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IN HEBREW WITH ENGLISH INTRODUCTION. Includes black and white plates. 18x24.5 cm. 78+XV pages. Gilt hardcover in dust jacket. In good condition.
IN HEBREW WITH ENGLISH INTRODUCTION. 17.5X24.5 cm. XV+78 Pages. Gilt hardcover with dust jacket. Cover edge's are slightly chafed and folded. Stains on the bottom of the cover. Spine's top and bottom are slightly wrinkled. Page's edge are slightly stained. Else in good condition.
198p. 18 cm. Hardcover Ex-Library in very good condition; green cloth & gilt spine decorations From library of St. Aidan Catholic Church, Brookline, MA, former parish of the Kennedy family. Contents: Everyman.--The deluge.--Abraham.--Melchisedec, and Isaac.--The Wakefield second Shepherd's play.--The Coventry nativity play.--The Wakefield miracle-play of The crucifixion.--The Cornish mystery-play of The three Maries.--The mystery of Mary Magdalene and the apostles.--The Wakefield pageant of The harrowing of hell.--God's promises.--Appendices.
Mm 170x245 Università di Roma, Facoltà di lettere / Istituto di storia delle tradizioni popolari. Nuova serie di studi e testi diretta da Paolo Toschi - Brossura editoriale a stampa, 213 pagine con alcune tavole in nero fuori testo. Dedica autografa dell'autore. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 165x225 Dedica e firma dell'autore alla prima carta. "Biblioteca di cultura" diretta da Giovanni B. Bronzini, Saggi - Brossura editoriale con bandelle, 299 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
8' black hardcover. cover worn. fron cover and spine detached from spine. pages slightly yellowing. inscription on first white page. else in fair+ condition.
<p>19 x 9 cm, brossura editoriale, p. 36 non numerate. Con 5 illustrazioni litografiche a piena pagina di Nino Strada. Dedica ad personam ed alcune correzioni al testo a penna di D'Albisola. Edizione numerata di 500 esemplari: il nostro n. 80.</p>
(Garfagnana - Spettacolo popolare tradizionale - La tradizione del Maggio - Folklore) In 8°, brossura editoriale, copertina di Giovanni Perugini, pp. 131,(5), con alcune tavole in bianco e nero su carta patinata nel testo : alcuni facsimile di scritture musicali, una mappa delle località in provincia di Lucca dove sono stati rappresentati Maggi nel corso del XX secolo, immagini fotografiche della rappresentazione che i maggianti di Pieve San Lorenzo nell'Alta Garfagnana tennero in Urbino a Cà Rusciolo, il 25 agosto 1974. In fine una Appendice a cura di Daniela Menchelli con notizie sul copione del Maggio e l'elenco dei Maggianti di Pieve San Lorenzo. Volume stampato in Urbania presso lo Stabilimento Tipografico "Bramante". Ottimo stato di conservazione.
101 pp., molte ill. a colori n.t.; 29,5 cm. Bross. edit. Buono
Giuseppe Matarazzo "U pais' mi". , Tip. Di Martino 1958, Copertina cartonata sporca lievemente, bordi stanchi, strappo al piatto. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Buono (Good) . <br> <br> flessibile <br> 106<br>
br. L'antologia contiene centinaia di rosari, frutto di trentennale ricerca sul campo dell'autrice. Rosari in gran parte ignoti alla fede ufficiale di Santa Romana Chiesa e nei quali il rapporto del fedele con la SS. Trinità, Gesù, la Madonna e i Santi è, quasi sempre, frutto di una relazione alla pari e, in ogni caso, di tipo familiare. Ci sono anche tanti rosari in siciliano che non sono popolari alla fonte, ma nell'acquisizione e nella divulgazione. Rosari che sono frutto di elaborazione strategica da parte del clero, che si serviva di metrica e linguaggio del popolo per catechizzare.
