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br. Consigliato per avvocati, studenti in giurisprudenza, magistrati, pubblici ministeri, organi di polizia giudiziaria.
229954Paris, imprimé à la Banque de France, 1876 grand in-8, [4] ff. n. ch., 243 pp., demi-chagrin vert, dos à nerfs fleuronné, tranches mouchetées (reliure de l'époque).
19582090502113717660Not Available 1958. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
4462819e année - N° 329 - 7 décembre 1951 - nouvelle série - revue illustrée - broché
60936n° 425 - Décembre 1957 - nouvelle série - revue illustrée - in-4 broché
19703351426Tübingen, Mohr, 1970. VIII, 443 S. Mit Diagrammen. OKart. (Stempel auf Titel).
1926133439Couverture souple. Broché. 150 pages. Cachet "Spécimen" sur la couverture.
19103448760Paris, Alcan, 1910. IV, 661 S. Halbleder der Zeit
175458Paris, Imprimerie de Valleyre l'aîné, s.d. (1789) in-4, 24 pp., cartonnage Bradel de papier rose, dos lisse, pièce de titre cerise en long (reliure moderne). Bon exemplaire.
Stato discreto, coperta in cartoncino patinato semimorbido, lievi bruniture, tracce d fioritura sparsa, bordo poco sfregato, cerniera stretta, tagli e margini delle pagine un po' bruniti, pagine in buono stato. Traduzione dal francese di Franco Saglietto. III volume della collana Management. II edizione. Numero pagine 265 USATO
155610Paris, Bailleul, 1817 in-8, 37 pp., broché. Rousseurs.
New Turkish Paperback. Roy. 8vo (24 x 17 cm). In Turkish. [v], [19, 772 p. Milli Mücadele dönemi bütçeleri ve mali mevzuati, (1920-1923).
br. Nell'attuale contesto competitivo - di mercato e regolamentare - la funzione di Risk Management assume un ruolo strategico non solo in materia di rischi, capitale e liquidità ma anche in relazione all'attività di planning svolta dagli intermediari finanziari. Nuovi compiti e responsabilità operative chiedono oggi al risk manager di allargare il campo delle sue competenze tecniche e di tipo soft, e di farsi portatore all'interno della banca di una cultura del rischio che sia integrata nel complesso dell'azienda. Il volume analizza questa evoluzione alla luce della mole di norme, guidelines e technical standard in materia. La complessità dei mercati implica infatti una crescente complessità dei rischi che gli intermediari finanziari sono chiamati a fronteggiare: si pensi alle nuove categorie «emergenti» (come il misconduct risk, il cyber risk, l'ESG risk) ma anche alle complicazioni in termini di crisis risk management, di misurazione e gestione dei rischi tradizionali come quelli di credito, di mercato e di tasso di interesse del portafoglio di banking, conseguenti al Single Supervisor Mechanism (SSM), ai nuovi standard contabili (IFRS9) e al sustainability framework del comparto bancario. Tale contesto è governabile non solo con strumenti, procedure e strutture operative moderne ma anche con un'adeguata qualità manageriale, portatrice di una visione integrata del governo dei rischi e di elevate competenze e conoscenze, non più confinabili agli specialisti e alle funzioni aziendali di controllo. Una qualità che trova espressione nella nuova identità della figura professionale del risk manager, qui declinata in tutte le sue peculiarità.
