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Mm 120x205 Collana "Idee d' Europa". Brossura editoriale di x-186 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-16 (cm. 18.20), mezza tela, carta decorata coeva, titoli e fregi impressi in oro su tassello al dorso, pp. 317, (3). Prima edizione. Firma d’appartenenza. Conservato il piatto anteriore originale, leggermente rifilato ed incollato parzialmente alla cerniera. Tracce di polvere ai piatti. Carte brunite; e fioriture alle prime/ultime pagine. Brachetta tra le carte 16 e 17. Peraltro, volume in buono stato (good copy).
Mm 390x530 Settimanale, anno XXXVI (1924), 21, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrate in bianco e nero, alcune illustrazioni in nero nel testo, tavola di E. Abbo della Pina. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
<p>25 cm, cartoncino editoriale; titolo al piatto; p. 24, due tavole fuori testo. Estratto dal "Movimento e colore, rassegna mensile di eloquenza d'arte e di pensiero". Piatto lievemente polveroso</p>
in-12, 338 pages illustrations h.t. n/b, broche, couv. Qq menus def. [HI-4/2]
Maspéro, 1968. In-12 broché, couverture à rabats de 129 pages. Collection Cahiers libres 111. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon bon état
De Gioia Valerio Il nuovissimo processo civile : tutte le novità introdotte dalla riforma. , Experta 2009, Presenta un timbro nell'occhietto. Interno in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 196<br> 9788860211835
In 8 (21x15) Brossura; pp. 169; Buono
Fusi, Valdo (Galante Garrone, Alessandro: Presentazione di) Fiori rossi al Martinetto. Il processo di Torino aprile 1944. Milano - Varese, U. Mursia and C. (Via Tadino, 29) - « La Tipografica Varese » (stampa) 1968 italian, in sedicesimo pp. 268 II ed.: ottobre 1968 (I ed.: settembre 1968). Collana « Testimonianze fra cronaca e storia ». XVI/268/bross./sovraccoperta patinata. Con 18 fotografie in tavole patinate f.t.. Stato buono (leggermente brunito - piccole fioriture).
(Gli struzzi). <BR>16°, pp.IX-170 (12), br. ed.
In 16°, brossura editoriale illustrata, pp. 142, (10), coll. "Eri classe unica 168", buon esemplare. (MAG ZG3) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
in-8, 277 pp., illustrations h.t., broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [TX-10]
P., Valp, 1928. In-8 broché, 94 pages.
In-8 (Cm 24 x 17), pp. XII-299, br. ed. Odinari segni del tempo. MOLTO BUONO
br. Anni fa, quando fu pubblicato per la prima volta con un altro titolo, questo libro era diverso da adesso. Gianrico Carofiglio, allora esclusivamente un magistrato ben lontano dai romanzi che ne hanno fatto uno degli autori più amati dal pubblico, l'aveva concepito come un manuale sulla tecnica dell'interrogatorio, su come demolire o rafforzare una testimonianza nel dibattimento penale. Ma siccome il testo era tutto costruito su casi concreti, su verbali di veri interrogatori, ebbe una cerchia di lettori più vasta di quella degli specialisti. Evidentemente molti, nell'arte controllata di insinuare il dubbio fra i fatti, avevano avvertito l'umorismo, ossia il lavoro del contrario. In breve, lo spirito della letteratura, in una raccolta di racconti veristici venati di giallo: pezzi di vita, storie tragiche e comiche di esseri umani presi in avventure e peripezie, di prede e predatori, furbi e poveracci sul palcoscenico del processo che diventa teatro di vita. Da tutto questo lo stimolo a ripubblicarlo oggi liberato dalle parti più tecniche, per tornare ciò che era veramente: una raccolta di racconti giudiziari.
