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brossura in buone condizioni. cod. att
in-8, 274 pages, illustrations, broché, couverture illustrée. Bel exemplaire. [CL-7]
ANTONIO CONFALONIERI BANCA E INDUSTRIA IN ITALIA 1894-1906 vol I. , BANCA COMMERCIALE ITALIANA 1974-10-01, Sovracoperta un pò sporca e leggermente rovinata ai margini, tagli scomposti Buono (Good) . <br> <br> <br> 453<br>
Cajo Enrico Balossini Banche d'affari. Modelli stranieri ed esperienze italiane. , Giuffrè 1987, Banche d'affari, modelli stranieri ed esperienze italiane. Presentazione di Piero Bongianino. Brossura editoriale stanca ai bordi e con etichetta adesiva al dorso, pagine dai bordi bruniti ma in buono stato. In prima opagina timbro di proprietà. Volume dismesso. Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 457<br> 8814010595
Vincenzo Bagnardi Banche e credito nellan Russia sovietica. , Capriotti 1945, Sovraccoperta cartacea con mancanze. Copertina con segni d'uso. Frontespizio con scritta a penna. Sguardia con fioriture. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 134<br>
Library sticker to spine, inside cover and FEP, stamp to FEP, pocket to inside cover. Ex - Library
Brossura in cartoncino flessibile lucido, dalla copertina illustrata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute e candide. Numero pagine 111. USATO
Due volumi, comprendenti la prima e la seconda parte dell'opera, legatura coeva mezza pelle, titoli al dorso, leggere tracce del tempo ma in ottime condizioni
Legatura coeva mezza pelle, titolo al dorso, piccoli segni del tempo ma in ottime condizioni
Legatura coeva mezza pelle, titolo al dorso, piccoli segni del tempo ma in ottime condizioni
Legatura coeva mezza pelle, titolo al dorso, piccoli segni del tempo ma in ottime condizioni
Legatura coeva mezza pelle, titolo al dorso, piccoli segni del tempo ma in ottime condizioni
ill., br. Anche nel mondo ipertecnologico di oggi l'uomo resta al centro. Come consumatore ha acquisito un potere negoziale molto più rilevante che in passato, grazie ai processi di disintermediazione tra individuo e marca e alla diffusione delle piattaforme di social networking. Come manager è ancora l'unico agente in grado di fare la differenza da un punto di vista competitivo, grazie a una sensibilità e creatività non riproducibili dalla tecnologia. E quindi fondamentale inquadrare in una prospettiva sistemica il rapporto tecnologia-uomo, nelle sue differenti articolazioni: dinamiche di acquisto ed esperienze mediali sul fronte del consumo, processi decisionali e strumenti manageriali sul fronte del business. Con questo obiettivo, il libro propone una nuova piattaforma di marketing che, in virtù della trasformazione digitale, ridefinisce categorie, strumenti e processi di creazione del valore. Una bussola di orientamento fra quattro nuovi punti cardinali: il superamento della distinzione tra spazio fisico e spazio digitale; l'affermazione del dato come nuova materia prima del fare impresa; la consapevolezza del tempo come variabile endogena di qualsiasi progetto di marketing; la necessità di «pensare in grande», ad ambienti (ecosistemi) senza confini definiti, dove i settori merceologici sono solo un vago ricordo del passato. In questa nuova geografia il biomarketing, fondato sulla rilevazione dei segnali biometrici del nostro corpo e dell'attività celebrale, fornisce interpretazioni autentiche delle reazioni che l'individuo manifesta quando esposto a uno stimolo di marketing, e offre strumenti di analisi originali e complementari a quelli tradizionali, nuovi obiettivi e nuove leve operative per dispiegare la relazione con il consumatore, fino a raggiungere uno status di intimità collettiva con il mercato e a individuare i love times in cui si gioca la decisione di acquisto. Le implicazioni organizzative conseguenti all'adozione di questa nuova piattaforma evidenziano che il gioco è così rilevante da non poter essere lasciato nelle mani dei soli marketer: trasformazione digitale e sua gestione richiedono il pieno coinvolgimento della C-suite per il carattere pervasivo e l'intensità dei cambiamenti sottesi.
