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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. "La bimba" è cresciuta ma non ha dimenticato lo stupro in famiglia. Le hanno chiesto di far finta di nulla, le hanno chiesto il silenzio. Ha detto "no" e, senza falsi pudori, ha ripercorso e raccontato le sue sensazioni, le sue emozioni, la sua lotta per vivere. Libro spietato, "La bimba" mette a nudo ambivalenze, ipocrisie e dispositivi della cultura patriarcale che non conosce limiti alla sopraffazione delle donne. (Dalla quarta di copertina). Descrizione bibliografica Titolo: La bimba Autore: Maria Rosaria Capozzi Editore: Roma: Sensibili alle foglie, Settembre 1994 Lunghezza: 169 pagine; 22 cm ISBN: 8886323352, 9788886323352 Collana: Volume 15 di Collana verde Soggetti: Incesto, Stupro, Diari, Memorie, Violenza carnale, Aspetti psicologici, Società, Scienze sociali, Studi culturali, Violenze femminili, Storia di genere, Uomini che maltrattano le donne, Maltrattamenti, Abusi sessuali, Sessualità, Biografie, Psicologia, Femminicidio, Maschilismo, Mentalità, Corpo, Desiderio, Potere, Molestie, Intimità, Coppie, Matrimonio, Relazioni sentimentali, Relazioni malate, Disturbi psichici, Esperienze, Racconti, Vita privata, Narrativa, Letteratura contemporanea, Libri Vintage, Fuori catalogo, Centri anti-violenza, Lucia, Giorgia, Famiglia, Femminismo, Emancipazione femminile, Denuncia, Preti, Chiesa, Pedofilia, Bambine abusate, Bambini, Genitori, Vergogna, Condanna sociale, Pudore, Padri, Madri, Sopraffazione, Emarginazione, Pregiudizio, Yoga, Anoressia, Analisi, Terapia, Percosse, Incest, Rape, Diaries, Memoirs, Carnal Violence, Psychological Aspects, Society, Social Sciences, Cultural Studies, Female Violence, Gender History, Men Who Abuse Women, Abuse, Sexual Abuse, Sexuality, Biographies, Psychology, Femicide, Malehood, Mentality, Body, Desire, Power, Harassment, Intimacy, Couples, Marriage, Relationship, Sick Relationship, Psychic Disorders, Experiences, Stories, Private life, Fiction, Contemporary Literature, Books Out of print, Anti-violence centers, Family, Feminism, Female emancipation, Denunciation, Priests, Church, Pedophilia, Abused girls, Children, Parents, Shame, Social condemnation, Modesty, Fathers, Mothers, Marginalization, Injury, Anorexia, analysis, Therapy, Beatings Parole e frasi comuni accorgevo aiuto amica andare asana babbo baci in bocca bacio bella bimba capire carezza casa ceffone Claudia corpo cucina Curdo disperata dolore donna episodio l'amore farmi fidanzata figli forza Francesco Francia fratello genitori Giorgia Giorgio Antonucci guardava Kundalini lager lasciato lavoro letto lingua francese Lucia madre male mamma mangiare masturbare mestruazioni Monaca di Monza Napoli nonna normale occhi padre Parigi paura pedofilo persona piacere piangere picchiarmi piccola pomeriggio pornografici prostitute provavo puttana rabbia ragazzo rapporto Ricordo Roccaraso romanzo gotico schifo sera Silvano situazione sogni sorella stanza stronzo stupratore stupro successo tocca vagina Vincenzo vivere yoga
brossura Nel dicembre del 1995 il giovane Maresciallo Nick, comandante della stazione dei carabinieri di Torre Annunziata, ricevette la visita di una mamma profondamente addolorata dalle confessioni del suo bambino. I componenti della banda di pedofili di Torre Annunziata adescavano bambini di prima elementare per violentarli, sia all'interno della scuola, sia presso le loro abitazioni con l'obiettivo di produrre materiale pedo-pornografico da vendere a peso d'oro nel mercato internazionale.I media ne parlarono per sei mesi. I bambini coinvolti, pur essendo terrorizzati, impararono a fidarsi del maresciallo che, con lodevole pazienza, riuscì a farsi raccontare le violenze subite per redigere le prime informative di reato. Il GIP emise un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 17 persone e nel giugno del 1997 un corposo numero di militari mise a soqquadro l'intera città eseguendo quanto richiesto dall'autorità giudiziaria. La gravità dei fatti accelerò i tempi e il governo approvò la legge 269 con l'inasprimento delle pene carcerarie.