br. Basandosi sugli atti di un processo in cui una quindicina di anni fa un tribunale del Sud ha condannato diverse persone per associazione a delinquere di tipo mafioso, il libro analizza i meno appariscenti risvolti politici di una sentenza che altrimenti sarebbe archiviata tra gli ordinari procedimenti ex art. 416 bis del codice penale. Quel che potrebbe apparire come un caso di criminalità comune si rivela in realtà una vicenda eminentemente politica, non per il rango degli imputati bensì per la sorprendente decisione del tribunale di condannarli a risarcire lo Stato per la "mutilazione della sua sovranità". I giudici trasformano un ordinario processo antimafia in un esperimento di riparazione della sovranità, una nozione che storicamente si è costruita sulla sua incommensurabilità economica, sull'impossibilità cioè che come qualsiasi altro bene civile divenga oggetto di una valutazione monetaria nei termini del pregiudizio subito. Nell'intento di tutelare la ricchezza suprema dello Stato, i giudici del processo partoriscono una sentenza "suicida", il cui eccesso di zelo protettivo nei riguardi della sovranità finisce paradossalmente per indebolirne significativamente il rango e il valore simbolico. Condotto sulla linea maestra della ricostruzione giudiziaria, ma non privandosi delle necessarie aperture storiche, filosofiche e antropologiche, il libro scopre nell'unicità di questo caso un insospettabile sostegno argomentativo da opporre alle pretese del sovranismo, spettro di una nozione, la sovranità, consegnata all'obitorio dalla critica.
grand in-8°,, VII-155 pp., ill., broche, couv. A l'etat de NEUF. [AGR][CA30-2][NV-14] Reproduction photomécanique de l'édition : Gand : Imprimerie C. Annoot-Braeckman, 1847.
Mm 140x215 Volume in tela coeva privo di sovraccoperta, titolo al dorso in oro leggermente sbiadito dal tempo e dalla luce, 405 pagine , firma d'appartenza al primo foglio bianco. Testo in lingua inglese. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°, 248 pages, broche, couv. Papier « de guerre », petit manque au dos. [CA29-30]
8vo., First Edition; original blue cloth, backstrip lettered in darker blue, a near fine copy. An imagined and closely reasoned account of what might have constituted Mussolini's trial for war crimes
br. Il ruolo del sapere esperto nella formazione del convincimento giudiziale è fra i temi più delicati dell'esperienza giudiziaria. Lo sviluppo scientifico e tecnologico, infatti, pone al giudice e alle parti del procedimento penale problematiche sempre inedite. L'adeguatezza delle tecniche processuali di governo della "prova scientifica" viene conseguentemente messa in discussione. La tematica che si intende analizzare - rea di aver risvegliato prepotentemente antichi dibattiti - riguarda l'utilizzo, nel procedimento penale, di strumenti di "validazione" del contributo dichiarativo. Può riconoscersi un ruolo a quei metodi potenzialmente idonei a verificare e/o promuovere la sincerità di chi renda dichiarazioni processualmente rilevanti?
br. L'opera affronta l'attualissimo tema delle neuroscienze che viene introdotto nei suoi aspetti generali, con particolare riguardo alle ricadute in ambito giuridico, specialmente penale. Infatti le indagini neuroscientifiche e i nuovi test genetici sembrano porre in discussione i tradizionali confini della nozione di infermità e, per certi versi, la stessa nozione di responsabilità, almeno negli approcci più radicali. Le questione dell'applicazione forense presente e futura di metodi neuroscientifici - soprattutto nella valutazione dell'imputabilità - viene approfondita esaminando il problema dell'impiego delle nuove prove scientifiche (anche alla luce dell'esperienza statunitense) e ricostruendo la recente casistica giurisprudenziale, che ha visto i giudici italiani confrontarsi con gli esiti di accertamenti neuroscientifici. L'opera intende fornire a professionisti e ad operatori del diritto una guida sintetica e semplice, ma al contempo seria ed aggiornata, sulle innovazioni che tanto interesse hanno destato nelle cronache, giudiziarie e non.
brossura Il volume approfondisce diversi aspetti della riforma del processo canonico di nullità matrimoniale, introdotta da Papa Francesco con la promulgazione dei motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et Misericors Iesus. Tra le novità principali, volte a consentire una giusta celerità e semplicità del processo, vanno menzionate l'abrogazione dell'istituto plurisecolare della doppia sentenza conforme per il passaggio a nuove nozze e il nuovo processo breviore dinanzi al Vescovo. Muovendo dalla consapevolezza delle situazioni matrimoniali difficoltose di molti fedeli, questa riforma si ispira ad alcuni principi fondamentali che le conferiscono una spiccata connotazione pastorale, ferma restando la necessità di salvaguardare secondo verità e giustizia il principio della indissolubilità del vincolo matrimoniale. Un quadro complessivo del processo più breve, dei principi ispiratori e degli aspetti innovativi della riforma, potrà contribuire al compito quanto mai urgente di formare validi e preparati operatori dei Tribunali ecclesiastici.