cartonato senza sovraccoperta. Più che discreto . cod. ib8
brossura Scopri come raggiungere il successo con un blog. Pensi che il blog sia uno strumento obsoleto o superato? Questo libro ti dimostrerà il contrario e ti farà conoscere le opportunità offerte dai blog per coltivare una passione o sviluppare un business. Partendo dalle basi e dai concetti più semplici, imparerai a padroneggiare questo strumento e a usarlo con successo per raggiungere i tuoi obiettivi. Partite dalle basi: acquisite familiarità con gli strumenti per creare un blog con WordPress. Create contenuti: create contenuti originali su cui sviluppare passaparola, a partire da testi efficaci e immagini attraenti; Dalla passione al lavoro: apprendete tutte le tecniche per generare un reddito dal vostro blog. Sviluppate un blog professionale: create un blog con lo scopo di promuovere la vostra azienda o imparate a gestire un blog per conto terzi.
Cobianchi, Marco Bluff. Perché gli economisti non hanno previsto la crisi e continuano a non capirci niente. , Orme Editori 2009, Condizioni molto buone. Pagine appena i Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 126<br> 9788888774626
ill., br. Dappertutto è Brand, la prima bibita che pensiamo è una Brand, una cioccolata spalmabile o un detersivo più bianco del bianco sono una Brand, lo sono la star di Hollywood e il dottore claudicante della fiction, la città di New York e Capri, Apple e IBM, Ernesto Che Guevara e Mao Tse-tung, Padre Pio e la Chiesa, Topolino e Superman, Emergency e la Nato, il Louvre e gli Uffizi, l'Italia e la Nuova Zelanda. Sembra che esista un nuovo paradigma del contemporaneo, una sorta di punto di vista per cui tutto appare riconducibile a un unico concetto interpretativo: la Brand. La domanda è: cos'è una Brand? Nel libro il lettore - studente o ex studente, designer o professionista della comunicazione - troverà un tentativo di risposta articolato su 111 domande nate ciascuna come conseguenza di quella che la precede, spunti di discussione intorno a un tema che tocca concretamente molti aspetti dei discorsi sociologici ed economici, incidendo nel contemporaneo e coinvolgendo innovazione, creatività e arte, passando attraverso la globalizzazione e la rete. Più livelli di indagine, con idee e citazioni, e risposte accompagnate da commenti illustrati. Ne risulta un racconto costruito da chi ha imparato cos'è la Brand interrogandosi e facendola, passando sempre attraverso una pratica verificata con la teoria, cercando le risposte anche in strada, tra la gente, potremmo dire sul terreno di battaglia in cui le marche si rivelano e si affermano o soccombono. Un'indagine i cui confini si insinuano tra la politica, il territorio, il mercato, l'antropologia, il design, la semiotica, l'architettura, l'arte, la persona, la parola e l'immagine. Una storia in progress, sempre più di interesse globale, dentro la quale chiunque può sentirsi autorizzato a intervenire. Dalla prefazione di Alessandro Ubertis.
br. I tempi sono cambiati. In passato, un'azienda poteva scegliere per quali problemi impegnarsi. Oggi non è più così. I consumatori, in particolare Millennial e Generazione Z, chiedono a gran voce alle imprese di essere le protagoniste del cambiamento del mondo e del tentativo di risolvere i problemi più urgenti che affliggono la società. Crisi di fiducia, emergenza climatica, disparità di reddito, correttezza verso i collaboratori, diritto alla salute e all'istruzione, riscaldamento globale, discriminazioni, impronta ambientale dei singoli e delle imprese sono diventati nel volgere di un decennio i temi centrali su cui ogni azienda è chiamata a rispondere, prendendo posizione e mettendo in gioco la propria reputazione. Che cosa vuol dire tutto questo? Essere brand activist. E se è vero che la dichiarazione del purpose non basta più ed è necessario passare all'azione, Brand Activism è il testo per capire quali strategie le aziende devono mettere in atto per trasformare i valori del bene comune e della sostenibilità da semplici slogan ad azioni concrete. In questo libro, Philip Kotler e Christian Sarkar mostrano alle aziende come passare dall'assunzione di responsabilità sociale all'azione e dall'azione alla sua narrazione. Passaggi decisivi per affermarsi in un mondo in cui la reputazione è divenuta la moneta di scambio da cui tutto il resto dipende. Passaggi realizzabili aderendo al brand activism. Gli autori spiegano come fare grazie a un'analisi che, partendo dalla spiegazione di tutti gli aspetti di interesse aziendale e passando attraverso diverse prospettive (il brand activism rivolto ai manager, ai collaboratori, ai clienti), arriva alla definizione di una strategia d'impresa, volta a rendere ogni azienda protagonista di uno sviluppo sostenibile. Completano questo excursus le "voci dal fronte" più interessanti e autorevoli, testimonianze dirette di cosa significhi oggi essere brand activist. Prefazione di Paolo Iabichino.
