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Mm 160x245 Brossura editoriale a stampa, 262 pagine. Fisiologica brunitura al dorso reincollato, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. La crisi economica e le politiche di austerity corrono il rischio di chiudere in una pericolosa morsa i diritti fondamentali dei cittadini, quali fruitori dei servizi essenziali, da un lato, e contribuenti, dall'altro. All'aumento di poteri e coordinamento internazionale della azione finanziaria corrisponde un crescente ambito di opportunità di frodi e abusi, e problemi giuridici, che vanno dalla individuazione delle corrette forme di cooperazione nelle indagini, ai relativi limiti, tutele e garanzie. Molti casi pilota si sono già manifestati e altri si intravedono all'orizzonte: la armonizzazione dell'abuso di diritto, la utilizzazione dei dati acquisiti illegalmente (c.d. Lista Falciani e Panama Papers), il diritto al silenzio, ecc. Molte le sagaci innovazioni, ma anche le aporìe, della Corte di Cassazione italiana e della Corte di Giustizia europea. Assai preziosa la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Il Giusto Processo tributario europeo affronta, con piglio critico e costante attenzione alle ricadute pratiche, tale scenario, che costituisce il diritto finanziario dell'immediato futuro.
Collana 'Prima interpretazione' - Le nuove Leggi civili - Prefazione:...il decreto legislativo 19 febbraio1998, n. 51 - emanato dal Governo in attuazione della legge di delega 16 luglio 1997, n. 254, recante Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 marzo 1998 - ha ridisegnato la GEOGRAFIA GIUDIZIARIA... 1 24X17 cm., in brossura, pp. XIV, 190 (3), prima edizione, in italiano, ottime condizioni. ...
(Gli struzzi). <BR>16°, pp.IX-170 (12), br. ed.
In-8° pp. 509, bross. edit. priva della sovracoperta.
br. Il volume esamina le funzioni e le dinamiche evolutive del doppio grado di giudizio nel processo internazionale, muovendo dalla convinzione che esse forniscano una feconda, ancorché poco esplorata, chiave di lettura di talune tendenze caratterizzanti la funzione giurisdizionale nel diritto internazionale contemporaneo. L'analisi delle funzioni del doppio grado e del loro modo di interagire nei sistemi adottati come casi di studio consente di fare luce sulle modalità attraverso cui si manifestano e vengono assolte nel processo internazionale quelle esigenze che impongono di sacrificare la precoce o immediata definitività delle sentenze. Una rilettura delle dinamiche di sviluppo del doppio grado alla luce delle sue ragioni "politiche" - vale a dire nell'ottica degli Stati che creano o aspirano a creare o modificare meccanismi di questo tipo - permette infine di svelare il carattere essenzialmente "divisivo" del doppio grado di giudizio se calato nel processo internazionale, nonché la sua idoneità a fungere da criterio di valutazione delle tensioni tra Stati e tribunali internazionali. Meccanismi ibridi, tentativi di riforma (riusciti, non riusciti o in corso), crisi istituzionali ovvero, più in generale, i complessi processi di configurazione e riconfigurazione del modello di doppio grado in un dato sistema costituiscono un indice di queste tensioni. Pur non mancando, ove opportuno, riferimenti a meccanismi di seconda istanza incardinati in altri sistemi, i casi di studio oggetto dell'indagine sono l'arbitrato interstatale, l'arbitrato in materia di investimenti, il sistema di soluzione delle controversie dell'Organizzazione mondiale del commercio e la Corte europea dei diritti umani.
br. Con la presente pubblicazione, il cui tema rappresenta uno dei più interessanti e complessi del processo penale, s'intende ripercorrere la nascita e l'esegesi dell'art 297, comma 3 c.p.p., andando a illustrare, attraverso l'analisi degli orientamenti giurisprudenziali, la portata applicativa della disposizione in parola. Il c.d. "divieto di contestazione a catena", regola la cui concreta estensione è stata prevalentemente modellata a seguito di numerosi interventi giurisprudenziali, rappresenta, infatti, una delle frontiere più mobili del diritto processuale penale, in quanto terreno di incontro e sintesi dei valori capisaldi della normativa di settore e delle principali tutele di libertà riconosciute all'imputato.
Padova, Cedam, 2003, in-8, brossura editoriale, pp. XXXIII, 430. Perfette condizioni.
brossura Il processo esecutivo è stato riformato con la legge 14 maggio 2005 n. 80, la quale ha introdotto, per i Giudici delle esecuzioni, la facoltà di delegare alcune attività, oltre che ai Notai, per i quali la delega già era stata istituita con la legge 3 agosto 1998 n. 302, anche ai commercialisti ed agli avvocati ed ha introdotto e valorizzato anche la nuova figura del custode e del professionista delegato.
2 18,5x11,5 cm., in brossura, pagg. 285 (3); 311 (3) non refilate e intonse, seconda edizione, in italiano, buone condizioni, solo una piccola mancanza al dorso, parte alte, del dorso del primo volume. Etichetta e timbro di Biblioteca privata regolarmentte pervenuto.
