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grand in-8°, 203 pages, abondamment ill. in-t. n./coul., cartes, index, broché, couverture illustrée à rabats. Bel exemplaire. [GD8/5][GD8/1+]
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "La Rivolta in Macedonia, Cadaveri Di Rivoltosi Trascinati Dai Turchi in Giro Pei Villaggi Per Terrorizzare Le Popolazioni." "Il Drammatico Incendio Del Magasin Parisien Di Budapest, Impiegati E Compratori Si Gettano Dalle Finestre Nella Kerepesi Ut.".
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "A quota 1050, in Macedonia. Per la prima volta le truppe tedesche si trovano contro le truppe italiane e dopo un'azione lunga e accanita sono sconfitte." "Il concorso dei sottoscrittori al Prestito Nazionale presso il Credito Italiano a Milano." "La propaganda per il Prestito Nazionale a Milano, un dirigibile lancia fogli colorati sulla Piazza del Duomo.".
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "Duemila case sono crollate in seguito al terremoto nella Macedonia Serba. In tristi cortei, le popolazioni abbandonano i villaggi devastati." "Una vetta trasformata in monumento. Sulla cima granitica del Monte Black Hilds, nel South Dakota, si stanno scolpendo le colossali figure di quattro Presidenti degli Stati Uniti, Washington, Jefferson, Lincoln e Roosevelt, il volto dei quali avra un'altezza di diciotto metri. Trapani elettrici e dinamite aiutano gli scultori nell'immane lavoro, che deve essere pronto per l'anno venturo.".
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "Partire, dicono, e un po' morire. E la sensazione deve essese più vera quando si tratti di un viaggio lungo come dall'Australia in Europa. perciò gli australiani che partono per il vecchio continente accompagnano il distacco da coloro che rimangono con una clamorosa battaglia a base di stelle filanti, quasi a mantenere un simbolico legame." "Citta distrutta da un incendio. Strumiza, nella Macedonia meridionale, è stata rasa al suolo dal fuoco. Quindicimila persone, cioe tutta la popolazione, hanno potuto miracolosamente mettersi in salvo riparando nei luoghi vicini.".
LA DOMENICA DEL CORRIERE Rivista Originale del 7 Novembre 1915 Anno 17 nr. 45 pagine: 16 dimensioni: 38 x 28 cm IN PRIMA PAGINA: Durante la nostra offensiva: la raccolta dei prigionieri nelle trincee espugnate (Achille Beltrame) NELL'ULTIMA PAGINA: Gli stratagemmi dei vinti: gli austriaci tentano di fermare con le fiamme la nostra offensiva sull'Isonzo (Achille Beltrame) ALL'INTERNO: Morirono per la patria (fotografie) Accanto alla guerra I nuovi metodi di guerra tedeschi secondo l'inglese Robinson Il nostro comando supremo durante l'offensiva La "domenica dei feriti" a Milano (disegni di Beltrame" Rovine della chiesa degli Scalzi e del soffitto del Tiepolo a Venezia Bezzecca 1915 e Bezzecca garibaldina Le gesta dei barbari, l'eroica Miss Cavell fucilata dai tedeschi I francesi in Macedonia Tre tipi di Ferravilla, un grande artista ora scomparso CONDIZIONI DELLA RIVISTA: BUONE, NORMALI SEGNI DEL TEMPO, SOVRACOPERTINE MANCANTI NOTE PARTICOLARI: NESSUNA
Scholars' name to ffep (Mark Golden). Wraps are browned. Hinges have been repaired. Ex-library copy with minimal stamps. Slight damage to spine from removed call numbers. Internally VG. ; Bibliothèque Historique; 510 pages
1970137629Paris, s.n. 1970 In-4 28 x 22 cm. Reliure Aclé demi-toile rouge à coins, tapuscrit reprographié, 121 pp. 1 carte repliée, sources et bibliographie, table des matières. exemplaire en bon état.
Mm 155x220 Brossura di pp. 272 con 33 illustrazioni di cui 21 nel testo e 12 più volte ripiegate fuori testo. Fioriture leggere alla copertina e ai tagli. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrate in bianco e nero, illustrazioni in nero nel testo. Buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
14075Paris, Albin Michel, 1972. Coll. "L'Evolution de l'Humanité, 34". In-12 broché, couv. ill., 508 p. Cartes. Très bon état.
Albin Michel, L'évolution de l'humanité, 1972, 506 p., poche, traces d'usage, couverture un peu jaunie, tranches légèrement tachées, état correct.
80159Paris, Albin Michel, 1970. 11 x 18, 506 pp., broché, très bon état.
Gorgeous leather spine has wear along ends and rubbing. Minor browning to pages. Former owner's bookplate on inner cover. ; L'Évolution De L'Humanité. Synthèse Collective XV.
71338Coll. "L'évolution de l'humanité" n° 34, éd. Albin Michel, 10 février 1972, fort in-12, cartonnage souple, couv. ill. en bleu éd., 510 pp., 1 carte en noir sur deux pages, 1 plan en noir, notes, bibliographie, index, table des matières, "Ce volume de Pierre Jouguet, ancien membre de l'École française d'Athènes, qui fut membre de l'Institut et professeur à la Faculté des Lettres de Paris, est le sixième qui, dans la Collection « L'Évolution de l'Humanité », est consacré à l'hellénisme antique. « Après avoir - dans la mesure du possible - expliqué le miracle grec, la floraison magnifique d'un individualisme qui ne s'était vu nulle part ailleurs ; après avoir précisé les caractères du génie grec dans la religion, l'art et la spéculation, puis la constitution originale de la Cité, il nous faut étudier... les conditions nouvelles qui ont favorisé l'expansion de l'hellénisme, tout en lui faisant subir une transformation profonde. » Très bon état
in-16, 506 pp, broche, couverture illustree. Très bel exemplaire, tres frais. [@]
Edizione del 1926 di questo volume sull'imperialismo macedone e l'ellenizzazione dell'oriente scritto da Jouguet.<BR><BR> <BR><BR>Il testo è impreziosito da una mappa e 7 planches fotografiche.<BR><BR>In mediocri condizioni.<BR><BR>Copertina editoriale in mediocri condizioni generali con usure e parti mancanti ai margini e dorso. Nastro adesivo al dorso. Legatura quasi assente. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con fioriture. In 8. Dim. 20,5x14,5 cm. Pp. XVI+(6)+494+(10).
