3 035 résultats
Volume in 8°, legatura editoriale, titolo al dorso e al piatto, sguardie, occhiello, frotespizio, indice, 270 pp. Manuale per la composizione di epigrafi di diversa destinazione, raccolta di iscrizioni onorarie, per cimitero, sepolcrali di uomini, di donne, di bambini e ragazzi, e bibliografie. Opera in ottimo stato di conservazione.
Padovan Adolfo Epigrafia italiana moderna : iscrizioni onorarie e storiche, iscrizioni sepolcrali. Milano, Cisalpino-Goliardica 1981 italian, 270 ST1158 Opera con copertina morbida in brossura. XVI, 270 p. ; 15 cm Facs. dell\'ed. di Milano del 1913.
24° (CM. 14,5), CARTONCINO EDITORIALE AZZURRO CON TITOLI NERI, RISGUARDI CON LOGO EDITORIALE, PG. XVI 270 (2), TAGLI ROSSI, BUONO STATO. PRIMA EDIZIONE.
In-24 gr., tela editoriale, pp. XVI,270. Prima edizione. Ben conservato.
<p>27 cm, brossura editoriale, p. 426. Numerose illustrazioni in nero n.t. Contiene: Apulia et Calabria; Picenum. Numana; Umbria. Trebiae; Venetia et Histria. Arilica -Sirmio; Liguria. Vada Sabatia -Albingaunum; Italia, Sicilia, Sardinia Epigraphicae, repertorio bibliografico.</p>
Como, 1980, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 327/342 con 4 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Odense University Classical Studies vol. Q4 INSCRIPTIONES LATINAE.
Oxford, University press 2003. In-8 relié plein cartonnage bleu éditeur de XXXII + 593 pages. Planches et cartes hors texte. Edted, with introduction, translations, and commentaries by J. B. Rhodes and Robin Osborne. Parfait état
57851Ldn., Egypt Exploration Soc., 1984.
1968T56822New Haven, American Oriental Society 1968 viii + 172pp.+ 22 plates out-of-text, softcover, 25cm., VG
viii + 172pp.+ 22 plates out-of-text, softcover, 25cm., VG
Endpapers and inner covers browned. Minor shelfwear to boards. ; 82 pages
595759Leipzig, J.C. Hinrichs'sche Buchhandlung, 1938, Hildesheim, Georg Olms, 1964 (Réimpr.de 1939). 2 tomes en un vol in-4, rel. pleine percaline marine, titre et tomaison dorés sur dos lisse, 60 pp. et VIII-87 pp., 24 fig. en noir in-t. Texte en allemand. Anciens cachets de la bib. de l'IFAO.
564325Berlin, Gebr. Mann, 1969. In-4, broché, XII pp. et 60 pl. en noir (Wissenschaftliche Veröffentlichungen der Deutschen Orient-Gesellschaft, 83).
Minor Shelfwear to book. Former owner's name on ffep in pen (Copley? ). A few pencil notes and marginalia. Lower corners a bit edgeworn and bumped. ; 436 pages
113092N.Y., Brooklyn Museum, 1935.
113078Ldn., Egypt Exploration Soc., 1930 - 1964.
New New Turkish Original bdg. Dust wrapper. 4to. (29 x 20 cm). In Turkish. [xii], [3], 192, [1] p., color and b/w ills. Köli Çör yaziti ve anit mezar kompleksi.
(Roma, 1933) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 197/200 con 3 figure. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-8° (cm. 24,5), pp. 12 (da p. 287 a p. 299) con 3 FIGURE in bianco e nero nel testo. Brossura post. a cura della Bottega d'Erasmo. ORSI, ORSI, spettore degli scavi e dei Musei a Siracusa, dove venne inviato nel 1888 si dedicò allo studio della preistoria con attenzione alle sedi e alle origini dei Sicani, Siculi e Itali, diserre il Museo archeologico di Siracusa, scoprì templi, necropoli, mura, palazzi, monete presso Pantalica, Melilli, Stentinello, Castelluccio, Plemmirio, Cozzo Pantano, Thapsos e Cassibile. Proseguì inoltre lo studio di Megara Hyblaea e iniziò nel 1893 le ricerche a Naxos (wiki) Censito come estratto alla sola Biblioteca della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali Pirro Marconi - Agrigento.
