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ill., br. «Senza dati sei solo un'altra persona con un'opinione», sostiene William Edwards Deming. Ma come orientarsi nel mare magnum del web, dove i dati a tua disposizione sono tantissimi? Come sfruttare al meglio i dati per prendere le giuste decisioni e risolvere i problemi della tua impresa? Quali sono i tool gratuiti che ti consentono di raccoglierli e di monitorare in ogni momento lo stato della tua presenza online? Questo libro rappresenta una guida pratica e aggiornata su tutto quello che c'è da sapere sul marketing, e su come utilizzare i dati in tutte le fasi di creazione e ottimizzazione del business. Passo dopo passo riuscirai a orientarti nel vasto oceano del web marketing, perché saprai mettere a punto una strategia efficace di business, presentare al meglio i dati raccolti, creare un sito che risponda alle tue esigenze e affrontare il processo di monitoraggio e ottimizzazione continua delle performance. Ma questo libro si spinge anche oltre: imparerai a superare i limiti dei dati grazie a un approccio innovativo, creativo e "umano" basato sul design thinking, sulla metodologia LEGO® Serious Play® e sull'agile marketing.
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Gent, H.Vander Schelden 1879, 348pp., herbonden in gecart.band, wat roest, verschenen als Davidsfonds-uitgave, Zeldzame (vaak humoristische) studie over de pers in de 19°eeuw
348pp., 22cm., stevige gecart.band met linnen rug en titel in goudopdruk, enkele roestplekjes, verschenen als Davidsfonds-uitgave, (vaak humoristische) studie over de pers in de 19e eeuw, zeer goede staat, B90116
2 delen: samen 348pp. (doorlopende paginering), 23cm., originele omslagen (rug van dl.1 licht beschadigd), deel 2 is nog onopengesneden, Davidsfonds-uitgave nrs.21-22, goede staat, Zeldzame (vaak humoristische) studie over de pers in de 19e eeuw, B61707
Harold L. Taylor Delegare. La chiave del successo. , Armenia 1998, Copertina in tela con titolo in oro al dorso. Sovraccoperta sporca lievemente. Tagli e pagine ingialliti. Collana: "Executive". Raro. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8834403177
Hermann Schulze-Delitzsch Delle unioni di credito ossia delle banche popolari. , Tipografia del commercio di Marco Visentini 1871, Buone condizioni. Copertina con macchie, scritte e segni d'uso. Dorso rovinato. Tagli sporchi. Pagine ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 477<br>
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br. Il Parmigiano Reggiano più simile a quello creato tanti secoli fa dalla sapienza dei monaci emiliani? È il Parmesan prodotto nel Wisconsin, in USA. E quella meraviglia dolce e succosa, coccolata dal sole e dall'aria della Sicilia, che si chiama pomodoro di Pachino? È un ibrido prodotto in laboratorio da una multinazionale israeliana delle sementi. Per non dire del Marsala: fu inventato, commercializzato e prodotto su larga scala da un commerciante inglese che aggiunse alcool al vino al solo scopo di conservarlo meglio durante il trasporto verso la madrepatria. E tutto quel gran sbattersi per definire il vino DOC, DOP o IPG in base a presunte e millenarie tradizioni dei vigneti? Un nobile intento che però finge di non sapere che nella seconda metà del 1800 un parassita distrusse tutte le vigne presenti sul territorio italiano ed europeo. Dovendo ripartire da zero, i nostri viticoltori usarono obbligatoriamente viti non autoctone e innesti vari. Alberto Grandi, professore dell'Università di Parma, svela quanto marketing ci sia dietro lo strepitoso successo dell'industria gastronomica italiana. I tantissimi prodotti tipici italiani, gran parte dei piatti e la stessa dieta mediterranea sono buonissimi, ma le leggende di storia e sapienza che li accompagnano sono invenzioni molto più recenti, scaturite dalla crisi industriale degli anni Settanta: è in quel momento che imprenditori e coltivatori italiani si alleano per inventare una presunta tradizione millenaria del nostro cibo e il conseguente storytelling per sostenerla. «Denominazione di Origine Inventata» è un libro che farà arrabbiare - ma forse anche ragionare - tutti coloro che sono fideisticamente innamorati del grande mito della tipicità italiana.