br. Perché dopo decenni di silenzio esplode in Europa, nel 2010, lo scandalo della pedofilia del clero cattolico? Come mai la società civile ha finalmente potuto esprimere sui media tutta la sua indignazione nei confronti delle inaccettabili scuse alle vittime confezionate dalla propaganda vaticana? Questo libro, evidenziando lo stretto rapporto sempre esistito nei secoli tra Chiesa cattolica e pedofilia, ricostruisce sin dalle origini la storia dei crimini e indaga la matrice culturale dell'idea perversa che l'atto pedofilo non è una violenza perché il bambino, in quanto privo di razionalità, non sarebbe un essere umano. Un'idea che, a partire da Platone e Aristotele, rielaborata da Paolo di Tarso e Agostino d'Ippona, ha trovato sponda prima nell'Illuminismo e poi nel pensiero di Freud e di Foucault. Si scopre così che il fenomeno "pedofilia" non è mai stato analizzato a fondo e che dietro l'impunità dei preti violentatori c'è una netta complicità tra ideologie apparentemente inconciliabili. Con un linguaggio giornalistico chiaro, avvalendosi dei pareri di esperti e dello studio di un gran numero di testi e di documenti, l'autore propone la sua ipotesi: si sta forse radicando, nel pensiero comune, quel salto di paradigma scientifico e culturale che porta a un nuovo modo di intendere la nascita, il bambino, l'essere umano? Prefazione di Adriano Prosperi.
48506France, City Editions, 2011. 14 x 22, 315 pp., broché, très bon état.
Mm 140x210 Brossura editoriale di pp. 255, piccola macchia al piatto anteriore e carte ingiallite ma buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Web, lockdown, adescamenti. Una trappola in cui si getta ingenuamente Lucia, tredici anni. Chiusa in casa, Lucia, gioca sui social, chatta su Instagram e s'imbatte nell'orco: Picchiarello, un finto quindicenne che le parla solo di sesso spinto, da mostrare in foto, sesso e adescamenti che catturano chissà quante altre vittime. Ma Picchiarello è spietato. Il nervosismo della bambina è un campanello d'allarme per il padre che scopre le chat e chiede aiuto a Zia Natasha. La donna, fingendosi la nipote, inizia a "flirtare" con l'orco. Ma qualcosa non torna. Come può un ragazzo così giovane, essere così scaltro? Il dubbio spinge la Zia ad andare sempre più a fondo. Dopo aver avvertito le autorità competenti, continua a chattare col mostro per mesi. Lui chiede sesso, lei vuole un appuntamento. È un depravato. Per questo accetta di incontrare la "tredicenne" e cade in un vero e proprio agguato. Un incontro sotto i riflettori metterà a tacere Picchiarello che mostrerà il suo volto da mostro. Picchiarello è un carabiniere di 37 anni. Quante altre bimbe saranno cadute nel suo tranello? Chi è il ragazzo a cui ha rubato l'identità? Intanto la Procura ha aperto un'indagine per pedofilia...
48504France, Fixo, 1995. 13 x 21, 204 pp., broché, bon état (couverture légèrement défraîchie).
67419Paris, Flammarion, 1979. 16 x 24, 219 pp., broché, bon état (couverture légèrement défraîchie).
48505France, Fixo, 1994. 13 x 21, 211 pp., broché, bon état (couverture légèrement défraîchie).
48385Bruxelles, Editions Labor, 1996. 15 x 21, 173 pp., plusieurs planches, broché, bon état.
br. Questa non è la storia di un uomo che scopre quanto gli piaccia avere rapporti sessuali con bambine anche di soli cinque anni. Questa è la storia di una rete criminale che protegge e sponsorizza la pedopornografia infantile. È la storia di Jean Succar Kuri (distinto proprietario di alberghi), il capo di questa rete, che intesse relazioni con importanti uomini politici e influenti imprenditori messicani ai quali procura bambine e bambini per il loro piacere. Scrivere o leggere un libro sugli abusi sessuali infantili e sul traffico di minori non è un compito facile né un passatempo gradevole. Su questo fenomeno, tuttavia, è più pericoloso mantenere il silenzio. Con la tacita connivenza della società e dello Stato, migliaia di bambine e bambini diventano vittime di trafficanti che li trasformano in oggetti sessuali a beneficio di milioni di uomini, che dalla pedopornografia e dall'abuso sessuale sui minori traggono un godimento personale esente da interrogativi etici. Benché gli episodi raccontati dalle vittime siano profondamente dolorosi, il coraggio dei testimoni e la chiarezza degli esperti ci consentono di scorgere la luce in fondo al tunnel e approfondire le conseguenze dell'inazione di fronte alla violenza e allo sfruttamento sessuale.
