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pp. 308, cm 24x17, brossura.
In-4 (cm. 28.70), brossura illustrata, pp. 90, (2bi), con illustrazioni in bianco e nero nel testo e 6 carte topografiche ripiegate fuori testo (Ristampa della Seconda Edizione ampliata con VI tavole in litografia e 38 figure nel testo). Macchia al taglio inferiore delle carte ed alla guardia anteriore. Lieve ingiallimento delle pagine e del dorso; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
a cura di Giuseppe Cantillo, traduzione di Gennaro Auletta Guida EDITORI 1993 222 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull’idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l’aspetto teoretico del pensiero, ma l’esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia a rinnovare il panorama della filosofia contemporanea Inidice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) ll metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull’intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull’essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
A CURA DI Giuseppe Cantillo Traduzione di: Gennaro Auletta GUIDA 2002 SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea. Indice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) Il metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull'intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull'essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
A LARGE-PAPER COPY OF THE FIRST AND ONLY EDITION OF THE FIRST ROAD NOVEL FOCUSED ON WINE (and the consumption thereof). 209 pp. ONE OF ONLY 25 NUMBERED COPIES PRINTED ON FINE WOVE PAPER (the rest of the edition was printed on cheap wood-pulp paper, with obvious consequences). 8vo. Beautifully bound in quarter calf and decorated boards. Original wraps and backstrip preserved. FINE AND BRIGHT, WITH NO DEFECTS.
ARMANDO 1962 158 PP. LIEVE TAGLIO AL MARGINE SUPERIORE INTERNO DELLA COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI.
pp. 85, cm 24x17, bross.
A clean, unmarked book with a tight binding. Dust jacket is a bit tattered, worn, and foxed and some of the inside of the white dust jacket has stuck to the top edges of the cover of the book. 290 pages. Fold-out maps. The story of Club Alpino Italiano's climbing expedition on Mt. Saraghrar, in the Hindu Kush Massif, in 1958.
Book is in excellent condition with very light wear to covers only. Binding is solid and square, exterior shows very light wear only, text/interior is clean and free of marking of any kind. 247 pages with line drawings, b&w photos on glossy paper. Contents include: Greek character, beginnings of tragic presentation under Pisistratus, Origin of the theater form, Basic form of tragic presentation, Character of Attic tragedy before Aeschylus, Hellenistic structure of the Dionysus theater, etc.
LOREDANO MATTEO LORENZETTI VIAGGIO NEL VIAGGIO METAMORFOSI DELLA CONOSCENZA GUERINI E ASSOCIATI 1998 116 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Ce un sapere degli antichi che è stato a lungo misconosciuto: quello della narrazione e della verosimiglianza. Un sapere che dava bagliori di conoscenza. senza mai illuminare tutto il campo: un sapere relato al mito, all' arte, all' estetica, a una psicologia dell'esse re che dialogava con la filosofia e le scienze umane. II viaggio, lo straordinario, l'incontro, l'inaspettato costituivano i momenti più significativi di un'esperienza di conoscenza che, nel corso del tempo, travalicando il puro mondo dell'arte e della ricerca poetica. è giunta a prospettare una via difficile ma stimolante alla riflessione sulla contemporaneità. E la strada su cui si è messo in cammino questo libro, raccogliendo, dai viaggi reali e irreali, metaforici ed esistenziali compiuti in paesaggi diversi da psicologi, filosofi, letterati e artisti, quei frammenti di esperienza conoscitiva che possono aprire illuminanti squarci nello scenario della ricerca epistemica. Loredano Matteo Lorenzetti collabora con l'Istituto di Psicologia della Facoltà Medica dell' Università di Milano, dove coordina il gruppo di Psicologia delle arti. E' autore di numerosi volumi, tra cui ricordiamo Arte e psicologia, Milano 1982 Suono e comunicazione, Milano 1987; La ragione dei sentimenti, Milano 1990. Soggetti: Viaggiare, Viaggio, Processi mentali consci e intelligenza, Cognizione, Conoscenza, Filosofia, Mito, Verosimiglianza, Estetica, Destino, Caso, Muse, Armonia, Saggi, Psicologia, Italo Calvino, Foucault, Galimberti, Kerényi, Goethe, Weil, Heidegger, Rocabulto, Edgar Morin, Freud, Psicoanalisi, Franco Rella, Merleau-Ponty, Rilke, Berestein, Percezione, Paesaggio, Verosimiglianza, Mito, Arte, Pathos, Antichità, Mitologia greca, Laio, Poesia, Poetica, Unsicherheit, Dritto, Rovescio, Abadi, Mente, Corpo, Viaggi, Traveling, Conscious mental processes and intelligence, Cognition, Knowledge, Philosophy, Myth, Likeness, Aesthetics, Destiny, Case, Muse, Harmony, Essays, Psychology, Psychoanalysis, Perception, Landscape, Likelihood, Myth, Art, Antiquity, Greek mythology, Laius, Poetry, Poetics, Unsicherheit, Straight, Backhand, Mind, Body, Travelling, Out of print Vintage Books, Libri fuori catalogo, Testi poetici, Bibliografia, Opere generali, Psicanalisi, Mistero, Sogno, Narrazioni oniriche, Biografie letterarie, Poetic texts, Bibliography, General works, Psychoanalysis, Mystery, Dream, Dream narratives, Literary biographies, Coscienza, Psicologia cognitiva, Consciousness, Cognitive Psychology, Voyage
Very faint yellowing to upper edges of some pages. Faint edgewear to 1 corner. ; 82 pages
In 4, pp. 64 con una tav. f.t. raff. Dioniso e satiro del Museo Archeologico di Venezia e ill. n.t. Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Br. ed. Estratto da Ausonia.