ril. Il Parmigiano Reggiano più simile a quello creato tanti secoli fa dalla sapienza dei monaci emiliani? È il Parmesan prodotto nel Wisconsin, in USA. E quella meraviglia dolce e succosa, coccolata dal sole e dall'aria della Sicilia, che si chiama pomodoro di Pachino? È un ibrido prodotto in laboratorio da una multinazionale israeliana delle sementi. Per non dire del Marsala: fu inventato, commercializzato e prodotto su larga scala da un commerciante inglese che aggiunse alcool al vino al solo scopo di conservarlo meglio durante il trasporto verso la madrepatria. E tutto quel gran sbattersi per definire il vino DOC, DOP o IPG in base a presunte e millenarie tradizioni dei vigneti? Un nobile intento che però finge di non sapere che nella seconda metà del 1800 un parassita distrusse tutte le vigne presenti sul territorio italiano ed europeo. Dovendo ripartire da zero, i nostri viticoltori usarono obbligatoriamente viti non autoctone e innesti vari. Alberto Grandi, professore dell'Università di Parma, svela quanto marketing ci sia dietro lo strepitoso successo dell'industria gastronomica italiana. I tantissimi prodotti tipici italiani, gran parte dei piatti e la stessa dieta mediterranea sono buonissimi, ma le leggende di storia e sapienza che li accompagnano sono invenzioni molto più recenti, scaturite dalla crisi industriale degli anni Settanta: è in quel momento che imprenditori e coltivatori italiani si alleano per inventare una presunta tradizione millenaria del nostro cibo e il conseguente storytelling per sostenerla. «Denominazione di Origine Inventata» è un libro che farà arrabbiare - ma forse anche ragionare - tutti coloro che sono fideisticamente innamorati del grande mito della tipicità italiana.
ill., br. Cosa c'entra il marketing con l'odontoiatria? Questa è la domanda che centinaia di dentisti ci hanno posto negli ultimi anni e questa è la ragione per cui nasce questo libro. L'evoluzione della professione odontoiatrica, passata dall'essere appannaggio di pochi all'essere la scelta di tanti, impone un ampliamento delle conoscenze del dentista: perché oggi non basta più essere dei maghi delle cure canalari ma bisogna anche comprendere le regole base del marketing per far conoscere i propri servizi al più vasto pubblico possibile. Perché la verità è che oggi marketing e odontoiatria si tengono per mano e percorrono la stessa strada: quella del bene del paziente e del successo del dentista. Questo libro non è manuale filosofico ma un testo pratico. È ricco di case history, esempi pratici e consigli semplici da mettere in pratica per promuovere uno studio dentistico. Non è destinato ad esperti di marketing ma all'odontoiatra chi si voglia approcciare con successo al marketing finalizzato a trovare nuovi pazienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
Mm 310x300 Catalogo della mostra di Milano, Triennale di Milano, Palazzo dell'Arte, Viale Alemagna 6, 17 marzo - 14 maggio 1995. Brossura editoriale con bandelle, 236 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Hardcover Light wear on cover. Pages all clean with no tear and no writings .
br. Josep Ejarque ci spiega come sta cambiando il mercato del turismo e come bisogna muoversi nel nuovo scenario, divenuto altamente concorrenziale e competitivo. Promuovere e vendere sono i nuovi imperativi che si riassumono perfettamente nel neologismo "promocommercializzare". La destinazione-prodotto deve essere concepita come un contenuto, da una parte costituito da risorse, attrattive e servizi e, dall'altra, capace di generare offerte precise e definite. Le nuove tendenze del mercato impongono una ristrutturazione del business turistico: per raggiungere gli obiettivi è necessario partire direttamente dal cliente, dai suoi bisogni e trend, avvalendosi di strategie multitasking e multicanali innovative.
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. This is Vol. XVII 1994. Large softcover, very good condition, w. ltly rubbed wraps, a few lt marks. Lt sp crease, v. ltly bumped corners. V. ltly tanned p. edges. Clean, tight, unmarked.
