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<p>24 cm, cartoncino editoriale con alette; p. 546, (4), diverse illustrazioni in b/n nel testo</p>
In 8, pp. 13 + (1) con ill. Intonso. Br. ed. Interpretazione del frammento epigrafico che, secondo l'autore, doveva trovarsi all'entrata della casa di Pier Delle Vigne a Caiazzo (Caserta).
6 fasc. in-8°, bross. edit. 1) DIEHL. febbr. 1933, 11 pagine. 2) Chritianus sum (origene dell'applellativo), in 2 fasc., 17 giugno e 1° luglio 1933, 29 pagine. 3) Un'opera grande che si rinnova. Le "Inscriptiones Italiae". 2 nov. 1935, 11 pagine. 4). Costantino, 4 dic. 1937. 10 pagine. 5) Fratelli Lunghi, 19 apr. 1941., 8 pagine. 6) TERA. NN. 1-2 1947, 19 pagine su circa 50 EPITAFFI nel sepolcreto della Sellada, necropoli di Tera (cioè Santorini). FERRUA, gesuita, archeologo ed epigrafista, autore tra l'altro del monumentale "Inscriptiones christianae Urbis Romae septimo saeculo antiquiores" in nove volumi. I primi 4 fasc. sono completi, con ulteriori contenuti; Gli ultimi 3 sono estratti orig. Il n. 5 reca l'INVIO AUTOGRAFO dell'Autore. Caduno € 15. Il lotto di 7 fasc.
xiii + 207pp.+ 18 plates out-of-text, most pages uncut, in the series "Biblica et Orientalia" vol.19, 24cm., [copy from the library of prof.Jacques Ryckmans]
In 8 (cm 16 x 23,5), pp. 8. Brossura muta coeva. Estratto editoriale da 'Bulletin epigraphique de la Gaule'. Elenco di incisioni su mattoni ritrovati nelle citta' della Magna Grecia.
In 16 (cm 10 x 17), pp. (2) + 135 + (3). Piatto anteriore in brossura originale, piatto posteriore e dorso rifatti con carta d'epoca. Frontespizio inciso che riproduce le due iscrizioni. Dedica manoscritta al piatto anteriore. "L'argomento e' trattato con quella molteplice erudizione che qualifica l'A. pel Varrone del nostri tempi, e puo' essere operetta utilissima per coloro che danno opera allo studio delle antichita' cristiane. In una delle due iscrizioni illustrate leggesi URSA IN PACE, e nell'altra SIMPLICIE URSE MATRIS. L'autore da quest'ultima parola arguisce che quella Simplicia fosse madre di Orsa, e potrebbe essere; ma taluno chiederebbe se l'appellativo di mater non fosse piuttosto un epiteto onorevole dato a Simplicia Orsa come nello stesso significato si usava dai primi cristiani quello di pater, nome che rimane fra i claustrali anche ai nostri giorni..." (Biblioteca italiana, vol. 29, p. 114).
In 8, pp. 29 + (1b) con 2 tavv. f.t. rip. Sbiaditura al marg. dei p. Intonso. Br. ed. Studio relativo all'arco di Augusto e al Ponte di Tiberio sulla Marecchia a Rimini.
101pp.+ 2 plates, dédicacé par l'auteur à prof.J.Ryckmans, br.orig., 24cm., Supplemento n.19 agli "Annali" vol.39 (1979) fasc.2, bel état, [exemplaire de la bibliothèque de prof.Jacques Ryckmans]
In-4° (cm. 27xs22), pp. 44 (da p.217 a p. 261) + 1 TAVOLA ripiegata fuori teto. Sull'ultima pagina, non numerata, a stampa "V°é, si stampi, Conte Prospero Babìlbo Presidente della Reale Accademia. Brossura muta in modesta carta decorata, privo di piatto anteriore, ma ben cucito. Piatto posteriore solo a metà. Interno immacolato e ancora a fogli chiusi, carta di pregio nelle sue barbe. Censito come estr. alla sola Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, Napoli.
4°, br. coeva, pp. 44 + 1 carta rip. f.t.