In-4, brossura. In buono stato di conservazione. In questo numero: “L’insurrezione in Macedonia - Come sono accompagnati i contadini profughi alla stazione di Monastir”.
1917ABE-2083321196LE ROI ALPHONSE XIII ET LES OEUVRES DE GUERRE-"UN LACHER DE GORILLES" PAR PIERRE LOTI/2P-LES SOLDATS RUSSES EN FRANCE ET LA REVOLUTION-LA MORT HEROIQUE DU COMMANDANT DU SONTAY/COMMANDANT MAGES-"ECLUSIER VAUX PENDANT LA PREPARATION D'ARTILLERIE"/7 CROQUIS DE FRANCOIS FLAMENG-LA GUERRE EN MACEDOINE
c2240Paris,Librairie Droz,1938 ; grand in-8°,broché,couverture grise imprimée en noir ;3ff.,359pp.;1 fac-similé hors texte.Exemplaire non coupé,en très bon état.
Paris, Perrin, 1908. (mm. 200). Mezza percallina verde coeva con titolo impresso e dorato al dorso. pp. (2), XI, 603 con 2 carte geografiche f.t. più volte ripiegate ed un'altra nel testo. Ottimo esemplare.
Il primo saggio, di Bobbio, occupa 52 pagine con due puntate monografiche (su 4). Il secondo saggio, di Papone, completo delle 2 puntate, occupa 57 pagine con 5 foto, 3 CARTINE 5 DISEGNI (piante e schizzi) E RIGUARDA "uno dei pochi casi di guerra d'oltremare condotta con grandi effettivi" in montagna, agosto 1917 - ottobre 1918. I 3 fasc. legati in un vol. in-8° (cm. 23,5x17), sono completi delle loro 438, (2) pagine + ben 15 grandissime TAVOLE sciolte fuori testo più volte ripiegate di SCHIZZI, foto, carte ecc. Mz. tela coeva con ritaglio della cop. orig. appl. al piatto. Legatura in mezza tela modesta ma solida. Danni solo al piatto post., interno ottimo. La striscia dei rincalzi, artiglieria divisionale nella difensiva in terreno libero, collegam. terrestre con AEROPLANI (3 foto), Artiglieria per l'Uff. di Fanteria, Guerra mondiale nella relaz. tedesca, impiego di un distaccamento celere nell'inseguimento, Genio militare e tattica moderna, l'Artiglieria Divisionale, addestram. al tiro con mitragliatrici, regolamento tedesco sulla protezione ANTIGAS. I 3 spessi fasc. in un vol., con le 15 tavole ripiegate
188428516Paris / Lyon, E. Plon, Nourrit et Cie / Librairie Briday, 1884. Un vol. au format in-12 (188 x 123 mm) de 1 f; bl., 2 ff. n.fol., 1 frontispice photographique n.fol., 246 p.;, 1 f. n.fol. et 1 f. bl. Reliure postérieure de demi-maroquin sable à coins, dos muet à nerfs, couvertures conservées.
1995LFA-126746689N° 14 (Septembre 1995) : revue de 66 pages, format 215 x 285 mm, illustrée, brochée couverture couleurs, bon état
Very Good French Paperback. Roy. 8vo. (24 x 16 cm). In French. [8], [1 frontispiece with a portrait], [xvi], 81, [2] p. Chipped on extremities of wrappers. Spine repaired by restoration tape. Overall a good copy. The Dukagjini were an Albanian feudal noble family. They may have been relatives or descendants of the earlier Progoni, who founded the first Albanian state in recorded history, the Principality of Arbanon. Their domain extended from northern Albania to western Kosovo. The city of Lezhe was its most important holding. The Dukagjini evolved from an extended clan (farefisni) to a feudal family in the late 13th century, when their first known progenitor Gjin Tanushi who became known as a dux (duke) and thus his descendants took the surname Dukagjini. By the early 15th century, they had evolved in one of the most important feudal families in the country. After the Ottoman conquest of Albania, a branch of them found refuge and settled in Venetian Koper, where they became known as the Docaini family which held the governorship of the town until the early 17th century, when the last male line Docaini died. Another branch, converted to Islam from Catholic Christianity and remained in the Ottoman Empire, where they reached the high ranks of Ottoman leadership and produced many governors (pashas) in the Middle East, where descendants of them live in the modern period. Basri Bey, together with names such as Enver Bey and Kazim Karabekir, he was among the founders of the Manastir organization of the Union and Progress Society, which played an important role in the declaration of the Constitutional Monarchy. Basri Bey went to the opposition ranks with the claim that the Unionists, whom he thought was under the influence of a small clique, were moving away from the reforms and ideals, and expressed heavy criticism against them. Albania and the Ottoman Empire are important in terms of witnessing firsthand the approach of the Unionists on the eve of the Balkan War and Albanian independence, as well as the world of feelings and thoughts of the people of the region and especially the rebel Albanians. In this book, Basri Bey explained his thoughts on the nature of the Albanian revolt and the motives of the rebels against the Ottoman Empire.