PARIS, F.I.O.M. Fonds d'Intervention et d'Organisation des Marchés et des Produits de la Pêche Maritime et des Cultures Marines - Mai 1989 - In-4 - 87 pages
PARIS, F.I.O.M. Fonds d'Intervention et d'Organisation des Marchés et des Produits de la Pêche Maritime et des Cultures Marines - Février 1986 - In-4 - Broché - 86 pages
brossura Le tecnologie digitali aprono inconsueti e innovativi scenari al mondo della comunicazione e della pubblicità. Permettono, in particolare, di entrare in relazione con gli utenti per comprenderne i bisogni, coinvolgerli e seguirne il percorso di fruizione del servizio/prodotto sino alla condivisione dell'esperienza con gli altri. Dalla comunicazione orientata alla persuasione, caratteristica della pubblicità tradizionale, si passa ora al dialogo e al confronto per un digital advertising basato sui dati, personalizzabile ed engaging. Il libro si propone come strumento agile e completo per acquisire padronanza di metodi, strategie e strumenti propri dell'advertising digitale. Il testo parte dai primi esempi di pubblicità online per arrivare alle pratiche correnti e agli strumenti del futuro, comparsi solo in tempi recentissimi nel panorama del marketing. La presentazione di concetti e strumenti è arricchita da numerosi casi di studio e dalla testimonianza diretta di protagonisti del settore.
br. Queste pagine parlano al piccolo imprenditore, al freelance laborioso, al reparto marketing di una normalissima PMI, allo zelante designer all'interno di micro o medie agenzie creative, agli eroi di tutti i giorni con un budget limitato e ambizioni infinite. Lo scopo non è di insegnare a creare qualsiasi prodotto digitale, bensì solo quegli asset che potranno esservi utili, proficui e soprattutto commisurati alle vostre risorse. In queste pagine non troverete una formula magica adatta a ogni progetto; ma un modello (chiamato SMALL - Strategic, Meaningful, Actionable, Likeable, Linkable) che fa leva su framework progettuali e strategici del design, accessibile e a misura di piccola azienda. All'intersezione tra design thinking, marketing e strategia di business, è uno strumento che insegna a capire: che cosa è necessario oggi per creare un sito o una app; quali sono le skill di cui dotarvi, internamente o esternamente; di quali investimenti tenere conto prima di creare qualcosa per il Web.
br. La ristorazione in Italia cresce ma non brilla e fatica ad abbracciare il "futuro". Ormai la metà degli italiani scrive recensioni e cerca il locale da mobile, più di 4 milioni ordinano con il food delivery e il 70% vorrebbe prenotare il tavolo online. Questo manuale accompagna il lettore nella costruzione del piano di marketing digitale per il ristorante, ormai improrogabile. Ogni parte del sistema di comunicazione, promozione e vendita dell'offerta è raccontata con semplici "how-to-do", conditi con buone pratiche, interviste agli specialisti, testimonianze di brand del food e dell'accoglienza ristorativa. Senza tralasciare pratici spunti da applicare subito in cucina e in sala. Dedicato a chef, ristoratori e operatori F&B, questo volume permette di acquisire visione e strategia, e gestire al meglio il proprio percorso di evoluzione digitale.
br. La chiamano ricettività alternativa, ma in Italia offre 500.000 posti letto in più di quella tradizionale. Il settore extra alberghiero è in forte crescita, grazie all'affermarsi di fenomeni come l'home sharing e gli affitti brevi. Per lo stesso motivo è anche sotto la lente del Legislatore: quasi metà delle Regioni italiane ha regolamentato appartamenti, B&B, agriturismi e case vacanza negli ultimi tre anni. Oggi lavorare in questo ambito richiede sempre maggiori investimenti e competenze digitali per restare sul mercato. Nell'evoluzione di questo settore rivestono un ruolo chiave le piattaforme digitali, punto d'incontro di domanda e offerta in cui convivono strutture alberghiere ed extra alberghiere. In questo nuovo scenario competitivo, sempre più 'convergente', Digital marketing extra alberghiero è una guida strategica che spiega come tutti possano ritagliarsi la propria nicchia di mercato.
ill., br. L'idea di questo libro nasce dal desiderio di raccontare con un linguaggio semplice - che si addice a una grammatica, come ha la presunzione di essere - in primis agli studenti ma poi anche a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del marketing della rete, il prima, il presente e una fetta sottile del dopo di questa straordinaria disciplina. Il volume non vuol essere un testo di marketing digitale in senso stretto, ma un testo che tenta, attraverso un "filo rosso", di portare i paradigmi del marketing nel mondo della rete. I cinque capitoli del volume conducono il lettore attraverso il mare dell'evoluzione della disciplina per poi lasciarlo nell'infinita prateria del consumer behaviour e dirigerlo, ancora, verso le vette dei modelli di business online. Infine si è cercato di fornire al lettore qualche strumento operativo per proseguire consapevolmente il viaggio nel mondo della net economy. Prefazione di Silvia Ranfagni.