11 Termidoro che videro l’esecuzione di Robespierre, Couthon, Saint-Just e circa altri 100 personaggi, servono in realtà a denunciare l’”incorruttibile” come il solo responsabile del Terrore. Questa accusa ha riscritto la storia della rivoluzione ed è ancora la versione dei fatti più accreditata. L’autore smonta uno ad uno – dal punto di vista storico – i miti e la leggenda che circondano il personaggio, per ritrovare l’uomo. Una ricostruzione senza faglie, un libro che restituisce a Robespierre l’immagine dell’eminente uomo politico. Autori: Jean-Clément Martin. Traduttori: Alessandra Manzi.
br. La tesi che questa nuova biografia sposa, ciò che la rende originale e di grande spessore storico, è il rifiuto di un certo approccio psicologizzante 'emotivo' e sensazionalista che ha caratterizzato la critica recente. L'autore ci accompagna lungo l'evoluzione dell'uomo, nel rapporto con i suoi pari e i suoi rivali, quelli che hanno condiviso con lui le stesse esperienze: un'infanzia difficile, un'adolescenza dedita allo studio, la precoce scalata sociale, mondana e letteraria. Attraverso le molteplici e successive prese di posizione politica, anche quelle considerate minoritarie, emerge l'antagonismo con i vari Danton, Marat, Sant-Just, in una perenne altalena che gli impedisce di esercitare una qualsiasi magistratura suprema. Quando infine sembra riuscire ad accedervi, viene giudicato e condannato come criminale dai suoi colleghi, il 9 Termidoro 1794. Come sappiamo, nessuna strada di Parigi porta il nome di Robespierre, passato alla storia come l'archetipo del mostro. Senza assolverlo né condannarlo Jean-Clément Martin spiega che tale reputazione fu costruita ad arte dai termidoriani, che dopo averlo sconfitto si vollero affrancare dal loro ruolo nella violenza di Stato. Il 10 e l'11 Termidoro che videro l'esecuzione di Robespierre, Couthon, Saint-Just e circa altri 100 personaggi, servono in realtà a denunciare l'"incorruttibile" come il solo responsabile del Terrore. Questa accusa ha riscritto la storia della rivoluzione ed è ancora la versione dei fatti più accreditata. L'autore smonta uno ad uno - dal punto di vista storico - i miti e la leggenda che circondano il personaggio, per ritrovare l'uomo. Una ricostruzione senza faglie, un libro che restituisce a Robespierre l'immagine dell'eminente uomo politico.
br. In molti hanno provato a cambiare l'umanità applicando dei principi ritenuti perfetti, e "l'incorruttibile" Robespierre è uno degli esempi più celebri. In questa biografia scritta nel 1935 come un romanzo con uno stile quasi cinematografico, Friedrich Sieburg riflette le inquietudini della sua epoca, quella dei totalitarismi, a partire dalla barbarie del Terrore scaturita dall'applicazione delle dottrine illuministe. Ispirato da Rousseau, infatti, Robespierre portò in politica la logica totalitaria di un sistema universale di ispirazione religiosa, fatto di ombra e di luce: la sua "volontà generale" non era certo la volontà della maggioranza ma la volontà di coloro che sono virtuosi e in possesso della verità, i giacobini, setta eretta come nuova Chiesa nella Francia rivoluzionaria (Saint-Just, l'arcangelo della Rivoluzione, è qui dipinto come un protocomunista). E questo nonostante "l'incorruttibile" fosse un uomo piuttosto timido e cupo sin dall'infanzia, capace di umanità solo nelle tristi pareti dell'intimità domestica.
pp. 455, cm 21x15, bross.