br. Brand Admiration illustra, con precisione accademica ed esperienza sul campo, come ottenere l'ammirazione dei clienti e, di conseguenza, costruire profitti e crescita continua. In questo libro, un team di autori brillanti e con un'ampia esperienza accademica e aziendale illustrano il metodo perfetto per costruire, rafforzare e mettere a frutto la "brand admiration" in modo da produrre valore a lungo termine sia per le aziende sia per i consumatori. Brand Admiration spiega in modo chiaro e pratico come introdurre un nuovo brand sul mercato, come farlo crescere in un mercato competitivo e come ampliare il suo pubblico attraverso alleanze, partnership e altre decisioni strategiche. L'obiettivo degli autori è quello di aiutare chiunque si occupi di comunicazione e branding a costruire un brand ammirato dalle persone, proprio come lo sono Nike, Apple, Disney e Google, noti in tutto il mondo per l'eccellenza dei loro prodotti, ma soprattutto perché sono brand amati dalla gente.
br. 10 comandamenti di importanza strategica per capire cosa sia oggi un brand. Patagonia, Nike, LEGO e molti altri casi di successo illustrano come la fusione di creatività, tecnologia e psicologia comportamentale abbia generato idee originali, con un impatto positivo sul business. È la sfida del coraggio, soprattutto quello di abbattere le barriere tra interno ed esterno, target e persone, dipendenti e clienti, accompagnando le imprese fuori dalla propria comfort zone. Perché il coraggio è contagioso ed è l'unico virus a rendere più forti i brand e le persone che li sostengono.
br. Nell'offrire un inquadramento sintetico ma esaustivo sul tema della gestione e comunicazione della marca, dapprima il libro illustra con chiarezza costrutti e concetti che definiscono il brand in letteratura, poi affronta in dettaglio le diverse fasi della vita della marca, e approfondisce la centralità del processo comunicativo nella progettazione di un brand forte e positivo.
Costruire la personalità di marca vincente (Design è...) (libro segnato)
314 pages including index. Shows how an organisation can ensure a holistic delivery of the brand. Front endpaper neatly removed. Clean, bright and unmarked with minimal signs of handling. Excellent copy. Book
ill., br. «In tanti parlano di Personal Branding ma quanti davvero mettono in pratica la teoria? Come capita spesso, ci sono anche nel mondo digital, delle mode, dei fenomeni passeggeri, che per fortuna passano abbastanza velocemente come dei temporali estivi. Una di queste mode attuali è il Personal Branding. In rete infatti trovi tantissimi consigli su come gestire la tua pagina Facebook, il tuo blog, etc. ma nessuno ti spiega quello che, necessariamente, viene prima. Partono perciò tutti dallo strumento - trascurando di fatto il Personal Branding - spiegando solo come utilizzare un software (Facebook, Google, etc.). Ecco quindi che ho deciso di scrivere un libro che parla di come fare davvero, in modo pratico e concreto, Personal Branding. Questa attività è infatti molto di più di quello che appare. Esistono tantissimi particolari, alcuni di questi davvero fondamentali, che servono a mostrare un'immagine di se stessi coerente, definita e per questo memorabile. Tra le pagine di questo libro troverai, spiegate e motivate, tutte le scelte che ho compiuto e tutti i dettagli che ho curato. Perché ho scelto il colore giallo? Come ho scelto il mio tono di voce? Quali gadget ho scelto di produrre? Come gestisco la mia presenza sui Social Network? Troverai risposte a queste domande e a tante altre. Sei pronto a restare impresso nella memoria?».
In 8, br. edit., pp. 200.Prima edizione.Stato di nuovo, in cellophane.Luogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2015Collana I MaverickMateria/Argomento Marketing, Comunicazione, SociologiaPrima Edizione Sbr>