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In-8°, pp. 24 (da p. 173 a p. 196) + 1 bella TAVOLA (foto di un fragment de patère: guerrieri a piedi e in cocchio) e foto di una strana scultura (gauloise?) b.n. n.t. Bross. provvisoria muta in carta decorata, parola a penna in cop. Interno in pregiata carta vergata nelle sue barbe.
il Dì 12 Dicembre 1801. In 8°pp.8nn. copertina muta.(Timbro a secco di ex possesso).
In-8° (cm. 25), pp. da p. 10 (da p. 190 a p. 199).. Bross. edit. INVIO AUTOGRAFO FIRMATO dell'Autore VISSCHER, direttore dell'Academia Belgica, a Roma, dal 1945 al 1949, e iniziatore degli scavi archeologici di Alba Fucens; in Abriuzzo: docente di diritto romano a Gand (fino al 1930 quando la lingua d'insegnamento esclusiva diventò l'olandese), poi a Lille e a Louvain, presidente-fondatore della Société internationale d'Histoire des Droits de l'Antiquité
In-8° (cm. 25), pp. 5 con una PIANTA / P'LANIMETRIA nel testo. Sulla base di ritrovamenti di iscrizioni antiche, Msgr. De Waal contraddice l'ipotesi di S. Duchesne (di cui riporta una lettera) circa l'ubicazione dell'anrtica chiesa di San gregorio in Palatio. Raro estratto, censito in sole 2 bibl.
In-8° (cm. 24,8), pp. 13 (da p. 93 a p. 105). Fasc. edit. a graffe. Alla sguardia, INVIO AUTOGRAFO FIRMATO dell'Autore. Racconta la storia delle poche pubblicazioni di epigafi dell'ambizioso progetto "Inscrptiones Italiae", da "Eporedia" (1931) in poi, e ne commenta e critica criteri, successi, insuccessi. DEGRASSI, archeologo studioso di epigrafia latina estremamente influente, non soltanto per raccolta e di pubblicazione delle iscrizioni, ma anche nella definizione della disciplina e nella preparazione di alcuni di coloro che sarebbero diventati gli attuali professionisti del settore, Membro dell'Accademia dei Lincei.
Mainz 1974, In-8 broché, 91 pages. Bon état.
1974128263Mainz 1974 Mainz 1974, In-8 broché, 91 pages. Texte en allemand. Bon état.
In-8° (cm. 24 ca.), pp. 4 (da p. 146 a p. 149), bross. edit. La più lunga delle EPIGRAFI sepolcrali latine, I sec. a C., celebre "puzzle épigraphique". DELLA CORTE (Napoli 1913- Genova 1991), latinista, docente universitario, socio dell'Accademia Nazionale Virgiliana e dei Lincei. Direttore della rivista Maia. Censito come estratto in 3 bibl.
Tip. Colombo,1934. In 8°gr.pp.22n.+Tavv.f.t.b.n.
In-8° grande (cm. 27,1), pp. 26 (da p. 135 a p. 160). Bross. provvisoria con scritta dattilogr. e orecchie al piatto. Interno ottimo0 e ancora intonso.
In-8° gr. (cm.26,5), pp. 12, 81b).. Bross. edit.
[S. Donato- Agiografia](cm 24)-pp.287 riccamente illustrato. Il volume raccoglie interventi e articoli sulla Valcomino in epoca romana, trattati nei convegni epigrafici cominesi. I testi sono accompagnati da ricco apparato iconografico. In fine, appendice con documentazione fotografica della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Atina al Prof. Heikki Solin (emerito docente di Filologia Latina all'Università di Helsinki), per il ruolo di Direttore scientifico dei 14 convegni epigrafici cominesi organizzati dalla Associazione "Genesi". Libro
[S. Donato- Agiografia](cm 24)-pp.287 riccamente illustrato. Il volume raccoglie interventi e articoli sulla Valcomino in epoca romana, trattati nei convegni epigrafici cominesi. I testi sono accompagnati da ricco apparato iconografico. In fine, appendice con documentazione fotografica della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Atina al Prof. Heikki Solin (emerito docente di Filologia Latina all'Università di Helsinki), per il ruolo di Direttore scientifico dei 14 convegni epigrafici cominesi organizzati dalla Associazione "Genesi". Arezzo
<p>25 cm, brossura editoriale, p. 154-222. Con numerose illustrazioni in nero n.t.</p>
<p>25 cm, brossura editoriale, p. 70. Alcune foto in nero n.t.</p>
<p>31 cm, brossura editoriale con risguardie, p. 47. Con 19 figure in nero n.t. </p>
595478Rome, Ecole française de Rome, Palais Farnèse, 1981. In-8 br., sous jaquette ill. en couleurs, XVII-123 pp., qq. fig., dont ill. phot. en noir in-t, carte.