Dunod, L'évolution psychiatrique, janvier-juin 1998, tome 63, fascicule 1-2, 255 pp., broché, bon état.
56768Dunod, L'évolution psychiatrique, janvier-juin 1998, tome 63, fascicule 1-2, 255 pp., broché, bon état.
29078Ed. PUF - Coll. "Monographies de la psychiatrie de l'enfant" - 1992 - In-8 - couv. brochée à rabats - 285 pages - 3e édition TBE, annotations, la plupart au crayon donc facilement effaçables
48383Editions Favre, 1990. 15 x 23, 233 pp., broché, bon état (couverture légèrement défraîchie).
2006LFA010b3Un ouvrage de 192 pages, format 215 x 135 mm, broché couverture couleurs, publié en 2006, Editions de L'Harmattan
40778Bruxelles, Luc Pire, 1996. 16 x 24, 167 pp., broché, très bon état.
grand in-8, 158 pp., broché, couv. ill. Bel exemplaire. [MI-5]
2507Paris, Denoël, Gonthier, 1983 ; 8°, broché.
br. Mi chiamo Ruslana, ho 19 anni e ho scritto un libro sulla mia infanzia e sull'abuso che ho subito in quel periodo. Un libro complesso e molto dettagliato per far conoscere al mondo cosa si nasconde dietro un semplice 'gioco' che il pedofilo mette in atto per alienare la sua bambina. Un atto crudele, ma allo stesso tempo 'normale'. Un libro che mi è servito come terapia per aumentare la mia consapevolezza.
br. Le spose bambine cedute come un oggetto a persone di età adulta con un rito matrimoniale, o con un semplice scambio di denaro, subiscono un vero e proprio abuso, un atto di favoreggiamento della pedofilia. Ne sono responsabili le famiglie che costringono le figlie a un matrimonio forzato e gli uomini "acquirenti" di una bambina: moglie-schiava-oggetto sessuale. Le storie narrate in questo libro sono vere, accadute in Africa, India, Niger, Pakistan, Laos, Siria; in luoghi dove, a causa della povertà, la guerra, la carestia, diventa consuetudine per i genitori vendere le figlie al miglior offerente. Sono devastanti gli effetti psico-fisici per le bambine strappate all'infanzia e costrette a sposarsi. L'impatto sulla loro salute è tale da includere affezioni gravi come l'HIV trasmesso dai mariti adulti, patologie dovute alle gravidanze precoci, fino all'alta incidenza di morte post-partum della madre e del nascituro. La finalità di denuncia sociale dell'inchiesta #maipiùsposebambine non esclude la fiducia che le comuni azioni di contrasto al grave fenomeno portino ad un'evoluzione verso una presa di coscienza di tutti i soggetti interessati: la famiglia, la scuola, le istituzioni governative. Nelle storie narrate emerge, tra le tinte fosche della paura e della sofferenza, il coraggio di alcune piccole protagoniste che con il tenace rifiuto al matrimonio forzato hanno spezzato le convenzioni tribali, imponendo il loro diritto ad essere considerate soltanto delle bambine.
48340Paris, Stock, 2006. 13 x 21, 161 pp., broché, très bon état.
in-8°, 167 pages, broche, couverture ilustree Bel exemplaire. [BE-2]
br. Luisa Bove in questo libro dà voce a Giulia, vittima fin dall'adolescenza di un abuso sessuale subito da parte di un sacerdote; la narrazione in prima persona restituisce senza sconti il dramma della protagonista e il suo lento percorso di rinascita. Le biografie delle persone che sono state vittime di abuso sono uniche. Ci sono coloro che soffrono per tutta la vita per le conseguenze psichiche, relazionali e fisiologiche degli abusi subiti. Alcuni commettono suicidio, altri non si fidano più di nessuno e rimangono isolati, altri ancora diventano molto aspri e arrabbiati, mostrando la propria rabbia anche sui media. Ci sono vittime - non sappiamo realmente quante siano - che per "caso", per "fortuna" oppure per Provvidenza trovano le persone giuste nel momento giusto e le circostanze propizie. Questo permette loro di intraprendere un cammino di comprensione e di lutto per il passato, di ri-orientamento del presente (liberato da questo macigno) e di possibile riconciliazione per un futuro più sereno (Hans Zollner). In queste pagine troverete il crudo racconto dei fatti e l'evoluzione delle domande profonde che Giulia si sta ancora facendo: la sua vita interiore è in cammino. E rimanere in cammino non è per niente scontato dopo fatti così gravi (Anna Deodato).