TOTÒ (DE CURTIS A.) 'A livella. Poesie napoletane. Napoli, Fiorentino 1988, In 16° gr., brossura, pp. 126 con tav. in nero nel testo Buono (Good) . <br> <br> <br>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In una delle più esilaranti gag della "Smorfia", Massimo Troisi e Lello Arena rivendicano litigiosamente l'esclusività di un interessato rapporto con San Gennaro, evocato perché pronunci i numeri giusti di un "terno" milionario. Per dire del rapporto confidenziale dei napoletani con santi e madonne, interlocutori privati a cui chiedere grazie e miracoli. Su questo sentimento popolare, in bilico tra sacro e profano, Padre Rocco, religioso del '700, affronta e risolve la piaga delle aggressioni malavitose nel dedalo dei vicoli: invita perentoriamente i concittadini a impiantare edicole votive, luminose, in tutto il territorio a rischio, con l'astuto obiettivo di cancellare le zone d'ombra favorevoli alle imprese criminose dei malfattori, 'A Maronna t'accumpagna è la prima, sistematica esplorazione del rapporto antico ma attuale tra i fedeli e i loro santi protettori. Descrizione bibliografica Titolo: 'A Maronna t'accumpagna: Padre Rocco e le mille edicole votive di Napoli per grazia ricevuta Autori: Giangaetano Barbato, Antonio Coppola Introduzione di: Luciano Scateni Editore: Napoli: Edizioni Intra Moenia, Novembre 2002 Lunghezza: 151 pagine; 21 cm; illustrato ISBN: 8874210124, 9788874210121 Collana: Neapolis: istruzioni per l'uso Soggetti: Arte sacra, Storia e cultura locale, Tradizioni culturali, Religione, Spiritualità, Culti, Riti, Rituali, Devozione, Edicole votive, Santi, Cultura popolare, Folklore, Iconografia, Immagini sacre, Statuette, Statue, Vicoli, Quartieri spagnoli, Altari, Fiori, Santo protettore, Voti, Donazioni, Usi e costumi locali, Superstizione, Credenze, Simbolismo religioso, Cristianità, San Gennaro, Madonna dell'Arco, Bibliografia, Riferimento, Christian shrines, Italy, Naples, Mary, Blessed Virgin, Saint, Art, Buildings, structures, Religious life and customs, Libri illustrati, Libri Vintage Fuori catalogo, Santa Maria Antesaecula, Fotografie, Quartiere Stella, Sanità, Murales, Graffiti, Vicoli, Idolatria pagana, Paganesimo, Templi, Fede, Cappelle, Riconoscenza, Gratitudine, Grazia ricevuta, Miracoli, Miti popolari, Fioretti, Aedicula, Aedes, Patrimonio, Nicchie, Icone, Edifici, Architettura, Centro Storico, Montecalvario, Pendino, Chiaia, San Lorenzo, Madonna del Carmine, Sant'Antonio, Sant'Anna, Santa Chiara, Cortili, Luci, Altari votivi, Pittura, Affreschi, Dipinti, Chiese, Costi, Gestione, Malavita, Maradona, Camorra, Peste, Eruzioni, Vesuvio, Colera, Sacro e profano, Proverbi, Preghiere, Catalogazione, Assunta, Piazza Bellini, Crocifisso, Gesù Cristo, Anime del Purgatorio, Morti, Sacred art, Local history and culture, Cultural traditions, Religion, Spirituality, Cults, Rites, Rituals, Devotion, Votive shrines, Saints, Folk culture, Iconography, Sacred images, Statuettes, Statues, Alleys, Spanish quarters, Altars, Flowers, Saint protector, Vows, Donations, Local customs, Superstition, Beliefs, Religious symbolism, Christianity, Bibliography, Reference, Christian shrines, Illustrated books, Out of print books, Photographs, Neighborhood Stella, Health, Murals, Alleys, Pagan idolatry, Paganism, Temples, Faith, Chapels, Recognition, Gratitude, Grace received, Miracles, Folk myths, Heritage, Niches, Icons, Buildings, Architecture, Historic center, Courtyards, Lights, Votive altars, Painting, Frescoes, Paintings, Churches, Costs, Management, Underworld, Plague, Eruptions, Vesuvius, Cholera, Sacred and profane, Proverbs, Prayers, Cataloging, Assumption, Crucifix, Jesus Christ, Souls in Purgatory, Dead