br. Le potenzialità e i limiti delle tecniche di accertamento/previsione della crisi d'impresa costituiscono un ambito di ricerca che, da tempo, attrae l'interesse degli studiosi delle discipline economico-aziendali, in ambito sia nazionale sia internazionale. Ciò può essere giustificato dal fatto che accertare/prevedere precocemente la crisi consente d'intervenire più tempestivamente ed efficacemente al fine di contrastarla/superarla, così da ridurre i costi che essa comporta. Inserendosi in tale contesto, questo volume sviluppa una ricerca volta a verificare le potenzialità e i limiti di modelli di accertamento/previsione della crisi d'impresa basati sugli indici di bilancio relativamente alle imprese italiane che redigono il bilancio in forma abbreviata, questione precedentemente inesplorata. La costruzione dei modelli di riferimento è stata svolta sotto due condizioni specifiche. Da un lato, è stata adottata la stretta prospettiva del soggetto esterno all'impresa. Essa ha portato a limitare la fonte dei dati alla sola informativa di bilancio obbligatoria (nello specifico, agli schemi di stato patrimoniale e conto economico redatti in forma abbreviata). Dall'altro lato, sono state fatte scelte metodologiche che garantissero la massimizzazione del numero di imprese cui i modelli possano essere applicati. Grazie alle due condizioni suddette, si sono costruiti modelli di accertamento/previsione della crisi d'impresa dotati di maggiore utilità pratica: essi, infatti, possono essere utilizzati dalla generalità dei soggetti interessati a valutare lo "stato di salute" di una impresa, non avendo bisogno di informazioni diverse da quelle presenti nel bilancio in forma abbreviata.
654444e année - N° 159 - 1er avril 1948 - revue illustrée - in-4 broché - 20 pages
196912993Calmann-Levy 1969 269 pages in8. 1969. Broché couverture rempliée. 269 pages. Cet ouvrage de Pierre Daumard publié en 1969 chez Calmann-Lévy analyse l'évolution du prix de l'enseignement en France à travers l'étude des budgets de l'Éducation nationale sur une période de quinze ans. Il examine les éléments constitutifs du coût les facteurs de hausse et la transition du prix comptable au coût social avec une préface d'Edgar Faure
ill., br. La maggior parte dei libri di management ha un preciso obiettivo: farti fatturare di più. Non è sbagliato, anzi, ma a volte ci si dimentica di un altro passo fondamentale: incassare le fatture. Innanzitutto perché sulle fatture (anche quelle non incassate) ci paghi sopra le tasse e poi perché quelli sono soldi tuoi, soldi che ti spettano, ed è giusto che tu li abbia. Uno dei principali problemi delle aziende è la mancanza di liquidità. Apparentemente il fatturato è buono, e anche gli utili, ma poi in banca il saldo del conto risulta in rosso o comunque inferiore alle aspettative. Spesso questo è dovuto al fatto che l'azienda ha dei crediti che non riesce a riscuotere. I debitori non pagano, o pagano molto lentamente, e i conti dell'azienda non quadrano. In questi casi è necessario intervenire con un'efficace attività di recupero crediti. Farlo non è complesso, ma non bisogna improvvisare e soprattutto bisogna seguire un sistema. Luca Peverengo, esperto del settore, ha sintetizzato la sua strategia di recupero crediti nel "metodo delle 6 regole": 6 attività che dovrai mettere in atto che ti permetteranno di recuperare tutti i tuoi soldi. Segui ciecamente il metodo, sfrutta tutti i consigli utili e semplici da applicare che troverai nel libro e incassa finalmente il tuo denaro.
90679À Paris, De l'Imprimerie Nationale, 1790 in-8, 20 pp., dérelié.
184718616Lima Imprenta del "Comercio" por J.M. Monterola 1847. Paperback. Good. 45p. wrps disbound but clean and tight. Lima, Imprenta del "Comercio" por J.M. Monterola paperback
184718614Lima Imprenta del Comercio 1847. Paperback. Good. 12p. wrps 4to disbound but clean and tight; wrps chipped. Lima, Imprenta del Comercio paperback
167045Paris, C. Motteroz, 1876 in-8, [4]-108 pp., broché.
207740Paris, Imprimerie C. Motteroz, 1876 in-8, [2] ff. n. ch., 108 pp., broché.
207772Paris, au bureau de la Revue encyclopédique, 1832 in-8, 72 pp., cartonnage Bradel de papier bleu, dos orné de filets dorés (Laurenchet). Bon exemplaire.