Roma, Lincei, 1891, 4to brossura, annata completa di fascicoli 12 più indice topografico, pp. 419 con 61 figure.
Roma, Lincei, 1898, 4to brossura, annata completa di fascicoli 12 più indice topografico, pp. 505 con numerose figure.
Roma, Lincei, 1901, 4to brossura, annata di fascicoli 10 (mancante dei fascicoli di gennaio e di giugno) pp. 560 con numerose figure e 4 tavole ripiegate.
In 4, pp. 291-303. Br. ed muta. Ill. e fot. n.t. Estratto dalle 'Notizie degli Scavi' (anno 1912, fascicolo 8o). Articolo su alcuni ritrovamenti epigrafici a Ortigia.
In 4° (32,2×23 cm); (16 la prima carta bianca, poi occhietto e frontespizio), 338 (ma 334), (26) pp. e 5 c. di tav. fuori testo (antiporta figurata, ritratto dell’autore, monumento a Tito Livio, grande carta più volte ripiegata del territorio padovano e sempre ripiegata, la tavola con il Carrocio Padovano). Completo. Legatura coeva in piena pergamena rigida con dorso a tre nervi e titolo manoscritto al dorso. Antica scritta seicentesca al piatto anteriore “Doppio Compl.”. Testo entro cornice xilografica. Piccolo timbretto di antica appartenenza privata all’occhietto. Antica nota manoscritta di possesso alla prima carta bianca che identifica l’esemplare come appartenuto al celebre bibliofilo ed erudito originario di Adria ma a lungo canonico del Duomo di Treviso, Giuseppe Antonio Bocchi. Il volume, un duplicato, venne evidentemente venduto da Bocchi per integrare con altra opera la sua imponente collezione che sarebbe stata poi, alla sua morte, donata alla città di Treviso. Antico timbro ottocentesco al margine basso bianco dell’antiporta che identifica l’esemplare come appartenuto all’Antica Libreria Occhi di Luigi fu Gennaro Faval. Strappo senza perdita di carta ed ininfluente anticamente restaurato alla grande carta dell’”Agri Patavini” e nel complesso esemplare in ottime condizioni di conservazione dalla carta pulita e frusciante. Tagli spruzzati in rosso. Numerose incisioni nel testo, magnifica quella più volte ripiegata del “Carrocio Padovano”. Testatine, finalini ed iniziali xilografici. Prima edizione e prima ed unica parte edita di questa basilare storia di Padova e del suo territorio, compilata dal celebre poeta, storico, filosofo ed archeologo padovano, Orsato Sertorio 1617-1678. L’autore fu elevato al rango di Cavaliere di San Marco nel 1652 sotto il dogado di Francesco Molin con privilegio dell’ 8 novembre dal Senato in premio alla sua opera “Monumenta Patavina, studio collecta, digesta, explicata suisque iconibus expressa” edita in Padova nel 1652. Pubblicherà nel 1669 il primo volume de “I Marmi Eruditi” integrato, dopo la sua morte, con un secondo volume a cura del nipote Giannantonio Orsato, monaco cassinense e nel 1679 la prima parte della sua monumentale storia di Padova, qui presentata. Nel 1670 fu nominato Professore “delle Metore” (Meteorologia) all’ Università di Padova. A lui si deve anche una nota orazione al Doge Giovanni I Corner. E’ nominato dal Senato della Serenissima nel privilegio quale “Di Padova. Nobile, Conte, Erudito e Storico”. La sua storia di Padova e del suo territorio, è considerata come una delle migliori mai scritte, oltre a rappresentare una fonte di grande importanza per la storia archeologica del territorio padovano. Rif. Bibl.: Brunet, IV, 240; Vinciana, 911; Buzzanca, 554: “L’opera è la sintesi monumentale dell’applicazione erudita dell’Orsato su Padova”.