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. Nuovo repertorio e nuova maschera Il giorno 18 marzo 1876, dalle colonne del "Programma giornaliero", il teatro San Carlino annunciava, fatto inconsueto, il proprio riposo "per concerto generale della nuovissima commedia attualità scritta negli scorsi giorni dall'artista Antonio Petito, e di cui si darà prima rappresentazione domenica 19 febbraio". E l'ultimo testo scritto dall'artista. Quella del San Carlino era una compagnia infaticabile, e proprio in quegli anni dava quotidianamente due spettacoli (pomeridiano e serale) per l'intera settimana; ogni giorno appariva sulle colonne del "Programma giornaliero che, in questo caso, pubblicò in anticipo l'elenco. I problemi di allestimento dello spettacolo erano certo apprezzabili, ma non tali da giustificare la pausa. Anche la famosa parodia dell'Aida richiese un apprezzabile apparato scenico, eppure non vi fu pausa nella programmazione del teatro. Ma forse in quei giorni di marzo la tensione era maggiore. L'ultimo annuncio di una prima assoluta di un testo... II "Programma giornaliero" era un foglio quotidiano a stampa che riportava l'attività di tutti i teatri napoletani. É una interessantissima fonte per lo studio dello spettacolo a Napoli tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi anni del Novecento. Le varie annate si trovano raccolte in volumi presso la Sezione Lucchesi Palli della Biblioteca Nazionale di Napoli, che si dimostra ancora una volta custode di preziosi documenti. Tutte le successive indicazioni sui cartelloni teatrali napoletani, s'intendono tratte da questa fonte, se non diversamente indicato. Informazioni bibliografiche Titolo: 'Na gran cavalcata: l'ultima commedia Autore: Antonio Petito Introduzione, trascrizione e note a cura di: Antonio Pizzo Editore: Napoli: Guida Editori, Maggio 2004 Collana: Volume 3 di Teatro/Esperienze ISBN: 8871887913, 9788871887913 Lunghezza: 159 pagine; 20 cm Soggetti: Teatro, Drammaturgia, Letteratura teatrale, Testi teatrali, Commedie, Umorismo, Dialetto napoletano, Capolavori, Classici, Ottocento, Attori, Pulcinella, Maschere, Spettacoli per il popolo, Cultura popolare, Spettacolo, Rappresentazioni, Folklore, Folclore, Totonno 'o pazzo, Teatro San Carlino, Raffaele Viviani, So' muorto e m'hanno fatto turna' a nascere, Siamo Tutti fratelli, Commedia, Comici, Personaggi, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo online, Eduardo Scarpetta, Palinsesti, Borbone, Regno di Napoli, Programmazione, Cult, Scene, Scenografia, Altavilla, Mercadante, Fiorentini, Compagnie, Stabile, Rosa Vercellana, Fratelli De Filippo, Miseria e Nobiltà, Ferdinando Russo, Salvatore Di Giacomo, Glossario, Vocabolario, Riferimento, Bibliografia, Theater, Dramaturgy, Theatrical literature, Theatrical texts, Comedies, Humor, Neapolitan dialect, Masterpieces, Classics, Nineteenth century, Actors, Pulcinella, Masks, Spectacles for the people, Popular culture, Entertainment, Performances, Comedy, Comedians, Characters, Collectibles, Books Out of print, Schedules, Bourbons, Kingdom of Naples, Programming, Scenes, Scenography, Companies, Stable, Brothers, Misery and Nobility, Glossary, Vocabulary, Reference, Bibliography Parole e frasi comuni 22 febbraio abbascio Achille addò Agatina aggio Altamura Andreoli Aniello anno 44 Anselmo Antonio Petito Asdrubale attori balcone bastone battuta Bufalone Buffo cammelli cancellato cantina Carnevale carro casa Casalnuovo cattera ccà cchiù Cetrulo chella chesta Chisto comico commedia corretto correzione Cosimo D'Ambra denaro dialettale didascalie dint'o Don Asdrubale Don Piepolo Donna Pantalea drammaturgia Eduardo Scarpetta espunta Felice Mammà Felice Sciosciammocca feste figliema figlio Giulietta guaje l'aggia arma de mammeta locanda m'aggio magnà Mamma Antonetta manoscritto maschera mbruoglio Miette mmiezo moglie napoletana Napule ncoppa nfaccia nfame ortografia Pantalea parodia parola Percochè Percochella personaggi petitiana pigliato Polidoro portavoce primma Pulcinella Puozze sculà quanno rigo Rosina sapunarella scena scritto scrittura significato signori stanotte Stella suono testo Trabillon tratta utilizza vestito Vittorio Viviani Viva carnevale vocale vuje
Prefazione: Accame Giacomo . Pagine: 28 . Illustrazioni: Foto in bianco e nero nel testo . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura originale . Stato: Buono . Caratteristiche: Timbri di proprietà. Bruniture .