In-8°, pp. (4), 317-501, brossura originale. 29 figure n.t., 11 tavv. f.t. (anche ripiegate). Ottima copia intonsa. Estratto dagli "Atti della Reale Accademia d'Italia", Memorie della Classe di Scienze Morali e Storiche, serie VII, volume III, fascicolo 7. Italiano
In 8, pp. 12 con una tav. in lit. f.t. rip. Br. muta coeva. Estratto da 'Il Buonarroti', serie II, vol. VII, luglio 1872. Nel saggio l'A. fornisce prove che chiarirebbero come sia sbagliata l'indentificazione della casa di Cola di Rienzo con la torre del Monzone o Casa di Pilato. Segue l'interpretazione di un'epigrafe paleografica.
xxi + 252pp., 2.verbesserte Auflage, in-4, VG
In 8, pp. 8 con 2 tavv. f.t. che riproducono la parte inferiore e superiore del graffito Palatino. Danni rip. al d. Br. ed. Lettera dell'A. a Teodoro Gottlieb sul graffito ritrovato da Orazio Marucchi nel palazzo dei Cesari, in cui compare un'iscrizione nella parte superiore e una scena disegnata in quella inferiore. Il disegno presenta un trapezio, due pali perpendicolari con un terzo orizzontale alla cima. A ciascun palo e' appoggiata una scala ed una di queste e' sorretta da una figura che ha sopra il nome di Secundus.
[6] + 296 + xxxii pp.avec 39 figures, 24cm., dans la série "Réimpressions de l'Ecole Française d'Extrême-Orient" no.7, br. (peu usée), texte et intérieur en bel état, X71473
München 1987, In-8 broché, couverture bleue, 310 pages. Complet des 2 cartes volantes. Envoi autographe de l'auteur. Bon état.
pp.69-110, 26cm., offprint from "Sborník filologický" vol.10, bound in cart.cover, G, [with French summary, p.110], G71496
In 8 (cm 14 x 21), pp. 23 + (1). Brossura editoriale.
in-8, pp. 11, broch. edit. Estratto del Bullettino Senese di Storia Patria, Anno V. fasc. I (1898). Studio delle tombe di studiosi tedeschi risalenti al XV, XVI e XVII sec. in Siena. Perfetto esemplare. . .
In 4 (cm 22 x 29), pp. 47 + (3b). Pagine intonse. Brossura editoriale con qualche taglietto ai margini dei piatti. Estratto editoriale dal Journal des Savants.
Toronto Samuel Stevens 1978. In-8 relié pleine toile bleue de XVI + 552 pages. 65 planches en fin. Très bon état
<p>24 cm, cartoncino editoriale con alette; p. 244, (4). Testo in spagnolo e un articolo di Fasolini in italiano</p>
In-8° (220x142mm), pp. XXII, (2), 294, brossura originale marroncina (in parte rimontata) con titolo entro filettature plurime. Dedica a stampa a Carlo Alberto. Una dedica manoscritta del tempo al piatto: "Giacomo Cornaglietto per memoria al C. Arpino". Titolo calligrafato al dorso. In barbe, parzialmente intonso, sparsamente fiorito. Edizione originale di questo trattato di epigrafia latina e italiana del barnabita Notari. Il volume è impresso con caratteri bodoniani. "Per consiglio di dotte e autorevoli persone io posi mano a dettare la presente opera, nella quale seguendo liberamente il Morcelli (De stilo inscriptionum), tentai di dare un trattato quasi parallelo di Epigrafia latina e italiana. Il che ho fatto non tanto per tenermi mezzo tra le antiche e le moderne opinioni e presentare un libro di utile più universale, quanto per formare l’italiano epigrafista a quelle classiche scuole latine ed a quei perfettissimi esempi d’ogni bello, senza ben meditare sui quali, è impossibile il conseguire qualche gloria ancora in questo". Il Notari fu autore di svariate altre opere di storiografia letteraria e di retorica. Cfr. Luigi Sanvitale, Cenni biografici sul padre Raffaele Notari barnabita, Parma, 1891.
53pp., 22cm., publié dans "Académie des inscriptions & belles-lettres. Comptes rendus des sances de l'année 1902", relié en couv. cart. moderne, avec 3 signets, brochure originale conservée et reliée, vague trace d'humidité dans la marge des pages
In Napoli,Del Vaglio,1858. In 8°picc.pp.XIV+140n.+24n.(Frammento Inedito di Pietro Giordani.): Il Peccato Impossibile.(1838).Legat.mz. tela coeva,titt.oro al dorso.