Due stralci in unico spesso fascicolo in-4° (cm. 30,3x21,8). Brossura provvisoria a cura della Bottega d'Erasmo, compatta e solida. 1) SEMERIA, IL CRISTIANESIMO di SEVERINO BOEZIO rivendicato. Pp. 116 da p. 63 a p. 178). SEMERIA (Coldirodi 1867 - Sparanise 1931), barbabita, appassionato oratore, uno degli uomini pubblici più in vista del cattolicesimo italiano della prima metà del XX secolo assume qui una posizione apologetica sul problema ancor oggi molto dibattuto nella storiografia, del platonismo o aristotelismo di Boezio, e sulla questione, in realtà tuttora aperta, se egli abbia o no aderito al cristianesimo (unisi.it), strettamnte collegato com'era alla grande cultura pagana 2) CIPOLLA, Per la STORIA del PROCESSO di BOEZIO. pp. da p. 335 a p. 346). Carlo CIPOLLA (Verona 1854-Tregnago 1916), pp. 12. BOEZIO (Roma 475/477 - Pavia 524/526) , senatore, collaboratore di un Teodorico divenuto sospettoso, fu lungamente imprigionato con false accuse di connivenze con l'Oriente e di magia, fu giudicato a Roma da un collegio di cinque senatori, estratti a sorte, presieduto dal praefectus Eusebio, che nell'estate del 525, notificò la sentenza di condanna a morte di Boezio, che fu ratificata da Teodorico e sciaguratamente eseguita presso Pavia, ove si venera la sua tomba in San Pietro in Ciel d'Oro.
br. Questo lavoro affronta lo studio del principio del contraddittorio processuale quale indefettibile componente di un giusto processo tributario. Questo principio, poco approfondito nell'ambito processuale, ha da alcuni anni recuperato attenzione più che altro nella sua applicazione al procedimento amministrativo-tributario, anche grazie alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. La ricerca condotta delinea le non irrilevanti differenze strutturali tra il contraddittorio vero e proprio della fase processuale e quello c.d. endoprocedimentale, evidenziando la funzione e le criticità che caratterizzano o dovrebbero caratterizzare quest'ultimo. Muovendo dall'analisi della due process of law clause - dalle sue origini negli ordinamenti inglese e statunitense - per giungere a una comparazione con la sua trasposizione nell'art. 111 della Costituzione, si è cercato di comprendere se il contraddittorio previsto dall'art. 111, comma 2, della Costituzione sia applicabile a tutti i processi, incluso quello tributario, e se, in caso affermativo, il processo tributario sia conforme a tale disposizione. In particolare, si è analizzato se i limiti probatori, in primis il divieto di prova testimoniale, siano compatibili con le garanzie di un giusto processo tributario e con l'attuazione di un contraddittorio pieno ed effettivo e, in caso negativo, quali potrebbero essere le soluzioni e gli interventi legislativi necessari.
Mm 130x210 Brossura editoriale, con alette, di pagine 103, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Volume in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 130x210 Terza edizione riveduta ed ampliata. Brossura editoriale, 113 pagine con 16 tavole in nero non comprese nel testo. Volume in condizioni pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Roma, Fioro Italiano, 1933, in-8, br. ed. Estratto dagli “Studi in onore di Mariano d'Amelio”.
Mm 290x415 Fascicolo in folio di 12 pp. con prima e ultima carta illustrate a colori, illustrazioni in nero e una a colori "Francesco Cilea". Fioriture ai margini. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 145x210 Collana "Biblioteca di Psichiatria e di Psicologia Clinica" - Volume rilegato in tela, sovraccoperta editoriale, xxviii-237 pagine. Libro in buono-ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x210 Brossura editoriale spillata di 32 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Il 7 aprile 1979 professori universitari, insegnanti, scrittori e intellettuali appartenenti all'area politica dell'Autonomia Operaia vengono arrestati in tutta Italia: sono accusati non solo di aver ispirato con la loro produzione ideologica le bande armate dell'ultrasinistra degli anni '70, ma anche di essere i promotori e i capi delle Brigate Rosse. È il celebre "teorema Calogero", che sancisce l'inizio di un'esperienza giudiziaria inedita e molto controversa e che coltiva l'ambizione di fornire le coordinate per una lettura risolutiva e unitaria della violenza terroristica che ha insanguinato l'Italia degli anni di piombo. Con il "processo 7 aprile" si consolida e si ridireziona la titanica supplenza giudiziaria che ha accompagnato la storia della Repubblica negli ultimi cinquant'anni, la quale ha visto all'opera l'ambiguo "giudice di scopo", cristallizzando un modus operandi che è stato definito emblematicamente "governo dei giudici". Questo libro intende superare una mancanza: quella di una storia delle pratiche processuali politiche, di un'analisi globale relativa ai meccanismi vecchi e nuovi impiegati nella giustizia politica. A partire dal paradigmatico "caso 7 aprile", questa ricerca è il primo abbozzo delle linee di tendenza di un laboratorio punitivo globale che arriva sino ai No Tav passando per il recente riuso del reato di devastazione e saccheggio e le accuse di una vasta gamma di reati condita dalla finalità di terrorismo.
Roma, 1903, 25 gennaio, copertina illustrata a colori in fascicolo di 12 pagine de "La Tribuna Illustrata".
Mm 130x200 Brossura editoriale di pp. 157, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Padova, Cedam, 1973, in-8, brossura editoriale, pp. 307. Edizione litografica. Eccellenti condizioni.
Mm 150x210 Collana "Saggi di cultura contemporanea", 37. Brossura editoriale con bandelle con copertina figurata a colori, 156 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.