pp. 518, cm 24x16, brossura, Gli Adelphi, 362
Finissima incisione xilografica del 1750 circa che rappresenta San Dioniso incisa da Johann Andreas Pfeiffel (1715-1768) su disegno del pittore Giovanni Battista Goz.<BR>L'incisione, probabilmente estratta da libro durante il XIX secolo è stata incollata su un foglio e decorata con una cornice manoscritta. Nota manoscritta a mano. In buone condizioni TECNICA: Xilografia AUTORE: Johann Andreas Pfeiffel (1715-1768) su disegno di Giovanni Battista Goz<BR>DIMENSIONI FOGLIO: cm 15,5x10,5 DIMENSIONI INCISIONE: cm 15x9,9 EPOCA: 1750 circa Nice woodcut of 1750 circa representing Saint Dioniso engraved by Johann Andreas Pfeiffel (1715-1768) on drawing by the painter Giovanni Battista Goz<BR>The print, probably taken from a book, during the XIX century has been attached to a leaf with an handwritten frame. In good conditions TECHNIQUE: Woodcut AUTHOR: Johann Andreas Pfeiffel (1715-1768) on drawing by Giovanni Battista Goz<BR>LEAF SIZE: cm 15,5x10,5 PRINT'S SIZE: cm 15x9,9 PERIOD: 1750 circa
Scholars' name to ffep (Mark Golden). Initials in pen to titlepage. Browning to covers and pages. Some pages unopened. ; Bibliothèque Historique; 510 pages
BOLLATI BORINGHIERI 1992 SEGNI DEL TEMPO, PARTE ANTERIORE DELLA COPERTINA CON SEGNI DI ABRASIONE. (COME DA FOTO), BUONE CONDIZIONI GENERALI. RARISSIMO.
FILOSOFI AMERICANI CONTEMPORANEI INTRODUZIONE DI ENZO PACI BOMPIANI 1939 343 PP. SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CON ANCORA L'ACETATO EDITORIALE DI SOVRACCOPERTA.
PARIS, Arthaud 1969 - In-4 Reliure Editeur Pleine toile, à la bradel, avec jaquette illustrée - 64 pages de texte - Importanteiconographie NB et couleurs HT, certaines PP - Bel Ex.
Mm 160x260 "Essais". 2 volumi in brossura originale pubblicati uno nel 1978 e l'altro nel 1979, 255 + 303 pagine. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 145x215 Collana "L'altra medicina". Brossura editoriale di 110 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x220 Brossura editoriale di 173 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 480, cm 22x14, paperback edition.
Scholar's name to ffep and stamp to half-title (M. F. Fresco). Spine lightly sunned. Very light tanning to endpapers. ; Purpose of this study is to inquire into the exact relation between the cult of Dionysus and the tragedies which were performed as part of this cult. ; 358 pages
Mm 125x190 Brossura editoriale con dorso in tela azzurra, xxxiii-854 pagine con numerosissime illustrazioni in bianco e nero e colore. Gora d'umidità non grave al dorso, peraltro esemplare in ottime condizioni, poco o nulla consultato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
EINAUDI 1944 XII - 345 PP. “FONDO DI MAGAZZINO: RESIDUO DI ADESIVO DELL'ACETATO AI CONTROPIATTI SEGNI DEL TEMPO, INGIALLIMENTO DELLE PAGINE, TUTTE LE PAGINE ANCORA DA PARIRE, LETTERALMENTE INTONSO”<br/>