in-8° (cm. 24x15,6), pp. 12 (da p. 167 a p. 178), con ampia introduzion, la trascrizione del lungo testo greco e un addendum. Brossura provisoria riproducente una cop. della rivista, rinforzo di graffette lungo il dorso interno, difetti al bordo interno dell'ultimo goglio, cifre penna in cop. Esemplare da studio. Così com'è
1926118213Amsterdam Boekhandel Amsterdam Boekhandel 1926. In-8 broché de 121 pages + tables. Texte en hollandais. Bon état
In 8, pp. 4. Br. ed. Estratto dagli 'Atti della R. Accademia delle Scienze di Torino' (vol. XXXV, 1o aprile 1900). Articolo sul rinvenimento in Bulgaria di un'iscrizione romana, un frammento di diploma concernente l'armata di Miseno (Napoli), ricondotta da altri studiosi al tempo dell'imperatore Traiano, ipotesi esclusa dall'autore a favore di una nuova datazione durante l'impero di Antonino.
In-8°, pp. 6. Bella brossurina di bel colore giallo-uovo edit. Timbro Gabotto in cop. Una tavoletta di bronzo (su due che erano) dell'Imperatore Caracalla (databile dal 231 al 217) di cui era prefetto Gongio Nestoriano, scoperta a FONNI in Sardegna, incompleta, però rivela "che la durata del servizio nell'armata era già stata accresciuta". L'ultima pagina reca la TRASCRIZIONE sia della facciata interna che di quella esterna della tavoletta rimasta, incaatteri maiuscoli con integrazioni in caratteri minuscoli corsivi.
In-8° (cm. 24,8x16,3), pp. 17. Fasc. edit. a graffa. Timbro Gabotto. RENIER (n. a Charlevillle nel 1809), grande epigrafista, specie di iscriz. romane in Algeria.
In-8°, pp. 7. Bross. edit. Timbro Gabotto in cop. BORGHESI, "volle entrare ne' penetrali della scienza epigrafica e numismatica" per trarne notizie di storia romana "dei consoli da Bruto e Collatino fino al rovescio del regno gotico in Italia sotto Giustiniano... "; collezionista di tanto valore e fama che Napoleone III volle che si stampasse a proprie spese l'opera omnia, di cui era appena uscito il 10° vol. Qui l'esimio studioso di storia e archeologia Ferrero si concentra sui "praefecti praetorio" da Augusto a Costantino. Censito in 2 bibl.
In-4° (cm. 28,6), pp. 13 (da p. 209 a p. 221) + 35 FIGURE (perlopiù foto di REPERTI (risalenti a vari secoli a. C.) in bianco e nero nel testo e in 7 TAVOLE in carta partinata fuori testo. Timbro di un centro di Protostoria Euroasiatica in cop. FERRI, professore di archeologia e storia dell'arte classica a Pisa e fu nominato nel 1962 socio nazionale dell'Accademia dei Lincei. Dal 1958 al 1978 fu presidente dell'Accademia lucchese di scienze lettere ed arti succedendo ad Augusto Mancini. Condusse studi sui monumenti e sulle epigrafi di Cirene e sulla storia dell'arte romana. Raccolse vari termini tecnici dell'antico linguaggio critico romano e pubblicò con il commento un'edizione di Plinio il Vecchio sulle arti figurative. Scavò nel Gargano, dove riportò alla luce importanti stele daunie, grazie anche come qui dichiara "all'opera educatrice .del sottoecritto verso gli operatori agricoli" che "ha dato frutti cospicui quanto inattesi" per quanrità e qualità!
Roma, Lincei, 1880, giugno, 4to brossura, pp. 201/234 con 2 figure ed una tavola.