In-8°, pp. 144, brossura editoriale incamiciata con piccola illustrazione al piatto riproducente un'incisione di Callot entro bordura desunta da un'antica xilografia. Vignette in b.n. n.t. riproducenti incisioni di Callot e 8 tavv. a colori f.t. riproducenti gli affreschi del ciclo dei mesi nel Castello del Buonconsiglio di Trento. Perfetto stato. Prima edizione. Italiano
In 8, br. edit. con sovracc. ill., pp. 188, ill. ad ogni inizio di capitolo. Intonso.Prima edizione.Strappetto sul piede del dorso della sovracc., volume in buone condizioni.Racconti popolari napoletani.Luogo di pubblicazione NapoliEditore Edizioni del DelfinoAnno pubblicazione 1975Materia/Argomento Curiosit Folclore, Napoli
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Ginecologo stimato e amato, musicofilo sensibile e appassionato, prosatore forbito e poeta ispirato in lingua e soprattutto in dialetto napoletano, egli apparteneva alla gloriosa schiera partenopea dei medici scrittori. A Napoli si era trasferito nei lontani anni cinquanta per meglio assolvere i doveri della sua professione, sempre esercitata con competenza, scrupolosità e solidarietà verso i pazienti. E di Napoli era innamorato, pur se dolente per il degrado e per l’incremento della delinquenza: fine cultore della napoletanità, aveva dedicato quasi tutte le sue opere all'incanto del suo panorama, alla singolare sensibilità del suo popolo e alla rievocazione dei suoi costumi e delle sue tradizioni. Particolarmente saporosa e colorita la sua produzione narrativa: ‘O cavaliere Arturo (con prefazione di Mario Scarpetta, 1995), Racconti napoletani (1994). Pervasa da profonda spiritualità La leggenda del Padre Bernardino francescano (1997), ispirata a una popolare figura di frate vissuto negli anni trenta, il Padre Bernardino Lombardi da Laus domini, già missionario in terre lontane, poi divenuto cieco e ritornato nel Convento di S. Vito, amato per la sua umiltà e seraficità, non mai stanco di testimoniare la fede ed esortare al bene le anime attraverso la predicazione e la confessione, esercitata con saggezza e comprensione tali da rasserenare i suoi penitenti. L’autore ricorda che alcuni concittadini pellegrini a Betlemme raccontarono di averlo visto aggirarsi nei luoghi santi e recarsi presso l’Altare della Natività a celebrare la S. Messa durante la notte di Natale, proprio la notte in cui egli era morto: “un miracolo, dunque, come quello di Sant'Antonio”? Pregevoli sono anche le varie sillogi poetiche, tra cui: Napule dint’’o core (con prefazione di Francesco Serao, 2000), Raccolta-Pensieri in versi (2004). Opere “conteste di toni struggenti od elegiaci, di bagliori religiosi come di motivi umoristici”, gratificate di lusinghieri apprezzamenti da parte di illustri critici e di famosi artisti napoletani. Ad esse fanno degna corona gli inediti, come I Canti della Sirena Partenope; il romanzo Anelli di fumo; Inno all'amore; Musica amica mia. L’ultima silloge poetica, in particolare, Memorie e sentimenti di una Napoli che non muore (2006), impreziosita da significative illustrazioni policrome, conferma la fedeltà a una poetica di fragrante colloquialità, venata di amabile saggezza e acuta nostalgia, e animata da un sicuro gusto pittorico (ove ritornano i “colori forti e struggenti della scuola di Posillipo” ravvisati da Stefano de Stefano nella prima silloge) e musicale, amico di misurate morbidezze melodiche. Nelle venti liriche accanto al fascino dell’amore e della musica campeggiano le scene di vita partenopea rivissute con intima adesione alla genuina anima popolare, al dialogo frizzante, all'accomodante amabilità (“Onna Rusì, nun date audienza a iere, / Acqua passata. Dàmmece nu vase”), propensa a dissipare ogni tensione nella gioia del convito (“Tutto fernesce a tarallucci e vino”). Visioni suggestive di paesaggi, solari o lunari, fanno da sfondo al vario atteggiarsi dell’amore, dolente o lieto, nostalgico o condito “da vase azzeccuse e ‘ntennerute”: un racconto saporoso e accattivante, visivo e plastico, in un linguaggio cordiale e immediatamente comunicativo, dall'aggettivazione colorita e sapida, atto a rendere le cangianti sfaccettature dei sentimenti, anche in virtù della fluidità del verso, metricamente impeccabile, che asseconda docile il movimento della fantasia. Descrizione bibliografica Titolo: 'O Cavaliere Arturo ('a Cumpagnia d''a Tavula Tonna) ed altre fantasie napoletane Autore: Don Mariano (pseudonimo del Dottor Mario Trifuoggi, ginecologo) Prefazione di: Mario Scarpetta Editore: Napoli: Tipolito Alba, 1985 Lunghezza: 133 pagine; 23 cm Soggetti: Poesia napoletana, Raccolte poetiche, Poesie, Dialetto napoletano, Teatro, Tradizione, Folklore, Libri rari, Libri Vintage, Oleografia, Filosofia, Vita quotidiana, Personaggi tipici, Cultura napoletana, Partenope, Napoli antica, Vicoli, Centro storico, Politica, Taverne, Trattorie, Mare, Vesuvio, Tarantella, Mergellina, Botteghe, Artigiani, Ommo e mmerda, Pulcinella, Mariuolo, Luoghi comuni, A menesta, Cucina, Modi di dire, Smorfia, Numeri, Filastrocche, Fantasia, Racconti, Scrittori dialettali, Storia locale, Genealogia, Collezionismo, Neapolitan poetry, Poetic collections, Poems, Neapolitan dialect, Theater, Tradition, Rare books, Oleography, Philosophy, Daily life, Typical characters, Neapolitan culture, Ancient Naples, Alleys, Old town, Politics, Taverns, Taverns, Sea, Vesuvius, Shops, Craftsmen, Common places, Cuisine, Idioms, Grimace, Numbers, Nursery rhymes, Fantasy, Tales, Dialect writers, Local history, Genealogy, Collecting Un vero gioiello, dunque, che rispecchia la felice perizia lirica di Mario Trifuoggi, ”degna dei grandi poeti napoletani”, come la definisce Francesco Serao. Esemplare riesce, al riguardo, il poemetto ‘A nuvena ‘e Natale, di cui proponiamo l’ultimo segmento: Tutto fernesce…(‘A speranza): “Passa ‘a Nuvena. Sta passanno l’anno. / ‘E zampugnare zitte…se ne vanno / mmiez’ a ‘e muntagne, p’aspettà ca vene / ‘o tiempo ‘e cantà ‘a stessa cantilena. / E invece, ‘o munno sano sta a sperà / ca quacche cosa pure adda cagnà…/ e tra botte, sciampagna, abbracce e vase / s’ammuina a sunnà: l’anno ca trase / adda essere meglio ‘e chistu ccà! / E già se parla ‘e tante nuvità… / Se’…Se’…Videlo fatto. ‘E chistu passo / aunnammo sulo ‘e sciopere d’ ‘e tasse, / belli prumesse d’ ‘e politicante / ca t’arregnano sulo ‘a capa…tanta. / Tra na repasssatura e na speranza, / torna Natale, tornano l’ausanze…/ e tornano ‘a zampogna e ‘a ciaramella, / a cuntà comme è nato ‘o Bambeniello: / so’ sempe ‘e stesse note c’ aie sentì / comme na divuzziona c’adda i’! / SONA, ZAMPOGNA, CANTA, CIARAMELLA, / sempe sempe sta cara canzuncella, / ca nce accunpagna ‘a quanno simme nate. / Si, arrassusia, nun ‘a sentimmo cchiù: / ‘o munno, ‘o munno nuosto nun c’è cchiù!
320pp. rijkelijk geïllustreerd in kloeur en zw/w, gesigneerd met opdracht door auteur, 29cm., zwartlinnen uitgeversband met geïllustreerde stofwikkel, luttele roestplekjes op bovenste bladsneden, goede staat, B90351
156pp. geïll., 22cm., orig. omslag, enkele roestplekjes vnl. op bladsneden, goede staat, [Dit jaarboek nr. 8 werd opgedragen aan de nagedachtenis van dr. Jozerf Weyns 1913-1974], B91978
128pp.+ enkele pp. met publiciteit, los bijgevoegd: uitvouwbare kaart van Heist en omgeving, 23cm., orig. omslag, goede staat, B91974
96pp.+ illustraties buiten tekst en met enkele pp. met publiciteit, 23cm., orig. omslag, goede staat, B91975
96pp.met enkele illustraties binnen en buiten tekst + enkele pp. met publiciteit, 23cm., orig. omslag, goede staat, B91976
96pp.met illustraties binnen en buiten tekst, + enkele pp. met publiciteit, 23cm., orig. omslag, goede staat, B91977
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 56 p. 'Çagri' folklor ve halk edebiyati bibliyografyasi, (1957-1983). Bibliography on Turkish folk literature and folklore articles in 'Cagri' periodical published between 1957-1983.